Colombetta: Serenata veneziana
A. Buzzi-Peccia
La bella Colombetta
Al caldo si riposa
Ma vuol far un tantin la ritrosa
Al balcone mostrarsi non va
Rimane a furbetta.
Dietro al balcon ascosa,
Ascoltando la voce amorosa
D'Arlecchino l'amante fedel
Che di fuori all'acqua al vento
Chiede grazia e vuole entrar
E ripete dolcemente
La sua mite canzonetta,
Colombetta, Colombetta,
Apri l'uscio, non farmi penar
Del balcon solleva il velo
Apri amor se no qui gelo
Colombetta, Colombetta,
Arlecchino gelando si sta.
Accorda il mandolin,
Il povero Arlecchin.
Ah! Ah! Ah! Ah! che fu?
Non canta più
Oh! povero Arlecchin!!!
Gelato
È forse là!!!
Arlecchin,
Rispondi.
Sei vivo?
Vieni qua
Deh, vieni poveretto
Amante mio fedele,
Colombetta fu troppo crudele
Di lasciarti là fuori a gelar.
Ti vieni a riscaldare
Dalla tua Colombetta
Nella piccola sua cameretta
E seduti vicino al Camin
Parleran del loro amore,
Colombetta ed Arlecchin
Già ti sento mormorare
E ripeter: Mia diletta
Colombetta, Colombetta
Arlecchino sol vive per tè
Ed allor a te vicino
Ti dirò caro Arlecchino:
Colombetta, Colombetta, è tutta per te
Vieni sorridimi caro Arlecchin
Bacciami pizzica stammi vicin.
Arlecchin!