Quando avvien, che mi rammenti

A. Caldara

Quando avvien, che mi rammenti

di quel giuoco maledetto,

perdo tutti i sentimenti,

mi si gela il cor nel petto,

e mi par fin di sentire

quelle scosse, e non so dire,

se sia dubbio, o verità.

Or se mai per mio flagello

tal di questi copertari

ti ritrovi nel castello;

signor Duca patti chiari:

o il furfante se ne vada,

o che Sancio per la strada,

donde venne tornerà.