L'odalisca

Catalani, Alfredo

Laggiú, del Bendemir in su la vaga sponda,

Di rose v'ha una culla, mio segreto sospir.

Il rosignol gorgheggia tra i fior e incanta l'onda,

L'onda tranquilla del Bendemir.

Solea quivi venir tra i profumi e gli'incanti,

Cullata in mille sogni da un arcano desir

Mentre udia tra i silenzi il suonar flebili i canti

E scorrer l'onda del Bendemir.

Or lontana, ahimé, da quel tepido lido

Io penso: ritorneran le rose mie a fiorir?

Delle notti il cantor gorgheggierà ancor fido

In sulle sponde del Bendemir?

No! Già il maggio passò, già la rosa avvizziva,

Il triste rosignol è già presso a morir,

Ed io non vedrò piú dalla sponda nativa

L'onda d'argento del Bendemir.