Vieni Nerina!

A. Fischer

Vieni Nerina! Siediti

Lieta sui miei ginocchi

E ti scintilli cupida,

La voluttà negli occhi;

Vieni, ed il collo cingimi

Con le soavi braccia,

Io nel tuo sen che palpita

Nasconderò la faccia.

Squarci la terra i fumidi

Visceri suoi profondi.

Crollino i cieli e riedano

Infranti al nulla i mondi,

A me non cal! Se il roseo

Labbro sul labbro mio

Serri, Nerina, impavido

Sfido la morte e Dio.