Ma de l'eterne menti
A. Sartorio
Ma de l'eterne menti
di penetrar gl'arcani
l'insano ardir onde giammai assumo?
Io, ch'un atomo sono, un'ombra, un fumo!
Quel ch'altrui rassembra gioia
forse è pena,
che dà noia;
e con faccia di martire
il gioire forse viene.
E invano la cagion saper presumo
io, ch'un atomo sono, un'ombra, un fumo.