Sdegno la fiamma estinse
A. Scarlatti
Sdegno la flamma estinse
E rintuzzò lo strale
E sciolse il nodo,
Che m'arse, che mi punse
E che m'avvinse.
Né di legame il core paventa,
Né di plaga, né d'ardore
Né cura se baleni;
Perfida!
O s'hai quegl'occhi tuoi sereni
Che lieti fuor dell'amoroso impaccio,
Sprezza l'incendio, le quadrelle e'l laccio.