Me ne farete tante

A. Stradella

Me ne farete tante

che più non soffrirò

e alfin mi scorderò

d'esservi amante.

Allettarmi per tradirmi,

lusingarmi per schernirmi,

darmi pene ed affanni

vi si può perdonar, occhi tiranni;

ma non voler ch'io miri

d'un vostro sguardo sol la luce amica,

è forza ch'io lo dica,

mi par cosa stravagante.

Per gioco di fortuna,

vivea ne' suoi desiri,

agitato così sin dalla cuna,

un misero mortale

che nel dubbio fatale,

volgendo in soma ai perfidi raggiri

la mente in sé divisa,

proruppe a consolarsi in questa guisa.