Alla caccia dell'alme e de'cori

Vivaldi, Antonio

Aria I

Alla caccia dell'alme e de'cori

la barbara Clori,

Amanti, s'en va.

Già i lacci dispone,

le reti già stende,

al varco v'attende

quell'empia beltà.

Recitativo

Ma sia crudele o infida, oh Dio, mi piace.

E sebben sia spietato,

da quel bel volto, o cor, tu sei legato.

Aria II

Preso sei, mio cor piagato,

non sperar, non sperar più

dalla bella servitù

di poter spiegar il volo.

Consolar bensì tu puoi

ché a provare i lacci suoi

non sei primo e non sei solo.