Elvira, anima mia

Vivaldi, Antonio

Recitative:

Elvira, anima mia,

mirami, se lo puoi,

nunzio di meste note a gl'occhi tuoi.

Non più vedrai Fileno,

de' più teneri affetti

tra li soavi lacci,

tra il mormorio de' baci ebro di gioia,

a riposarsi in seno.

Forz'è di rio destino

ch'io parta, ch'io ti lasci e vada altrove,

senza porteri dir quando né dove.

Aria:

Partirò, ma vedrai quanto,

bell'Elvira, dal mio pianto

sia il dolor del mio partir.

Senza te, gioia amorosa,

la mio vita è più penosa

d'ogni barbaro martir.

Recitative:

Passo al rogo fatal e son già cinto

di tormenti e d'affanni. O cara Elvira,

mira, pietosa mira

ancor per un momento

nel specchio de' miei lumi il mio tormento.

Prendi l'ultimo ciglio

che de bocca languente

del padre moribondo il sugge un figlio

Aria:

Pupille vaghe,

bellezza amata,

alma adorata,

Elvira, addio.

Parto, ma resta

doglia funesta

nell'afflitto mio sen e nel cor mio.