Duetto
Arnold Franz Walter Schoenberg
Tra le fronde di lillà stava un uccellino
nella quieta, dolce notte di maggio,
là sotto, tra l'erba alta, una fanciulla
nella quieta, dolce notte di maggio.
Cantava la fanciulla, l'uccellino stava muto,
cantava l'uccellino, la fanciulla lo ascoltava,
e da lontano si udiva
il duplice canto,
per tutta la valle risplendente di luna.
Che cosa cantava l'uccellino fra i rami
nella quieta, dolce notte di maggio?
E che cosa mai cantava la fanciulla
nella quieta, dolce notte di maggio?
Del sole primaverile l'uccellino,
delle gioie dell'amore la fanciulla;
come questo canto
giungeva al cuore,
non lo dimenticherò per tutta la vita.