Compatite, signor, s'io non so

B. Galuppi

Compatite, signor, s'io non so.

Son così, non so far all'amor.

Una cosa mi sento nel cor,

che col labbro spiegar non si può.

Miratemi qua,

saprete cos'è.

Voltatevi in là,

lontano da me.

Voglio partire, mi sento languire.

(Ah! col tempo spiegarmi saprò.)