Natività di Cristo
B. Marini
Con le stelle in ciel che mai
vidi il Sol spiegar i rai,
chi tra gelo nel suo stelo
amorosa star la rosa
tra tempeste e tra procelle
lampeggiar amiche stelle.
Ecco uscir del sol il sole
e di Dio l'immensa prole,
tra gli orrori spuntar fiori,
o bel lampo, o del campo
fior che sol fa Primavera,
e de l'or l'età primiera.
Casti amanti ecco senz'ali,
ecco Amor senz'arco e strali
che nel seno di vil fieno
freddo giace, senza face.
Ma se scalda il core a gente,
è che poi farebbe ardente.
S'apre poi le labbra al riso,
Rose dà di Paradiso,
s'altro puote ne le grotte
vagheggiarle, senz'amarle,
su, su prendi arco e faretra,
casto Amore, e 'l cor mi spetra.