Da te, Elisa

Ludwig van Beethoven

Da te, Elisa, mi tocca partire

E dal mio amato paese natale.

Il rombo di un grande, sconfinato mare

Mette fra noi il fato crudele.

Eppure lo spazio dell'oceano infinito

Che tanto separa me dal mio amore,

Mai e poi mai avrà allontanato

La mia anima dal tuo cuore.

Ed ora addio, Elisa, mio amore,

Mia fanciulla da sempre amata!

E mi sussurra una voce interiore,

Che forse per sempre ti avrò perduta!

Ma l'ultimo palpito nelle mie vene,

Quando la morte vicina verrà

A te, a te soltanto, Elisa, appartiene

L'estremo sospiro tuo solo sarà.