L'amabile fanciulla di Inverness

Ludwig van Beethoven

L'amabile fanciulla di Inverness

Né gioie né piaceri può vedere,

Perché piange, ahimé, sera e mattino

E dai suoi occhi versa lacrime amare:

"Quel giorno sulla landa a Drumossie

Per me fu un giorno assai disgraziato

Perché ho perduto il mio caro padre

E tre cari fratelli con il padre amato

Argilla rossa è il loro sudario,

E sulle tombe cresce un verde prato;

Accanto a loro giace il ragazzo più caro

Il più bello che donna abbia mai veduto.

Sii maledetto, crudele signore,

sei davvero sanguinario e spietato

Tu spezzerai ben più di un cuore,

perché nessuno ti ha ancora battuto!"