Torna maggio, il prato è in fiore

Ludwig van Beethoven

Torna maggio, il prato è in fiore.

Le aurette spirano dolci e tiepide.

Chiacchierando scorrono ora i ruscelli.

La rondine torna al suo tetto ospitale,

costruisce svelta la sua camera nuziale,

l'amore vivrà là dentro.

Si dà da fare cercando in giro di qua e di là,

qualcosa di morbido per il letto nuziale,

qualcosa di caldo per i piccoli.

Ora vivono gli sposi vicini e fedeli,

ciò che l'inverno ha separato, riunisce ora maggio,

ciò che ama, sa metterlo insieme.

Torna maggio, il prato è in fiore.

Le aurette spirano dolci e tiepide.

Io solo non posso staccarmi da qui.

Se tutto ciò che ama la primavera lo unisce,

solo al nostro amore non splende primavera

e le lacrime sono tutto ciò che ha.