Temprati i sdegni e l'ire
Benedetto Pallavicino
Temprati i sdegni e l'ire
Men ritrosa e più pia
Vidi la Donna mia
Di febbre amaramente, ahimè, languire,
E da i languidi sguardi
Avventar mille faci a mille dardi.
O possanza d'amore,
s'infermo e debil strale
Fa piaga aspra e mortale!
Sano qual sia lo sa il mio core
Ch'or languendo con lei si strugge e more.