Cor mio, deh, non piangete

C. Gesualdo

Cor mio, deh, non piangete

Ch'altra pena non sento altro martire

Che'l veder voi, voi languir del mio languire.

Dunque non m'offendete

Se sanar mi volete

Che quell'affetto che pietà chiamate

Se è dispietato a voi non è pietate.