Interotte speranze, eterna fede

Monteverdi, Claudio

Interotte speranze, eterna fede,

Fiamme e strali possenti in debil core;

Nutrir sol di sospir un fero ardore

E celar il suo mal quand 'altri il vede;

Seguir di vago e fuggitivo piede

L 'orme rivolte a volontario errore;

Perder del seme sparso e 'l frutto e 'l fiore

E la sperata al gran languir mercede;

Far d 'uno sguardo sol legge ai pensieri

E d 'un casto voler freno al desío,

E spender lacrimando I lustri interi:

Questi ch 'a voi, quasi grand fasci invio,

Donna crudel, d 'aspri tormenti, e fieri,

Saranno i trofei vostri e 'l rogo mio.