O come vaghi
Monteverdi, Claudio
O come vaghi, o come cari sono Lidia quei spiritelli
ch'avete dentro a gli occhi allegri e belli
e quei lucenti raggi ch'escon fuori
sono dardetti per ferir i cori,
perché s'altrui mirate con orgoglio
gli uccidete con pena e con cordoglio,
ma, se pietosa i guardi rivolgete,
di dolcezza amorosa gli uccidete.