Tom il Bardo
Carl Loewe
Il bardo Thomas sedeva al ruscello,
il Kiesel, vicino al castello di Huntley,
quando vide una donna bionda
che cavalcava un bianco destriero.
Cavalcava un bianco destriero, la cui criniera
era intrecciata in modo grazioso,
e da ogni treccia pendava
un campanellino d'argento.
E Tom il Bardo si tolse il cappello, e cadde
in ginocchio, salutò e disse:
Tu sei la Regina del cielo!
Tu non sei di questa terra!"
La donna bionda fermò il cavallo:
Ti voglio dire chi sono:
non sono la Vergine del cielo,
io sono la Regfina degli Elfi!
Prendi l'arpa e suona e canta,
canta la tua canzone più bella,
ma se bacerai la mia bocca sarai
mio schiavo per sette anni!"
"Bene! Per sette anni, o regina, servirti,
non mi spaventa affatto."
Lui la baciò, lei lo baciò,
un uccellino cantava tra gli alberi.
"Ora sei mio, vieni con me,
ora sei mio per sette anni!"
Cavalcavano per il bosco verde,
come era felice il bardo!
Cavalcavano per il bosco verde
al canto degli uccelli, alla luce del sole,
e quando lei tirava leggermente le briglie,
tintinnavano chiari i campanellini.