Rondinella pellegrina

Carlota Ferrari

Rondinella pellegrina,

che ti posi in sul verone

ricantando ogni matina

quella flebile canzone,

che vuoi dirmi in tua favella,

pellegrina rondinella.

Solitaria nell'oblio

dal tuo sposo abbandonata

piangi forse al pianto mio

vedoveta, sconsolata,

piangi, piangi in tua favella,

pellegrina rondinella.

Pur di me manco infelice

tu alle penne almen taffidi,

scorri il lago e la pendice

empi l'aria de tuoi gridi,

tutto il giorno in tua favella

lui chiamando o rondinella,

Oh se anch'io. Ma la contende

questa bana angusta volta,

dove sole non risplende,

dove l'aria ancor m'etolta

d'onde a te la mia favella

giunge appena, rondinella,

giunge appena, o rondinella.

Il septembre in anzi viene

e a la sciarmi ti prepari,

tu vedrai lontane arene,

nuovi monti, nuovi mari,

salutando in tua favella,

pellegrina rondinella.

Ed io tutte le matine

riaprendo gli occhi al pianto

fra le nevi, fra le brine

credero d'udir quel canto,

onde par, che in tua favella

mi compianga rondinella.

Una croce a primavera

troverai su questo suolo,

rondinella, in sola sera

sovra lei raccogli il vola:

dimmi pace in tua favella,

pellegrina rondinella!