Rappresentatione di Anima et di Corpo

Cavalieri, Emilio de'

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Rappresentatione di Anima et di Corpo Libretto

SYSTEMPrologo

Anime beate, Angeli, Anima, Corpo, Intelletto, Consiglio, Choro, e tutta la moltitudine insieme

O signor santo e vero,

Che del mondo hai l’ impero:

O signor santo e forte,

Domator della morte.

Donator della vita;

Somma bontà infinita.

A te signor, a te

Gloria e laude si dè:

A te sommo signor supremo, e degno

Sia gloria eterna e sempiterno regno.

PROEMIOAvveduto, e Prudentio giovanetti

AVVEDUTOVoi che all’ aspetto mi parete sensato e prudente giovanetto, ditemi di grazia, che vi pare di questa Vita mortale, che gli huomini pregiano tanto? In che concetto la tenete voi? Desidero il parer vostro: perciochè anch’ io vorrei viver’ in modo, che giungendo al termine di essa, non mi trovassi, come a molti interviene, da falsa speranza ingannato.

PRUDENTIOIo non posso soddisfare a pieno al vostro desiderio, perché gli anni miei acerbi non comportano, ch’ io in questo soggetto habbi veduto molto: pure per quanto ho possuto odorare di lontano, e per quello che ho imparato dagli huomini savii, che l’ hanno con occhio accorto trapassata; mi pare, ch’ ella sia una mostra, ed apparenza di vanità; una bella veste, che ricopre le deformità del corpo infermo: ed un’ herboso Prato, che con le verdi gramegne nasconde il velenoso serpe. E voi, che diresti che ella fusse?

AVVEDUTOIo ancorchè inesperto, direi, ch’ ella fusse un Campo angusto, ma pieno di dure pietre: un Bosco folto, ma pieno d’ acute spine: un Monte ombroso, ma pieno d’ altissime rupi, ed in somma una gran Selva, ma piena di selvatiche fiere.

PRUDENTIOIo la chiamarei una valle oscura di pianto: un Fonte sterile di pensieri: un Fiume torbido di lagrime ed un Mare procelloso di miserie.

AVVEDUTOIo ancora, se bene mi sono accorto, truovo che questa nostra vita è come la Bolla nell’ acqua, che subito manca: come il vapore nell’ aria, che presto si consuma: e come il Fiore, che su la siepe in un tratto languisce.

PRUDENTIOIo l’ assomiglio ad una Casa vecchia, che minaccia ruina: ad una Torre alta fondata su l’ arena: ad un Arbore pieno di rami, ma senza radici.

AVVEDUTOA me pare una Navicella senza governo: una Vecchiezza senza bastone: un Cavallo senza freno: ed un Cieco senza guida.

PRUDENTIOIo la paragono ad un Ordine confuso: ad una Quiete travagliata: ad una Fatica inefficace: ad una Sanità inferma: ed ad una Ricchezza povera.

AVVEDUTODite pure ch’ ella è una Bellezza deforme: un Honore infame: un’ Ambizione sollecita: un’ Altezza precipitosa: ed una Nobiltà oscura.

PRUDENTIOAggiungete ch’ ella è un Sacco forato: un Vaso intronato: uno Specchio macchiato: ed un Vetro rotto.

AVVEDUTONon lasciate di dire, ch’ ella è un Amo d’ oro con l’ esca: un Tribolo acuto, che fora: un Pomo acerbo, che disgusta: ed un Calice di vino, che inebria.

PRUDENTIOAnzi un Viaggio pieno d’ insidie: una Città piena di discordie: un Regno diviso: un Prencipato tirannico: ed un Peregrinaggio molesto.

AVVEDUTOSoggiungete ch’ ella è un Castello in aria: una Nave in mez’ al mare: una Nebbia inanzi al Sole: ed un Vento, che passa, e non torna.

PRUDENTIOAffermate di lei, e dite pure ch’ ella è un Gorgo cuppo, dove molti si sommergono: un Pelago stretto, dove molti pericolano: una Mare senza porto, dove a gran rischio si passa.

AVVEDUTOStimatela pure ch’ ella sia una Caverna di serpenti: una Spelonca di ladri: una Grotta d’ assassini: ed un Refugio di malfattori.

PRUDENTIONon vedete voi ch’ ella è una Piazza piena di rumori: una Strada torta piena d’ errori: ed un Muro vecchio pieno di fessure.

AVVEDUTONominatela pure un Giogo non soave: un Peso non leggiero: ed una Catena forte.

PRUDENTIOO come è vero ch’ ella è una Pece, ch’ imbratta: un Fango, che tiene: ed una Polvere, che accieca.

AVVEDUTOAssicuratevi ch’ ella è un Deserto arenoso: una Solitudine horrida: un Paese inhabitabile.

PRUDENTIONon considerate voi, ch’ ella si muta come la Luna?

PRUDENTIOche trapassa come un Corriero? che va’ in giro come una Ruota?

AVVEDUTOÈ purtroppo chiaro, ch’ ella è una Città di sangue: una Concupiscenza di carne: un Compiacimento d’ occhi: ed una Superbia di cuore.

PRUDENTIOChiamatela sicuramente un Amor di pazzi: un Desiderio di vitiosi: un Piacer d’ appassionati:

AVVEDUTONominatela una Mensa povera: una Cisterna fessurata: un Letto duro: ed un’ Arca vacua.

PRUDENTIOAssimigliatela ad una Sirena che canta: ad una Meretrice che lusinga: ad un Mago ch’ incanta.

AVVEDUTOTenetela in concetto d’ un Dolor, che ride:

AVVEDUTOdi un Riso che piange: d’ un Contento che si lamenta.

PRUDENTIOEt io per dire il suo nome, dico ch’ ella è una Vita bugiarda: una Vita morta: una Morte, che spira: ed un Inferno de’ viventi.

AVVEDUTOEt io vi concludo che questa miserabil vita altro non è che una Pompa funebre di corpi vivi: un velocissimo Corso alla morte: ed un nobile Apparato, che si fa a’ vermi.

PRUDENTIOEt in effetto a questa Mondana Vita le si possano dare tutti li titoli, e nomi più indegni, che tutti se li convengono benissimo.

AVVEDUTOHor ditemi, s’ ella è così, onde nasce, che molti la tengono in tanta stima, e la gustano in modo tale, che non vorriano mai morire?

PRUDENTIOQuesto nasce, perché i peccati gli hanno offuscata la vista, e messo un velo inanzi a’ gli occhi, talche non possono comprendere la verità delle cose: e perciò pigliando il falso per vero, E ’l male per bene vaneggiano in mezo a gli errori: ed intanto li s’ avventa la Morte, e li porta colà dove si trovano non haver nelle mani altro che vento, anzi tormento, e pena.

AVVEDUTOCerto, che sono infelicissimi gli huomini, che così vivono, poiché sicuri dormono in uno errore di tanto pericolo. O quanto farebbono bene, se una volta si svegliassero da così mortifero letargo!

PRUDENTIOO quanta, o quanta salute sarebbe alle genti, se si ponessero a considerare oltre la scorza, le miserie, ed imperfettioni di questa ingannevol vita! percioche per troppo affetionarsi alle sue false bellezze, si scade, (tremenda cosa) e non si vede, nei dolori dell’ Inferno, e nelle crude braccia della Morte.

AVVEDUTOO qual felicità saria di tutti, se da i sensi si alzassero dove è l’ Intelletto! e qui vedessero che non ricchezze, non Piacere, non honore contenta il core in questa vita, ma solo il bene, ch’ appresso a’ Dio si trova: e scoprissero, ch’ il Tempo fugge a’ un batter d’ occhi: e co’ l vero Consiglio apprendessero, che questa poca luce di vita in un momento tramonta: ch’ il Corpo co’ i sensi suoi sollecita ad ogn’ hora l’ Anima all’ amor del fango. Che il Paradiso ne luce sopra il capo, Che l’ Inferno ne arde sotto i piedi, Che il Mondo vaneggiando ne inganna, e la Vita lusingando n’ occide, Et che in effetto qualunque contra gl’ insulti dell’ inimiche tentationi virilmente in terra combatte, eterne, e gloriose corone acquista nel Cielo.

PRUDENTIOÈ verissimo. E perche la scienza, e cognitione di quanto è stato da voi detto è importantissima, dependendo da quella la somma di tutte le cose; de qui è, che alcuni s’ hanno preso per carico di mettercela inanzi a gli occhi. Et ecco che hor’ hora in questo luoco ci verrà rappresentato un vivo, e stupendo essempio, che mostrarà esser vero, quanto habbiamo concluso: E si vedranno venire inanzi le cose istesse, le quali sotto figura di persone humane apparendo, mentre con le nuove e strane immagini delettaranno, nell’ istesso tempo serviranno per una Idea, dove ciascuno mirando puotrà formarsene un ritratto nel core, nel quale riconosca chiaramente, che questa Vita, questo Mondo, queste terrene Grandezze sono

PRUDENTIOveramente polvere, fumo ed ombra: e finalmente poi che non ci è altro di fermo, ne di grande che la virtù, la gratia di Dio, E ’l Regno eterno del Cielo.

PRUDENTIOMa ecco ch’ un Vecchio per dar principio alla cosa, se ne vien fuori. Cediamo il luoco, ed appartiamoci.

SYSTEMATTO PRIMO

SYSTEMScena Prima – Tempo Solo

AVVEDUTOIl tempo, il tempo fugge,

AVVEDUTOLa vita si distrugge;

AVVEDUTOE già mi par sentire

AVVEDUTOL’ ultima tromba, e dire:

AVVEDUTOUscite da la fossa

AVVEDUTOCeneri sparse et ossa;

AVVEDUTOSorgete anime ancora,

AVVEDUTOPrendete i corpi hor ‘ hora;

AVVEDUTOVenite à dir ‘ il vero,

AVVEDUTOSe fu miglior pensiero

AVVEDUTOServire al Mondo vano,

AVVEDUTOO al Rè del Ciel soprano?

AVVEDUTOSi che ciascun intenda,

AVVEDUTOApra gli occhi e comprenda,

AVVEDUTOChe questa vita è un vento,

AVVEDUTOChe vola in un momento;

AVVEDUTOHoggi vien fore,

AVVEDUTODoman si more;

Hoggi n’ appare,

AVVEDUTODoman dispare;

AVVEDUTOFaccia dunque ognun prova,

AVVEDUTOMentre il tempo le giova,

AVVEDUTOLasciar quant’ è nel Mondo,

AVVEDUTOQuantunque in se giocondo;

AVVEDUTOEt opri con la mano, opri col core,

AVVEDUTOPerchè del ben oprar frutto è l’ honore.

SYSTEMScena Seconda – Choro

AVVEDUTOQuesta Vita mortale,

AVVEDUTOPer fuggir, presto ha l’ ale:

AVVEDUTOE con tal fretta passa,

AVVEDUTOCh’ a dietro i venti, e le saette lassa.

AVVEDUTOVeloce il giorno, e ratto

AVVEDUTOCorre a la notte: e a un tratto

AVVEDUTODispar la state, e ’l verno,

AVVEDUTOTal che da un punto sol vassi a l’ eterno.

AVVEDUTOIl tempo che non dura,

AVVEDUTOCi logra e ci misura:

AVVEDUTOAhi come in un momento

AVVEDUTODà il Ciel la vita, e se la porta il vento!

AVVEDUTOMa la vita ch’ è breve,

AVVEDUTOIl saggio odiar non deve;

AVVEDUTOPer ciò che il tempo corto

AVVEDUTOFa giunger tosto al desiato porto.

SYSTEMScena Terza – Intelletto solo

AVVEDUTOOgni cor ama il bene,

AVVEDUTONissun vol stare in pene:

AVVEDUTOQuindi mille desiri,

AVVEDUTOQuindi mille sospiri,

AVVEDUTOE riso insieme, e lutto

AVVEDUTOSi sentono per tutto.

AVVEDUTOEd io che ’l ben tant’ amo,

AVVEDUTODal cor profondo chiamo,

AVVEDUTOAhi chi potrar saziare

AVVEDUTOQueste mie voglie avare?

AVVEDUTOLa ricchezza? No, no

AVVEDUTOChe me saziar non po’:

AVVEDUTOL’ honor? Ma che mi dà,

AVVEDUTOSe più bramar mi fa?

AVVEDUTOPiacer? Ma che mi giova,

AVVEDUTOSe mi dà sete nova?

AVVEDUTOUna cosa io vorrei,

AVVEDUTOChe sola può satiar gli affetti miei:

AVVEDUTOVorrei nel cor impresso

AVVEDUTOQuel ben ch’ ogn’ altro ben chiude in se stesso:

AVVEDUTOVorrei se tanto desiar mi lice,

AVVEDUTOEssere in Ciel con Dio sempre felice.

SYSTEMScena Quarta – Corpo ed Anima

CORPOAnima mia che pensi?

CORPOPerchè dogliosa stai.

CORPOSempre traendo guai?

ANIMAVorrei riposo e pace;

ANIMAVorrei diletto e gioia,

ANIMAE trovo affanno e noia.

CORPOEcco i miei sensi prendi

CORPOQui ti riposa, e godi

CORPOIn mille vari modi.

ANIMANon vò più ber quest’ acque,

ANIMAChe la mia sete ardente

ANIMAS’ infiamma maggiormente.

CORPOPrendi gli honor del Mondo,

CORPOQui gioir quanto vuoi,

CORPOQui saziar ti puoi.

ANIMANo, no, ch’ io so per prova,

ANIMACon quanto assenzio, e fele

ANIMACopre il suo falso mele.

CORPOAlma d’ ogn’ altra cosa

CORPOTu sei più bella e vaga:

CORPOIn te dunque t’ appaga.

ANIMAGià non mi feci io stessa:

ANIMAE come in me potrei

ANIMAQuetar gli affetti miei?

CORPOLasso, che di noi fia!

CORPOSe ritrosa sei tanto,

CORPOStarenci senpre in pianto?

ANIMAQuesto no, se m’ ascolti,

ANIMAE se meco rimiri

ANIMAA più alti desiri.

ANIMATerra, perchè mi tiri

ANIMAPur alla terra? Hor segui il voler mio,

ANIMAEt amendue riposerenci in Dio.

CORPOAhi! Chi mi dà consiglio?

CORPOA qual di due m’ appiglio?

CORPOL’ Anima mi conforta.

CORPOIl senso mi trasporta.

CORPOLa carne mia mi tenta,

CORPOL’ eterno mi spaventa:

CORPOMisero che far deggio?

CORPOAttaccarommi al peggio?

CORPONo, no che non è giusto

CORPOPer un fallace gusto,

CORPOPer breve piacer mio,

CORPOPerder ’l Ciel, la Vita eterna, e Dio.

CORPOSì ch’ ormai Alma mia,

CORPOCon teco in compagnia

CORPOCercarò con amore

CORPOIl Ciel, la vita eterna, e ’l mio Signore.

SYSTEMScena Quinta – Choro

CORPOIl Ciel clemente ogn’ hor gratia e favore

CORPOQua giù versa, e comparte:

Apre la man divina il gran Signore,

CORPOE le sue gratie imparte:

CORPOAlme, ch’ in terra ricevete il dono,

CORPOBenedite il Signor, perchè egli è buono.

CORPOBenigno ha il volto, il fronte ogn’ hor sereno,

CORPORisguarda, ode e risponde:

CORPOHa pietosa la man, paterno il seno,

CORPOE i falli altrui nasconde,

CORPOCastiga lento, e presto dà perdono:

CORPOBenedite il Signor, perchè egli è buono.

CORPOFate festa al Signore organi e corde,

CORPOTimpano, cetre e trombe,

CORPOIl Salmo, e l’ Hinno in armonia concorde,

CORPOInsiem co ’l suon rimbombe:

CORPOCanti ogni lingua e dica insiem co ’l suono

CORPOBenedite il Signore perch’ egli è buono.

SYSTEMSinfonia

SYSTEMATTO SECONDO

SYSTEMScena Prima

CHOROBenedite il Signore perch’ egli è buono.

SYSTEMScena seconda

CONSIGLIOLa nostra vita in terra

CONSIGLIOAltro non è che guerra:

CONSIGLIOCh’ aspri nemici intorno

CONSIGLIOCi stan la notte ’l giorno:

CONSIGLIOE con arte e inganno

CONSIGLIOSpesso cader ci fanno:

CONSIGLIOIl Mondo si fa bello

CONSIGLIOCo ’l vetro e con l’ orpello:

CONSIGLIOLa carne con mal’ opre

CONSIGLIOI vermi suoi ricopre:

CONSIGLIOE questa vita ancora

CONSIGLIOIl suo cenere indora

CONSIGLIOSì che ’l soldato eletto

CONSIGLIOArmisi il fronte, e ’l petto;

CONSIGLIODi fè prenda la maglia,

CONSIGLIOE venga a la battaglia

CONSIGLIOChe ogn’ huom, ch’ a Dio s’ è dato,

CONSIGLIOBisogna esser tentato:

CONSIGLIOMa felice chi strinse

CONSIGLIOIl suo nemico e vinse,

CONSIGLIOChe in premio se li dona

CONSIGLIONel Ciel scettro, e corona.

SYSTEMScena Terza

CHOROO quanti errori, e tenebre

CHOROL’ umane menti ingombrano!

CHOROO in quanti abissi giacciano

CHOROI cor, ch’ ogn’ hor vaneggiano!

CHOROPerchè tra fango, e polvere

CHOROIl cor de l’ uomo tant’ avido

CHOROVà ricercando il giubilo,

CHOROChe solo in Ciel rinchiudesi?

CHOROMirate o menti cupide

CHORODel Ciel le fonti limpide,

CHOROE del Mondo impurissimo

CHOROLasciate l’ acque torbide.

CHOROQual’ incanto, qual fascino

CHOROIl cor vi preme e occupa

CHOROPrender per cibo il tossico,

CHOROE dar la morte a l’ anima?

SYSTEMScena Quarta – Piacer, con due compagni Corpo, ed Anima

PIACERe

PIACERChi gioia vuol, chi brama

PIACERGustar spassi e piacere

PIACERMentre il tempo lo chiama.

PIACERVenga, venga a godere,

PIACERGetti gli affanni suoi.

PIACERCorra a gioir con noi.

PIACERGli Augelli pargoletti,

PIACERCantan su gli arbuscelli:

PIACERI pesci semplicetti

PIACERGuizzano pei ruscelli,

PIACERE invitano al piacere

PIACERCon numerose schiere.

PIACERRidono i prati herbosi,

PIACERC’ han coloriti i manti;

PIACERLe selve e i boschi ombrosi

PIACERSon lieti e festeggianti:

PIACEROgni piaggia fiorita

PIACERA l’ allegrezza invita.

CORPOA questi suoni e canti.

CORPOAlma, muover mi sento.

CORPOCome la foglia al vento.

ANIMACome ti cangi presto?

ANIMASta forte e non temere,

ANIMAQuest’ è falso piacere.

ANIMAPiacere, e compagni

ANIMAO canti, o risi, o gratiosi amori.

ANIMAFresch’ acque, prati molli, aure serene,

ANIMAGrate armonie, che rallegrate i cori,

ANIMAConviti. Paste e saporite cene,

ANIMAVesti leggiadre, e dilettosi odori,

ANIMATrionfi e feste d’ allegrezza piene,

ANIMADiletto, gusto, giubilo e piacere,

ANIMABeata l’ alma, che vi può godere.

ANIMANon vi cred’ io no, no!

ANIMALi vostri inganni io so:

ANIMATutte le vostre cose

ANIMAChe paion dilettose,

ANIMAAl fin son tutte amare.

ANIMABeata l’ alma, che ne sa mancare.

ANIMAPiacere, e compagni

ANIMACacciate via i pensieri

ANIMATorbidi, tristi e neri.

ANIMAAprite, aprite il petto

ANIMAAl piacer e al diletto,

ANIMAAprite, aprite il core

ANIMAA la gioia e a l’ amore,

ANIMADolce diletto.

ANIMACh’ allegra il petto,

ANIMASoave ardore.

ANIMAGioia del core.

ANIMAVia, via false sirene.

ANIMADi frodi, e inganni piene,

ANIMAIl fin del vostro canto,

ANIMAOccupa sempre il pianto:

ANIMAOgni diletto è breve.

ANIMAMa quel, ch’ affliggerà, finir non deve.

ANIMAPiacere, e compagni

ANIMAHor poi che non vi aggrada

ANIMALa lieta compagnia.

ANIMACe n’ anderem per strada,

ANIMADov’ altri ci desia:

ANIMAChe per aver contento.

ANIMAVerranno a cento, a cento.

SYSTEMScena Quinta – Corpo, ed Anima, e Risposta dal Cielo.

CORPONon so s’ è stato ben

CORPOLasciar tanto piacere, ch’ il Mondo tiene.

ANIMAVò dimandarne al Cielo

ANIMACh’ il ver mai non nasconde.

ANIMAVediam quel che risponde.

ANIMAAma il mondan piacer l’ huom saggio, o fugge?

ANIMA(

RISPOSTA: fugge)

RISPOSTAChe cosa è l’ huom, che’ l cerca e cerca invano?

RISPOSTA(

RISPOSTA: vano)

RISPOSTAChi dà la morte al cor con dispiacere?

RISPOSTA(

RISPOSTA: piacere)

RISPOSTACome la vita ottien chi vita brama?

RISPOSTA(

RISPOSTA: ama)

RISPOSTAAma del mondo le bellezze, o Dio

RISPOSTA(

RISPOSTA: Dio)

RISPOSTADunque morrà, chi’ l piacer brama: è vero?

RISPOSTA(

RISPOSTA: vero)

RISPOSTAOr quel, ch’ il Ciel t’ ha detto.

RISPOSTAEcco io raccolgo intero

RISPOSTAFuggi vano piacer, ama Dio vero.

SYSTEMScena Sesta – Angelo Custode, Anima, Corpo

RISPOSTA, e

ANGELO CUSTODEFortissimi guerrieri.

ANGELO CUSTODEChe gl’ inimici alteri

ANGELO CUSTODEAvete discacciato,

ANGELO CUSTODEM’ ha qui’ l Signor mandato,

ANGELO CUSTODECh’ in ogn’ impresa forte

ANGELO CUSTODEIl cor vi riconforte.

ANGELO CUSTODEAltra pugna vi resta

ANGELO CUSTODEFaticosa e molesta,

ANGELO CUSTODEMa non temete punto,

ANGELO CUSTODEChe son per voi qui giunto.

ANGELO CUSTODEE in ogni caso strano

ANGELO CUSTODEVi porgerò la mano.

CHOROAltri doman le fiere.

CHOROAltri trionfan delle genti altere,

CHOROMa sopra ogni guerriero,

CHOROFort’ è chi vince il senso lusinghiero.

SYSTEMScena Settima – Mondo, e Vita Mondana. Corpo ed Anima

MONDOIo son, io son il Mondo,

MONDOChe di grandezza abondo:

MONDOE ’l braccio mio stupendo

In ogni parte stendo:

MONDOMiei son tutti i thesori,

MONDOTutti gli argenti e gli ori.

MONDOLe superbe ricchezze,

MONDOLe famose bellezze,

MONDOI Principati degni,

MONDOI poderosi Regni:

MONDOChi mi vorrà servire

MONDOE dov’ io vo’ venire,

MONDOCon molto suo diletto,

MONDOGran cose li prometto.

CORPOAlma, gran cose intendo,

CORPOSe ’l Mondo dice il vero,

CORPOVorrei mutar pensiero.

ANIMAEd anch’ io sto pensando,

ANIMAS’ insieme potess’ io

ANIMAServire al Mondo, e a Dio.

ANGELO CUSTODENon si può aver due cori,

ANGELO CUSTODEE servire due Signori,

ANGELO CUSTODECh’ uno in un modo regge,

ANGELO CUSTODEl’ altro ha contraria legge;

ANGELO CUSTODEServite solamente

ANGELO CUSTODEa Dio Signor possente

MONDOQuanto intorno ha la terra,

MONDOQuanto il mar cinge e serra,

MONDOE dove il Ciel si stende,

MONDOTutto da me dipende:

MONDOTutto nel seno accoglio,

MONDOE lo dono a chi voglio.

VITA MONDANAIo son la cara vita

VITA MONDANATanto da voi gradita.

VITA MONDANABella, vaga e vezzosa,

VITA MONDANAAllegra, e baldanzosa,

VITA MONDANAChe con prontezza dono,

VITA MONDANAQuant’ ho di bello, e buono:

VITA MONDANASe voi servir volete

VITA MONDANAAl Mondo che vedete,

VITA MONDANAVi darò con amore

VITA MONDANADe la mia vita il fiore:

VITA MONDANAVi darò lunghi i giorni,

VITA MONDANAE d’ allegrezza adorni:

VITA MONDANAState aspettando forsi,

VITA MONDANAQuando sian gli anni scorsi?

VITA MONDANAQuando la chioma imbianca,

VITA MONDANAQuando la vita manca?

ANGELO CUSTODENon è, chi bene attende,

ANGELO CUSTODETutt’ or quel che risplende:

ANGELO CUSTODEServite pure adesso

ANGELO CUSTODEA Dio, che v’ è concesso:

ANGELO CUSTODEChe Diman poi, chi sa

ANGELO CUSTODEQuel che di voi sarà?

ANGELO CUSTODEAlma, al nemico ardente,

ANGELO CUSTODERispondi arditamente.

ANIMAIo che porto con me

ANIMAL’ imagine del Rè,

ANIMAIo fatta con onore,

ANIMASimile al mio Fattore,

ANIMAC’ ho da far’ io co’ l Mondo,

ANIMAChe passa, e cade al fondo?

MONDOMiratemi a l’ aspetto,

MONDOIo do quel che prometto:

MONDOPrendete il ben presente,

MONDOVivete allegramente.

ANIMAIo che son spirto, e mente,

ANIMAChe dura eternamente,

ANIMAC’ ho da far con la vita

ANIMAChe tosto fa partita

MONDOTe n’ avedrai ben tu

MONDOSe ne contrasti più

ANGELO CUSTODEQuesto malvaggio ingrato

ANGELO CUSTODEE fango inorpellato!

ANGELO CUSTODEQuesta falsa e lasciva,

ANGELO CUSTODEÈ morte, che par viva!

ANGELO CUSTODEOr venga, e vegga il Mondo

ANGELO CUSTODEQuel ch’ è la vita e ’l Mondo

ANGELO CUSTODESpoglia quest’ empio e vede

ANGELO CUSTODEQuel che il tuo cor non crede

CORPOMetti giù questa spoglia

CORPOC’ ho di vederti voglia.

MONDOAhi, l’ Angelica forza

MONDOPer qual cagion mi sforza?

CORPOO come il mondo tutto

CORPOÈ poverello e brutto!

CORPOBen ti conosco ai panni.

CORPONon più, non più di nuovo m’ inganni.

CHOROOh miseri amatori,

CHOROCh’ al mondo date i cori,

CHOROMirate quanto è vile

CHOROQuel ch’ a par gentile:

CHOROE quanto è trista sorte

CHOROAbbracciar quel che vi conduce a morte.

ANGELO CUSTODEDispoglia anco costei.

VITA MONDANAOimè, che non vorrei.

CORPOAhi miserabil sorte!

CORPODunque la vita è morte?

CORPODunque l’ umana vita

CORPOÈ morte rivestita?

ANGELO CUSTODEPoi ch’ avete scoperto

ANGELO CUSTODEL’ inganno ricoperto,

ANGELO CUSTODECon disdegnosa mano

ANGELO CUSTODECacciateli lontano.

ANGELO CUSTODEAnima, e corpo insieme

ANGELO CUSTODEVia via, Mondo fallace,

ANGELO CUSTODEVia via, vita fugace,

ANGELO CUSTODEIte a trovar gli sciocchi,

ANGELO CUSTODEC’ hanno abbagliati gli occhi:

ANGELO CUSTODEO quanta nebbia e ombra

ANGELO CUSTODEGli occhi mortali ingombra!

SYSTEMScena Ottava - Angelo Custode, Anima, e Corpo; ed Angeli nel Cielo, che s’ apre.

ANGELO CUSTODEAl forte vincitore

ANGELO CUSTODEÈ debito l’ honore,

ANGELO CUSTODEL’ honor, ch’ è apparecchiato

ANGELO CUSTODENel Ciel, che fa beato:

ANGELO CUSTODESi ch’ ormai da la terra,

ANGELO CUSTODEC’ havete vinta in guerra,

ANGELO CUSTODEVolgete il cor e ’l viso,

ANGELO CUSTODEE i passi al Paradiso.

ANGELO CUSTODEAngeli nel cielo, che s’ apre

ANGELO CUSTODEVenite al Ciel diletti,

ANGELO CUSTODEVenite benedetti,

ANGELO CUSTODEChe queste sedi belle

ANGELO CUSTODEFuron fatte per voi sopra le stelle:

ANGELO CUSTODELasciate pur la terra,

ANGELO CUSTODEDov’ è perpetua guerra:

ANGELO CUSTODESalite al Ciel con volo glorioso,

ANGELO CUSTODEDov’ è pace e riposo,

ANGELO CUSTODEDove senz’ alcun velo

ANGELO CUSTODESi vede il Rè del Cielo.

SYSTEMScena Nona – Choro

UNO DEL CHORODopo brevi sudori

UNO DEL CHOROPoter dal caldo e ’l gelo

UNO DEL CHOROSalir beato al Cielo

UNO DEL CHOROAi sempiterni onori

UNO DEL CHORODal Mondo pien di mali,

UNO DEL CHOROÈ sorte avventurosa dÈ mortali.

CHOROÈ sorte avventurosa de’ mortali.

DUE DEL CHOROPoter dopo le prove

DUE DEL CHOROL’ huomo frale e mendico,

DUE DEL CHOROMa di virtute amico,

DUE DEL CHOROSalir in alto, dove

DUE DEL CHOROSon ricchezze immortali,

DUE DEL CHOROÈ sorte avventurosa de’ mortali.

CHORODagli abissi terreni,

CHORODove regna la Morte,

CHOROPoter salir per sorte

CHOROAi sommi eterni regni,

CHOROChe non hanno altri eguali,

CHOROÈ sorte avventurosa de’ mortali.

CHOROAmar’ il bene eterno,

CHOROSalir’ al Ciel superno,

CHOROFuggir del Mondo i mali

CHOROÈ sorte avventurosa de’ mortali.

SYSTEMATTO TERZO

SYSTEMScena Prima

SYSTEMSinfonia

INTELLETTOSalite pure al Cielo,

INTELLETTOChe nel Ciel Dio si vede,

INTELLETTODel cor ricca mercede.

CONSIGLIOFuggite pur l’ Inferno,

CONSIGLIODove alberga ogni male,

CONSIGLIODov’ è il verme immortale.

INTELLETTOSalite pure al cielo,

INTELLETTODove s’ odono i canti,

INTELLETTODegli Angeli e dei Santi.

CONSIGLIOFuggite pur l’ Inferno,

CONSIGLIODove s’ odon le voci

CONSIGLIODegli Angeli feroci.

CHOROFugge il nocchier l’ infesta

CHORODel mar fiera tempesta,

CHOROMa più s’ ha da fuggire

CHORODel Ciel gli sdegni e l’ ire.

INTELLETTONel Ciel sempre è allegrezza,

INTELLETTONel Ciel sempre è la luce,

INTELLETTOCh’ eternamente luce.

CONSIGLIONe l’ Inferno è spavento,

CONSIGLIONe l’ Inferno è dolore

CONSIGLIOLe tenebre, e l’ horrore.

INTELLETTONel Ciel son le ricchezze,

INTELLETTONel Ciel sono i tesori,

INTELLETTOE i sempiterni onori.

CONSIGLIONe l’ Inferno ogni tempo

CONSIGLIOMiseria, e infamia sta,

CONSIGLIOVergogna e povertà.

INTELLETTONel Ciel sono i palazzi

INTELLETTOFatti di pietre d’ oro,

INTELLETTODi mirabil lavoro.

CHOROCerca altri a tutte l’ ore

CHOROLe gemme di valore:

CHOROMa più s’ han da cercare

CHORODel Ciel le gemme rare.

CONSIGLIONe l’ Inferno vi stanno

CONSIGLIOLe spelunche e le grotte,

CONSIGLIODove alberga la notte.

INTELLETTONel Ciel è Primavera,

INTELLETTOChe ’l Paradiso infiora,

INTELLETTOE in sempiterno odora.

CONSIGLIONel profondo è l’ Inverno

CONSIGLIOL’ immondizia e ’l fetore

CONSIGLIOD’ abominoso odore.

SYSTEMScena seconda – Consiglio, Anime dannate, ed apresi una Bocca d’ Inferno.

CONSIGLIOIntelletto, Anima, e Corpo

CONSIGLIOVoi che siete laggiù,

CONSIGLIOChe vi tormenta più?

CONSIGLIOChe cosa è nell’ Inferno?

ANIME DANNATEIl foco, il foco eterno,

ANIME DANNATECrudel, crudel peccato,

ANIME DANNATEPer cui ci ha condannato

ANIME DANNATEIl giudice superno,

ANIME DANNATEAl foco, al foco eterno.

SYSTEMScena terza – Intelletto, Anime beate in Cielo, che s’ apre, e chiude l’ Inferno.

ANIMA, e

INTELLETTOAlme ch’ in Ciel godete,

INTELLETTOQual premio in ciel avete

INTELLETTOPiù nobile e più degno?

ANIME BEATEEterno, eterno Regno:

ANIME BEATEO Regno, o Regno eterno:

ANIME BEATEO Ben sommo e superno,

ANIME BEATEChe mai non giunge al segno:

ANIME BEATEEterno, eterno Regno:

ANIME BEATEAnima, Intelletto, Consiglio, Corp, dicono insieme: Cielo aperto.

ANIME BEATEO gran stupore!

ANIME BEATEO grave errore!

ANIME BEATECh’ uomo mortale

ANIME BEATED’ un tanto male,

ANIME BEATECh’ eterno dura,

ANIME BEATESi poco cura!

ANIME BEATEO gran stupore!

ANIME BEATEO grave errore!

ANIME BEATECh’ uomo mortale

ANIME BEATERegno immortale,

ANIME BEATECh’ eterno dura,

ANIME BEATEStolto non cura!

SYSTEMScena quarta – Consiglio, Anime dannate, et si riapre l’ Inferno.

CONSIGLIOAnime sfortunate

CONSIGLIOL’ altiere voci alzate.

CONSIGLIOChe vi è toccato in sorte?

ANIME DANNATEEterna, eterna Morte.

ANIME DANNATEAhi! Ci è toccata in sorte:

ANIME DANNATEMorte, che mai non more

ANIME DANNATESepolta nel dolore.

ANIME DANNATEAspra, penosa e forte

ANIME DANNATEEterna, eterna Morte.

ANIME DANNATEChoro, Consiglio, Anima, e Corpo: si richiude l’ Inferno.

INTELLETTOAlme beate e belle,

INTELLETTOLassù sopra le stelle

INTELLETTOQual cosa è più gradita?

ANIME BEATEEterna, eterna Vita:

ANIME BEATEVita che vive e regna,

ANIME BEATEDolce, celeste e degna,

ANIME BEATESempre, sempre gradita.

ANIME BEATEEterna, eterna Vita.

CHOROO gran stupore!

CHOROO grave errore!

CHOROCh’ uomo mortale

CHOROD’ un tanto male,

CHOROCh’ eterno dura,

CHOROSi poco cura!

CHOROO gran stupore!

CHOROO grave errore!

CHOROCh’ uomo mortale

CHORORegno immortale,

CHOROCh’ eterno dura,

CHOROStolto non cura!

SYSTEMScena sesta - Consiglio

ANIME DANNATEe s’ apre l’ Inferno

CONSIGLIOAlme, la pena e ’l danno

CONSIGLIOChe vi da tanto affanno,

CONSIGLIOFinir si deve mai?

ANIME DANNATENon mai, non mai, non mai.

ANIME DANNATEO sempiterni guai,

ANIME DANNATEChe non finiscon mai!

ANIME DANNATENon mai, non mai, non mai.

SYSTEMScena settima – Intelletto, Anime beate, si richiude l’ Inferno.

INTELLETTOAlme la vostra Gloria,

INTELLETTONe l’ eterna memoria

INTELLETTOÈ per durar mai sempre?

ANIME BEATESi, sempre, sempre, sempre.

ANIME BEATESempre sarà.

ANIME BEATEE mai non finirà:

ANIME BEATEE con perpetue tempre,

ANIME BEATEDurerà sempre, sempre.

DICONO INSIEMEOgn’ un faccia sempre bene

DICONO INSIEMEChe la Morte in fretta viene:

DICONO INSIEMEAmi Dio ch’ è suo Signore,

DICONO INSIEMEFugga il Mondo ingannatore;

DICONO INSIEMEE perchè ha errato,

DICONO INSIEMEDel suo peccato

DICONO INSIEMECon pura fede

DICONO INSIEMEChieggia mercede:

DICONO INSIEMEFaccia opre bone e la sua vita emende,

DICONO INSIEMEChe da un momento sol, l’ Eterno pende.

DICONO INSIEMEAnima e corpo dicono insieme

DICONO INSIEMECome Cervo assetato,

DICONO INSIEMECorre al fonte bramato.

DICONO INSIEMECosi da noi si brama e si desia

DICONO INSIEMESalir’ al ciel con voi per erta via.

DICONO INSIEMEMa prima insiem cantiamo,

DICONO INSIEMEE ’l gran Signor lodiamo.

SYSTEMScena ottava

DICONO INSIEMEAnima, Corpo, Intelletto, e Consiglio tutti insieme.

DICONO INSIEMEGloria sia a Dio superno

DICONO INSIEMEChe vive in sempiterno:

DICONO INSIEMEAll’ alto e gran Signore

DICONO INSIEMESia sempiterno honore.

DICONO INSIEMEAnime beate, ed Angeli.

DICONO INSIEMEChiamiamo tutto il Mondo

DICONO INSIEMEE con canto giocondo

DICONO INSIEMECantiam, cantiam gioiosi

DICONO INSIEMEDi Dio le lodi e i fatti gloriosi.

SYSTEMScena nona

DICONO INSIEMEAnime beate, Angeli, Anima, Corpo, Intelletto, Consiglio,

DICONO INSIEMEChoro, e tutta la moltitudine insieme

DICONO INSIEMEO Signor santo e vero,

DICONO INSIEMEChe del mondo hai l’ impero:

DICONO INSIEMEO signor santo e forte,

DICONO INSIEMEDomator della morte.

DICONO INSIEMEDonator della vita;

DICONO INSIEMESomma bontà infinita.

DICONO INSIEMEA te signor, a te

DICONO INSIEMEGloria e laude si dè:

DICONO INSIEMEA te sommo signor supremo, e degno

DICONO INSIEMESia gloria eterna e sempiterno Regno.

INTELLETTOVoi ch’ ascoltando state,

INTELLETTOPerchè non giubilate?

INTELLETTONon più, non più pensosi:

INTELLETTOTutti lieti e gioiosi.

INTELLETTOCon festa giubiliamo,

INTELLETTOCon giubilo cantiamo,

INTELLETTOFugga lontano il lutto:

INTELLETTOFesta, festa per tutto.

TUTTA LA MOLTITUDINE INSIEMEGrazie, Hinni, laudi e giubili d’ amore

TUTTA LA MOLTITUDINE INSIEMECanti la lingua e le risponda il core.

ANIMAOgni lingua ogni core

ANIMADia laude al mio Signore

ANIMAChe l’ alme poverelle

ANIMADa terra alz’ a le stelle.

ANIMAVi prego alme dilette,

ANIMAAl ben oprar’ elette.

ANIMACome da serpe irato,

ANIMAFuggite dal peccato:

ANIMAE liete a i vostri alberghi ritornate,

ANIMAE con voi riportate

ANIMAQuesto ricordo mio:

ANIMACh’ eterno Regno avrà chi serve a Dio.

CHOROTenga ognun, tenga nel core,

CHOROCh’ al fuggir son preste l’ ore:

CHOROEd è forza ch’ ognun lassi

CHOROTutto il ben ch’ in terra stassi:

CHORONe c’ inganni il mondo rio,

CHOROCh’ ogni ben nasce da Dio:

CHOROEt a l’ opre sante e bone

CHORORispondono nel Ciel scettri e corone.

SYSTEMFESTA

TUTTA LA MOLTITUDINE INSIEMEChiostri altissimi e stellati,

TUTTA LA MOLTITUDINE INSIEMEDove albergano i Beati,

TUTTA LA MOLTITUDINE INSIEMELuna, Sol, Stelle lucenti,

TUTTA LA MOLTITUDINE INSIEMEFate in Ciel dolci concerti;

TUTTA LA MOLTITUDINE INSIEMETutto il mondo pieno sia

TUTTA LA MOLTITUDINE INSIEMED’ allegrezza e d’ armonia.

RITORNELLORè del mondo, e gran signori

RITORNELLOGiubilate dentro ai cori,

RITORNELLOD’ ogni sesso, d’ ogni etate,

RITORNELLODonne et uomini cantate

RITORNELLOCon fanciulli e verginelle

RITORNELLOCanzonette allegre e belle.

RITORNELLOD’ arpe, lire, organi e trombe,

RITORNELLOL’ aria e terra e mar rimbombe,

RITORNELLOL’ aure vaghe, il suon giocondo

RITORNELLOPortin via per tutt’ il Mondo.

RITORNELLOE toccando il suoni il core,

RITORNELLOSenta giubili d’ amore

RITORNELLOVoi di Dio fedeli amanti,

RITORNELLOGenti giuste, uomini santi,

RITORNELLOGrazie eterne a Dio rendete,

RITORNELLOGigli e rose insiem spargete,

RITORNELLOE coì gigli e con le rose,

RITORNELLOLodi eterne e gloriose.

RITORNELLOVoi celesti hierarchie

RITORNELLOFate nove melodie:

RITORNELLOEcco un’ altra nova stella

RITORNELLOTutta chiara, tutta bella

RITORNELLOVerso il Ciel vola splendente,

RITORNELLOPerchè luca eternamente.

RITORNELLOCongiungete Angeli buoni,

RITORNELLOCongiungete i canti, e i suoni:

RITORNELLOE qua giù la Terra ancora,

RITORNELLOMentre lieta il seno infiora,

RITORNELLOCon il canto e con il riso

RITORNELLOCorrisponda al Paradiso