Cruda Amarilli, che col nome ancora

Claudio Monteverdi

Crud'Amarilli, che col nom'ancora

D'amar, ahi lasso! amaramente insegni,

Amarilli, del candido ligustro

Più candida più bella,

Ma de l'àspido sordo

E più sorda più fèra e più fugace,

Poi che col dir t'offendo,

i' mi morrò tacendo.

Ma grideran per me le piagge e i monti

E questa selva, a cui

Sì spesso li tuo bel nome

Di risonar insegno.

Per me piangendo i fonti

E mormorando i venti,

Diranno i miei lamenti;

[Parlerà nel mie volto

La pietate e 'l dolore;

E se fia muta ogn'altra cosa, al fine

Parlerà il mio morire,

E ti dirà la morte il mio martire].