Calmati pria ch’io parta

D. Crivelli

Calmati pria ch'io parta,

E dammi un dolce addio;

Non piangere, ben mio,

Abbi di me pietà.

Addio, mio ben, rammenta

Che non è lungi il giorno

In cui farò ritorno

Per non partir mai più.

Se incontrerò fugace

Ruscel che porti l'onde

Verso le amiche sponde

Ove tu volgi il piè,

Invidierò la sorte

Di quel ruscel felice,

Dicendo: Al piè di Nice

Correr vorrei con te.