Chiudesti i lumi, Armida

D. Mazzocchi

Chiudesti i lumi, Armida, il cielo avaro

invidiò il conforto à tuoi martiri.

Apri, misera, gli occhi; il pianto amaro

ne gli occhi al tuo nemico hor ché non miri?

O s'udir tu'l potessi, ò come caro

t'addolcirebbe il suon de'suoi sospiri!

Dà quanto ei puote, e prende (e tu no'l vedi)

pietoso in vista gli ultimi congedi.