Cantico semantico

D. Zannoni

Imita Omero in bevere e scrivere

Son poeta di bieta, imito Omero:

Ché di vin mero inebriomi d'Epiro,

Ma non deliro e meglio fo il mestiero

Di canzoniero e carmi d'armi stiro.

Metrico spiro entosiasmo vero

E bombardiero avanzo Achille diro,

E canto d'Iro, Ulisse ed il guerriero

Ettore fiero, e spessi rutti tiro.

A lauree aspiro d'apollineo alloro,

minio e lavoro come Alberto Duro,

e a chiaroscuro avanzo Polidoro.

E s'io non moro tisico maturo,

Esser mi auguro corifero del coro,

Poiché, com'oro, il vino urino al muro.