Francesca di Foix
Donizetti, Gaetano
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Francesca di Foix Libretto
ATTO UNICOLuogo destinato alla caccia, ed attiguo al palazzo del Louvre.
SYSTEMScena prima
ATTO UNICOCoro di contadini dell'uno e dell'altro sesso, tutti
ATTO UNICOcon ghirlande di fiori in mano.
COROSenti, senti... Già l'eco ripete
COROil segnal della caccia... Si veda...
COROdelle belve faranno già preda.
COROIl monarca lontano non è,
COROQual ei schiude letizia ne' cori...
COROnon s'indugi; incontriamolo. Voliamo!
COROQuesti fiori al suo piè deponiamo,
COROpuri omaggi d'amore e di fé.
partono
SYSTEMScena seconda
COROIl Paggio ed il Duca.
PAGGIOQuesto è il loco stabilito,
PAGGIOe già l'ora s'avvicina;
PAGGIOla cugina prigioniera
PAGGIOi suoi ceppi or frangerà.
DUCAOh, bisbetico marito,
DUCAquesta ingiusta gelosia
DUCAè pazzia; ma pria di sera
DUCAil sovran ti guarirà.
PAGGIOMi figuro la contessa
PAGGIOnel ricevere l'anello...
DUCADunqu'è bella?
PAGGIOSì, un modello
PAGGIOè di vezzi e di beltà.
PAGGIOPAGGIO e DUCA
PAGGIODalle donne spesso ottieni
PAGGIOcon le buone affetto e amore;
PAGGIOnon si compra col rigore
PAGGIOla bramata fedeltà.
PAGGIOEcco il Conte...
DUCAEcco il geloso...
DUCAPAGGIO e DUCA
DUCATutto fumo e vanità.
SYSTEMScena terza
DUCAIl Conte e detti.
CONTEChe vita, delle cacce
CONTEè l'esser direttore!...
CONTEÈ grande in ver l'onore,
CONTEma immenso è il galoppar!
CONTE(Aver di moglie bella
CONTEfatto segreto acquisto;
CONTEpensar che il mondo è tristo,
CONTEche sola deve star...
CONTEÈ un certo crepacuore
CONTEda farti disperar!)
CONTEMa l'esser direttore
CONTEè onore singolar!
PAGGIOChe carica!
DUCACospetto!
DUCAPAGGIO e DUCA
DUCANe parla ogni città!
CONTEDavver?... (Ma se l'ho detto,
CONTEch'è somma dignità!)
CONTES'ode quasi vicino il suono di più corni da caccia.
DUCAAscoltate?
CONTEAltra preda.
PAGGIOCorriamo.
PAGGIOCORO di DENTRO
PAGGIOViva il nostro sovran! Viva! Viva!
DUCAChe il monarca?...
CONTEEgli stesso?...
PAGGIOSì, arriva.
PAGGIOCONTE, DUCA e PAGGIO
PAGGIOIl sovrano!... Ci vuol gravità!
PAGGIOGuarda, come gonfiando si va!
SYSTEMScena quarta
PAGGIOIl Re seguito dai contadini, e dalle sue guardie,
PAGGIOe detti.
REGrato accolse i vostri accenti
REchi voi regge, o fidi amici,
REchi per rendervi felici
REla sua vita spenderà!
REConte, evviva... Molto esperto
REnel suo ramo?... Duca, è vero?...
poi al Conte
REE per voi, di più, lo accerto,
REsì bel giorno brillerà!
REPAGGIO e DUCA
al Conte
REQuanto siete fortunato;
REcerto, ognun v'invidierà!
CONTESono in ver mortificato;
CONTEqual eccesso di bontà!
COROQuesto giorno avventurato
COROmai l'eguale non avrà!
REOh, quale apporta all'anima
REsoave e bel diletto,
REveder felici i popoli,
RElieti per me gioir!
REAl par degli anni accrescere
REsento per voi l'affetto;
REin voi regnare e vivere
REè solo il mio desir!
TUTTIOh, come l'alme inebria
TUTTIquel lusinghiero detto;
TUTTImille ridenti immagini
TUTTIleggiam nell'avvenir!
REDuca, e così?... La vostra vedovetta
REcugina, a quel che par, non vi mantenne
REla già data parola?...
REMi spiace che al torneo manchi ella sola.
DUCAA che pensar non so.
REConte, e voi sempre
REpersisterete nel privar noi tutti
REdel piacer di conoscer vostra moglie?
CONTE(E siam da capo!) Maestà, vel dissi,
CONTEè così sconcia, scontrafatta, rozza,
CONTEpiù brutta d'un'arpia, che men vergogno...
Un schiaffo ogni bugia!
REDavvero?
CONTEDimandate
CONTEal Paggio.
RE(Che costanza!) È tarda l'ora:
REal palagio io ritorno.
ai contadini
REIl vostro puro affetto
REscolpito serberò, miei fidi in petto.
Partono. Il Re poi rivolto al Duca, e sottovoce.
Soli vi lascio in questo loco
indicando il Paggio
REAppena
REarriva la Contessa
REda mia sorella voi la condurrete.
REVo' dar una lezione
REal geloso consorte!
REGente, mio Duca, a rivederci in corte.
parte, seguito dalle guardie
DUCAVoi non seguite il Re?
CONTEPer or la nuova carica mel vieta...
DUCAChe! Forse qui restate?...
CONTECi aveste qualche intrigo?...
DUCAEh!...
CONTEVado via
CONTE(Edmondo, segretezza!
CONTESe parlan di mia moglie
CONTEdi' ch'è più brutta ancor di quel che ho detto!)
PAGGIOHo capito.
parte il Conte
PAGGIOGeloso maledetto!
DUCAIn somma, quel tu fosti che l'anello
DUCArubò al Conte?...
PAGGIOSì, quello.
DUCAE pensasti ad averne?...
PAGGIOUn altro eguale,
PAGGIOper liberar l'amata mia cugina
PAGGIOdal castello ove chiusa
PAGGIOil Conte gelosissimo l'avea,
PAGGIOe sol con questo mezzo uscir potea!
DUCADunque, a veder andiamo
DUCAsull'altura vicina,
DUCAse giunga?
PAGGIOSì, vediam dalla collina.
partono
SYSTEMScena quinta
PAGGIOLa Contessa seguita da pochi suoi famigliari.
CONTESSAAh! ti ottenni alfin, beata,
CONTESSAsospirata libertà!
CONTESSAMa... donarmela ad un tratto!...
CONTESSAQuesto fatto come va?...
CONTESSAMentre a doppia sentinella
CONTESSAme vegliar facea lo sposo,
CONTESSAsospettando ognor geloso,
CONTESSAch'io mancassi di virtù,
CONTESSAchi 'l creda?... Da ignota mano
CONTESSAm'ebbi un foglio, in cui rinvenni
CONTESSAquel felice talismano,
CONTESSAche mi tolse a schiavitù!
CONTESSADonzelle, se vi stimola
CONTESSAdesìo di farvi spose,
CONTESSAfuggite ognor quegli uomini
CONTESSAgelosi nell'amor.
CONTESSASon aspidi, son vipere
CONTESSAmalvage, velenose:
CONTESSAfia meglio l'esser libere,
CONTESSAche vittime di lor!
CONTESSAQuesto è l'anello... Il designato loco
CONTESSAè questo, in cui dovea
CONTESSArinvenir chi mi avesse addotta in corte...
CONTESSAE chi fuor del consorte esser potrìa?...
CONTESSAEi di me si geloso!...
CONTESSAMa... intanto alcun non vedo... Che trascorsa
CONTESSAfosse l'ora?...
SYSTEMScena sesta
CONTESSAIl Paggio, il Duca e la Contessa.
PAGGIOVenite...
DUCAÈ dessa?
PAGGIOAppunto.
E noi l'aspettavam dalla collina
CONTESSAEdmondo, qui!... sei tu?...
PAGGIOSì, mia cugina...
correndo fra le sue braccia
PAGGIOSei sprigionata alfine...
PAGGIOOh, quanto rideremo...
PAGGIOIl Duca t'accompagna...
al Duca
CONTESSACome!... voi?...
PAGGIOVo ad avvertirne il Re...
CONTESSAMa senti
fuggendo
PAGGIOPoi.
parte
CONTESSAE mio marito?
DUCANulla sa...
CONTESSAChe dite?
CONTESSAE l'anello ch'io m'ebbi?
DUCAEdmondo istesso
DUCAve lo spedì.
CONTESSAL'oggetto?
DUCAÈ al Re sol noto.
Che ascolto!
DUCAVi turbate?...
DUCAIl sovran vi desìa...
Oh, cielo!... E quale imbroglio!..
DUCAVolete?...
CONTESSAIn ver... che so... voglio... e non voglio!...
CONTESSASignore, a dir il vero,
CONTESSAqui non ci vedo schietto...
CONTESSAMi nasce nel pensiero
CONTESSAun non so qual sospetto...
CONTESSAConosco il mio consorte...
CONTESSAAh, s'ei mi trova in corte!...
CONTESSAOh! che imbarazzo!... Ohimè!...
CONTESSARitorno?... Resto?... Vo?...
CONTESSAAh, più non sono in me...
CONTESSARisolvermi non so!
DUCASignora, incerta siete?...
DUCAIl Re veder vi brama...
DUCAVoi che in beltà vincete
DUCAogni più bella dama,
DUCAa torto vi smarrite;
DUCAal gran torneo venite...
DUCAQuel palpitar perché?...
DUCADeh, non mi dite no;
DUCAfidatevi di me:
DUCAil Conte io placherò.
CONTESSANon posso...
per andar via
DUCAChe! Vorreste?...
CONTESSASì... Duca... perdonate...
CONTESSAriedo al castel...
DUCAChe fate?...
CONTESSADecisi. Io vo' partir.
DUCAPartendo affermerete
DUCAquel che di voi si dice...
CONTESSADi me?...
DUCADi voi.
CONTESSASe lice,
CONTESSAdi me che si può dir?
DUCAChe siete una sciocca,
DUCAvillana, e sgarbata;
DUCAche al fuso e alla rocca
DUCAsembrate sol nata;
DUCAche lurida e zoppa
DUCAformovvi natura;
DUCAche fate paura,
DUCAdestate pietà!
CONTESSADi me tutto questo?...
DUCANon dissi metà.
CONTESSAChi fu il menzognero?...
DUCAIl vostro consorte;
DUCAgià noto è alla corte,
DUCAe al Re...
CONTESSAFino al Re!...
Ingrato!
E il veleno versato!
Vendetta!
DUCAEbben?...
CONTESSAAlla reggia
CONTESSArivolgasi il piè...
CONTESSA(Malnato! Bugiardo!
CONTESSADei farla con me!
CONTESSAQuante son delle civette
CONTESSAfarti fine e più perfette,
CONTESSAquante grazie amore aduna
CONTESSAvuo' sfiorarle ad una ad una;
CONTESSAa chi un vezzo, a chi un occhietto,
CONTESSApoi con altri vo a braccetto;
CONTESSAe il marito indispettito
CONTESSAdalla rabbia fremerà!)
DUCA(La scintilla ha preso foco,
DUCAgià si spande a poco a poco;
DUCAun incendio in lei divampa,
DUCAvedi il volto come avvampa;
DUCAoh, marito poveretto,
DUCAti si appresta un bel giochetto;
DUCAquest'inganno per tuo danno,
DUCAcaro assai ti costerà!)
mentre vanno via
SYSTEMScena settima
DUCAIl Conte, il Duca e la Contessa.
CONTEOh! Duca, mi rallegro!...
Mio marito!
si copre il volto col velo
DUCAGrazie, mio Conte...
alla Contessa sottovoce
DUCA(Dite che voi siete
DUCAla Baronessa di Linsberg..)
CONTEAdesso
CONTEcapisco a ché soletto
CONTErestar qui volevate...
CONTEPer vagheggiar l'errante pellegrina.
CONTESSASignor, non offendete
CONTESSAquelle dame, che ancor non conoscete.
Qual voce!... La figura!..
CONTESSAE rispettate in me la Baronessa di...
Linsberg..
CONTESSADi Linsberg...
DUCALa mia cugina
DUCAvedovetta, che vien dall'Inghilterra.
Qual somiglianza!... Ma l'anello è qua!..
DUCACugina, a che indugiamo?...
DUCACi permettete, o Conte?...
DUCANoi partiamo.
CONTEEd io vi seguo...
Me la pagherai!..
Partono il Duca e la Contessa.
seguendola
CONTECosì bassotta! Giurerei!... Ma in corte
CONTEm'accerterò s'è quella...
CONTEE se fosse?... Le spacco le cervella!
parte
CONTEGabinetto negli appartamenti reali.
CONTETavola sulla quale v'è una spada.
SYSTEMScena ottava
CONTECoro di cavalieri, conducendo seco loro, e con
CONTEcircospezione il Paggio.
COROVieni, e narra, o bel paggetto,
COROgiovinetto d'anni ancor,
COROma di trappole provetto,
COROma perfetto nell'amor,
COROtu saprai chi è quella dama
COROqui arrivata poco fa;
COROdillo a noi, come si chiama?...
CORODonde venne?... Che vorrà?
PAGGIOÈ una giovane straniera,
PAGGIOche più tardi ognun vedrà;
PAGGIOcome fior di primavera
PAGGIOfresca ride in lei beltà:
PAGGIOse il suo nome è falso o no,
PAGGIOv'ha del dubbio, non si sa;
PAGGIOs'ella è nubile, o sposò,
PAGGIOè un'arcana verità!
PAGGIOQuel ch'è certo, divertir
PAGGIOil sovrano si potrà!
COROMa il perché?...
PAGGIONon si può dir.
COROMa tu il sai...
PAGGIODa me si sa...
PAGGIOche dan vita ad ogni festa
PAGGIOdue vaghissime pupille,
PAGGIOcome stille
PAGGIOdi ruggiada,
PAGGIOche ravvivan prato e fior!
COROAh, sei furbo, o bel paggetto,
COROgiovinetto d'anni ancor,
COROma di trappole provetto,
COROma perfetto nell'amor!
PAGGIOVe lo giuro; il vero ho detto;
PAGGIOio non sono un mentitor!
Il Coro parte.
SYSTEMScena nona
PAGGIOIl Conte ed il Paggio.
CONTEEdmondo?... Edmondo?...
Ahimè, ci siamo!
CONTEQuella dama velata
PAGGIOLa vedeste?...
CONTEIn volto?
CONTENo…Ma un sospetto…un dubbio….Dimmi un poco,
CONTEavessi tu svelato,
CONTEche mia moglie...
PAGGIONemmeno per pensiero...
PAGGIOma... e perché?...
CONTEQuesta dama maledetta
CONTEha un gesto, una statura,
CONTEun tutto che a mia moglie raffigura;
CONTEe quando assicurarmene potea,
CONTEla sorella del Re col più bel garbo,
CONTEse le mise a braccetto,
CONTEe seco l'introdusse in gabinetto.
PAGGIOMa l'anello?...
CONTEOh! sta qui... Se non lo avessi
CONTEnon metterei la cosa
CONTEpiù in dubbio... Solamente...
PAGGIOIl Re s'avanza.
SYSTEMScena decima
PAGGIOIl Re, il Duca, il Conte ed il Paggio.
REEcco il geloso! Divertir mi voglio...
al Duca
RECon segretezza intanto
REl'armadura preparami, ed appena
REsaranno i cavalieri tutti accolti
REal torneo, della tromba
RElo squillo io senta, ond'esserne avvertito.
Or viene il bello! Povero marito!
parte
REEdmondo, se la dama
REè visibile, dille,
REch'io bramo di conoscerla,
REdi condurla al torneo.
Edmondo parte
REConte?...la Baronessa di Linsberg
REè bella?...
CONTEE chi la vide?...
CONTEStava così ravvolta in doppio velo...
REL'han descritta sì amabile e gentile,
REche desìo di vederla ardentemente!
CONTE(Ardentemente!... Se mia moglie fosse,
CONTEdi qua non esce viva!..)
REE quando vien?...
SYSTEMScena undicesima
REIl Paggio e detti.
PAGGIOLa Baronessa arriva.
al Conte che smania per guardarla
REEbbene?... Che cos'è?...
REVoi siete più curioso assai di me.
CONTESono impaziente di mirarla anch'io,
CONTEa dir la verità,
CONTEse lo permette Vostra Maestà.
RESe il permetto?... Che dite?...
REIo stesso presentar vi voglio a lei.
CONTEAmor! Deh, fa' ch'abbia tremato invano!
REEccola o Conte.
SYSTEMScena dodicesima
REIl Re, il Conte, la Contessa ed il Paggio.
nel vedere il Conte
Ahimè!
alla Contessa
PAGGIOQuegli è il Sovrano.
il Paggio parte
REVi presento, o Baronessa,
REdelle cacce il direttore, di mia corte
RElo splendore, primo fior di nobiltà.
CONTESSATroppo onore!... Ah, questi è il Conte, ch'ha una moglie
CONTESSAoppressa d'anni, ch'è un compendio di malanni?...
CONTESSAPoveretta!... Come sta?
CONTE(Poffar Bacco!... Ell'è!... Son morto!... Il mio anello
CONTEha partorito!... Me l'ha fatta!... Io son tradito!...
CONTEMi dimanda come sta!)
REConte?... Ebben?... Quei vaghi rai v'hanno forse sbalordito?...
REAh! son vinto, e anch'io rapito dal poter di sua beltà!
CONTESSASire, ah, voi mi confondete... (Si contorce; stringe i denti!)
CONTESSATai non merto complimenti... (Riscaldando ahimè si va!)
CONTE(Ahi! che brutta pantomima!... Egli fa la contro-scena!...
CONTECome incalza! Ohimè! Che pena! Ehi?...
CONTEContessa?... Fatti in qua!)
CONTESi ascolta uno squillo di tromba.
RELa tromba...
CONTEManco male!...
REAl gran torneo ci chiama.
va a prendere la spada ch'è sopra la tavola
CONTEDi grazia?... bella dama?...
CONTEAnch'ella?...
CONTESSAE che vi par?...
subito in mezzo
REQuesto acciar che il sovrano vi affida,
RElà sul campo di gloria, d'onore,
REsarà premio dovuto al valore,
REda voi stessa il più forte l'avrà!
REOh, felice il guerrier che l'ottiene
REdalla man di cotanta beltà!
al Conte
CONTESSASu, correte, volate al cimento;
CONTESSAsu, vestite l'arnese guerriero;
CONTESSAsiate in campo, e tra' forti il primiero;
CONTESSAso che in voi non si annida viltà!
CONTESSAAh, vincete: e d'un premio le chiome
CONTESSAquesta mano fregiarvi saprà!
alla Contessa
CONTEFu già tempo che in mezzo alle pugne
CONTEriportava trionfo, e vittoria,
CONTEe con questo, sia detto a mia gloria,
CONTEmai tal premio mi porse beltà!
CONTEE volete donarmelo, adesso?...
CONTEAh, signora, non è più l'età!
Partono.
SYSTEMScena tredicesima
CONTEIl Duca.
DUCAVe', come il Conte segue al gran torneo
DUCAil sovran, la consorte!...
DUCASì, sì, va' pur! che dirle una parola
DUCAnon ti sarà concesso!...
DUCAMa non a torto, in ver, di sì leggiadra
DUCAmoglie è vigil custode!...
DUCAAh, forse anch'io 'l sarei,
DUCAse mi rendesse imene
DUCAfelice possessor d'un tanto bene!
DUCADonne, che ognor più bella
DUCAla vita a noi rendete,
DUCArose gentili siete,
DUCAche ognun desìa per sé;
DUCAscherzanvi l'aure intorno,
DUCAogni ape in voi si posa!
DUCAMisero chi riposa,
DUCAsulla promessa fé!
parte
DUCAEsterno del palazzo del Louvre magnificamente illuminato.
SYSTEMScena quattordicesima
DUCAGuardie del Re schierate intorno intorno. Coro di cavalieri.
COROLa vaga straniera,
COROnon donna ma dea,
COROche in mezzo alle belle
COROpiù bella splendea,
COROdestava in pensiero
COROdel franco guerriero
COROla fervida brama,
COROil nobile ardor
COROdi onore, di fama,
COROdi gloria, d'amor.
SYSTEMScena quindicesima
COROIl Paggio, il Conte e detti.
PAGGIOMa via rasserenatevi...
CONTEChe parli di sereno?... Non vedesti
CONTEquanti l'eran d'intorno?...
CONTEE che appena a parlarle m'accostava,
CONTEa guisa di concerto,
CONTEsi succedea l'un l'altro,
CONTEfacendomi restare sempre in ultimo!
PAGGIOMa siete poi sicuro,
PAGGIOch'è vostra moglie?...
CONTEOh! va'!... te ne scongiuro!...
CONTEIl dubbio è sol se torni in mano mia!...
CONTEParlo?.. Oh, le beffe... Taccio?... Inghiotto arsenico!...
CONTEL'affare dell'anello è inconcepibile!
PAGGIOE intanto?...
CONTELa signora
CONTEcommise un tradimento!
PAGGIOEccola.
CONTEE ognor coll'accompagnamento.
SYSTEMScena sedicesima
CONTEIl Duca, la Contessa, seguita da un altro piccolo
CONTEpaggio che sovra un ricco cuscino porta la spada,
CONTEe detti.
DUCALa giostra, o Baronessa,
DUCAa voi piacque?...
CONTESSAMoltissimo... Amerei
CONTESSAsaper chi fu l'incognito guerriero
CONTESSAvincitore?...
Le piace anche l'incognito!
DUCALo vedrete al momento,
DUCAche a lui farete il dono della spada.
rivolto a tutti
PAGGIOIl vincitore del torneo.
CONTESSADov'è?
SYSTEMScena ultima
CONTESSAIl Re e detti.
DUCAMiratelo.
CONTESSAIl monarca!
CONTEEi stesso!
TUTTIIl Re!
REGloria sublime è quella,
REdi più lance spezzar per una bella!
alla Contessa
DUCACingetegli la spada.
Anche questa!
CONTELa Contessa pone la spada al fianco del Re.
alla Contessa
REOr sia l'opra appien compita;
REper voi già so che il Duca da gran tempo
REamor nutria...
Nuove scoverte!
REIo stesso
REvo' farvi sua consorte.
CONTESSASon pronta, ma col patto,
CONTESSAche di me non diffidi il Duca a torto,
CONTESSAné sia geloso al par di quel ch'è morto!
DUCAIn tutto a questa legge io m'assoggetto.
E in mia presenza va a secondo letto!
prendendo le destre del Duca e della Contessa
REFausto sempre splenda il sole,
REsempre il fato a voi sorrida;
REdi costanza la più fida,
REsacro nodo sia mercé!
REScorra ognor la vostra vita,
REqual ruscello in via fiorita,
REdall'amore fecondata,
REcoronata dalla fé!
CONTE(Ora scoppio dalla bile!
CONTEIo son quasi fuor di me!)
CONTEDUCA, CONTESSA e PAGGIO
Me la godo per mia fé
CONTEIl Re è per unire il Duca e la Contessa.
CONTEAh, sovrano, v'han tradito!...
CONTENo. Non è la Baronessa...
CONTEÈ mia moglie la Contessa,
CONTEche dal carcere fuggì!
RESiete pazzo!... E vostra moglie
REnon è inferma?...
CONTENo, signore...
REDunque foste un mentitore?...
CONTEMentitore... Maestà si...
CONTEma l'anello?...
facendosi innanzi
PAGGIOIn una notte,
PAGGIOch'eravate in sonno assorto,
PAGGIOun artefice il più accorto
PAGGIOaltro eguale ne formò,
PAGGIOe racchiuso in un biglietto
PAGGIOil sovran glie lo mandò.
ridonando la Contessa al Conte
REOnde apprendervi che a torto
REs'oltraggiava un fido cor!
CONTESSADunque, o sposo, sei pentito?.
CONTEMi ravvedo dell'error.
TUTTIQuesto scherzo l'ha istruito;
TUTTIdeporrà quel suo rigor!
al Re
CONTESSAPer voi di gelosia
CONTESSAson frante le catene;
CONTESSAper voi godrò d'un bene,
CONTESSAche mai potea sperar!
CONTESSAAh! se da tal follia,
CONTESSAv'è ancor chi non si arrenda,
CONTESSAvegga il mio caso, e apprenda
CONTESSAle belle a rispettar!
TUTTISempre sì lieto e fausto
TUTTIdi bel sereno adorno,
TUTTIil declinato giorno
TUTTIsi vegga ritornar!