Gemma di Vergy

Donizetti, Gaetano

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Gemma di Vergy Libretto

Personaggi

il conte di Vergy (Baritono), Gemma (Soprano), Ida di Gréville (Mezzosoprano), Tamas (Tenore), Guido (Basso), Rolando (Basso); cavalieri, arcieri, damigelle, soldati

SYSTEMATTO PRIMO

Sala gotica con logge, da cui si scopre il ponte levatoio del castello,

ed in lontananza un tempio al castello attiguo.

SYSTEMScena prima

Coro di arcieri,

Tamas seduto sopra una pelle di tigre, poi Guido.

GUIDOQual guerriero su bruno destriero

GUIDOvarcò il ponte, che cupo suonò?

COROFu Rolando, ci disse un arciero,

COROche dal sacro Avignone tornò.

GUIDODa uno scritto, da un detto or dipende

GUIDOdella misera Gemma il destin.

COROEgli vien, già le scale egli ascende.

GUIDOForse il nembo a scoppiar è vicin.

SYSTEMScena seconda

GUIDORolando e detti.

ROLANDOGuido!

GUIDOEbben?

ROLANDOIl messaggio ha compito.

GUIDOGemma!

ROLANDOGemma non ha più marito.

TUTTIOh, sventura!

dando i fogli a Guido

ROLANDODel prence il voler

ROLANDOtu le annunzia.

GUIDOPenoso dover!

GUIDOQuesto sacro augusto stemma

GUIDOdi chi schiude al ciel le porte,

GUIDOpianto a tutti, e reca a Gemma

GUIDOduolo eterno e forse morte.

GUIDOAh! chi mai per tal sciagura

GUIDOchi non piange di dolor?

GUIDORipudiata in queste mura

GUIDOlungi andrà dal suo signor.

GUIDONella stanza, che romita

GUIDOal dolor dischiude il cielo,

GUIDOlanguirà questa avvilita

GUIDOcome un fior che non ha stelo:

GUIDOmai dell'odio la tempesta,

GUIDOmai s'accolga nel suo cor,

GUIDOché tremenda, ché funesta

GUIDOè l'offesa dell'amor.

COROQua, Rolando, e narra a noi

COROl'alte imprese degli eroi:

COROde' francesi, e degl'inglesi

COROle battaglie, ed il valor.

ROLANDOVidi cose, che ridire

ROLANDOla mia lingua a voi non basta:

ROLANDOde' francesi fremon l'ire:

ROLANDOma non brando, ma non asta

ROLANDOfrena il torbido britanno,

ROLANDOd'ogni danno apportator.

ROLANDOSolo d'Orléans la donzella

ROLANDOargin pone al suo furor.

COROQual prodigio! Una donzella

COROargin pone al suo furor?

CORONarra, narra, e di' com'ella

COROpervenisse a tanto onor!

ROLANDOElla è senno, è brando, è duce

ROLANDOper cittadi e per castella;

ROLANDOstrage e morte all'anglo adduce:

ROLANDOè cometa che flagella

ROLANDOcoll'infausto suo splendor.

ROLANDODei francesi ell'è la stella.

ROLANDOScudo immenso, e difensor.

COROViva d'Orléans la donzella,

COROnostra speme, e nostro amor.

GUIDOUna preghiera unanime

GUIDOper Gemma...

COROAh! si preghiamo.

a Tamas

ROLANDOT'alza infedel.

TAMASChe vuoi?

ROLANDONon déi pregar con noi!

s'alza furioso

TAMASPregate voi? Perché?

TAMASPerché Gemma soffra lieta

TAMASl'onta infame di un ripudio?

TAMASE a qual nume, a qual profeta

TAMASpuò innalzar sua prece il cor?

TAMASLo potreste, allor che il grido

TAMASdi vendetta accolto fosse

TAMASse del vil che la percosse

TAMASs'eternasse il disonor.

ROLANDOFrena, ah! frena il vile accento,

ROLANDOo sei spento, traditor.

caccia un pugnale

TAMASSu, mi svena; a che t'arresti?

TAMASA quel mal che tu mi festi

TAMASmorte è un bene, che gli affanni

TAMASdi molt'anni troncar può.

TAMASMi togliesti a un sole ardente,

TAMASai deserti, alle foreste,

TAMASperché fossi ognor languente

TAMASqui fra nembi, e fra tempeste;

TAMASmi togliesti e core, e mente,

TAMASpatria, nome, e libertà.

TAMAS(Ma di fiamma onnipossente

TAMASarde il core, e niuno il sa)

COROLa bestemmia del furente

COROnon ascolti il cielo irato!

COROGuai! se il folgore possente

COROsu quel capo ei scaglierà.

TAMASVerrà dì che il saraceno

TAMASvendicato appien sarà.

TAMAS(Ma l'amor che m'arde in seno

TAMASnessun uom distruggerà)

COROMorte, morte al saraceno;

COROfarlo salvo è crudeltà.

ROLANDOLascia, Guido, ch'io possa

ROLANDOvendicare l'oltraggio a cui discese.

TAMASIndietro, sciagurati!

ROLANDOUna parola

ROLANDOse aggiungi

TAMASIndietro, o ch'io

ROLANDOVile!

GUIDOT'arresta. Lo punisca Iddio.

SYSTEMScena terza

GUIDOGemma e detti. All'arrivo di Gemma

GUIDOtutti si arrestano col capo basso.

GUIDOTamas colle braccia conserte all'orientale

GUIDOin attitudine del massimo rispetto.

GUIDOGemma guarda tutti con dignità.

s'accorge del pugnale di Rolando

GEMMANuove contese!... Oh cielo!

GEMMAUn ferro sguainato!

ROLANDOAl saraceno

ROLANDOd'appuntarlo imponea.

con simulazione

GEMMAComprendo appieno:

GEMMAriponete quel ferro.

gettandolo ai piedi di Tamas

ROLANDOInfedele, lo prendi

ROLANDOlo affila tu; m'intendi?

TAMASA me la cura

TAMASlasciane pur.

GEMMAL'assenza del mio sposo

GEMMAtroppo audaci vi fe'. Pace una volta,

GEMMApace almeno fra voi! Guido, ah! non sai

GEMMAquanto terrore io provo

GEMMAdi guerra al nome. Ahi! Così crudi accenti!

GEMMAMi fan (Tanto in me ponno!)

GEMMAtremar nell'ombre, e trabalzar nel sonno.

GEMMAUna voce al cor d'intorno

GEMMAda più dì mi grida guerra!

GEMMAFuggi, o Gemma, dal soggiorno

GEMMAdove pace un dì regnò.

GEMMAQuesto grido il cor mi serra,

GEMMAtal che piangere non so.

fra se

COROCome augel nella foresta

COROpresagisce la tempesta,

COROcon quel grido all'infelice

COROla sciagura favellò.

GEMMAQuesta voce somigliante

GEMMAa sconvolta onda mugghiante

GEMMAahi! dal sonno spaventata

GEMMAda più notti mi destò.

GEMMAMe deserta! e sfortunata,

GEMMAche pensarmi, oh ciel! non so.

COROI tuoi mali al cor presago

COROla sventura palesò.

TAMASNessun sogno a te predisse

TAMASch'oggi torna il tuo signor?

GEMMARiede il Conte?

COROEcco Rolando

COROdi tal nuova apportator.

GEMMAEgli riede? oh, lieto istante,

GEMMAil mio sposo io rivedrò!

GEMMAAl mio sen l'eroe, l'amante,

GEMMAil mio bene abbraccerò.

GEMMAParlerà de' suoi trofei,

GEMMAio d'amor gli parlerò;

GEMMAcogli amplessi i pianti miei,

GEMMAla mia gioia io mescerò.

GEMMAIte: festeggi ognuno

GEMMAdel mio sposo l'arrivo.

Tutti partono, Guido resta infondo.

GEMMAPerché, Guido tu resti

GEMMAsimile ad uom che in mente avvolga

GEMMAun tristo terribile pensier? Parla.

GUIDOE lo deggio?

GEMMAIl devi. Ah, Guido! Di', forse in battaglia

GEMMAfu il consorte ferito?

GUIDONo, ma tu più non hai... non hai marito.

GEMMAOh! che favelli tu? Chi il santo nodo

GEMMAinfrangere potrebbe altri che morte?

GEMMAIl ciel ci avvinse.

presentando l'atto del divorzio

GUIDOE vi disciolse il cielo.

GEMMAUn ripudio? Che lessi! Avvampo e gelo!

GEMMARipudiata? Me infelice!

GEMMARipudiarmi? E in che son rea?

GEMMAQual mai colpa mi si addice?

GEMMAQuale oltraggio a lui facea?

GEMMADimmi, o Guido, ch'io deliro,

GEMMAo ch'io spiro di dolor.

GUIDOEi non t'odia; è sol tua colpa,

GUIDOsolo il talamo infecondo:

GUIDOil destino, ah! sol ne incolpa,

GUIDOche a ciò trasse il mio signor.

GUIDOBrama il Conte dare al mondo

GUIDOdi sua stirpe un successor.

GEMMAE di me che sarà mai?

GUIDOFosti al chiostro destinata.

GEMMAAh! che Gemma disperata

GEMMAin quel chiostro morirà.

GUIDONo, che al cielo, al ciel sacrata,

GUIDOgiorni lieti in Dio vivrà.

GEMMADio pietoso! Ah! tu ben sai

GEMMAquanto amai lo sconoscente!

GEMMAFu il pensier della mia mente,

GEMMAfu il sospiro del mio cor.

GUIDODi te piango; e qual v'ha cuore

GUIDOche non pianga a un'innocente?

GUIDOVolgi al cielo il cor, la mente,

GUIDOlà v'è un Dio consolator.

GEMMAEd il Conte, il mio consorte?

GUIDODéi scordarlo.

GEMMAE lo potrò?

GEMMAObliar l'immenso amore?

GUIDOPur lo déi.

GEMMAChi cangia un core?

GUIDODio.

GEMMAMe'l cangi, e ubbidirò!

GUIDOD'altra il Conte...

con furore

GEMMAD'altra?... Ah no!

GEMMASi sente musica militare che annunzia l'arrivo del Conte.

GUIDOGiunge.

GEMMAA lui...

GUIDONon t'è permesso.

supplice

GEMMAImpedirmi un solo amplesso?

GUIDODéi fuggirlo...

GEMMAAh! crudeltà.

GEMMAPerché il Conte scacciami? Perché?

GEMMARipudiarmi, avvilirmi così?

GEMMAOh, d'amore crudele mercè!

GEMMAOgni bene per Gemma sparì.

GEMMASe l'ingrato ti chiede di me

GEMMAdi' all'ingrato che Gemma morì.

GUIDODio, quel core che tutto perdé,

GUIDOtu consola, tu calma in tal dì:

GUIDOchi pietade richiese da te

GUIDOmai deluso da te non partì.

Partono.

SYSTEMScena quarta

GUIDOTamas con pugnale insanguinato.

volgendosi alla mano che stringe il pugnale

TAMASDritto al segno vibrasti, io l'ho ferito

TAMASlà dov'ei mi colpì. Nel mio furore

TAMASinfino all'elsa glielo immersi in core.

pianta il pugnale sulla tavola

TAMASGemma! che sola sei

TAMASluce degli occhi miei,

TAMASa te serbò la sorte

TAMASl'onta dal tuo signor, e a mela morte.

TAMASSi odono suoni che annunziano l'arrivo del Conte.

TAMASGiunge, o Gemma, il tiranno;

TAMASfuggi, vien meco unita;

TAMASusciam, tu del castello, ed io di vita.

TAMASParte.

SYSTEMScena quinta

TAMASCoro d'arcieri.

COROLode al forte guerriero, ed onore

COROdel re Carlo all'invitto campione,

COROdelle cento castella al signore,

COROche l'orgoglio britanno punì.

COROVenne un turbo dal freddo Albione,

COROch'eclissava di Francia la stella;

COROma il signor delle cento castella

COROscese in campo e quel turbo sparì.

SYSTEMScena sesta

COROConte e detti.

CONTEQui un pugnale! Chi 'l confisse

CONTEa segnal di ria vendetta?

CONTEA mio danno la reietta

CONTEforse, ah! forse il consacrò.

prendendolo

CONTESangue! Ah! Gemmasi trafisse?

spaventato

CONTEGuido!... Anch'ei m'abbandonò?

cade su una sedia

CONTEAh! nel cuor mi suona un grido,

CONTEche mi accusa, che mi dice,

CONTEcadde estinta l'infelice,

CONTEe il consorte la svenò.

CONTEAl mio duol soccorri, o Guido...

CONTEGuido, anch'ei mi abbandonò.

CORONoi veniamo a te d'incontro,

COROGuido sol saperlo può.

SYSTEMScena settima

COROGuido e detti.

CONTEGuido! Io tremo!... Questo sangue?

CONTEDimmi, Gemma è morta?

freddamente

GUIDONo.

TUTTI(con gioia) No?

CONTEAh! la vita già fuggita

CONTEnel mio seno ritornò.

COROAh! la vita già fuggita

COROnel suo seno ritornò.

CONTEDi chi è dunque?

con dolore

GUIDODi Rolando.

CONTEChi l'uccise? Come? Quando?

GUIDOTamas, disse, e poi spirò.

CONTECh'ei non fugga: del castello

CONTEcustodite sien le porte:

CONTEl'assassin fra le ritorte

CONTEtrascinate al suo signor.

CONTEA mie nozze inaugurate

CONTEquali auspici di terror!

COROSul reo capo pende morte,

COROei fia sacro al tuo furor.

COROStrascinato fra ritorte

COROfia lo schiavo traditor.

CONTEUn fatal presentimento

CONTEin quel sangue io veggo scritto:

CONTEdel rimorso lo spavento

CONTEagghiacciare il sen mi fa.

CONTEIo di Gemma ho il cor trafitto,

CONTEe rea pena il ciel men dà.

COROGrave, estremo fu il delitto,

COROpena estrema il vil ne avrà.

CONTEAbbia tomba Rolando. Oh, mio fedele,

CONTEprode scudiero mio! Parlami, Guido,

CONTEla misera che fe'?

Arcieri partono.

GUIDOChe far potea

GUIDOla sventurata?

CONTENarrami, piangea

CONTEin lasciar queste mura?

GUIDOElla qui stassi ancor.

spaventato

CONTEIn queste soglie

CONTEla prima sposa, e la novella moglie?

sdegnato

CONTECosì il cenno eseguisti?

GUIDOSolo quest'oggi giunse

GUIDOnoi Rolando.

CONTEAh! fa' che tosto parta

CONTEquesta donna infelice, e perigliosa.

CONTEL'altra attendo fra poco...

GUIDOUn'altra sposa?

GUIDOPerdona, e di': dal punitor rimorso

GUIDOchi assolver ti potrà?

CONTEMille ragioni,

CONTEe l'infecondo nodo,

CONTEnecessità d'un successor, l'espresso

CONTEvoler del re.

GUIDOVi aggiungi, e sta se il puoi,

GUIDOdal non fremerne in core,

GUIDOaltra ragion più forte.

CONTEE quale?

GUIDOAmore.

CONTEOh, va! Fa', ch'ella parta, e che non sappia

CONTEdel suo schiavo fedel qual sia la sorte.

GUIDOTi ricorda, signor, nel giudicarlo,

GUIDOch'egli orfano, straniero,

GUIDOsenza difesa è qui.

CONTESon cavaliero.

Partono.

CONTESala di giustizia.

SYSTEMScena ottava

CONTECoro d'arcieri, Tamas e Guido.

COROAssassino che il ferro immergesti

COROin quel cor, che giammai non tradì.

COROMorir devi, gl'istanti son questi

COROche t'avanzan dell'ultimo dì.

COROIl supplizio all'infame s'appresti,

COROche da vile quel prode ferì.

TAMASSciagurati! cessate...

GUIDOSilenzio!

GUIDOEcco giunge il signor di Vergy.

SYSTEMScena nona

GUIDOIl Conte e detti.

CONTEÈ questo, su cui siedo,

CONTEdegli avi miei l'ereditato seggio.

CONTEA noi die' Carlo Magno

CONTEdi suprema giustizia immune il dritto.

CONTEOra di gran delitto

CONTEgiudicare dobbiamo. Il reo s'avanzi.

CONTEInfido saraceno!

CONTEAlla mortal contesa, onde uccidesti

CONTEil mio prode scudier, qual fu cagione?

TAMASL'odio, che per dieci anni

TAMASm'arse sepolto in seno.

TAMASOdio sai tu che sia

TAMASd'un arabo nel cor? Inferno è l'odio

TAMASche dissipato è a stento

TAMAScol sangue vil dell'inimico spento.

CONTEOnde di tanta rabbia in te sorgente?

TAMASEi mi ferì, mi tolse

TAMASe padre, e libertà.

CONTENé volger d'anni

CONTEcosì atroce pensiero

CONTEcancellò dalla mente?

TAMASArabo io sono e l'ebbi ognor presente.

TAMASLa vista di quel crudo

TAMASfu supplizio per me. A quell'aspetto

TAMASmi tornava al pensiero

TAMASla libertà rapita,

TAMASil padre, e la ferita,

TAMASil luogo dov'io nacqui,

TAMASil deserto, le selve, e pur mi tacqui.

TAMASDel suo, del viver mio l'ora suprema

TAMASoggi segnò il destin. Osò l'audace

TAMASprovocar l'ira mia, trafitto ei giace.

CONTENe' barbari tuoi modi

CONTEil tuo stesso furor mi fa pietade.

CONTELascia queste contrade,

CONTEtorna ne' tuoi deserti. Ecco dell'oro.

CONTEParti.

gli getta una borsa

TAMASPartir non posso.

sorpreso

CONTEQuesti luoghi lasciar che tu detesti

CONTEperché non vuoi?

TAMASVuole il destin ch'io resti.

CONTEChe mai qui ti trattiene?

TAMASIl mio destino.

CONTEFavella.

TAMASmio segreto.

CONTEIo l'indovino.

CONTEA novella vendetta hai tu serbato

CONTEil pugnal che s'offerse a' sguardi miei.

CONTEUn altro uccider brami.

TAMASE quel tu sei.

s'alza con impeto

CONTETigre uscito dal deserto,

CONTEd'uman sangue sitibondo,

CONTEtu morrai, ché più non merti

CONTEné clemenza, né pietà.

agli arcieri

CONTEStrascinate il furibondo

CONTEdove morte, e infamia avrà.

TAMASLibertà mi diede, e vita

TAMASnell'Arabia, un Dio possente,

TAMAStu mi uccidi, e pria rapita

TAMASmi hai, fellon, la libertà.

TAMASLa bestemmia del morente

TAMASil tuo nome infamerà.

CONTESia quel reo sospeso allaccio.

TAMASAssassini! A questo braccio...

prende un ferro da un arciero

TUTTIMorte!

per uccidersi

TAMASIo libero morrò.

SYSTEMScena ultima Damigelle, Gemma e detti.

uscendo da una porta

DAMIGELLEGrazia!

COROMorte!

DAMIGELLEGrazia!

TAMASNo.

GEMMAVivi.

GEMMACONTE e ARCIERI

GEMMAGemma!

TAMASAh! sì: vivrò.

TAMAS(Un suo sguardo, ed un suo detto

TAMASquesto braccio disarmò.

TAMASFuggì l'ira dal mio petto,

TAMASe l'amor vi ritornò)

GEMMA(Ciel, da te sia benedetto

GEMMAquando a dirgli imprenderò:

GEMMAtu riaccendi nel mio petto

GEMMAquell'amor che mi giurò)

CONTE(Ah! di Gemma il mesto aspetto

CONTEsostener com'io potrò!

CONTECento affetti in un affetto!

CONTEquì la sorte combinò)

CONTEGUIDO e CORO

CONTEDio di pace, in questo tetto,

CONTEdove amore un dì regnò,

CONTEfa che torni quell'affetto

CONTEche discordia allontanò!

GEMMAMio signor, non più mio sposo

GEMMAse la morte a me giurasti,

GEMMAuna vittima ti basti,

GEMMAdue svenarne è crudeltà.

GEMMASalva Tamas.

CONTEEi vivrà.

TAMAS(Per me prega l'infelice

TAMASnon per lei)

a Tamas

CONTEVa', ti perdono.

a Gemma

CONTEBenché la vita ei più non merti,

CONTEsalvo ei sia, giacché il bramasti:

CONTEdi sua vita a te fo dono,

CONTEe un addio...

per partire

GEMMASe un dì mi amasti,

GEMMAse, crudele, or non mi sprezzi,

GEMMAdeh! mi ascolta.

CONTEE che dir vuoi?

GEMMAChe una sposa oggi tu sprezzi,

GEMMAe fai onta a' dritti suoi.

CONTEFu destino.

GEMMAHai tu deciso?

GEMMADunque è ver?

CONTEDate diviso

CONTEmi ha fatal necessità.

Cor di smalto

TUTTIOh, crudeltà!

GEMMAE l'anello coniugale,

GEMMAe l'altare, e il sì fatale,

GEMMAe quel nume che invocasti,

GEMMAtutto, di', tutto scordasti?

GEMMATutto?

CONTETutto omai finì.

GEMMAConte! ah! no, non dir così.

si getta ai piedi del Conte

Sconoscenza!

TAMASCORO e GUIDO

Infausto dì!

TAMASIl Conte la rialza.

GEMMADi' ch'io vada in Palestina

GEMMAscalza il piede a sciorre un voto;

GEMMAnon vi è lido sì remoto

GEMMAdove Gemma non andrà.

GEMMAAh, non far ch'io maledica

GEMMAquesto sol, per mia sventura,

GEMMAche feconda la natura

GEMMAe che sterile mi fa.

TAMAS(Non si scuote, non si piega

TAMAScome scoglio in mare ei stà)

TAMASGUIDO e ARCIERI

TAMASPer la misera, che prega,

TAMASnon ha senso, né pietà.

CONTE(Mai non parve agli occhi miei

CONTEcosì bella ed innocente,

CONTEio calpesto, sconoscente,

CONTEl'innocenza e la beltà)

CONTEBasta, o Gemma... ah! ch'io non posso...

gridando con gioia e baciandogli la mano

GEMMAParla... dimmi... ah! sei commosso?

GEMMAUna lagrima amorosa

GEMMAsulla mano mi piombò.

TUTTIQuella lagrima pietosa

TUTTIscese, e Gemma trionfò.

TUTTISuoni lontani.

GUIDOMa qual suon?

per partire

CONTEAh! la mia sposa.

TUTTILa sua sposa!... Oh, tristo evento,

TUTTIche la gioia dissipò!

GEMMAFui tradita, ah, disleale!

GEMMAD'ogni dritto insultatore!

GEMMAVil spergiuro, il mio furore

GEMMAoggi apprendi a paventar!

GEMMANel mio cor dal tuo sprezzato,

GEMMAla vendetta ha sede e regno,

GEMMAdalle furie del mio sdegno

GEMMAnessun dio ti può salvar.

CONTEMa non cangia, o sciagurata,

CONTEvano sdegno, e vil lamento:

CONTEio disprezzo, e non pavento

CONTEil tuo vano minacciar.

CONTEVanne alfin, né sia destata

CONTEl'ira ond'io già colmo ho il petto.

CONTEUn tuo sguardo, un moto, un detto

CONTEla potrebbe suscitar.

TAMAS(Una furia ho nella mente,

TAMASun demonio che mi grida,

TAMASch'io l'atterri, e l'empio uccida,

TAMAStanto oltraggio a vendicar.

TAMASOh, infelice! I tuoi bei giorni

TAMASfur consunti, fur distrutti:

TAMASavvilita, e in odio a tutti

TAMASsolo a me ti puoi fidar)

TAMASGUIDO e CORI

TAMASDall'abisso uscì la fiamma

TAMASfu discordia che l'accese,

TAMASquì scoppiò di rie contese

TAMASnuovo inferno a suscitar.

SYSTEMATTO SECONDO

TAMASSala come alla scena prima dell'Atto primo.

SYSTEMScena prima

TAMASCoro di cavalieri e di damigelle che ricevono Ida.

DAMIGELLECome luna, che al tramonto

DAMIGELLElascia il cielo in notte oscura,

DAMIGELLEGemma usciva, e queste mura

DAMIGELLElasciò al pianto ed al dolor.

DAMIGELLEMa tu giungi, e al par del sole

DAMIGELLEne discacci ogni squallor.

CAVALIERICome sol, che selve e monti

CAVALIERIal suo nascer tutto abbella,

CAVALIERIgiungi tu, del sol più bella,

CAVALIERIe discacci ogni squallor.

IDAMi suonan pianto così mesti accenti.

IDACessate, deh! cessate; la mia gioia

IDAper voi non si confonda

IDAdell'espulsa infeconda

IDAcol misero destino. Assai per essa

IDAil cor mi palpitò.

COROVergy s'appressa.

SYSTEMScena seconda

COROIl Conte seguito da cavalieri e detti.

CONTEIda, diletta sposa! Oh! dimmi ancora

CONTEche al sen ti stringa, e che da te pur oda

CONTEsiccome all'amor mio, l'amor risponda

CONTEche a me ti stringe.

IDAImmensamente io t'amo,

IDAsin da quel dì che a' sguardi miei t'offerse

IDAquel Dio che a te mi lega, e il nostro nodo

IDAbenedirà. Ti vidi ne' tornei,

IDAin Arles nelle feste, e da quel giorno

IDAcosa di ciel mi sei. T'amo, sì, t'amo

IDAquanto un cor mai lo possa.

l'abbraccia con affezione

CONTEAlcun riposo

CONTEdal cammin lungo or prendi, e voi fedeli,

alle damigelle

CONTEvoi la scorgete in più tranquilla stanza.

CONTEIn breve io ti raggiungo.

IDAAh! sì, t'affretta;

IDAdi pace ha d'uopo, e da te il cor l'aspetta.

SYSTEMParte con damigelle accompagnata dal Conte.

CONTECongiunti, cavalier qui senza fasto

CONTEall'imeneo novello

CONTEtestimoni vi chiesi. Ogni splendore

CONTEfora insulto al dolore

CONTEdella reietta.

SYSTEMScena terza

CONTEGuido e detti.

CONTEOh, Guido! Ancor qui sei,

CONTEné t'affrettasti?...

GUIDOIngombre eran le vie

GUIDOd'accorrenti al castello, e stimai quindi

GUIDOnon esporre al periglio

GUIDOdel dileggio comun quella infelice:

GUIDOe se di Gemma ancor parlar qui lice...

CONTEChe chiedi? parla...

GUIDOIl pegno di tua fede

GUIDOper me ti rende, e lagrimando disse:

GUIDOtorna al mio sposo, ah! torna

GUIDOquesto anello nuzial, digli che lieto

GUIDOnon egli andrà del suo novello Imene:

GUIDOche il suon delle mie pene

GUIDOcome stridor di folgore

GUIDOdovunque il seguirà: ch'io l'amo ancora

GUIDOcome un tempo l'amai, che ancor l'adoro;

GUIDOma che...

CONTEDeh! taci... o qui d'affanno io moro.

CONTEEcco il pegno ch'io le porsi!...

CONTEPegno, o Dio! d'eterna fede!

CONTEIo l'infransi... Oh! ria mercede

CONTEal suo fido intenso amor!

CONTEQuanti sveglia in me rimorsi

CONTEquesto muto accusator!

CONTEDeh! per sempre a me tu cela,

CONTEdolce amico, il triste anello

CONTEluce infausta vien da quello

CONTEal mio sguardo, ed al mio cor,

CONTEqual di face che altrui svela

CONTEd'una tomba lo squallor.

GUIDOTi renda Dio propizio

GUIDOpadre di cara prole,

GUIDOe in quella prole ai posteri

GUIDOil genitor vivrà.

CONTEQuesta soave immagine

CONTEcalma i miei spirti, e parmi

CONTEveder sereno splendere

CONTEil tempo che verrà.

CONTESe il ciel consente arridermi,

CONTEse padre udrò chiamarmi,

CONTEun giorno di letizia

CONTEil viver mio sarà.

GUIDOGemma infelice! un raggio

GUIDOper te vibrava il sole,

GUIDOma di più dense tenebre

GUIDOs'è ricoperto già.

Partono tutti.

GUIDOAtrio che mette in un delizioso giardino.

SYSTEMScena quarta

GUIDOIda e damigelle.

COROVieni, o bella, e ti ristora

COROnell'idea de' tuoi piacer.

COROSien più belli dell'aurora

COROi novelli tuoi pensier.

IDAA voi grata pur son, dilette amiche.

IDASola io chieggo restar; ite per poco.

il Coro parte

IDADolce l'aura qui spira, ameno è il loco:

IDAqui del lungo cammino

siede

IDAriposo avrò! Quale del mio destino,

IDAqual la meta sarà?

SYSTEMScena quinta

Gemma esce con precauzione non veduta da Ida.

La mia rivale!

Incerta io son!

Parla fra sé! Che dice?

Ida, sarai felice?

Quanto è misera Gemma

Gli è ver che il Conte m'ama!..

Ei l'ama? Oh, gelosia!

Ma un'altra amava un dì

sospirando

GEMMAPurtroppo! Oh Dio!

IDAChi è mai? Ah! che vegg'io?

GEMMAIo fui di Gemma ancella.

con sorpresa

IDADi Gemma?

In Arles... mi ricordo. È quella!

con contegno

IDATra le altre te non vidi.

GEMMAQui mi ritenne il pianto.

IDAQuesto lugubre ammanto, oggi contrasta

IDAsplendor della mia corte.

GEMMAE questa

GEMMAconvenevole vesta al nero stato

GEMMAdel dolente mio core.

IDAIo mal vi reggo:

IDAse ami la tua signora,

IDAva’, la raggiungi.

con mistero

GEMMANon è tempo ancora.

turbatissima

IDAQual mai sospetto, o cielo!

IDAUscir da queste soglie

IDAa te chi vieta?

GEMMADi Vergy la moglie.

GEMMA(Ida per fuggire, Gemma la raggiunge, l'afferra

GEMMAper un braccio, la strascina innanzi con tutta la

GEMMArabbia, e dice sotto voce:)

GEMMANon fuggir che invano il tenti,

GEMMArea cagion de' mali miei:

GEMMAd'Arles tu più non rammenti

GEMMAquelle feste e quei tornei?

GEMMANé tu ignori, o seduttrice?

GEMMAQuesto è il guardo che ora rende

GEMMAte beata, me infelice,

GEMMAe il mio sposo un traditor.

con rabbia

IDAQuale affronto?

GEMMAA te dovuto.

con voce alta

IDAIo punirti...

con pugnale

GEMMATaci.

IDAAiuto!

IDAConte!

GEMMATaci.

IDAAh!

GEMMATaci, o ch'io

SYSTEMScena sesta

GEMMAConte e detti.

con terrore

CONTEGemma!!!

con fermezza

GEMMAIndietro!

CONTEFerma!!!

IDAOh Dio!

IDAIl Conte preso dall'ira snuda la spada

IDAper avventarsi a Gemma.

GEMMASe ti avanzi io qui la uccido.

CONTEQuesto ferro...

GEMMAUn passo, un grido

GEMMAè a lei morte...

CONTEAh no!!!

piangendo

IDAPietà!

CONTEEcco io cedo al tuo comando,

CONTEparla, imponi.

GEMMAA terra il brando.

getta la spada

CONTEQuesto braccio inerme è già.

GEMMAÈ dessa in mio potere,

GEMMAe in questa mano è morte:

GEMMAalla ragion del forte

GEMMAciascuno obbedirà.

CONTETi ubbidirò, crudele!

CONTEPlaca lo sdegno intanto:

indicando Ida

CONTEdisarmi almen quel pianto

CONTEcotanta crudeltà.

IDAMorte dagli occhi spira...

IDASe non m'aita il cielo,

IDAnel sangue mio quell'ira

IDAla cruda spegnerà.

GEMMAOdi me, iniquo.

CONTEIo taccio.

GEMMAL'indissolubil laccio

GEMMAsciolto dal ciel dicesti,

GEMMAtu libertà mi desti,

GEMMAe torno a libertà.

CONTELibera sei.

Spergiuro!

GEMMAAltrui la mano e il core darò.

CONTESì.

Traditore!

GEMMAAl mio fratel tu scrivi

GEMMAche venga e mi riprenda.

CONTESì, scrivo...

O gelosia!

GEMMAMallevador chi fia

GEMMAdi tue promesse?

CONTEOnore...

GEMMAMallevador migliore

GEMMAnelle mie mani or sta,

GEMMAsien chiuse queste porte,

GEMMAe su costei stia morte

GEMMAgarante del tuo giuro.

GEMMAOr esci.

IDAAh no...

CONTETu... vuoi?

IDAMorir su gli occhi tuoi,

IDAch'io possa almen.

CONTEMe uccidi

CONTEma lei risparmia!... lei!!!

GEMMATanto tu l'ami?

CONTEAh, Ida!

GEMMALa morte dell'infida,

GEMMAla morte tua sarà.

SYSTEMScena settima

GEMMATamas e detti. Tamas, senza essere veduto,

GEMMAdisarma Gemma, Ida abbraccia il Conte.

GEMMAQuella man che disarmasti

GEMMAti die' vita, o schiavo ingrato;

GEMMAla tua destra, o sciagurato,

GEMMAla vendetta or mi rapì.

GEMMANel piacer de' vostri amplessi

GEMMAvi percuota un Dio sdegnato,

GEMMAcome il ciel d'averti amato

GEMMAmi percosse, mi punì.

TAMASNel rimorso dell'infido

TAMASforse lieta un dì sarai,

TAMASnella pena esulterai.

TAMASDi quel vil che ti tradì.

TAMASFuggi, fuggi: omai t'invola!

TAMASVieni, usciam da queste porte,

TAMASqui ove regna infamia e morte,

TAMASfin di luce è muto il dì.

CONTEOh qual gioia! A queste braccia

CONTEti ritorna amor pietoso,

CONTEsì, l'amor che del tuo sposo

CONTEvide il pianto, e il prego udì;

CONTEor ti calma, or t'assicura,

CONTEche son tuo, che mia sarai.

CONTEVieni all'ara, è tempo omai

CONTEdi punir la rea così.

IDAAh! se mio, se tua son io,

IDAogni affanno è già svanito.

IDACi congiunga il sacro rito

IDAcome amor nostr'alme unì.

Partono.

IDASala gotica con finestre. È notte.

IDALampada nel mezzo.

SYSTEMScena ottava

IDACavalieri, Damigelle, il Conte ed Ida che scendono

IDAal tempio.

DAMIGELLED'Ida è pari la beltà

DAMIGELLEdell'aprile al più bel dì.

CAVALIERICavalier, Francia non ha

CAVALIERIche s'agguagli al gran Vergy.

TUTTISe l'imene annoderà

TUTTIquei due cor che amore unì

TUTTIil valore e la beltà

TUTTIfian congiunti oggi così.

Partono.

SYSTEMScena nona

Gemma sola esce sospettosa e si ferma sulla porta.

GEMMATutto tace d'intorno e sol rischiara

GEMMAdalla notturna face un debol raggio

GEMMAqueste negre pareti.

GEMMAPer me che divenisti

GEMMAcastello di Vergy? Ma vien lo schiavo

GEMMAche tradir mi poté.

SYSTEMScena decima

GEMMATamas e detta.

per partire

Si eviti

Che Gemma m'abborrisca, io no, non merto

GEMMAMal genio del deserto

GEMMApuoi chieder da me?

con mistero

TAMASGemma, fuggiamo.

GEMMAFuggir! Dov'è quell'empio?

TAMASA giurar nuova fede ei mosse al tempio.

GEMMAAl tempio! Ah no, tu menti.

TAMASGl'inni al tuo Dio non senti?

strascinandola al verone

TAMAST'appressa e mira...

GEMMATamas tu mentisci.

TAMASMira! Dischiuso è il tempio... impallidisci.

colpita

GEMMANon è ver: non è quel tempio

GEMMAschiuso a rito nuziale.

GEMMANon può a Dio, non può quell'empio

GEMMAnuovo giuro profferir.

GEMMAOgni sposa al sì fatale

GEMMAsi vedrebbe inorridir.

TAMASChe più speri. II nodo è infranto

TAMASardon già novelle tede:

TAMASnon d'affanno, non di pianto:

TAMAStempo è questo di fuggir.

TAMASSe a te stessa non dai fede

TAMASè delirio il tuo martir.

GEMMAAh! voliamo a rovesciare

GEMMAquell'altare.

per avviarsi

trattenendola

TAMASQuegli amori

TAMAShan per tempio l'universo,

TAMASare ardenti son quei cori...

TAMASChi li spenge? Chi li atterra?

GEMMACielo e inferno or mi fan guerra

GEMMAche farai tu, Gemma, intanto?

TAMASOra è questa non di pianto

TAMASquesta è l'ora...

disperatissima

GEMMADi morir.

GEMMAMe tu svena e poi mi lascia

GEMMAcorpo esangue in queste soglie:

GEMMAvegga l'empio e la rea moglie,

GEMMAquanto amor s'accolse in me.

amoroso

TAMASIo svenarti? A fuoco lento

TAMASarder pria le man vorrei:

TAMAScento vite avessi e cento,

TAMASmille morti affronterei:

TAMASquesto cor tu non conosci,

TAMASse la morte chiedi a me.

disperata

GEMMAQual consiglio!

TAMASUn solo.

GEMMAE quale?

TAMASQuesto istante è a te fatale:

TAMASl'ora è questa...

come in atto dipartire

inorridita

GEMMADi fuggir?

GEMMASì, fuggiam...

TAMASDoman.

GEMMADomani?

GEMMAOh! domani io sarò morta!

GEMMAGelosia mi strazia a brani!

GEMMATu m'adduci, tu mi scorta.

GEMMAMorte son qui le dimore...

GEMMATu non sai che cosa è amore.

TAMASIo? Deh! taci...

GEMMAAh! mai geloso

GEMMAtu non fosti?

TAMASIo? Taci... in petto

TAMASho l'inferno.

GEMMAAh! sii pietoso,

GEMMAse non parto, se qui resto

GEMMAdisperata morirò!

TAMASTaci, parto; lo schiavo fedele

TAMASle tue furie già sente nel seno:

TAMASun ignoto destino crudele

TAMASgià governa la mente ed il cor.

TAMASLe mie vene tutte arde un veleno

TAMAStutto avvampo di un nuovo furor.

GEMMAVa', ti attendo: seguirti s'io pieghi

GEMMAtu per forza mi strappa, mi traggi:

GEMMApianti, smanie, comandi, né preghi,

GEMMAa pietà non ti muovino allor.

GEMMATu m'invola del crudo agli oltraggi,

GEMMAe, se resto, tu svenami ancor.

GEMMATamas parte.

SYSTEMScena undicesima

sola

GEMMAEccomi sola alfine.

GEMMAInvan richiamo nel fatal periglio

GEMMAle potenze dell'alma a mio consiglio.

GEMMADunque partir dovrò? Ma già cessano

GEMMAi cantici divini: ora si geme

GEMMAsommessa prece, e noi preghiamo insieme.

GEMMADa quel tempio fuggite,

GEMMAangioli tutti, voi! terra, spalanca

GEMMAle voragini tue: questi empi inghiotti,

GEMMAe l'intero castello, e me con essi.

GEMMACiel, se tu non parteggi

GEMMAcon chi mi spenge, la mia prece ascolta.

GEMMAAhi! che mai dissi! Ah!, stolta:

GEMMAtronca la rea favella.

GEMMALa bestemmia sul labbro, o ciel, suggella.

GEMMAColpi di cannone annunziano compito il rito nuziale.

GEMMAGemma resta immobile e s'incrocia le braccia

GEMMArassegnata in atto di adorazione.

GEMMAEcco, tutto è finito

GEMMAegli più mio non è. Cielo! ove sono!

rientrando in se

GEMMATamas! Ah! sono queste

GEMMAle pareti funeste

GEMMAdell'odiato castello, oppur le mura

GEMMAson del chiostro vicino? Io vaneggiai!...

GEMMAUna calma succede al furor mio...

GEMMANon è più di Vergy, Gemma è di Dio.

GEMMAUn altare ed una benda

s'inginocchia

GEMMAfian mia cura insino a morte;

GEMMAvivi, o Conte, e lieto renda

GEMMAte di prole la consorte:

GEMMAvivi, oh vivi! e più di Gemma

GEMMAnon ti turbi rio pensier.

GEMMAO giusto Dio! Che sento?

GEMMASuono di pianto a me trasporta il vento.

GEMMAIl Conte!!! O ciel... ritratto

GEMMAla mia prece infernale!

SYSTEMScena dodicesima

GEMMAGuido, Ida, cavalieri, damigelle, arcieri con

GEMMAfiaccole, e detta.

GUIDOOh, rio misfatto!

GEMMAVergy! Vergy? Gran Dio!

GUIDOGemma!!!

IDAIl consorte!

GEMMAChe avvenne al Conte?

GUIDOMorte.

GEMMAM'inghiotti, o terra! Come?

GUIDOEi da Tamas ferito...

GEMMAAh! traditor... (Dov'è?)

SYSTEMScena ultima

GEMMACoro d'arcieri che vogliono arrestare Tamas.

GEMMACoro di damigelle.

(svincolandosi da tutti, getta a terra il pugnale

TAMASa Gemma)

TAMASSpento è il marito.

GEMMAAh vil! Ah, scellerato!

GEMMAChi te sedusse?

TAMASIl tuo,

TAMASil mio furor.

GEMMASpietato!

TAMASAltro poter più forte...

TAMASAmor per Gemma.

TUTTIAmore?

GEMMAOh infame!

ARCIERIMorte!

TAMASDeciso è il mio destino:

TAMASti vendicai, morrò.

si svena

TUTTIAh! quale orrore! Il cielo

TUTTIcosì si vendicò.

GEMMAChi mi accusa, chi mi grida

GEMMAmoglie infame, parricida?...

GEMMANon è ver, sono innocente,

GEMMAl'adorai, l'adoro ancor.

GEMMADi quel sangue, ah! non son rea,

GEMMAio fuggir, morir volea

GEMMAma di me fu più possente

GEMMAil destin persecutor.

GEMMADeh! mi salva, o ciel clemente,

GEMMAdisperato è il mio dolor.

COROAl castel della sciagura

COROnieghi il sole il suo splendor.

COROAh! ricuopra queste mura

COROnotte eterna, eterno orrore.