Linda di Chamounix

Donizetti, Gaetano

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Linda di Chamounix Libretto

SYSTEMAtto primo

Interno di una cascina.

A destra, verso il fondo, la porta d'una stanza. Una rustica sedia a bracciuoli, vicina. Una panca, qualche sedia. Il prospetto è aperto e da esso scorgesi un sito pittoresco sulla montagna di Savoja e parte del villaggio. Una chiesa sull'alto.

L'aurora; il sole va poi gradatamente illuminando la scena.

SYSTEMScena prima

Si odono gli ultimi rintocchi d'una campana e varie voci da opposte parti: si vedono poi uomini, donne, fanciulle avviarsi al tempio, poi Maddalena, indi Antonio.

SYSTEMCoro

Presti! al tempio! Delle preci

die' il segnal la sacra squilla!

Già del sol omai scintilla

sulle cime il primo raggio,

e or dal ciel fausto

cominciamo ad implorar;

la speranza ed il coraggio

non potranno vacillar.

Terminato il coro, apresi la stanza a destra e vi esce pian piano Maddalena, che si ferma sulla soglia guardando ancor dentro.

MADDALENALinda, mia dolce figlia! Tu nel sonno

MADDALENAdell'innocenza ancora giaci; a lungo

MADDALENAin assiduo lavoro,

MADDALENAprovvida tu per noi vegliasti, e lieti

MADDALENAsaranno i sogni tuoi.

chiude la stanza

MADDALENAMa forse al ridestarti qui fra noi

MADDALENAtutto fia duol. Con quale

MADDALENAansia angosciosa attendo

MADDALENAdel marito il ritorno!

MADDALENADecidersi in tal giorno

MADDALENAdeve tutto per noi! Chi sa! Già viene

osservando

incontrandolo

entrando e un po' cupo

ANTONIOMoglie!

MADDALENAEbbene?

con premura

ANTONIOL'Intendente

ANTONIOsperar mi fe', propizia

ANTONIOSua eccellenza, il fratel della marchesa

ANTONIOnostra padrona.

MADDALENAS'è così, respiro.

MADDALENAEi può tutto, speriamo.

MADDALENAResterem.

ANTONIOPiù di te quant'io lo bramo!

ANTONIOAmbo nati in questa valle

ANTONIOnostra sorte fu qui unita;

ANTONIOebbe Linda qui la vita,

ANTONIOe mio padre qui morì.

ANTONIOOr tu vedi se diletto,

ANTONIOse a me caro è questo tetto;

ANTONIOmoglie, figlia, sol per voi

ANTONIOsoffro e temo in questo dì.

MADDALENAMa, se è ver che sua eccellenza

MADDALENAè per noi, che temi mai?

ANTONIOVidi or ora il pio rettore,

ANTONIOmie speranze gli svelai.

ANTONIOEi diffida, in sé fremeva,

ANTONIOdisse alfin che a noi verrà;

ANTONIOed il suo sguardo esprimeva

ANTONIOil timore e la pietà.

ANTONIOEcco, o moglie, il rio pensiero

ANTONIOche tremar così mi fa.

MADDALENAOh, discaccia il malumore;

MADDALENAspera, il ciel ci assisterà.

SYSTEMScena seconda

Varie voci al di fuori d 'uomini e fanciulli presso la cascina. Indi questi precedono e circondano il Marchese, che entrerà poi seguito dall'Intendente.

SYSTEMCoro

MADDALENAViva! Viva!

MADDALENAQuai grida!

SYSTEMCoro

MADDALENAEccellenza!

MADDALENAE che mai?

SYSTEMCoro

MADDALENALa preghiamo.

Il Marchese entra coll'Intendente.

MADDALENAIl Marchese?

SYSTEMMarchese

MADDALENAOlà! Quieti!

SYSTEMCoro

MADDALENASi mostri cortese.

SYSTEMMarchese

all 'Intendente

MADDALENADà a costor degli scudi.

INTENDENTEAssai bene.

gettando delle monete al Coro

SYSTEMCoro

INTENDENTEGrazie!

(raccogliendo avidamente le monete e baciando

rispettosamente le mani e le vesti al Marchese)

INTENDENTEViva!

SYSTEMMarchese

con gravità

INTENDENTEMa basta... ma andate.

INTENDENTESiam chi siamo, di cor generoso;

INTENDENTEma guai poi se montiamo in furor!

INTENDENTESua eccellenza ha un gran cor generoso;

INTENDENTEma poi guai... guai se monta in furor!

SYSTEMMarchese

INTENDENTE(Or a noi... ma la Linda sol bramo.

guardando intorno

INTENDENTECominciam: protezione e maniere.)

INTENDENTEBuona gente, noi siamo chi siamo:

INTENDENTEl'Intendente ci ha detto, sappiamo;

INTENDENTEe venuti siam qui per vedere

guardando sempre

INTENDENTEin persona, vicin... (Ma dov'è?)

INTENDENTENoi vogliamo far piacere, e piacere...

INTENDENTEPerché poi, si sa bene; cioè... O

INTENDENTEr sul nostro possente favore,

INTENDENTEbuona gente, potete sperar.

INTENDENTESua eccellenza di Cesare ha il core:

INTENDENTEda lui tutto potete sperar.

MADDALENAUna povera, onesta famiglia

MADDALENAvoi potete salvar, consolar.

SYSTEMMarchese

MADDALENALo vogliamo (E colei non si vede!...)

MADDALENAMa, a proposito, ov'è la famiglia?

MADDALENADire intesi che avete una figlia.

ANTONIOSì, eccellenza.

SYSTEMMarchese

ANTONIOE si dice assai bella!

MADDALENAÈ figlioccia di vostra sorella.

SYSTEMMarchese

MADDALENATanto meglio! De sanguinis jure,

MADDALENAsuo marchese, padrin son io pure;

MADDALENAanche a lei pensar dunque dobbiamo;

MADDALENAma dov'è? Ma che almen la vediamo!

MADDALENAQuesta cara figlioccia che fa?

segnando la stanza

MADDALENAÈ di là.

SYSTEMMarchese

MADDALENAVenga qui dal padrino.

MADDALENAVerrà subito.

SYSTEMMarchese e Intendente

MADDALENASubito qua.

Maddalena entra nella stanza.

SYSTEMMarchese

MADDALENA(Alla fine ci sono arrivato,

MADDALENAe da me più fuggir non potrà.)

al Marchese

INTENDENTE(Ve l'ho detto; son già nell'agguato;

INTENDENTEil mio piano sbagliar non potrà.)

ANTONIO(S'era certo il prefetto ingannato;

ANTONIOegli è invece la stessa bontà.)

SYSTEMMarchese

vedendo Maddalena

ANTONIOEcco viene... Mia bella figlioccia!

andando verso la stanza allegro

timida

MADDALENAEccellenza, dispiacemi...

SYSTEMMarchese

MADDALENAOhimè!

MADDALENALa credeva di là, ma non c'è.

SYSTEMMarchese

MADDALENACome? Come? Che? Forse ritrosa

MADDALENAal padrino si tiene nascosa?

va sulla porta

ANTONIOSchiuso veggo dell'orto il cancello,

ANTONIOcerto al tempio per là se n'andò.

ANTONIOUdì gente: ella timida è tanto!

SYSTEMMarchese

ANTONIOE frattanto così sul più bello

ANTONIOil padrino deluso restò.

INTENDENTENon badate; aspettate al castello;

al Marchese

INTENDENTEpromettete, ed il resto io farò.

MADDALENALa scusate, eccellenza, perdono.

SYSTEMMarchese

MADDALENAUh! già in collera non sono.

MADDALENANon temete, buona gente,

MADDALENAstate pure allegramente:

MADDALENAsiamo noi che lo diciamo,

MADDALENAlo vogliamo, lo possiamo:

MADDALENAcon que' pascoli d'intorno,

MADDALENAcome già li aveste un giorno,

MADDALENAa voi soli in affittanza,

MADDALENAabbellita ed ingrandita,

MADDALENAla cascina resterà.

MADDALENAE la bella figlioccetta

MADDALENAd'allevar fia nostro impegno:

MADDALENAnel castel, da noi protetta,

MADDALENAavrà un posto di lei degno:

MADDALENAcolla vostra, amici cari,

MADDALENAfatta è già la sua fortuna;

MADDALENAbestie, pascoli e danari

MADDALENAnulla più vi mancherà.

MADDALENACosì Linda al suo padrino

MADDALENAla sdegnosa non farà.

L 'Intendente ripete.

INTENDENTEState allegro, al buon padrino

INTENDENTELinda ingrata non sarà.

MADDALENAAh! la vita ci rendete,

MADDALENAeccellenza, permettete,

volendo baciargli la mano

MADDALENAbenedirvi, ringraziarvi

MADDALENAabbastanza il cor non sa.

SYSTEMCoro

MADDALENAChe bel core avete in petto!

MADDALENASiate sempre benedetto!

MADDALENAAdorato il vostro nome,

MADDALENAeccellenza, ognor vivrà.

l'accompagnano esultanti

SYSTEMScena terza

Linda con un mazzetto di fiori, poi il coro dei fanciulli, indi Pierotto.

dalla stanza

LINDAAh! tardai troppo, e al nostro

LINDAfavorito convegno io non trovai

LINDAil mio diletto Carlo; e chi sa mai

LINDAquanto egli avrà sofferto!

LINDAMa non al par di me! Pegno d'amore

LINDAquesti fior mi lasciò! tenero core!

LINDAE per quel core io l'amo,

LINDAunico di lui bene.

LINDAPoveri entrambi siamo,

LINDAviviam d'amor, di speme;

LINDApittore ignoto ancora

LINDAegli s'innalzerà coi suoi talenti!

LINDASarà mio sposo allora. Oh noi contenti!

LINDAO luce di quest'anima,

LINDAdelizia, amore e vita,

LINDAla nostra sorte unita,

LINDAin terra, in ciel sarà.

LINDADeh, vieni a me, riposati

LINDAsu questo cor che t'ama,

LINDAche te sospira e brama,

LINDAche per te sol vivrà.

si appoggia alla tavola guardando il mazzetto. I fanciulli arrivano con frutta, pagnotte, ricotta, siedono per terra e mangiano

SYSTEMCoro

LINDAQui pria della partenza

LINDAfacciamo allegri onore a sua eccellenza.

LINDAO Linda, qui con noi.

LINDAVi ringrazio.

ALCUNIE Pierotto! dov'è il caro,

ALCUNIil nostro buon Pierotto?

dall 'interno

PIEROTTOAh!...

ALTRIEccolo. Senti...

dall 'interno

PIEROTTOCari luoghi ov'io passai

PIEROTTOi primi anni di mia vita,

PIEROTTOv'abbandono, e chi sa mai

PIEROTTOquando ancor vi rivedrò!

PIEROTTOPoveretto, abbandonato,

PIEROTTOsenza affetto e senza aita,

PIEROTTOde' miei giorni il più beato

PIEROTTOsarà il dì che tornerò.

PIEROTTOEd allor che il tristo pianto

PIEROTTOin piacere fia cangiato,

PIEROTTOrivedrò l'asilo amato

PIEROTTOove fui felice un dì.

PIEROTTORisuonare del mio canto

PIEROTTOio farò le selve ancora,

PIEROTTOde' miei giorni il più beato

PIEROTTOsarà il dì che tornerò.

Pierotto comparisce.

SYSTEMCoro

PIEROTTOMa eccolo! Pierotto!

PIEROTTOAmici miei, vi saluto.

ALCUNIFacesti colazione?

PIEROTTOSì.

TUTTITorna a farla qui con noi.

PIEROTTOObbligato.

SYSTEMCoro

PIEROTTOAlmen resta in compagnia.

PIEROTTOQui stiamo in allegria:

PIEROTTOcantane la ballata,

PIEROTTOche nuova hai preparata.

PIEROTTOÈ troppo melanconica.

SYSTEMCoro

PIEROTTODeh! canta!

PIEROTTOE poi ne piangerete.

SYSTEMCoro

PIEROTTOE caro è pur quel pianto! Canta, Pierotto.

PIEROTTOLo volete? Io canto.

PIEROTTOPer sua madre andò una figlia

PIEROTTOmiglior sorte a ricercar:

PIEROTTOcolle lagrime alle ciglia

PIEROTTOle dolenti s'abbracciar.

PIEROTTOPensa a me, dicea la madre,

PIEROTTOserba intatto il tuo candore.

PIEROTTONei cimenti dell'amore

PIEROTTOvolgi al Nume il tuo pregar.

PIEROTTOEi non puote a buona figlia

PIEROTTOla sua grazia ricusar.

LINDAQuesta tenera canzone

LINDAmi fa mesta palpitar.

PIEROTTOQuei consigli, ahi! troppo poco

PIEROTTOla fanciulla rammentò!

PIEROTTONel suo cor s'accese un foco

PIEROTTOche la pace le involò.

La tradita allor ritorna,

PIEROTTOcerca invan di madre un seno:

PIEROTTOdi rimorsi il cor ripieno

PIEROTTOuna tomba ritrovò.

PIEROTTOSulla tomba finché visse

PIEROTTOquella, mesta, lagrimò.

Il coro ripete commosso e singhiozzando.

SYSTEMCoro

PIEROTTOViva Pierotto! Or su, allegri stiamo,

PIEROTTOa prepararci al nostro viaggio andiamo.

Partono.

SYSTEMScena quarta

Linda, indi il visconte, sotto il nome di Carlo.

LINDANon so: quella canzon m'intenerisce

LINDAe mi rattrista. Ho anch'io una madre, e forse...

LINDAE Carlo... Andrò domani

LINDAio prima ad aspettarlo...

LINDAOggi, pazienza...

si mette al mulinello per lavorare

dal prospetto e venendo dal lato opposto d 'onde partirono il Coro e Pierotto

CARLOLinda!... Linda!...

alzandosi con gioia

LINDAAh! Carlo!

CARLOSei tu sola?

LINDASì, e gemeva

LINDAdi passar un giorno intero

LINDAdi te priva.

CARLOIo non poteva

CARLOsopportar dolor sì fiero.

LINDANon trovarti!

CARLONon vederti

CARLOera un dì d'orror per me.

CARLODa quel dì che t'incontrai

CARLOad amar, quel dì imparai.

CARLOA que' pini, all'istess'ora,

CARLOogni giorno t'aspettava;

CARLOpuro amor te là guidava,

CARLOs'intendeano i nostri cor.

CARLOE l'amarti il mio destino:

CARLOla mia gioia è a te vicino,

CARLOtutto scordo a un tuo sorriso,

CARLOtutto in te mi dona amor.

CARLOLa mia vita in questo eliso

CARLOpassar teco io possa ognor.

LINDAChi tel vieta?

CARLOUn dì, lo spero; ma per or...

LINDAFatal mistero!

CARLOChe a serbar costretto io sono.

LINDASon più misera di te.

LINDAA mia madre un sol finora

LINDAnon celai de' pensier miei:

LINDAe un segreto or ho per lei,

LINDAcui più cara sembro ognor,

LINDAalla quale tu involasti

LINDAtanta parte del mio cor.

LINDAAnche allor che della sera

LINDAio la seguo alla preghiera,

LINDAcol suo nome un altro nome

guardando Carlo tenerissima

LINDAsul mio labbro viene ancor.

LINDADio che legge nel cor mio

LINDAsa che puro è il mio fervor.

CARLOAh! che un angelo tu sei!

CARLOEi t'udrà.

LINDALo bramo e spero.

LINDAIo rispetto il tuo mistero,

LINDAma mi costa.

CARLOE quanto a me!

CARLOQuel dover celar nel core

CARLOun sì forte e dolce affetto,

CARLOlungi star dal caro oggetto

CARLOde' più teneri desir,

CARLOè il più barbaro dolore

CARLOche un amante può soffrir.

LINDADimmi: e quando tal mistero cesserà?

CARLOPresto.

LINDAFia vero?

con gioia

CARLOA consolarmi affrettisi,

CARLOtal giorno desiato!

CARLOInnanzi al cielo, agli uomini

CARLOtua sposa/tuo sposo diverrò.

CARLOE allor non più dividersi:

CARLOcol mio tesoro a lato,

CARLOdi puro amor fra l'estasi,

CARLOin ciel mi troverò.

Linda l'accompagna per la porta della stanza.

SYSTEMScena quinta

Prefetto ed Antonio.

misterioso

PREFETTOQui, buon Antonio, qui soli.

inquieto

ANTONIOE che avete,

ANTONIOsignor prefetto, ad annunziarmi?!

PREFETTOIl fiero

PREFETTOperiglio ch'io già prevedea.

sorpreso

ANTONIOPeriglio?

PREFETTOSì, una disgrazia orribile.

ANTONIOMi fate

ANTONIOtremar. Ma come? Sembrano cangiate

ANTONIOora le nostre sorti. Sua eccellenza

ANTONIOil marchese...

PREFETTOIl perverso!

ANTONIOEi? Se ci ha fatto

ANTONIOsperar sicuro l'atto d'affittanza

ANTONIOdi pascoli e cascine!

marcato

PREFETTOAh! non credete: egli v'inganna.

marcato

ANTONIOCome?

ANTONIOIo non v'intendo affatto.

grave

PREFETTOPromettete

PREFETTOd'esser prudente?

agitato

ANTONIODite.

ANTONIOIl marchese...

con mistero

PREFETTOFremete... inorridite!

PREFETTOQuella pietà sì provvida,

PREFETTOch'egli per voi mostrava,

PREFETTOle sorti lusinghevoli,

PREFETTOdi cui v'affascinava,

PREFETTOnon son che inique trame

PREFETTOgià tese al vostro onor.

colpito

ANTONIOCielo! Saria possibile!

PREFETTOArde per Linda il perfido

PREFETTOd'un esecrato amor.

Quasi piangendo

ANTONIOAh, lo dovea conoscere,

ANTONIOor chiaro è il rio disegno:

ANTONIOa Linda promettevano

ANTONIOun posto di lei degno.

ANTONIOAh! questo tratto infame

ANTONIOm'empie di rabbia e orror!

PREFETTOÈ giusto: ma calmatevi.

con forza

ANTONIOPerché siam nati poveri

ANTONIOci credon senza onor!

PREFETTOAntonio, rammentatevi...

ANTONIOVe lo prometto ancor.

ANTONIOLa figlia mia, quell'angelo,

ANTONIOin così fier periglio!

ANTONIOSignor, deh! compiangetemi,

ANTONIOdatemi voi consiglio.

ANTONIOLa figlia a un padre misero

ANTONIOsalvate per pietà.

PREFETTOVeglia custode un angelo

PREFETTOad ogni suo periglio,

PREFETTOnel cielo confidatevi,

PREFETTOragion vi dia consiglio.

PREFETTOLa figlia a un padre misero

PREFETTOil cielo salverà.

ANTONIOMa intanto!

PREFETTOAllontaniamola.

PREFETTODi tutto egli è capace;

PREFETTOognun qui trema e tace.

ANTONIOAllontanarla?...

PREFETTOE subito

PREFETTOcoi nostri montanari

che partono fra un'ora.

PREFETTODall'empio salva allora...

ANTONIOMa sì innocente, ingenua...

PREFETTOIl ciel la guiderà.

ANTONIOSenza soccorsi, povera...

PREFETTODio la provvederà.

PREFETTOPresso d'un mio fratello

PREFETTOLinda a Parigi andrà.

PREFETTOUn altro padre in quello

PREFETTOessa ritroverà.

ANTONIOEbben, si faccia pure

ANTONIOdel ciel la volontà.

PREFETTODalle rie brame impure

PREFETTOquell'angiol fuggirà.

PREFETTOEsaltiam la tua potenza,

PREFETTOo divina provvidenza!

PREFETTOTu conforti il cor che geme

PREFETTOcolla speme, colla fé.

PREFETTOVeglia tu sull'innocenza,

PREFETTOserbi Linda il tuo favore,

PREFETTObella ognor del suo candore,

PREFETTOdegna sempre, o ciel, di te.

ANTONIOCorro a dispor la moglie al triste colpo

ANTONIOdella separazione.

PREFETTOIo vado intanto

PREFETTOLinda a cercar.

SYSTEMScena sesta

Linda con un foglio in mano ed il Prefetto.

giuliva

LINDAMiei cari genitori,

LINDAnon più duolo! Me lieta! Venerato

LINDAsignor prefetto...

PREFETTOE d'onde tanta gioia?

LINDAEcco il foglio già segnato

LINDAdella nuova affittanza.

PREFETTOIl reo mercato

PREFETTOdel vostro disonor.

colpita

LINDACome?

PREFETTOAl castello

PREFETTOdi perdervi si trama.

LINDAIvi son io

LINDAchiamata dal marchese.

PREFETTOTrematene; l'inganno, la violenza...

LINDAChe far dunque degg'io?

PREFETTOPartire!

con pena

LINDALasciar mia madre!...

E Carlo!

PREFETTOA prevenire,

PREFETTOl'andò già vostro padre.

LINDAEccola! Ah! piange.

SYSTEMScena settima

Dalle alture del villaggio compariscono giovani savoiardi e savoiarde col fardello appeso alle spalle e al bastone, in mezzo ai loro parenti. Pierotto pure col proprio fardello e una ghironda. Maddalena, Antonio con un fardello e cappellino per Linda e detti.

abbracciando Maddalena

LINDAMadre mia! madre mia!

MADDALENAFiglia! mi sei,

MADDALENAdunque tolta!

ANTONIOMa torni?

singhiozzando

MADDALENAOh sì!

PREFETTOVedete

PREFETTOquante madri e figliuoli

PREFETTOa separarsi van; su via, coraggio.

PIEROTTOSignor prefetto, siamo qui...

PIEROTTOorfano sulla terra,

PIEROTTOti fido in Linda una sorella: scorta

PIEROTTOsiale con questa lettera a Parigi.

dandogli una lettera

PIEROTTOLinda con noi...

vorrebbe più dire, ma il Prefetto impone silenzio

PREFETTOMiei figli,

PREFETTOtetro sovrasta il vento, fremente la bufera

PREFETTOmugge di rupe in rupe, e il ghiaccio eterno

PREFETTOcomincia a biancheggiar dell'uniforme

PREFETTOammanto delle nevi: ovunque al guardo

PREFETTOsquallida par natura. E giunta l'ora

PREFETTOin cui da' vostri tetti

PREFETTOvoi siete ogni anno a dipartire astretti,

PREFETTOe con solerte cura

PREFETTOgir tra le genti a procacciar, per voi

PREFETTOe le famiglie vostre, il desiato

PREFETTOsoccorso uman, che alle fatiche e al zelo

PREFETTOconceder suol sempre benigno il cielo.

PREFETTOPria dell'ultimo addio, meco v'unite

PREFETTOil cielo ad implorar, poscia partite.

Tutti si prostrano.

TUTTIO tu che regoli gli umani eventi

TUTTIspeme de' miseri, degl'innocenti,

TUTTIsu questi/(noi tu) vigila con fausto ciglio,

TUTTIah tu difendili/difendici d'ogni periglio,

TUTTInella tua grazia onnipossente,

TUTTIo Dio clemente, serbali/serbaci ognor.

TUTTIPadri, Madri e Figli

TUTTIÈ forza, piangere, padre!/madre! o dolore!

TUTTISovvienti... abbracciami... mi scoppia il core.

PREFETTOSi cessi il piangere... fiducia in Dio.

TUTTIForti mostriamoci... oh madre/oh figli, addio!

LINDAForti mostriamoci... oh Carlo! addio!

I fanciulli si dividono dai parenti, e vanno allontanandosi sulla montagna: di là si volgono, melanconici, stendono le braccia ai parenti, che corrispondono. Linda, al fianco di Pierotto, si volge, porta la mano al cuore. Antonio e Maddalena la seguono cogli occhi. Tutti ripetono un addio.

SYSTEMAtto secondo

Elegante appartamento d'una casa in Parigi.

A destra dell'attore porta che conduce alle stanze d'ingresso. Nel fondo, in prospetto, una grande finestra dalla quale si guarda sulla strada. Tra la finestra e la porta, a destra una porta segreta. Dal lato medesimo una ricca toilette: sedia vicina, tavoli, sedie, mobili di lusso e moda a quel tempo.

SYSTEMScena prima

Linda, seduta pensosa.

LINDAGià scorsero

LINDAtre mesi, nè più novella intesi

LINDAde' genitori miei. Loro inviai

LINDAquel poco di danaro,

LINDAche per le vie cantando io guadagnai.

Dalla strada odesi il suono d'una ghironda.

LINDACielo, che ascolto? Una ghironda.

LINDAE questa mussica?... Io la conosco.

dalla strada

UNA VOCESoccorrete povero savoiardo!

commossa

LINDAAh! la sua voce!

LINDAE lui... Pierotto! Pierotto! Savoiardo... ascendi.

si affaccia alla finestra, poi voltasi alla porta d 'ingresso

LINDALasciatelo venire...

SYSTEMScena seconda

Pierotto col cappello in mano, la ghironda appesa dietro le spalle si ferma sulla porta timido, incerto, osservando Linda nella stanza.

corre per abbracciarla, poi si arresta

PIEROTTOLinda!... Oh! signora!

PIEROTTOPerdonate... io credei...

PIEROTTOUna voce...

affettuosa

LINDAPierotto!

PIEROTTOAh! è lei... sì, è lei!

LINDALa tua compagna.

PIEROTTOE del mio cor sorella. Io vi cercai

PIEROTTOdove già vi condussi, e ritrovai

PIEROTTOmorto il vecchio fratel del pio Prefetto,

PIEROTTOe voi di là partita...

PIEROTTOQuindi caddi ammalato.

PIEROTTOQuanto soffersi!... freddo, fame, stenti.

PIEROTTOCon quest'orrido freddo...

con pena

LINDAAh! taci, taci.

PIEROTTOFui persino ridotto

PIEROTTOa mendicar...

LINDAMio povero Pierotto!

gli porge del denaro che stava sulla toilette

Tieni, e spesso ritorna a rivedermi.

PIEROTTOAh! sempre così buona!

osservando il denaro e poi sorpreso

PIEROTTOQuanto danaro! Anche dell'oro!... Linda!

in atto di rimprovero

LINDAQuanto qui vedi è tutto

LINDAdel mio futuro sposo. Quel pittore

LINDAche tu vedevi spesso...

PIEROTTOEbbene?

LINDAÈ figlio

LINDAdella marchesa di Sirval, di lei,

LINDAnostra feudataria: egli mi amava,

LINDAe seguimmi a Parigi.

PIEROTTOE già palese

PIEROTTOè il vostro matrimonio a quel marchese,

PIEROTTOvecchio zio del futuro,

PIEROTTOch'era già a Chamounix, che mostrò tanta

PIEROTTOsorpresa ora vedendovi al balcone?

LINDAIl marchese! No! Questo è ancor mistero.

PIEROTTOLe nozze si faran presto?

LINDALo spero.

PIEROTTOE dove?

LINDAA Chamounix.

PIEROTTOChe gioia! allora

PIEROTTOvoi la nostra padrona... e la signora.

PIEROTTOOr che v'ho ritrovata,

PIEROTTOdopo quel che ho sentito,

PIEROTTOnon mi ricordo più quanto ho patito.

PIEROTTOAl bel destin che attendevi,

PIEROTTOLinda, ancor io sorrido;

PIEROTTOcome il fratel più tenero

PIEROTTOvostro piacer divido.

PIEROTTOChe sì bel giorno acceleri

PIEROTTOil ciel vo' supplicar.

LINDASì, buon Pierotto, pregalo,

LINDADio ti vorrà ascoltar.

PIEROTTODe' genitori immagino

PIEROTTOla gioia in abbracciarvi,

PIEROTTOtutta la valle in giubilo

fuor esce ad incontrarvi.

PIEROTTOChe sì bel giorno acceleri

PIEROTTOil ciel vo' supplicar.

LINDASì, buon Pierotto, pregalo

LINDADio ti vorrà ascoltar.

PIEROTTOO Linda, addio.

LINDAAllor ch'io passo/che passi sotto il balcone

LINDAquella pietosa canzone.. .

LINDA...almen, Pierotto, non iscordar.

PIEROTTO...Linda, mi udrete sempre intonar.

Pierotto parte

SYSTEMScena terza

Linda, poi il Marchese.

LINDACome calma e conforta

LINDAun atto di pietà! Quel buon Pierotto

LINDAor è contento... ed io con esso... Un cenno

LINDAdel Marchese mi fe'... S'egli tentasse...

LINDAOrdinerò...

mentre s'avvia alla porta a sinistra si presenta il Marchese

LINDAChe vedo!...

SYSTEMMarchese

con galanteria

LINDAEcco un fedele

LINDAvostro svisceratissimo, o crudele

LINDAmia bella fuggitiva. Permettete.

volendo baciarle la mano

LINDASignor, che mai credete?

grave

LINDAVi prego...

SYSTEMMarchese

imitandola

LINDAVi scongiuro; finalmente

LINDAsiam chi siamo. Il marchese Ettore Achille

LINDAeccetera... Un'antica conoscenza,

LINDAmia cara figlioccetta...

LINDAIte, non posso

LINDAe non debbo ascoltarvi...

SYSTEMMarchese

LINDASì geloso

LINDAè dunque il fortunato possessore

LINDAdi tal fior di beltà?

LINDABasta, o signore,

LINDAandate.

SYSTEMMarchese

LINDAEh, via. Fra noi. Son vari mesi

LINDAche abitate a Parigi. Ora dovete

LINDAben conoscere il mondo. Io lo conosco

LINDAben più d'altri, io che fui,

LINDAin quei dì felici della reggenza,

LINDAla vera quintessenza

LINDAdella galanteria.

accostandosele e con vezzo caricato

LINDALasciatemi. Partite.

Cielo! Se arriva Carlo!

fa cenno che parta

SYSTEMMarchese

LINDAOhibò! sentite.

LINDAIo vi dico che partiate.

SYSTEMMarchese

LINDAIo rispondo che ascoltiate.

LINDANon lo debbo, non lo voglio.

SYSTEMMarchese

LINDATutto bello, sin l'orgoglio.

LINDAChiamo gente!

SYSTEMMarchese

osservando intorno

LINDAUn sol momento.

LINDAQuesto vostro appartamento...

LINDANon c'è male, egli è grazioso.

LINDAMa d'offrirvi io mi fo vanto

LINDAun palazzo sontuoso,

LINDAi più splendidi equipaggi,

LINDAservitù, cavalli e paggi,

LINDAai vostri ordini un banchiere,

LINDAquanto mai vi fa piacere...

LINDASenza offender la morale...

con ipocrisia

LINDAsenza un'ombra pur di male,

LINDAtutto pongo ai vostri piè.

con grazia

LINDAVia, carina, sii buonina;

LINDAnon mi far la ritrosetta.

LINDAQuesta vecchia malizietta

LINDAalla moda più non è.

LINDASto sorpresa come mai

LINDAtanto reggere potei,

LINDAcome intrepida ascoltai

LINDAvostre offerte, detti rei;

con voce fosca

LINDAvergognatevi, o signore;

LINDAle rifiuto con orrore.

LINDAE sappiate ch'io qui sono

LINDAqual regina sovra il trono;

LINDAche qui trovo quanto un core

LINDApuò sperare e può bramar.

LINDAQui sacrati a un caro oggetto

LINDAtutti son gli affetti miei,

LINDAio tradirlo non potrei,

LINDAmorrei pria che un altro amar.

SYSTEMMarchese

LINDAAh! ah! ah! La mia severa

LINDAgià lo prova... il cor ritroso

LINDAsente amor.

con dignità

LINDAPer uno sposo.

SYSTEMMarchese

LINDASposo! Eh, via!

LINDAN'ebbi la fede.

SYSTEMMarchese

LINDARomanzetti!... chi vi crede?

LINDASarà qualche provinciale,

LINDAsbarbatello... Chi sa?

con impeto e minaccia

LINDAE un tale

LINDAche se mai giunge a scoprire

LINDAvostre infami, indegne mire,

LINDAne dovrete ben tremar.

LINDAGuai se v'ode, o trova qui!

SYSTEMMarchese

scosso

LINDAChe? Può udir?... Trovarmi!

minacciosa

LINDASì!

SYSTEMMarchese

LINDA(A dir il ver, per un capriccio,

LINDAche mi trovassi in brutto impiccio!

LINDASe mai qui a cogliermi giunge quel tale,

LINDAforse un intrepido, franco uffiziale...

LINDAQuei non ischerzano, sfidano, e addio!

LINDAGuardati, pensaci, marchese mio.

LINDAAmo le belle, sì, questo è vero;

LINDAma la mia pelle voglio salvar.)

guardando verso la porta segrela

LINDA(Ciel, non permettere che di là Carlo

LINDAlo possa intendere, qui ritrovarlo.

LINDADelle sue visite questa è già l'ora.

LINDASe qui s'incontrano... deh! che mai fora?

LINDAQuanto è crudele questo cimento!

LINDASolo al pensarvi gelar mi sento.

LINDAIl ciel l'incauta vuol castigar.)

con forza

LINDAAndate!

SYSTEMMarchese

LINDAAndate! Ih! ih! che altura!

LINDAAndrò... regina... non per paura...

LINDAma almen, per merito dell'obbedienza,

LINDAun sorrisetto; non costa niente...

volendo prenderle la mano

LINDAQuesta manina...

ritirandola con dispetto

LINDAVecchio insolente!

SYSTEMMarchese

LINDAEh! eh! che furie! Perché son vecchio!

LINDAMa...

con grand'ira

LINDABasta. Uscite.

SYSTEMMarchese

ridendo

LINDAUscite! Ah! Ah!

LINDATroppo omai mi cimentaste,

LINDAed a tutto voi mancaste;

LINDAl'alto rango che vantate,

LINDAuom perverso, deturpate.

LINDASì, partite, non ardite

LINDApiù a me innanzi ritornar.

LINDASì, marchese, ho un difensore

LINDAche mi puote vendicar.

SYSTEMMarchese

con derisione

LINDAOh! guardate... Ia regina

LINDAda ricotte, da cascina!...

LINDAAh! sentite come impera

LINDAminacciosa e parla altera.

con caricatura

LINDAV'obbedisco, o gran sultana,

LINDAe vi prego a perdonar.

LINDA(Me la batto con onore,

LINDAe l'ho fatta un po' arrabbiar.)

Esce.

Una scena per Linda venne soppressa da Donizetti durante le prove.

SYSTEMScena quarta

Il Visconte, poi Linda.

S'apre la porta segreta e comparisce il Visconte in grande uniforme.

chiudendo la porta

VISCONTELinda! Si ritirò. Povera Linda!

VISCONTENon sa che l'orgogliosa madre mia

VISCONTEscoprì già il nostro amor, ch'or da lei parto;

VISCONTEche s'oggi non istringo

VISCONTEun odioso imeneo, che già conchiuse

VISCONTEil suo voler tiranno

VISCONTEun ordine real... mi strapperà

VISCONTEdal seno l'infelice

VISCONTEqual vile seduttrice! Un sol momento

VISCONTEveder io la volea. No, non mi sento

VISCONTEor più coraggio: addio.

VISCONTEIl ciel ti consoli, angelo mio.

VISCONTESe tanto in ira agli uomini

VISCONTEè l'amor nostro, o cara,

VISCONTEil duro laccio infrangasi

VISCONTEdi questa vita amara.

VISCONTELassù nel cielo un termine

VISCONTEla nostra guerra avrà.

VISCONTELinda, non son colpevole;

VISCONTEun traditor non sono:

VISCONTEah! ben di te più misero,

VISCONTEpietà merto, perdono:

volto alla porta con passione

VISCONTEun ampio mar di lagrime

VISCONTEil viver mio sarà.

In questa si apre la porta e si presenta Linda.

con lieta sorpresa

LINDACarlo!

trasalendo

VISCONTEAh!

affettuosa

LINDAIl mio cor con un repente

LINDAbattito violento mi dicea

LINDAche eri qui.

Ciel!

osservandolo

LINDASì triste

LINDApresso di Linda tua!

LINDATu se' in grand'uniforme. Tu sei bello

LINDAma per le nostre nozze...

Dio!

LINDATi voglio

LINDAcol tuo vestito di pittore.

triste

VISCONTEOh! allora

VISCONTEera felice!

ingenuamente con tenerezza

LINDAEd ora?

LINDAIl nostro cor non è forse lo stesso?

LINDACome allor, forse più, non ci amiam noi?

con ardore

VISCONTELinda! tu m'ami?

LINDAE domandar mel puoi?

con anima

VISCONTEAh! dimmi... dimmi, io t'amo;

VISCONTEdimmi, a te penso ognora.

VISCONTECon quell'accento d'angelo:

VISCONTEt'amo ripeti ancora.

tenerissima

LINDASì, caro mio, sì, t'amo

LINDAquanto amar puote un core.

LINDAPer te mi è dolce il vivere,

LINDAvivo per te d'amore.

VISCONTEOh! Linda, io soffro .

inquieta

LINDAOh! Dio!

VISCONTESenti qui, cara!

portando la mano al cuore

con amorosa ingenuità

LINDAÈ'I mio!

LINDAProvo/Prova una fiamma insolita,

LINDAun incognito/fervido desir,

LINDAnell'abbandon più tenero

LINDAlo sento poi languir.

VISCONTEI nostri cor s'intesero...

LINDADal primo giorno.

VISCONTEAbbracciami.

LINDAAh! che mai chiedi, incauto!

si ritira arrossando

VISCONTEPrimo favor che supplico,

VISCONTELinda, se mi ami.

agitata

LINDAE il dubiti?

VISCONTEQui sul mio cor!

LINDANo!

VISCONTEBarbara!

stendendo le braccia

VISCONTEUn puro amplesso.

LINDACielo, dammi tu forza!

in questo dalla strada odesi il suono della ghironda di Pierotto

LINDAAh! senti!

staccandosi da lui

LINDAIl cielo che ricordami

LINDAmia madre, il mio dover.

VISCONTELinda! .

scosso fissandola

VISCONTETu mi ami! È ver!

LINDAAh! vanne, o caro, e lasciami

LINDAin tutto il mio candore:

LINDAnon assalire un debole

LINDAe troppo ardente core.

LINDAPiù ancor, s'egli è possibile,

LINDAin premio io t'amerò.

VISCONTENon so, non so resisterti;

VISCONTEio cedo al tuo fervore.

VISCONTEAnima mia, perdonami, io

VISCONTEcieco son io d'amore:

VISCONTEamami sì, lo merito

VISCONTEper quanto io penerò.

rientra per laporta segreta

SYSTEMScena quinta

Linda, poi Antonio.

LINDAPer quanto io penerò! che dir voleva?

riflettendo

LINDAE quai sguardi, partendo, ei mi volgeva

LINDA< di dolor, di pietà?... Non so, ma a un tratto

LINDAmi sento tutto il core sopraffatto. >

LINDAForse presagio di sciagure... eh folle!

osservando

LINDAMa chi vien? Nel barlume un Savoiardo parmi...

fuori della porta, ma in vista col cappello in mano e la testa chinata rispettosamente

ANTONIOSignora!

colpita vivamente

LINDAOh Dio! Possibile!

entrando, ma rimanendo indietro e chinato

ANTONIOScusate!

avendolo riconosciuto

LINDAChi vegg'io?

cade sulla sedia vicina alla toilette

ANTONIOUn buon servo del visconte

ANTONIOdi Sirval, di me commosso,

ANTONIOmi diceva che qui posso

ANTONIOil padrone ritrovar.

ANTONIOVecchio, povero, infelice,

ANTONIOmi può solo ei confortar.

LINDA(Oh! mio padre... in qual momento

LINDAlo rivedo... in quale stato!

LINDATriste! povero, curvato,

LINDAmi fa gemere e tremar.)

ANTONIOVoi, sua sposa, a mio favore

ANTONIOlo vorrete supplicar.

Or che dire?

ANTONIOVoi tacete?

ANTONIOAh, v'intendo, v'importuno.

per ritirarsi

LINDAVi compiango, anzi tenete.

stendendogli la mano con una borsa

piangendo

ANTONIOAh! che il ciel vi benedica.

ANTONIOE col padre, se l'avete,

ANTONIOvoi felice lo farete

ANTONIOche mostrate un sì bel cor.

ANTONIOHo una figlia anch'io, signora,

ANTONIOla delizia mia finora...

ANTONIOL'ho perduta forse adesso:

ANTONIOscordò il cielo e i genitor.

LINDA(Ah! scoprirmi a lui non oso,

LINDAné fissar su lui le ciglia;

LINDAsolo improvvida è tua figlia,

LINDAancor puro è questo cor.

LINDATanto cara ei m'ha pur ora,

LINDAme perduta egli deplora;

LINDAdel mio stato tutto adesso

LINDAriconosco, o Dio, l'orror.)

ANTONIOIo vi lascio, permettete.

per baciarle la mano

in ginocchio prendendogli la mano e baciandola

LINDANo... A me spetta. .. O padre mio...

colpito

ANTONIOCiel! Fia ver! Linda!

ravvisandola

LINDASon io .

al primo impulso per abbracciarla

ANTONIOFiglia! Ah no! no... voi mentite.

con forza

LINDANon son rea; padre, m'udite.

ANTONIONo, ripeto, voi mentite.

con impeto crescente

ANTONIOLinda è povera ma onesta.

ANTONIOLa mia figlia d'un visconte

ANTONIOnon puo in casa soggiornar.

ANTONIOL'elemosina a suo padre

ANTONIOla mia figlia non può far.

gettando la borsa a' di lei piedi

LINDADeh! perdon!

ANTONIONon lo sperare.

partendo

SYSTEMScena sesta

Pierotto e detti.

agitato

PIEROTTOLinda! Oh, qual nuova!

incontrandosi

ANTONIOPierotto!

sorpreso

PIEROTTOAntonio! Qui vi ritrovo!

ANTONIOCon mia vergogna.

PIEROTTORisoluzione, forza or bisogna.

ANTONIOSai dell'indegna...

PIEROTTODi pietà è degna.

ANTONIOElla?

fremente

ANTONIOChe dici?

PIEROTTOState ad ascoltar.

PIEROTTOIn un palazzo poco discosto

PIEROTTOvidi a gran festa tutto disposto,

PIEROTTOe canti e suoni, ghirlande e fiori,

PIEROTTOcarrozze e dame, lacché e signori;

PIEROTTOimmensa folla di curiosi

PIEROTTOstava gli sposi ad aspettar.

con ansia

LINDASposi!

ANTONIOFiniscila!

LINDAChe batticuore!

PIEROTTOLinda, coraggio: vo a terminar:

PIEROTTOe chi è lo sposo? A un tale io chiedo.

PIEROTTOEi me lo nomina, io non lo credo.

PIEROTTOA un altro provo ridomandarlo.

PIEROTTORispose: è il nobile visconte Carlo

PIEROTTOdi Sirval...

con grido

LINDADio!

a Linda

ANTONIOVedi ora, infame!

fuor di sé

LINDAPadre!

con trasporto

ANTONIOTuo padre ti...

per maledirla

colpita e immobile

LINDAAh!

mettendo la mano sulla bocca d 'Antonio

PIEROTTONo... che orror!

ANTONIOVa', sciagurata, soffri la pena

ANTONIOdella tua colpa, del mio rossor.

parte

SYSTEMScena settima

Linda e Pierotto.

dopo averla osservata

PIEROTTOLinda! andiamo... A che pensate?

PIEROTTOQuesta casa abbandonate.

PIEROTTOLinda, che sarà rimasta nella stessa immobilità, va serenandosi, pensando fra sé, e lascia scorgere sui di lei tratti un'alterazione mentale.

LINDACarlo! Carlo!

LINDAA consolarmi affrettati,

LINDAbel giorno desiato.

LINDAInnanzi al ciel, agli uomini

LINDAtua sposa diverrò.

LINDAMio! sì, mio!

sorpreso fissandola

PIEROTTOChe far? che dire?

come parlando a Carlo

LINDA< Nel silenzio della sera

LINDAtornerem, felici, sposi,

LINDAai diletti pini ombrosi,

LINDAdove nacque il nostro amore.

LINDALà tu a me donasti il core,

LINDAmi giurasti eterna fé.

LINDAÈ mia cara e sola speme

LINDAsempre vivere con te. >

PIEROTTOTriste vittima d'amore,

PIEROTTOla ragione, oh Dio! perdé.

la cui agitazione mentale va crescendo

LINDAEcco alfin, ecco il bel giorno

lietissima

LINDAdi mie nozze, o cara madre;

LINDAcol mio sposo a te ritorno.

LINDAM'accompagna al tempio, e il padre...

è colpita da un'idea terribile che non sa ricordare

LINDAAh! che fu?

resta confusa, incerta

commiserandola e scuotendola

PIEROTTOLinda!

cangiando d 'immagini

LINDAE colei?

con impeto crescente

LINDALa rival? Indietro... Carlo...

LINDACarlo è mio... Chi a me involarlo,

LINDAcon quai dritti, chi potrà?

PIEROTTOPianger, misera, mi fa.

rasserenata ed amorosa

LINDANo, non è ver... Mentirono:

LINDAtradir tu non mi puoi:

LINDAe solo per me palpita

LINDAfedele il tuo bel cor.

LINDALinda, tradita, esanime

LINDAcadrebbe ai piedi tuoi,

LINDAah, non potrei nascondermi

LINDAal mondo, al genitor.

Musica vivace che passa sotto la finestra. La strada si vede illuminata da molte torcie.

PIEROTTOMa i suon... Ie faci... ah! l'empio...

PIEROTTO< Tolgasi... Andiam...

alla finestra

LINDALà, mira.

LINDAQual pompa! Nobil vergine

LINDAcon roseo serto... Appresso

LINDAle sta nel cocchio. .. ei gira

LINDAver me lo sguardo... ah! è desso!

LINDACarlo... fia ver? >

resta immobile

PIEROTTOChe orror!

PIEROTTOIl nodo maledica

PIEROTTOil ciel nel suo furor.

LINDAEcco alfine, ecco il bel giorno...

LINDAMadre mia, madre!

con spavento

LINDAAh, mio padre!

LINDALa rivale! La rival!

LINDACarlo!

PIEROTTOLinda!

sorridendo

LINDAVieni, vieni!

SYSTEMAtto terzo

Una piazza nel villaggio posto nel mezzo della valle.

Case rustiche. Osterie con porticato, sotto il quale tavole, panche, sedie.

Una collina con vari sentieri praticabili. Più avanti, a sinistra dell'attore, la porta di una casa. Prima che si alzi la tela odesi da lontano un preludio e suono di ghironde, e voci di Viva!

SYSTEMScena prima

Savoiardi e Savoiarde, parte sotto il porticato seduti alle tavole bevendo e mangiando; altri di fuori osservando verso il fondo. Sulla collina intanto compaiono gruppi di giovani savoiardi e fanciulle colle loro bisacce e ghironde. Si fermano un istante, osservano, e poi facendo segno di esultanza e salutando e inviando baci a quelli che li attendono al piano, vengono scendendo.

SYSTEMCoro

LINDAEccoli/Sentili, giungono... Oh! qual piacere!

LINDAPer loro vuotisi tutto il bicchiere.

LINDAAnsiosi guardano, già ne han veduti,

LINDAlieti ci mandano baci e saluti...

LINDAVispi discendono dalla collina.

LINDASu, su, corriamoli ad abbracciar.

I giovani sono già discesi e corrono fra le braccia dei genitori e parenti.

TUTTIOh! padre, o madre!

TUTTIFiglio, sorella!

TUTTIFratello, amici! Un bacio, un altro!

I GIOVANISani e contenti fra voi torniamo,

I GIOVANIn'aiutò il cielo, Dio ci ha guidato,

I GIOVANIed il guadagno noi vi rechiamo.

cavando dalle bisacce e borse di cuoio, fazzoletti, calzette, nelle quali tengono fra carte i loro denari, che vanno mostrando con compiacenza

I GIOVANIPer ora allegri potremo star.

I PRIMIOttimo core! Mostra quant'hai?

UNOIo cento scudi mi guadagnai.

I PRIMIBravo Michele!

UN ALTROEd io in tant'oro

UN ALTROtrenta luigi.

I PRIMIViva, è un tesoro!

UNA FANCIULLAIo quattrocento franchi soltanto.

I PRIMIEh! non c'è male.

ALTRAEd io altrettanto.

UNOIo n'ho trecento.

UN ALTROIo cinquecento.

I PRIMIDiventi un principe.

UN ALTROIo settecento.

I PRIMITu compri un feudo.

ALTRI ED ALTREDal canto mio, sono contento/contenta.

ALTRIContento/contenta anch'io.

TUTTIEvviva! evviva! Dopo le pene

TUTTIvien sempre il bene a consolar.

TUTTIFacciamo allegri un brindisi

TUTTIall'ora del ritorno.

TUTTIFacciam di lieti cantici

TUTTIla valle risuonar.

TUTTIQuindi sull'erbe floride,

TUTTIal tramontar del giorno,

TUTTIcorriam insiem festevoli

TUTTIle danze ad intrecciar.

Partono allegri.

SYSTEMScena seconda

Il Prefetto ed il Visconte.

PREFETTOTutta la valle è in giubilo. Ogni padre

PREFETTOi suoi figli rivede... Antonio solo,

PREFETTOpovero Antonio, è in preda a nero duolo.

PREFETTOQuella Linda sì candida, sì pia!

PREFETTOAh! quella più non è, corre via

PREFETTOdi perdizion! E come il fatal nunzio

PREFETTOalla madre recar, che ansiosa attende

PREFETTOla cara figlia? Forza il ciel

PREFETTOconceda al labbro mio.

avviandosi alla casa a sinistra, e si ferma poi osservando

PREFETTOChi mai raccolto a noi s'appressa?

riconoscendo il Visconte

PREFETTOIl signor di Sirval?

accorrendo smanioso

VISCONTERispettabil prefetto, io desiava

VISCONTEdi favellarvi. A compiere qui vengo

VISCONTEimponenti doveri. Al vostro core

VISCONTEabbandonasi il mio.

PREFETTODite, o signore. Ebben?

VISCONTELa madre mia s'è alfin arresa

VISCONTEa' miei fervidi voti... La marchesa

VISCONTEè la matrigna d'una giovinetta

VISCONTELoustolot . . .

sospirando

PREFETTOSì, infelice!

turbato

VISCONTEOh cielo! che si dice?

VISCONTEE che avvenne di 1ei?

cupo

PREFETTOFatal mistero!

PREFETTOChe a me soltanto palesava il padre,

PREFETTOmisero genitore,

PREFETTOcui speme alcuna più non riconforta!

con tutta l'ansia

VISCONTEAh! dite... Linda!

PREFETTOQuella Linda è morta!

colpito

VISCONTECiel, che dite? Linda è morta?

PREFETTOMorta, sì, per la famiglia,

PREFETTOche coperse di rossore.

VISCONTEAh! ma vive?

respirando

PREFETTOChi sa? Viva

PREFETTOpur lasciolla il genitore,

PREFETTOquando rapido fuggiva

PREFETTOquella misera tradita

PREFETTOda un indegno seduttor.

VISCONTESeduttor! ah! se sapeste?

contenendosi

PREFETTOVoi difenderlo potreste?

con calore

PREFETTOLe giurava fé di sposo,

PREFETTOe ad unirsi a un'altra andava.

VISCONTENo, quel nodo sì odioso,

VISCONTEcui la madre lo sforzava,

VISCONTEnon fu stretto. Presso all'ara

VISCONTEudì il grido disperato

VISCONTEcon cui Linda lo chiamava.

VISCONTETutto allora ha calpestato;

VISCONTEsaldo allor nella sua fede,

VISCONTEe di Linda corse al piede

VISCONTEma più Linda non trovò.

PREFETTOAh! che intesi? Voi piangete!

sorpreso

PREFETTOCiel! qual dubbio!

con pena

VISCONTENon sapete?...

compassionandola

PREFETTODite, e Linda?

VISCONTEEra fuggita,

VISCONTEsi credea da me tradita.

VISCONTETracce invano io ne cercai.

marcato

PREFETTOVoi! l'amante, voi!...

VISCONTESì, omai

VISCONTEsì, sappiatelo, son io.

agitato

PREFETTOEd or Linda!...

desolato

VISCONTEOh! l'amor mio!

PREFETTOAh! chi sa quale e dove la vita

PREFETTOor trascina raminga, dolente!

PREFETTOForse, oh cielo! mendica, languente

PREFETTOsulla terra non trova pietà.

VISCONTEElla ha puro serbato il candore,

VISCONTEm'adorava quel fervido core!

VISCONTECh'io potessi tradirla, il pensiero

VISCONTEdisperata morir la farà.

PREFETTOAh! chi sa come, dove la vita

PREFETTOor trascina raminga, dolente!

PREFETTOForse, oh cielo, mendica, languente,

PREFETTOsulla terra non trova pietà.

PREFETTOAlla fede, a virtude, all'onore

PREFETTOio formava quel tenero core.

PREFETTODi sua misera sorte il pensiero

PREFETTOmi fa gemer, tremare mi fa.

PREFETTOMa v'è un nume, egli mai nell'ambascia

PREFETTOla virtù derelitta non lascia.

VISCONTEIn lui fido, ed in voi. Ritrovarla

VISCONTEqui sperava, ritorno a cercarla.

VISCONTEE se il cielo mi punisce,

VISCONTEse per sempre mi è rapita,

VISCONTEqui la misera mia vita

VISCONTEa finire io tornerò.

VISCONTEAll'amore sventurato

VISCONTEuna tomba innalzerò.

VISCONTELà proteso, desolato,

VISCONTEla mia Linda piangerò.

VISCONTENo, per me non v'è conforto,

VISCONTELinda, Linda, o morirò.

PREFETTOIl mio cor mi presagisce

PREFETTOch'ella a noi non fu rapita;

PREFETTOquella misera smarrita

PREFETTOfra noi lieta io rivedrò.

PREFETTODal suo pianto il ciel placato

PREFETTOal pentito perdonò.

PREFETTOL'innocente sventurato

PREFETTOalle gioie riserbò.

PREFETTOSì, sperate. Del conforto

PREFETTOper voi l'ora già suonò.

Escono.

SYSTEMScena terza

Il Marchese dal basso della collina e Coro.

SYSTEMMarchese

PREFETTOEccoci ancora qui... Volati samo

PREFETTOda Parigi al castello: e giorno e notte

PREFETTOsenza chiuder un occhio, e mangiar male!

PREFETTOChe smania dell'inferno in mio nipote

PREFETTOper giunger come un lampo! Ah! quella Linda,

PREFETTOquella mia figlioccetta qui sì gentil, vispetta,

PREFETTOè a Parigi sì austera. Eh! cos'è il mondo!

PREFETTOUna Savoiardetta che diventa,

PREFETTOcospetto, una gran dama, e che il plebeo

PREFETTOsangue confonde al sangue bleu! che orrore!...

PREFETTOOrrore?... La virtù premiata... amore

PREFETTOconsolato... avrem nozze...

PREFETTOFeste, balli, e là a me.

canto savoiardo

PREFETTOViva! Preludio!

PREFETTOGià d'allegria!

Giovani savoiardi, savoiarde che vengono sempre cantando e si fermano guardando il Marchese.

SYSTEMCoro

PREFETTOVe', giunto è qui il marchese.

PREFETTOBen tornato al paese!

SYSTEMMarchese

PREFETTOBen tornati, miei cari

PREFETTOqui vi riveggo volontier.

SYSTEMCoro

PREFETTOVoi sempre

PREFETTOci portate fortuna e buon umore.

SYSTEMMarchese

PREFETTOE adesso avrem da stare allegramente.

SYSTEMCoro

PREFETTOCome? dite, perché?

SYSTEMMarchese

PREFETTONozze, gran nozze!

SYSTEMCoro

PREFETTODove?

SYSTEMMarchese

PREFETTOAl castello .

UOMINIChe! vi maritate?

RAGAZZEEgli? vi par!

SYSTEMMarchese

RAGAZZEBurlate, eh! bricconcelle!

RAGAZZELo sposo è il nostro nobile nipote.

SYSTEMCoro

RAGAZZEE la sposa?

SYSTEMMarchese

RAGAZZELa sposa? oh! lavedrete!

SYSTEMCoro

RAGAZZEÈ ricca, è buona, è bella?

SYSTEMMarchese

RAGAZZEPotete immaginarlo, è come stella.

RAGAZZEElla è un giglio di puro candore,

RAGAZZEuna rosa ridente d'aprile

RAGAZZEun sorriso il più dolce e gentile,

RAGAZZEuno sguardo... ah! lo sguardo d'amor.

RAGAZZEEssa è poi ciò che v'ha di più raro

RAGAZZEfra voi donne in purezza ed onor.

SYSTEMCoro

RAGAZZEQuanto a lui sarà cara!

SYSTEMMarchese

RAGAZZENe avvampa.

RAGAZZETutti già di nostr'alto lignaggio

RAGAZZEtesta e cuore vulcanici abbiamo,

RAGAZZEe allorquando sentiamo, sentiamo

con enfasi

RAGAZZEall'eroica, con tutto il furor.

SYSTEMCoro

RAGAZZEAlla larga! alla larga!

SYSTEMMarchese

RAGAZZEOr son saggio.

SYSTEMCoro

RAGAZZEEh! signor! siete già conosciuto,

scherzosi

RAGAZZEa Parigi v'abbiamo veduto

RAGAZZEai caffè, sui bastion far gli occhietti,

RAGAZZEdar biglietti, fissar rendez-vous.

SYSTEMMarchese

RAGAZZEMa d'onor, d'innocenza e virtù.

RAGAZZEE voi altri, suonando, cantando,

RAGAZZEstate tutto osservando, ascoltando!

RAGAZZEUsi, moda, occasion, capriccetti,

RAGAZZEma quell'uomo d'allor non son più:

RAGAZZEor io sono la stessa virtù.

RAGAZZEMa vedrete, vedrete la sposa:

RAGAZZEincantati, sorpresi sarete...

RAGAZZEInvitati al castello verrete.

RAGAZZEGrandi chiassi là s'hanno da far.

RAGAZZELà confusi padroni e vassalli,

RAGAZZEai banchetti, alle caccie, nei balli,

RAGAZZEe ballando con voi, mie carine,

RAGAZZEmi vedrete a vent'anni tornar.

SYSTEMCoro

RAGAZZEDi vedere, onorare la sposa

RAGAZZEsospiriamo il felice momento;

RAGAZZEqui sull'erbe, dei suoni al concento,

RAGAZZEquanto lieti verremo a danzar!

Partono da lati opposti.

SYSTEMScena quarta

Linda e Pierotto. La scena rimane vuota un istante. Indi comparisce Pierotto sull'alto della collina a sinistra. Viene discendendo tristamente sino al secondo sentiero. Si ferma e guarda d 'onde egli venne.

PIEROTTOE s'è arrestata ancora

PIEROTTOmuta, Immobile ognora;

PIEROTTOcon quell'occhio smarrito

PIEROTTOvolto, fiso a un sito!

Sospira, prende la ghironda e suona la musica della canzone solita: Linda si presenta sull'alto; avanza con passo vacillante, china il capo, e seguendo sempre la musica discende. Allorché è arrivata sulla scena, presso d'una panca, Pierotto cessa dal suono e Linda cade spossata sulla panca.

PIEROTTOEd ecco in qual maniera abbiamo fatto

PIEROTTOduecento leghe! Ogni mattina, quando

PIEROTTOa seguirmi decider la dovea,

PIEROTTOintender questo suono io le facea,

PIEROTTOche nella sua pazzia

PIEROTTOla dolce madre le rammenta, e in seno

PIEROTTOle destava la forza ed il coraggio.

LINDAIn faccia al cielo e agli uomini

macchinalmente

LINDAtua sposa diverrò.

poi resta immobile

PIEROTTOE via sempre lo stesso!

PIEROTTOCome potrò mai presentarla adesso

PIEROTTOalla sua madre!

avviandosi

SYSTEMScena quinta

Il Prefetto, Linda e Pierotto.

PREFETTODel visconte io porto

PREFETTOalmeno d'onore ai Loustolot conforto.

PIEROTTOAh! lui!

vedendo il Prefetto

incontro

PREFETTOPierotto! E Linda?

con tutta premura

PIEROTTOLà, guardatela.

colpito

PREFETTOOh cielo! in quale stato!

fissandola con pena

PREFETTOQuegli occhi, quel pallor, quell'aria!

singhiozzando

PIEROTTOFolle d'amor tradito...

PREFETTOAh! intendo.

PIEROTTOMa innocente.

PREFETTOLo so.

PIEROTTOMorrà così.

PREFETTONo, no, speriamo.

PREFETTOA prevenirne io vado i genitori:

PREFETTOe tu guidala in casa.

entra per la porta a sinistra

PIEROTTOLinda!... Linda!...

mestamente

LINDAAncora camminar!

PIEROTTONo, siamo giunti.

LINDAA Parigi?

secondandola

PIEROTTOSì.

LINDASì... Ma v'è Carlo!... Senti!

agitatissima

LINDAQuesti suoni! Si sposa, andiam, fuggiamo.

LINDANon mi veda.

si copre il capo

prendendola per mano

PIEROTTOQui meco.

lasciandosi condurre

LINDAAh, fuggiam!

entrando con lei

PIEROTTOQui.

lasciandosi condurre

LINDASì.

PIEROTTOAndiamo.

escono

SYSTEMScena sesta

Il Visconte, indi il Prefetto, poi il coro, il Marchese, Antonio e Maddalena.

con foglio in mano

VISCONTECon questo foglio intanto assicurai

VISCONTEla proprietà dei beni

VISCONTEche tengono in affitto, e poi..:

uscendo e scorgendo il Visconte

PREFETTOSignore!

VISCONTEIo parto.

PREFETTONo, è tornata...

VISCONTELinda! qui! Oh gioia... a lei...

triste

PREFETTOMa!

VISCONTEChe?

PREFETTOSmarrita

PREFETTOè la ragion dell'infelice.

oppresso

VISCONTEOh cielo!

VISCONTEE per me!

abbandonandosi sul petto del Prefetto

Entrano Savoiardi, Savoiarde da varie parti confusamente.

SYSTEMCoro

uno all'altro

VISCONTESì, è venuta.

ALTRILa Linda

SYSTEMMarchese

arrivando

ALTRICosa dite?

ALTRIOr l'han veduta.

I PRIMIMa squallida, patita.

SYSTEMMarchese

I PRIMIPoverina!

ALTRIImpazzita.

SYSTEMMarchese

ALTRIOh disgrazia? Perché? Come? Cerchiamo.

SYSTEMCoro

ALTRIAndiamo in sua casa.

Esce Antonio.

ANTONIOSon disperato!

ANTONIOPiù nessun riconosce.

SYSTEMCoro e Marchese

ANTONIOElla!

ANTONIOHa tremato

ANTONIOalla mia voce. Restò immota a quella

ANTONIOdi sua madre che tanto amava... Oh Dio!

ANTONIOSignor visconte, voi...

VISCONTESì, è ver, son io

VISCONTEla cagion de' suoi mali. A ripararli

VISCONTEqui veniva.

Sentesi il suono di Pierotto dalla casa.

SYSTEMCoro

VISCONTESentite la canzone

VISCONTEdi Pierotto... Sua madre!... Ebben...

Esce Maddalena.

MADDALENAS'è scossa,

MADDALENAs'è alzata al suono di Pierotto: il segue,

MADDALENAeccola. ..

SYSTEMScena ultima

Pierotto, suonando la ghironda. Tutti i precedenti, poi Linda.

SYSTEMMarchese

MADDALENAPoverina!

rapidamente al Visconte

PIEROTTOSe potete, questo punto cogliete.

cogli occhi volti al cielo, come parlando a sua madre

LINDAMadre mia,

LINDAa te ritorno ed innocente.

MADDALENAIl credo, abbracciami .

con trasporto

ritirandosi

LINDAÈ partito.

dolorosamente

MADDALENAAh! lo vedete!

MADDALENAPiù memoria, più cuore...

VISCONTERiserbato all'amore

VISCONTEè forse il ridestarlo.

accostandosi a Linda

VISCONTELinda?

con tenerezza

LINDAQual voce!

scuotendosi

VISCONTEGuardami... il tuo Carlo.

VISCONTEE la voce che primiera

VISCONTEpalpitar ti fece il core,

VISCONTEè l'accento dell'amore,

VISCONTEè il sospir di chi t'amò.

VISCONTEE il tuo ben che ancor t'adora,

VISCONTEche da te perdono implora!

VISCONTEUno sguardo, un tuo sorriso,

VISCONTEe felice tornerò.

le cade ai ginocchi

LINDAEgual voce, un dì nel petto

sempre immobile

LINDAmi discese e vi restò.

TUTTINon un moto, né un accento!

osservandola

TUTTIansiosa, incerta/ansioso, incerto, o Dio, mi sto.

LINDANon fu lui, non è il mio Carlo.

VISCONTERimirarla in quello stato

VISCONTEpiù resister non poss'io.

per allontanarsi

scuotendosi repentinamente e fermando il Visconte

LINDASe tu fossi Carlo mio,

LINDAtu m'avresti il cor beato,

LINDAripetendo un caro accento,

LINDAche rammenta il più bel dì.

VISCONTEOh! sì, Linda! ti consola!

comprendendola

VISCONTECarlo a te dicea così:

VISCONTEa consolarmi affrettisi,

VISCONTEtal giorno desiato;

VISCONTEinnanzi al cielo, agli uomini

VISCONTEtuo sposo diverrò.

Linda riconoscendo il canto, lo segue, lo ripete con ansia, confusa poi dalla reprente emozione va mancando e sviene in braccio di Maddalena, sorretta da Antonio e dal Visconte.

con gioia

TUTTISalva!

ai di lei piedi con trasporto

VISCONTELinda!

alza le braccia e gli occhi al cielo

PREFETTODeh! Tacete.

TUTTICompi, o ciel, la nostra speme;

TUTTItu la rendi al nostro amor.

TUTTIUn sospiro... Sì, rinviene:

TUTTIapre il ciglio.

si trova coll 'occhio rivolto a Maddalena

LINDAAh! la mia madre!

LINDAI tuoi baci, oh gioia, e il padre?

Antonio le sorride.

LINDAVi son cara? E chi a' miei piedi

LINDAla mia man stringe?

VISCONTENol vedi?

VISCONTEIl tuo Carlo.

LINDAAh sì .

solennemente

VISCONTEIl tuo sposo.

LINDASposo! Ah! qui, qui la tua mano:

e guardando all'intorno

LINDAquesti è il mio fedel Pierotto...

LINDAquegli è il pio signor prefetto...

LINDAquesta . . .

SYSTEMMarchese

LINDAÈ Rosa... quel Giannotto...

LINDALà Franchetta... qui Pasquale...

LINDALà Lisetta, Maddalena,

LINDAPietro, Paolo e che so io.

LINDAQuell'Antonio, là Pierotto,

LINDAlà Giannotto, ed io son io!

timido e un po ' scherzoso

LINDABuona Linda, io son quel tale...

gentile

LINDACh'or sarà mio signor zio.

SYSTEMMarchese

contento

LINDASì, sì, viva!...

TUTTIViva!

tenerissimo

VISCONTELinda!

LINDACarlo, ah! dimmi che non sogno:

LINDAtroppe gioie io sento in me.

VISCONTEDi tue pene sparve il sogno,

VISCONTEalle gioie amor ti desta,

VISCONTEe soave il cielo appresta

VISCONTEor mercede a tanto amor.

VISCONTESempre uniti noi saremo,

VISCONTEper amarci sol vivremo.

VISCONTEQuesto fia per me l'eliso

VISCONTEdelle gioie e dell'amor.

Gruppi di esultanza.