Maria di Rohan

Donizetti, Gaetano

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Maria di Rohan Libretto

Maria di Rohan

O Il conte di Chalais Melodramma tragico in 3 Atti di Salvatore Cammarano, è andata in SCENA a Vienna (Kärntnertortheater) il 5 giugno del 1843

Personaggi

Maria, contessa di Rohan (Soprano); Riccardo, conte di Chalais (Tenore); Aubry, suo segretario (Tenore); Enrico, duca di Chevreuse (Baritono); Armando di Gondì (Tenore); il visconte di Suze (Basso); De Fiesque (Basso); un famigliare di Chevreuse (Basso); cavalieri, dame, arcieri, paggi, guardie e domestici di Chevreuse

SYSTEMATTO PRIMO

A sinistra magnifica scala che mette negli appartamenti del re; altra simile a dritta, conducente a quelli della regina; porte laterali, nel fondo intercolonnio attraversato da seriche effigiate cortine. Comincia la notte; ardono vari doppieri.

SYSTEMSCENA prima

Sala del Louvre. Cavalieri e dame giungono

da parti diverse.

QUALCHE DAMAEd è ver? Questa reggia che pria

QUALCHE DAMAnel silenzio più tetro languia,

QUALCHE DAMAor vestita di luce s'appresta

QUALCHE DAMAalle gioie di subita festa?

CORO IBen lampeggia fra tanto mistero

CORO Id'alte cose un baleno foriero...

CORO IIDel ministro la stella declina.

CORO IIIEi dal seggio eminente rovina.

CORO IMa rimuover non giova tai veli.

UN CAVALIEREQuanto ardita opra saggia non è.

UN VECCHIO CAVALIERES'abbandoni all'arbitrio de' cieli

UN VECCHIO CAVALIEREil destino dei regni e dei re.

UN VECCHIO CAVALIERESi disperdono.

SYSTEMSCENA seconda

UN VECCHIO CAVALIEREChalais, egli viene dalle stanze del re,

UN VECCHIO CAVALIEREguarda un istante verso l'appartamento della regina;

UN VECCHIO CAVALIEREquindi trae un foglio e legge.

CHALAIS"Non seguite la caccia.

CHALAISPria che il re torni, ch'io vi parli è d'uopo".

CHALAISMaria sì lungo tempo

CHALAISfuggì la mia presenza: udir non volle

CHALAISdi mie querele il suono,

CHALAISed or! Qual cangiamento! Ingiusto io sono!

CHALAISQuando il cor da lei piagato

CHALAISsul mio labbro amor ponea,

CHALAISquando al piede io le cadea,

CHALAISella udirmi, è ver, negò;

CHALAISma di pianto mal frenato

CHALAISle sue luci asperse intanto:

CHALAISogni stilla di quel pianto

CHALAISuna speme in me destò.

CHALAISA te, divina immagine,

CHALAISsacro gli affetti, il core;

CHALAISun raggio dell'amore

CHALAISbrilla sul mio destin.

CHALAISNé temerò del turbine

CHALAISl'ira fatal, vorace,

CHALAISse un angelo di pace

CHALAISsarammi ognor vicin.

SYSTEMSCENA terza

CHALAISMaria dagli appartamenti della regina e detto.

MARIAConte!

CHALAISAgitata siete!

MARIAOh! quanto! E voi potete

MARIAstornar funesto colpo.

CHALAISIo!...

MARIAStringe l'ora:

MARIAm'udite. Sfida sanguinosa il truce

MARIAnepote del ministro

MARIAa Chevreuse intimò: spento cadea

MARIAchi provocò la pugna,

MARIAe giusta legge a morte

MARIAcondanna l'uccisor.

CHALAISPur troppo!

MARIASolo

MARIAuna speranza in voi riman.

CHALAISParlate.

MARIATutta la luce del regal favore

MARIAsplende sul capo vostro.

col massimo calore

MARIAAh! chiedete al monarca

MARIAdel reo la vita, e il reo vivrà.

CHALAISCongiunto

CHALAISegli è di sangue a voi pur... tanto affanno...

CHALAISSperda i sospetti miei

CHALAISclemente il cielo. Paventar dovrei

CHALAISnel congiunto un rival?

abbassando gli occhi

Che dir?

CHALAISTacete? Più non m'amate?

MARIANol degg'io!

CHALAISChe intendo?

CHALAISOdesi un suono che annuncia il ritorno del re.

MARIAIl re... fra poco ad onorar la festa

MARIAei verrà della madre. Il palco eretto

MARIAall'alba fia!... Brevi momenti avete

MARIAad implorar la grazia.

CHALAISÈ il mio destino

CHALAISogni vostro desio... ah! della vita,

CHALAISche altrui difenderò, m'attende forse

CHALAIScrudo premio la morte!

CHALAISEntra negli appartamenti del re.

MARIARival!... Se tu sapessi! Ei mi è consorte.

siede. Qualche momento di silenzio

MARIACupa fatal mestizia

MARIAin questo core ha stanza...

MARIAqual entro un'urna gelida

MARIAqui muta è la speranza.

MARIADel viver mio son l'ore

MARIAcontate dal dolore...

MARIAConforto ne' miei gemiti

MARIAtrovo al penar soltanto...

MARIAE il pianto, ancora il pianto

MARIAè grave error per me.

MARIASi accosta alla porta che conduce all'appartamento del

MARIAre osservando colla massima agitazione.

SYSTEMSCENA quarta

MARIADe Fiesque, il visconte, dame, cavalieri e

MARIAdetta; quindi un usciere.

VISCONTEContessa! In tanto giubilo mesta così?

DAMEPerché?

MARIAIo mesta? (Ciel, qual palpito,

MARIAqual incertezza orrenda!)

piano agli altri

FIESQUEPar che tremante e dubbia

FIESQUEil suo destino attenda.

MARIAChi giunge? Agghiaccio ed ardo!

MARIASi avanza l'usciere; e dopo essersi inchinato a Maria le

MARIAporge un foglio e rientra negli appartamenti del re.

MARIAFia ver? La grazia... il re!

fra loro

CAVALIERIQual foglio mai!

MARIA(Riccardo,

MARIAah! tutto io deggio a te!

MARIABen fu il giorno avventurato

MARIAche a conoscerti imparai!

MARIANobil cor, che tanto amai,

MARIANon invan fidava in te.

MARIAPerché farti almen beato

MARIAd'un accento non poss'io?...

MARIAMa un arcano l'amor mio

MARIAdee restar fra il cielo e me)

MARIAFIESQUE, VISCONTE e CORO

MARIA(Di contento ne' suoi rai vivo

MARIAlampo scintillò!)

MARIAMaria fa cenno alle dame che la seguano nelle stanze

MARIAdella regina.

SYSTEMSCENA quinta

MARIAGondì e detti, quindi Chalais.

MARIAGONDì

avanza colla massima disinvoltura

MARIACavalieri!

VISCONTEChe veggio!...

CAVALIERIArmando!

CAVALIERIVISCONTE e FIESQUE

CAVALIERIE folle

CAVALIERIcostui!

CAVALIERIGONDì

CAVALIERIQual meraviglia!

FIESQUEE presentarti

FIESQUEosi alla corte! Di Chevreuse le parti

FIESQUEnell'infausto duello

FIESQUEtu sostenevi; ti circonda l'ira

FIESQUEdell'offeso ministro.

FIESQUEChalais rientra in aria cupa; passeggia nel fondo

FIESQUEdella sala.

FIESQUEGONDì

FIESQUEEi volge or nella mente

FIESQUEcure più gravi! È certa ed imminente

FIESQUEla sua caduta.

FIESQUECerta!

FIESQUEGONDì

FIESQUEIl cor mi piange

in tono beffardo

FIESQUEdolce amico, per te ch'ei destinava

FIESQUEcapitan degli arcieri.

FIESQUEApertamente

FIESQUEaltri non l'osa ancor,

FIESQUEtu sol gioisci!

FIESQUEGONDì

FIESQUEEi m'è rivale. Udite.

FIESQUETutti si accerchiano a lui d'intorno. Chalais si arresta

FIESQUEad ascoltarlo sempre in fondo alla sala..

FIESQUEPer non istare in ozio

FIESQUEun giorno, or son due mesi,

FIESQUEdonna gentile e nobile

FIESQUEa corteggiar io presi;

FIESQUEma invan sospiro e spasimo,

FIESQUEe foglio invio su foglio:

FIESQUEtanto varrìa pretendere

FIESQUEimpietosir lo scoglio.

FIESQUEA giudicar da quel che par

FIESQUEcostei Lucrezia potria sfidar,

FIESQUEpur quel rigor mi fa stupor;

FIESQUEè così tenero di donna il cor.

FIESQUEVISCONTE, FIESTE e CORO

FIESQUEDa quel che par non giudicar,

FIESQUEson le Lucrezie rare a trovar;

FIESQUEspesso è il rigor di donna in cor

FIESQUEmanto a nasconder segreto amor.

FIESQUEGONDì

FIESQUEAd ogni costo sciogliere

FIESQUEl'enigma il cor fermato,

FIESQUEla mia crudele inseguo

FIESQUEovunque inosservato;

FIESQUEe dopo breve caccia,

FIESQUEecco un mattin bel bello

FIESQUElei del ministro io veggio

FIESQUEentrar nel proprio ostello.

FIESQUEDa quel che par non giudicar;

FIESQUEson le Lucrezie rare a trovar;

FIESQUEspesso è il rigor di donna in cor

FIESQUEmanto a nasconder segreto amor.

tranne Chalais

GLI ALTRIIl suo nome?...

GLI ALTRIGONDì

GLI ALTRIA tutti è noto:

GLI ALTRIMaria, contessa di Rohan!

balzando verso Gondì

CHALAISChe ardisci!

CHALAISGONDì

CHALAISRiccardo!

CHALAISInfame detrattor! Mentisci!

GLI ALTRIConte!

GLI ALTRIGONDì

GLI ALTRIRagion del fero

GLI ALTRIinsulto dammi!

sguainando la spada

CHALAISAh! sì...

CHALAISVISCONTE e CAVALIERE

CHALAISFermate!

FIESQUEIl senno

FIESQUEsmarriste? Nella reggia?

FIESQUEAlcun s'avanza!

CHALAISEbben, domani.

getta un guanto che subito Gondì raccoglie

CHALAISÈ questa

CHALAISopra d'incanto!... Il duca...

CHALAISCAVALIERI e GONDì

CHALAISChevreuse!

SYSTEMSCENA sesta

CHALAISChevreuse e detti.

CHEVREUSEAmici...

FIESQUETu alla corte?

CHEVREUSEIl vedi.

FIESQUEE come?

correndo nelle braccia di Chalais

CHEVREUSEAl mio liberator lo chiedi.

volgendosi ai cavalieri

CHEVREUSEGemea di tetro carcere

CHEVREUSEfra le pareti oscure;

CHEVREUSEpender vedea terribile

CHEVREUSEsul capo mio la scure!

CHEVREUSEQuando parlar di grazia

CHEVREUSEodo una voce intorno...

CHEVREUSESciolto dai ceppi all'aure

CHEVREUSEdi libertà ritorno...

CHEVREUSEQui fra le gioie, unanime

CHEVREUSEschiera mi cinge amica...

CHEVREUSERiccardo, questa lagrima

CHEVREUSEtutto il mio cor ti dica...

CHEVREUSESe posso un giorno spendere

CHEVREUSEla vita in tuo favor,

CHEVREUSEgrato mi fia di rendere

CHEVREUSEil dono al donator.

CHALAIS(Nell'abbracciarlo un aspide

CHALAISpar ch'io mi stringa al cor!)

fra se'

GLI ALTRIFuro i tuoi brevi palpiti

GLI ALTRIun sogno di terror.

fra sé

CHEVREUSE(E tu, mio ben, Maria,

CHEVREUSEse ancor m'è dato stringerti

CHEVREUSEa questo fido core,

CHEVREUSEdirti di quanto amore

CHEVREUSEardo, mio ben, per te;

CHEVREUSEse nel tuo sguardo tenero

CHEVREUSEpascermi ancor m'è dato...

CHEVREUSEChi sarà mai beato

CHEVREUSEqui in terra al par di me?)

CHEVREUSEMa ché! turbato sei?

CHALAISTurbato!...

VISCONTEÈ vero,

VISCONTEcorse fra lui poc'anzi,

VISCONTEed Armando una sfida…

gettando verso Gondì una fiera occhiata

CHALAISMortal.

CHEVREUSEQui giungo in tempo a secondarti.

CHALAISPerché, duca? Il visconte

CHALAISavrò seguace.

CHEVREUSEDue ne chiede il rito

CHEVREUSEquando a morte si pugna.

volgendosi rapidamente a Gondì

CHEVREUSEOve?

CHEVREUSEGONDì

CHEVREUSEAlla torre

CHEVREUSEdi Nesle.

CHEVREUSEil giorno, accenna l'ora.

CHEVREUSEGONDì

CHEVREUSEDella vegnente aurora

CHEVREUSEil sorger primo.

CHEVREUSELa sala si riempie di altri cavalieri e dame.

VISCONTEÈ dover mio recarmi

VISCONTEappresso al re; ci rivedrem tra poco

VISCONTEalla festa.

VISCONTEEntra nelle stanze del re.

SYSTEMSCENA settima

VISCONTEMaria e detti.

MARIALe danze

MARIAincominciaro, ed alte nuove apporto:

MARIAdeposto è Richelieu.

FIESQUEChe?

MARIAL’ annunziava

MARIAla regina, ella stessa.

MARIAGONDì

MARIAOh! Gioia!

tranne Fiesque

GLI ALTRIViva il re!

CHEVREUSEFelice appieno

CHEVREUSEmi rende oggi la sorte!

CHEVREUSEDame, signori, alfin la mia consorte

CHEVREUSEpresentarvi m'è dato.

CHEVREUSEMaria si turba.

GLI ALTRIChe parli!...

CHEVREUSEDel nipote

CHEVREUSEche il mio brando svenò, sposa il ministro

CHEVREUSEbramò la mia diletta;

CHEVREUSEle folgori a schivar di sua vendetta

CHEVREUSEio l'Imene tacea.

CHEVREUSECORO e FIESQUE

CHEVREUSEMa la duchessa?

CHEVREUSECHALAIS e GONDì

CHEVREUSELa tua sposa?

O cimento!

presentando Maria

CHEVREUSEEccola!

atterrito

CHALAISDessa!

CHEVREUSED'un anno il giro è omai compito,

CHEVREUSEche a lei mi strinse occulto rito,

CHEVREUSEche il viver mio seco diviso

CHEVREUSEbeato riso d'amor si fe'.

guardando Chalais

MARIA(Il suo tormento, le smanie io veggo

MARIAtutto nel volto il cor gli leggo...

MARIAAh! Gronda sangue quel cuor piagato,

MARIAma più squarciato del mio non è)

CHALAIS(Di qual mistero s'infrange il velo!...

CHALAISPer me di lutto si veste il cielo!...

CHALAISTranne la tomba che mi disserra,

CHALAISbeni la terra non ha per me!..)

CHALAISGONDì, FIESQUE e CORO

CHALAISDi vostra gioia gode ogni core;

CHALAISsì liete nozze fecondi amore,

CHALAISi beni tutti che il mondo aduna

CHALAISrechi fortuna al vostro piè.

SYSTEMSCENA ottava

CHALAISIl visconte e detti.

a Chalais con profondo inchino

VISCONTEConte!

CHALAISEbben!

VISCONTEDi voi, primiero

VISCONTEsuo ministro, chiede il re.

Ei!

CHALAISMinistro!

MARIACiel!

MARIAGONDì e CORO

MARIAFia vero!

TUTTIPlauso al conte di Chalais!

TUTTIChevreuse stringe la mano di Chalais, gli altri si affollano

TUTTIintorno adesso come per felicitarlo. Fiesque cerca

TUTTIdi dissimulare la sua collera frammischiandosi alla

TUTTIcomune esultanza.

TUTTICHALAIS, VISCONTE, FIESQUE e CORO

TUTTISparve il nembo minaccioso

TUTTIche atterrìa la Francia intera,

TUTTIsorge un astro luminoso...

TUTTIQui ciascuno esulta e spera.

CHALAIS(Se d'onor desio mi prese,

CHALAISse vaghezza ebbi d'impero,

CHALAISlei mertar che il cor m'accese

CHALAISera il solo mio pensiero.

CHALAISOr che unita altrui la scopro,

CHALAISor che so che un altro ell'ama,

CHALAISche mi cal d'onore e fama

CHALAISse più mio non è quel cor?)

MARIA(Deh! reggete voi quel core,

MARIApatrio zelo, ardor di gloria...

MARIAA turbar d'infausto amore

MARIAmai noi venga la memoria)

MARIACHALAIS, CHEVREUSE, VISCONTE e GONDì

piano fra loro

MARIARammentate... come al cielo

MARIAtolto fia dell'ombre il velo!...

MARIACHEVREUSE, MARIA, VISCONTE, GONDì e CORO

piano fra loro

MARIAAl piacer dischiuda il varco

MARIAogni labbro ed ogni cor.

FIESQUE(Il dispetto ond'io son carco

FIESQUEveli un riso mentitor)

CHALAIS(Al suo brando io stesso il varco

CHALAISschiuderò di questo cor)

CHALAISVengono tolte le cortine; lasciando vedere i giardini del

CHALAISLouvre sfolgoreggianti per vivide faci e popolati da

CHALAISguardie e nobili convitati alla festa: tra i quali molti

CHALAISchiusi in eleganti maschere. Chalais, seguito dal visconte,

CHALAISsi avvia agli appartamenti del re, ma giunto alla sommità

CHALAISdella scala si rivolge un istante verso Maria. Tutti

CHALAISs'inchinano, quindi muovono per entrare nella galleria

CHALAISdella festa.

SYSTEMATTO SECONDO

CHALAISUna stanza nel palagio di Chalais. In fondo porta d'entrata

CHALAISed una finestra per la quale scorgesi il Louvre. Porte laterali.

SYSTEMSCENA prima

CHALAISChalais occupato a scrivere. Aubry nel fondo.

CHALAISOdesi dal Louvre il suono di liete danze.

soffermandosi dallo scrivere

CHALAISNel fragor della festa, ahi!, la rividi

CHALAISl'ultima volta!... O mio destro crudele!...

CHALAISMe la rapiva un cenno

CHALAISdella madre spirante! Aubry!

CHALAISL'oriolo del Louvre suona le quattro. Chalais scrive

CHALAISancora qualche linea; quindi chiude il foglio; si trae dal

CHALAISseno una medaglia e l'attacca ad esso.

avanzandosi

AUBRYSignore!

CHALAISOsserva! S'io non riedo, e il giorno muore

CHALAIS(apre un ripostiglio della scrivania; vi pone

CHALAISla lettera; richiude e ne serba la chiave)

CHALAISCon violenta mano

CHALAISapri e il foglio reca. Ivi è segnato

CHALAISa chi. Né ad altri sia palese.

CHALAISIntendi?

AUBRYIl mio zelo conoscete.

CHALAIS(aprendo un uscio che mette agli appartamenti

CHALAISdella madre)

CHALAISDorme un sonno affannoso!...

CHALAISAh! forse; o madre mia,

CHALAISentrambi dormiremo,

CHALAISpria del volger del giorno, il sonno estremo.

CHALAISAlma soave e cara,

CHALAISche al tuo Fattore ascendi,

CHALAISla dipartita amara

CHALAISper poco ancor sospendi.

CHALAISFra breve, in cor lo sento,

CHALAISio pur sarò sotterra;

CHALAISamor ci univa in terra,

CHALAISci unisca amore in ciel.

CHALAISE tu, se cado esanime,

CHALAISse il fato vuol ch'io mora,

CHALAISversa un'amara lagrima

CHALAISsulla mia tomba almen.

CHALAISChé t'amerò, bell'angelo,

CHALAISoltre la tomba ancora,

CHALAISquando d'amore i palpiti

CHALAIStaccion di morte in sen.

SYSTEMSCENA seconda

CHALAISGondì e detto.

CHALAISGONDì

entra per forza

CHALAISLascia.

CHALAISGondì che vuoi?

CHALAISGONDì

CHALAISPospor d'un ora

CHALAISil duello desio.

CHALAISPerché?

CHALAISGONDì

CHALAISVorrei...

CHALAISSarà una debolezza... un primo amore...

CHALAISun'amica d'infanzia...

CHALAISEbben?...

CHALAISGONDì

CHALAISVorrei... vederla anco una volta.

CHALAISE che potrei ricusar a sì fido,

CHALAISa sì discreto amore?

CHALAISGONDì

CHALAISTu scherzi, o conte; ma chi vede il core?

CHALAISSon leggiero, è ver, d'amore;

CHALAISogni donna, è ver, mi piace,

CHALAISma d'affetto ho il cor capace,

CHALAISpregio anch'io la fedeltà.

CHALAISMeco scenda, ov'io soccomba,

CHALAISil pensier consolatore

CHALAISche conforto la mia tomba

CHALAISdi sospiro e pianto avrà.

CHALAISEntra Maria.

CHALAISA quel che vedo, e men consolo,

CHALAISa terger lagrime non sono io solo:

CHALAISson le Lucrezie rare a trovar.

CHALAISParte.

CHALAISChi sarà mai?

SYSTEMSCENA terza

CHALAISSuddetti, Maria chiusa in un domino e coperta d'una maschera,

CHALAISpoi Chevreuse di dentro. Chalais fa un cenno ad Aubry che si ritira.

Maria getta la maschera.

CHALAISMaria!...

CHALAISO supremo piacer!... Non mi destate...

CHALAISÈ sogno, è sogno il mio!...

MARIAChe favellate,

MARIAmisero, di piacer?... Vi sta dinnanzi

MARIAla morte! Richelieu...

CHALAISFinite.

In alto ritorna.

CHALAISCome!...

MARIAIl re l'udia: scolparsi

MARIAfu lieve a quell'accorto.

CHALAISE voi?

MARIAM'apprese

MARIAla regina il segretoVoi salvaste

MARIAi giorni del mio sposo, i giorni vostri

MARIAa salvar m'affrettai...

MARIAD'uopo è fuggir...

CHALAISFuggir! Che intendo mai!

MARIAE senza indugio alcun. Di nere trame

MARIAIl ministro v'incolpa, e surto appena

MARIAil dì, fra ceppi trascinar vi denno,

MARIAe serbarvi alla scure...

di dentro

CHEVREUSEOv'è costui?

CHEVREUSEChalais?... Riccardo?...

qual persona tocca da fulmine

MARIAIl mio consorte!... O cielo!...

CHALAISCome ascondervi?... Ah! Sì. M'investe un gelo!

CHALAISAfferra d'un braccio Maria che è rimasta immobile presa

CHALAISda tremito convulso e la spinge rapidamente

CHALAISnel gabinetto darmi.

SYSTEMSCENA quarta

CHALAISChevreuse e detto.

uscendo

CHEVREUSECh'ei dorma?

movendogli incontro e simulando calma

CHALAISEnrico!...

CHEVREUSET'aspettai finora

CHEVREUSEnel tetto del visconte: avanza l'ora

CHEVREUSEal duello prescritta, e vengo io stesso...

CHEVREUSEChalais volge smarrito un rapido sguardo al gabinetto.

CHALAISFavella più sommesso...

CHALAISPotria la madre udir!

abbassando la voce

CHEVREUSESaggio consiglio!

CHEVREUSEPrendiam l'armi e si vada.

avvicinandosi alla scrivania

CHEVREUSEChe? Con sì fragil spada?

CHEVREUSEIrne al ballo t'avvisi? Un ornamento

CHEVREUSEda feste io veggo! Eh! No: dieci migliori

CHEVREUSElame possiedi, e la prudenza impone.

incamminandosi verso il gabinetto

CHEVREUSEA me la scelta, che son tuo campione.

CHALAISChe fai? T'arresta! Arrestati...

CHEVREUSESe tu non vuoi... Che vedo!

scorgendo la maschera e raccogliendola

CHEVREUSEOr tutto è chiaro!

CHALAISE creder osi?

CHEVREUSEAl mio sguardo io credo.

CHALAISAh! No, t'inganni... Ascoltami...

CHALAISQui non la trasse amore...

CHALAISLo giuro al ciel, colpevole

CHALAISnon è, non è quel core.

in tono scherzevole

CHEVREUSEFavella più sommesso,

CHEVREUSEpotria la madre udir.

CHEVREUSEDe' tuoi segreti a frangere

CHEVREUSEio qui non venni il manto;

CHEVREUSEdell'onor tuo sollecito

CHEVREUSEio qui movea soltanto.

CHEVREUSEBruttarti di ludibrio

CHEVREUSEpotria l'indugio...

CHALAISÈ ver!

In te ritorna, scuotiti

CHEVREUSEa così reo pensier.

CHEVREUSECorriamo alla vittoria

CHEVREUSEche a noi prepara il fato;

CHEVREUSEdesta l'ardire usato,

CHEVREUSEsorgi nel tuo valor.

CHEVREUSET'arriderà la gloria,

CHEVREUSEcome t'arrise amor.

CHEVREUSE(A brani mi dilania

CHEVREUSEdel suo terror l'imago.

dà un'occhiata al gabinetto

CHEVREUSEDestino avverso, è pago

CHEVREUSEl'ingiusto tuo furor?)

CHEVREUSENo, più tremenda smania mai

CHEVREUSEnon oppresse un cor!

CHEVREUSESul campo dell'onore

CHEVREUSEio ti precedo.

CHALAISAh! Sì...

CHEVREUSEMa tronca le dimore...

CHEVREUSEVedi, già spunta il dì.

Chevreuse esce. Chalais chiude la porta indi

CHEVREUSEsi accosta al gabinetto.

CHEVREUSEMaria?

SYSTEMSCENA quinta

CHEVREUSEMaria e detto; essa è pallida e mal si regge in piedi.

CHALAISSedete

MARIAUn altro istante ancora, ed io morta cadea.

CHALAISTornate in calma: il periglio cessò.

MARIACessò, ma crudo,

MARIAtremendo al paro altro ne insorge! Io tutto

MARIAudia: pugna fatal... No, non v'andrete...

CHALAISChe!...

sorgendo

MARIANo... per quanto avete

MARIAdi caro in terra, e sacro in ciel, Parigi

MARIAabbandonar giurate... or, or, che morte

MARIAd'ogn'intorno vi stringe.

CHALAISChe dite? L'onor mio!

MARIAFunesto errore!

MARIAA suddito leal vieta l'onore

MARIAdi trasgredir le leggi... e giusta e santa

MARIAlegge i duelli condannò...

CHALAISNon sai?

CHALAISLottar col fato è vano!...

CHALAISEi mi tragge, io lo seguo.

MARIAAh! disumano!

MARIAIl Louvre batte le cinque.

CHALAISEcco l'ora!

disponendosi ad uscire

MARIAO mio spavento!

con la forza della disperazione

MARIADeh! M'ascolta...

CHALAISS'io ritardo

CHALAISun momento, un sol momento,

CHALAISavrò nota di codardo!

MARIAAh! per poco... Io son che prega.

MARIAMira, io son che il chieggo a te!

MARIA(con accento animato, ma sempre interrotta

MARIAdalle lagrime)

MARIAChe mai potrà commuoverti!

MARIAQuai sensi, quali accenti!

MARIANon il mio duolo, i gemiti...

MARIADi me pietà non senti!

MARIALa madre?... ah!, di due cori,

MARIAdel suo, del mio pietà...

MARIARiccardo, se tu muori,

MARIAla madre tua morrà!

cadendo ai piè di Chalais

CHALAIS(Come frenar la lagrima

CHALAISche pende sul mio ciglio?..)

CHALAISLa sorte mia tremenda

CHALAISin ciel segnata è già...

CHALAISPiù fiera non la renda

CHALAISla tua crudel pietà.

CHALAISCercando di alzarla; Maria si avviticchia alle sue

CHALAISginocchia.

CHALAISSorgi, o donna... il cor m'infrangi!

MARIANella polvere, ai tuoi piedi

MARIAqui morrò se tu non cangi...

CHALAISAh! contrasto!...

con forza sempre crescente

MARIASe non cedi

MARIAal mio pianto... alla mia prece...

MARIAChe dir! Quale argomento!

MARIAPerdono, o ciel! Pietà, pietà di noi!

MARIARiccardo mio!

CHALAISDisonorar mi vuoi?

MARIAE s'io pur mi disonoro,

MARIAse il confesso al mondo, a Dio,

MARIAche tu sei l'idolo mio,

MARIAche per te mi strugge amor!

CHALAISE fia ver? Di gioia io moro!

CHALAISTu m'amavi a un altro unita?

CHALAISDillo ancora: a nuova vita

CHALAIStu richiami questo cor.

CHALAISM'ami ancora?

MARIAT'amo, t'amo

MARIAcome ai dì del nostro amor!

MARIAOdonsi frequenti colpi alla porta.

sollevandola

CHALAISAh, vincesti!

SYSTEMSCENA sesta

CHALAISI suddetti ed il visconte, sempre dentro.

VISCONTEConte!

CHALAISAmico!

VISCONTEScorse l'ora, ed in tua vece

VISCONTEa pugnar s'appresta Enrico.

CHALAISCielo! Ed io!... Va'... lo rattieni.

CHALAISIo ti seguo... io volo.

prendendo le sue armi

MARIAAhimé!

a Maria

CHALAISNon udisti?

VISCONTEVieni, ah vieni!...

CHALAISCorro...

MARIAA morte, arresta il piè...

CHALAISA morire incominciai

CHALAISnell'udirti altrui consorte...

CHALAISLascia, o donna, lascia omai

CHALAISche si compia la mia sorte...

CHALAISDeh! Talvolta a gemer vieni

CHALAISsulla tomba che m'accoglie...

CHALAISE le gelide mie spoglie

CHALAISsentiranno e vita e amor.

MARIAPer l'amor che t'ispirai,

MARIAper la mesta genitrice,

MARIAva', t'invola, cedi omai

MARIAal terror d'un infelice.

MARIAUn rimorso a me risparmia,

MARIAte ne prego ai tuoi ginocchi...

MARIADeh! pietà di me ti tocchi,

MARIAdeh!, ti mova il mio dolor.

Chalais parte correndo Maria lo segue.

SYSTEMATTO TERZO

MARIASala nella dimora di Chevreuse.

MARIAIngresso nel prospetto; una porta laterale; grande oriuolo

MARIAin fondo, un tavolino fra due sedie.

SYSTEMSCENA prima

MARIAChevreuse con un braccio avvolto da una benda

MARIAsiede presso il tavolino sul quale stanno le pistole di

MARIAChalais. Maria in piedi da un lato. Chalais dall'altro;

MARIAalcuni servi in dietro.

a Maria ch'è vivamente agitata

CHEVREUSETi rassicura!... La ferita è lieve

CHEVREUSEpiù che nol mostri.

CHALAISAh! tardi,

CHALAISmio malgrado, io giungea!

CHALAISPerché non m'attendesti?

CHEVREUSEOr di ben altra

CHEVREUSEsciagura i colpi a riparar n'è d'uopo.

CHEVREUSEL'aure di questo cielo

CHEVREUSEspiran morte per te! Via di salvezza

CHEVREUSEio t'aprirò...

sorgendo

CHALAISChe fai? Riposo chiede

CHALAISil tuo stato.

CHEVREUSERiposo,

CHEVREUSEmentre qui in periglio starìa l'amico?

CHEVREUSEMal conosci, Riccardo, il cor d'Enrico!

Accenna ai servi di seguirlo ed esce perla porta laterale.

MARIAAh, così santo affetto

MARIAcome tradir potrei!

MARIAD'orror, d'infamia oggetto

MARIAper te, per me sarei!

MARIARiccardo, va' dimentica

MARIAun infelice amor.

CHALAISVoler d'iniqua sorte

CHALAISi nostri cor tradia;

CHALAISanzi che a lui consorte

CHALAISamor ti volle mia;

CHALAISteco morire o viver

CHALAISè il giuro del mio cor.

CHALAISCHALAIS e MARIA

CHALAISA che più vivere

CHALAISsu questa terra

CHALAISsempre cogli uomini,

CHALAIScol core in guerra?

CHALAISUna sol restaci

CHALAISultima speme,

CHALAISmorire insieme,

CHALAISriunirci in ciel.

Non oso alzare i lumi!

SYSTEMSCENA seconda

MARIAUn familiare di Chevreuse, Aubry e detti. Il famigliare

MARIAannunzia Aubry che si avanza; poi si ritira.

CHALAISAubry!

ansante con estremo turbamento

AUBRYLung'ora

AUBRYindarno vi cercai... Sull'orme vostre

AUBRYmi ridusse il visconte.

CHALAISApportator sei di sciagura?

AUBRYInvase

AUBRYdrappel di arcieri il vostro albergo, e tutto

AUBRYle più riposte carte sorprese.

con disperazione

CHALAISOh, fiero evento!...

ad Aubry che parte

CHALAISEsci. Tu sei perduta!

MARIAIo?... Ciel, che sento!

CHALAISPria che a pugnar movessi, a te vergava

CHALAISnote d'amor... quel foglio

CHALAISor nelle mani è del ministro,

CHALAISin breve fia nelle mani del tuo sposo!

MARIAAh! Ch'egli

MARIAmi svenerà!

CHALAISDell'ira sua tu déi

CHALAISfuggir l'impeto primo... i passi miei

CHALAISraggiungi.

MARIANo...

CHALAISLa tua virtù m'è sacra.

CHALAISRispettarla io prometto, e fra le braccia

CHALAIStrarti del tuo germano.

CHALAISOdesi scoccare una molla; s'apre un uscio segreto di fronte

CHALAISalla porta laterale.

MARIAIl Duca!... Taci.

SYSTEMSCENA terza

MARIAChevreuse e detti.

CHEVREUSEPer questa occulta via presso alle mura

CHEVREUSEdella città si giunge, ivi t'aspetta

CHEVREUSEun rapido destriero. Andiam... T'affretta.

Mentre Chalais prende il cappello; egli esce il primo

CHEVREUSEper ! a porta segreta.

rapidamente

CHALAISMaria, se la vicina

CHALAISora squilla e non vieni, a morir teco

CHALAISio riedo.

CHALAISSegue Chevreuse.

MARIAInfausto imene,

MARIAstringer volesti, o madre!

con amarezza

MARIAAh! L'averti obbedita,

MARIAlo vedi, a me costar dovrà la vita!

MARIA(resta alquanto in silenzio; poi, colpita da un pensiero

MARIAcade in ginocchio ed i suoi occhi si riempiono di lagrime)

MARIAHavvi un Dio che in clemenza

MARIAvolge il guardo all'infelice,

MARIAche dei figli l'obbedienza

MARIAscrive in cielo e benedice;

MARIAil suo braccio salvatore,

MARIAmadre, invoca al mio favore...

MARIAAh! da morte acerba e fiera

MARIAinvolarmi sol puoi tu...

MARIAD'una madre alla preghiera

MARIAno, mai chiuso il ciel non fu.

MARIAQual'improvvisa calma

MARIAsuccede alla tempesta

MARIAche m'agitava l'alma?

MARIAProva del tuo favor, mia madre è questa.

MARIABenigno il cielo arridere

MARIAsembra a' miei caldi voti;

MARIAavran alfin un termine

MARIAi lunghi miei martir.

MARIADi speme un raggio scendere

MARIAdolce nel cor mi sento,

MARIAdi più soavi immagini

MARIAsi veste l'avvenir.

SYSTEMSCENA quarta

MARIAChevreuse e detta; poi famigliari.

CHEVREUSEPartì: brev'ora, ed egli fia lontano

CHEVREUSEda questa terra.

Ah! smania!

FAMIGLIARIIl capitano

FAMIGLIARIdegli arcieri.

con manifesto spavento

MARIA(Ah! La morte).

CHEVREUSEOnde tremar? Già salvo

CHEVREUSEè Riccardo.

al famigliare

CHEVREUSES'avanzi.

FAMIGLIARELa regina

FAMIGLIAREdi voi chiese, duchessa.

MARIAVado.

con rapido movimento

CHEVREUSEAh! pria

CHEVREUSEti calma.

MARIASon tranquilla

MARIAPur... se vuoi ch'io rimanga...

CHEVREUSENo.

uscendo

MARIA(Vacilla

MARIAsotto al mio piede il suol!)

S'incontra in De Fiesque, che li s'inchina: ella risponde

confusamente al saluto, e si allontana con sollecitudine.

MARIAChevreuse la osserva non senza qualche stupore.

SYSTEMSCENA quinta

MARIADe Fiesque in divisa militare, alcuni arcieri

MARIAche rimangono al di là dell'ingresso, e detta.

FIESQUESpera il ministro

FIESQUEche a me svelar dell'accusato conte

FIESQUEl'asil vi piaccia: questo foglio innanzi

dando la lettera di Chalais a cui è unito il ritratto

FIESQUEleggete, o duca. La risposta quindi

FIESQUEaspetterò.

FIESQUESi ritira con gli arcieri.

dopo aver spiegato il foglio

CHEVREUSESon cifre di Riccardo!

legge

CHEVREUSEFra poco estinto forse

CHEVREUSEcadrò per te: l'eterno

CHEVREUSEsilenzio della tomba

CHEVREUSEcovrirà l'amor mio...

CHEVREUSEPiangi, ma in cor soltanto... Ultimo addio

CHEVREUSEda me ricevi, e la tua dolce imago

CHEVREUSEriprendi.

apre la scatola contenente il ritratto

CHEVREUSEChe? Maria... dessa! E Riccardo!...

CHEVREUSELa scorsa notte!... Oh, rabbia!

CHEVREUSENo, no... spirto maligno

CHEVREUSEilluse gli occhi miei! Esser non puote:

osserva nuovamente il ritratto

CHEVREUSEAh! che? Pur troppo è lei!

cade annientato su una sedia

CHEVREUSEBella e di sol vestita

CHEVREUSEmi sorridea la vita!

CHEVREUSEAmico il ciel m'offria

CHEVREUSEquanto un mortal desia!

sorge smanioso

CHEVREUSEAh! fur mentite larve!

CHEVREUSEFu sogno che disparve!

CHEVREUSEFunesto il giorno, e squallido

CHEVREUSEagli occhi miei si fe'...

CHEVREUSEper me veleno è l'aura...

CHEVREUSEÈ tomba il suol per me.

SYSTEMSCENA sesta

CHEVREUSEDe Fiesque e dette; quindi il famigliare.

FIESQUEEbben?

CHEVREUSEChe mai bramate?

FIESQUEDuca, nol rammentate?

FIESQUEUna risposta.

CHEVREUSEIl perfido fuggì... pur troppo... (ed essa

CHEVREUSEavria seguito?... Orribile

CHEVREUSEsospetto?..) La duchessa

suona un campanello comparisce un famigliare

CHEVREUSEqui rieda.

FIESQUEVana cura. Ell'è fra queste mura.

FIESQUEUscirne un cenno

FIESQUEmio tolse ad ognuno.

CHEVREUSEAh! giubilo!

FIESQUEEd ora pur raggiungere

FIESQUEil conte spero!... Addio!

FIESQUEEsce affrettatamente.

al famigliare

CHEVREUSEVanne... la mia consorte...

CHEVREUSEColei qui tragga il piè.

Il famigliare parte.

CHEVREUSEVoce fatal di morte,

CHEVREUSEempia, t'appella a me.

CHEVREUSEOgni mio bene in te sperai,

CHEVREUSEper me la luce fosti del dì.

CHEVREUSEDel cielo stesso io più t'amai!...

CHEVREUSEFu giusto il cielo che mi punì.

CHEVREUSEAh! d'una lagrima il ciglio mio

CHEVREUSEasperge ancora vana pietà!...

CHEVREUSESì, ma fra poco di sangue un rio.

CHEVREUSEA questa lagrima succederà.

Entra nella porta laterale.

SYSTEMSCENA settima

CHEVREUSEMaria ed il famigliare; quindi Chevreuse.

CHEVREUSEMaria si avanza con passo incerto e vacillante; il suo

CHEVREUSEvolto è cosparso di estremo pallore; ha gli occhi immobili

CHEVREUSEe spaventati; ella resta lungamente in silenzio come

CHEVREUSEistupidita, quindi si scuote, guarda all'intorno ed

CHEVREUSEesclama.

MARIAAl supplizio fui tratta.

MARIAChevreuse rientra non visto da Maria, ch'è sul davanti

MARIAdella SCENA: egli ha un pugnale nella destra e la rabbia

scolta negli occhi; ma osservando lo stato di Maria si

MARIAcommove a pietà.

CHEVREUSEEcco l'infida:

CHEVREUSEentro il mio cor piantarlo

lasciando cadere il pugnale sul tavolino

CHEVREUSEpiù lieve a me saria!

CHEVREUSESi avanza e fa sedere la moglie a lui daccanto; ad un suo

CHEVREUSEcenno il servo si ritira. Momenti di silenzio. Maria volge

CHEVREUSEuno sguardo all'oriuolo.

CHEVREUSECome inquieta

CHEVREUSEmisuri il tempo! N'hai ragion: ti aspetta...

scompiglio di Maria

CHEVREUSEla regina.

MARIA(Ogni sguardo, ogni parola

MARIAi miei spaventi accresce!)

CHEVREUSEO rimaner t'incresce

CHEVREUSEall'uom dappresso che t'amò... che t'ama

CHEVREUSEpiù di oggetto mortal, che in te ripose

CHEVREUSEcieca fidanza?

MARIADuca! (Io tremo)

CHEVREUSEIl nome

CHEVREUSEinfamar del consorte, il proprio nome!

CHEVREUSEOrrida, spaventosa

CHEVREUSEè quest'idea! Pur traviata sposa

CHEVREUSEad arrestar non basta...

CHEVREUSEE quando noto sia l'oltraggio è d'uopo

CHEVREUSEcancellarlo col sangue...

MARIAAh! basta, basta...

Ahi, qual destin tremendo mi sovrasta

frenandosi con ironia

CHEVREUSESo per prova il tuo bel core,

CHEVREUSEla tua fé m'è nota assai:

CHEVREUSEnon ha macchia il tuo candore.

CHEVREUSEIl mentir che sia non sai

CHEVREUSEben potei sicuro e franco

CHEVREUSEl'onor mio riporre in te.

MARIACessa ormai!... La tua ferita

MARIAgronda sangue...

alzandosi impetuosamente

CHEVREUSEIo ne versai

CHEVREUSEmaggior copia... La mia vita

CHEVREUSEper l'indegno avventurai!...

MARIADeh!... ti calma...

CHEVREUSEAh!... qual mi rende,

CHEVREUSEqual mercede il traditore!...

CHEVREUSEE la sorte lo difende,

CHEVREUSElo sottragge al mio furore!...

MARIADuca! oh ciel!...

CHEVREUSENé a me fia dato

CHEVREUSEtrucidar lo scellerato?...

Tremo!

CHEVREUSEIl cor squarciargli a brani

CHEVREUSEnon potrò con queste mani?

CHEVREUSESquilla l'oriuolo.

MARIA(con grido acutissimo, e volgendosi piena di

MARIAterrore e con moto volontario all'uscio segreto)

MARIAAh!

CHEVREUSEQual grido! Tu volgesti

CHEVREUSEalla porta i rai? Perché?

CHEVREUSEViva speme in cor mi desti!

CHEVREUSEForse... il vil?...

cadendo quasi tramortita a suoi piedi

MARIAPietà... di... me!...

CHEVREUSE(trascinandola verso l'uscio segreto, e tenendola sempre

CHEVREUSEafferrata per un braccio)

CHEVREUSESull'uscio tremendo lo sguardo figgiamo:

CHEVREUSEche alcun lo dischiuda uniti attendiamo.

CHEVREUSESpavento mortale, o donna, t'assale!...

CHEVREUSEÈ troppa la gioia!... Mi toglie... il respir!

CHEVREUSETraendo dalla paura di Maria la certezza del ritorno di

CHEVREUSEChalais.

MARIAT'acqueta... M'ascolta... non cedere all'ira...

MARIAIl detto... la prece... sul labbro... mi spira!

MARIAAh! più non avanza alcuna speranza...

MARIAAd ogni momento mi sembra morir.

SYSTEMSCENA ottava

MARIAL'uscio schiudesi ad un tratto: comparisce Chalais, i suddetti.

con espressione di gioia feroce

CHEVREUSEAh! ...

MARIAOra colma è la misura!

CHEVREUSEChe ti guida in queste mura?

CHALAISIl poter d'avverso fato,

CHALAISbrama ardente di morir.

getta la spada

CHEVREUSEBen venisti.

MARIA(a Chalais; un terribile sguardo di Chevreuse

MARIAle tronca la parola)

MARIASciagurato!...

Ei mi fece abbrividir

SYSTEMSCENA nona

MARIAIl famigliare e detti.

FAMIGLIAREDuca, duca... stuol d'arcieri

FAMIGLIAREha varcato il primo ingresso...

MARIAAh!...

CHEVREUSERiccardo, i tuoi pensieri

CHEVREUSEvolgi al ciel: l'istante è presso.

movendosi per incontrare gli arceri

CHALAISUna vita si desia

CHALAISche m'è grave; io stesso...

trattenendolo

CHEVREUSEÈ mia

CHEVREUSEquesta vita.

al famigliare che tosto esce, egli chiude la porta

CHEVREUSEOr tu, brev'ora li rattieni.

Che farò!

Non ti schiudi, o terra, ancora?

ponendo nelle mani di Chalais una delle due pistole

CHEVREUSEPrendi.

CHALAISChe?

accennandogli la porta laterale

CHEVREUSEMi segui!

MARIAAh! No!

CHEVREUSEVivo non t'è concesso

CHEVREUSEescir da queste porte...

CHEVREUSEVieni, per te di morte

CHEVREUSEl'ora suonata è già.

CHEVREUSEInvoca il ciel per esso,

CHEVREUSEma sordo il ciel sarà.

CHALAISDel tuo furor non temo,

CHALAISsu, tutto in me l'appaga.

CHALAISChe tardi? Un core impiaga

CHALAISche speme più non ha.

CHALAISUn premio un ben supremo

CHALAISla morte a me sarà.

MARIAPrima che sia compita

MARIAtragedia sì funesta,

MARIAm'uccidi se ti resta

MARIAun'ombra di pietà.

MARIALasciarmi ancora in vita

MARIAè troppa crudeltà.

MARIAOdonsi ripetuti colpi alla porta infondo. Chevreuse,

MARIArespingendo Maria, che cerca interporsi, tragge seco

MARIAChalais per l'uscio laterale, e subito lo chiude per entro.

MARIAMaria cade su d'una seggiola, priva di sentimento.

SYSTEMSCENA decima

MARIALa porta di fondo è abbattuta, irrompono nella sala De

MARIAFiesque ed una compagnia d'arcieri.

FIESQUEOve si cela il perfido?

ARCIERISottrarsi ei tenta invano...

ARCIERIS'ode lo scoppio di due pistole. Maria balza in piedi

ARCIERIesterrefatta.

SYSTEMSCENA ultima

Apresi la porta laterale; da cui si mostra Chevreuse le

ARCIERIdi cui sembianze sono difformate; ha i capelli ritti sulla

ARCIERIfronte; e l'occhio sfavillante di sanguigna luce.

FIESQUEIl conte?...

CHEVREUSEDel carnefice onde evitar la mano, egli

CHEVREUSEs'uccise.

MARIAAh!...

FIESQUEVeggasi...

Entra seguito da qualche arciere; gli altri restano

FIESQUEpresso il limitare; mentre tutti gli sguardi sono fissi a

quella volta, Chevreuse si avvicina a Maria.

CHEVREUSELa morte a lui!

MARIACrudel!

CHEVREUSELa vita coll'infamia a te,

CHEVREUSEdonna infedel!

CHEVREUSEMaria cade in ginocchio guardando il cielo, a mani

CHEVREUSEgiunte.