Maria di Rudenz
Donizetti, Gaetano
Responsief blok lib/tran/syn
Maria di Rudenz Libretto
Melodramma tragico) in 3 Atti di Salvatore Cammarano è stata eseguita il 30 gennaio del 1838 a Venezia (Teatro la Fenice
MARIAPersonaggi
MARIAMaria di Rudenz (Soprano); Matilde di Wolf, sua cugina (Soprano); Corrado Waldorf (Baritono); Enrico, creduto suo fratello (Tenore); Rambaldo, parente della famiglia Rudenz (Basso); un cancelliere (Tenore); dame, cavalieri, paggi, armigeri e vassalli di Rudenz
IL TESTAMENTOSala d'un ostello. A traverso delle spaziose invetriate
scorgesi parte dell'eremo d'Arau, presso l'Aar, e sull'altra
IL TESTAMENTOsponda del fiume il castello di Rudenz. Spunta il giorno.
IL TESTAMENTOOdesi un lontano cantico religioso.
SYSTEMScena prima Coro.
COROLaude all'eterno Amor primiero,
COROfonte di luce, somma virtù,
COROche disse appena in suo pensiero
COROil mondo sia e il mondo fu.
COROTe dei celesti cantan le schiere
COROsanto dei santi, e re dei re.
COROIl tuono, i venti, il mar, le sfere,
COROla terra e il cielo parlan di te.
SYSTEMScena seconda
CORRADO(apre un verone, e guarda con ansietà sulla strada
CORRADOche conduce all'ostello)
CORRADOEgli ancora non giunge, e tu m'attendi,
CORRADOadorata Matilde,
CORRADOspirto sceso dai cieli a consolarmi!...
CORRADOL'ire placar del mio
CORRADOdestin perverso a te concesse Iddio!
CORRADOAh! non avea più lagrime
CORRADOil ciglio inaridito,
CORRADOmancò la speme all'anima,
CORRADOla pace al cor ferito...
CORRADOIl ciel di fosco ammanto
CORRADOper me si circondò.
CORRADOValle d'amaro pianto
CORRADOla terra mi sembrò.
CORRADOTi vidi, o cara, e in estasi
CORRADOd'amor che l'alma invase.
CORRADOM'ami? ti dissi, e tacito
CORRADOil labbro tuo rimase,
CORRADOma il guardo lusinghiero
CORRADOmi favellò d'amor...
CORRADOAh! l'universo intero
CORRADOmi parve un riso allor!
SYSTEMScena terza
CORRADOEnrico e detto.
ENRICOFratello!...
CORRADOEnrico!...
CORRADOAbbracciandosi l'un l'altro con tutta la tenerezza
CORRADOfraterna.
ENRICOAppena
ENRICOil foglio tuo mi giunse,
ENRICOvolai dal campo ad abbracciarti... Un lustro
ENRICOvolge che più non ti rividi!
CORRADOOh, quante
CORRADOil viver mio turbaro
CORRADOprocellose vicende!
ENRICOQui la fama
ENRICOrapitor di Maria ti disse.
CORRADOIl vero
CORRADOdisse. La chiesi al padre: ah! pria, l'altero
CORRADOconte rispose, pria svenarla.
ENRICOEd essa?...
CORRADOMeco fuggì... L'italo suol ne accolse...
CORRADOO veneta laguna,
CORRADOstupor del mondo, ed incantato specchio
CORRADOdel tuo ciel di zaffiro, me felice
CORRADOvedesti!... Ahi, breve sogno
CORRADOfuro i contenti miei!
ENRICOCome!
CORRADOTradito
CORRADOdall'infedel
ENRICOChe sento!...
CORRADOEra vestito
CORRADOdi fosca notte il mondo, e la spergiura
CORRADOcalar vidi furtiva entro il solingo
CORRADOdomestico giardin... Lo crederesti?
CORRADOIvi un uom l'attendea!
ENRICOCielo! E che festi?
CORRADONel cor segreto divorai lo sdegno...
CORRADOSul Tebro la condussi, ed ambo scesi a
CORRADOvisitar le catacombe...
reprimendosi come inorridito
ENRICOOh! segui.
CORRADONel sotterraneo labirinto arcano
CORRADOdi quell'orride volte: a morte in braccio
CORRADOqui sei, le dissi; e rinfacciai l'iniqua
CORRADOdel turpe inganno. Mendicata scusa
CORRADOella movea, che dal terrore a mezzo
CORRADOfu tronca: svenne...
ENRICOE tu?
CORRADOViva sepolta
CORRADOl'abbandonai.
ENRICOGelo d'orrori
CORRADOMa colta
CORRADOl'anima mia da subito rimorso
CORRADOla guida rintracciai, che secondato
CORRADOil mio disegno avea. Premio novello
CORRADOd'oro gli porsi, e giuramento ottenni
CORRADOch'egli a morte la vittima ritolta
CORRADOavrebbe.
ENRICOQuindi!
CORRADOLa romana piaggia
CORRADOlasciai. Di terra in terra
CORRADOvagando ognor sotto mentiti nomi,
CORRADOonde di me colei
CORRADOsmarrisse ogn'orma.
ENRICOSventurato! Eppure
ENRICOdi tua letizia in seno
ENRICOtu m'appellasti!
CORRADOEd or son lieto appieno,
CORRADOdi mie sciagure un angelo
CORRADOconsolator trovai,
CORRADOqui del passato immemore
CORRADOun'altra volta amai...
CORRADOTorna, sì torna a splendere
CORRADOde' giorni miei la stella!
CORRADOSarà mia sposa l'orfana
CORRADOdi Wolff.
ENRICO(Oh, colpo!) Ed ella t'ama?...
CORRADOQuant'io l'adoro.
ENRICO(Matilde!... Oh, rio martir!...
ENRICOio l'ho perduta!... io moro...
ENRICOmoro, e nol posso dir!)
CORRADOAh! non esprime il detto
CORRADOl'ardor che in noi s'apprese!
CORRADOCosì potente affetto
CORRADOnon mai due cori accese!
CORRADOIl suo pensiero è il mio...
CORRADOAbbiamo un sol desìo...
CORRADOVivo per lei soltanto,
CORRADOella respira in me.
ENRICO(Chi mai, chi fu serbato
ENRICOa più crudel tormento!..
ENRICOIl core ho lacerato
ENRICOda cento colpi, e cento!...
ENRICOEd, ahi! qual man brandisce
ENRICOL'acciar che mi ferisce!...
ENRICOPer consumarla in pianto
ENRICOla vita il ciel mi die'!)
CORRADOAndiamo... in quel soggiorno
accenando il castello di Rudenz
CORRADOessa mi attende.
ENRICOIn quello!...
CORRADOMatilde al nuovo giorno
CORRADOsignora è del castello,
CORRADOdel padre di Maria tal
CORRADOfu la legge estrema...
CORRADOAh! non tardiam la mia
CORRADOfelicità suprema...
CORRADODonna, fia tolto il velo
CORRADOche mi nascose a te,
CORRADOquindi all'altare...
Oh, cielo!
CORRADOVieni...
Son fuor di me!..
CORRADOFratello!... Enrico! Abbracciami,
CORRADOdividi il mio contento...
CORRADOAh! tu non puoi comprendere
CORRADOil ben d'un tal momento!...
CORRADOGià col desio d'amore,
CORRADOvola a Matilde il core...
CORRADOTutto il piacere io godo
CORRADOche Dio pel ciel creò!
ENRICOAppien comprendo il giubilo
ENRICOdi tua beata sorte!...
ENRICODivido teco i palpiti,
ENRICOinvidio a tue ritorte:
ENRICO(Son troppo sventurato...
ENRICOm'astringe orrendo fato
ENRICOa maledir quel nodo
ENRICOche Dio tra noi formò!)
Partono.
ENRICOGalleria nel castello di Rudenz: molte porte laterali, ed
ENRICOuna in fondo, di cui la cortina è abbassata: sopra una
ENRICOparete il ritratto dell'ultimo conte di Rudenz.
SYSTEMScena quarta
ENRICORambaldo, indi Maria.
si avanza mestamente
RAMBALDOSurse il giorno fatal, né di Maria
RAMBALDOnovella giunge! Ah, non mentì la voce
RAMBALDOche in Roma estinta la dicea!...
RAMBALDO(il corso dei suoi pensieri è interrotto da un suono
RAMBALDOdi pianto; volgesi e resta colpito vivamente nel vedere
RAMBALDOuna donna prostrata innanzi al ritratto, ed aspersa
RAMBALDOdi amarissime lagrime)
RAMBALDOChi piange
RAMBALDOinnanzi a quell'imago
RAMBALDOdel mio spento signor? Donna, la fronte
RAMBALDOsolleva. Che!...
MARIAT'acqueta...
MARIAnon appellarmi. Per la via segreta,
MARIAche sotterranea del castello aggiunge
MARIAogni recesso, io qui traea. Si taccia
MARIAun nome d'onta ricoperto. Ahi, padre!
MARIAIl tuo rigor dischiuse
MARIAa me un abisso, a te l'avello!
RAMBALDOIngiusto
RAMBALDOil tuo rigor non fu! Vive Corrado
RAMBALDOa se medesmo ignoto:
RAMBALDOegli nacque da tal, che morte infame
RAMBALDOsul patibolo avea.
MARIACielo!... E fia vero!...
RAMBALDOL'orribile mistero
RAMBALDOpresso a morir mi disvelava il conte.
RAMBALDOMa dimmi, ov'è colui? Dopo la notte
RAMBALDOche messaggier del padre m'accoglievi
RAMBALDOnel veneto giardino, ambo spariste!
MARIALa mia crudel ferita
MARIAperché ricerchi? Ahi, notte!
MARIACagion tremenda, o forse
MARIApretesto vil d'atrocità sì nera,
MARIAche in rimembrarla ancor di morte il gelo
MARIAtutta m'agghiaccia!... Un velo
presa da raccapriccio
MARIAsovr'essa... un velo. Abbandonata io fui,
MARIAe del barbaro invan cercai sinora
MARIAinvestigar le ascose
MARIAtracce!
RAMBALDOAncora
RAMBALDOin tempo riedi. Un cenno
RAMBALDOdel padre tuo...
MARIANe corse
MARIAla fama.
RAMBALDOGiunge di Matilde in breve
RAMBALDOlo sposo...
MARIAE giunga. Me desio non tragge
MARIAdi terrena grandezza.
MARIANel domestico tempio a gemer vengo
MARIAsul paterno sepolcro, indi m'aspetta
MARIAil convento d'Arau.
RAMBALDOCiel!... Che dicesti!...
RAMBALDOE vuoi fra quelle mura?...
MARIALa vergogna celar di mia... sciagura.
MARIASì, del chiostro penitente
MARIAcingerò per sempre il velo:
MARIAdel mio cor la smania ardente
MARIApuò calmar soltanto il cielo.
MARIAChiederò gemente a Dio
MARIAil perdono dell'error...
MARIASarà tutto il viver mio
MARIAun sol pianto di dolor.
MARIAOdesi lieta musica.
RAMBALDOVien lo sposo!...
MARIADell'Eterno
MARIAsplenda un riso a questi nodi.
MARIAOve giace il fral paterno
MARIAio mi traggo, e poscia... m'odi:
MARIAquando avrà la notte oscura
MARIAla sua veste in ciel spiegata,
MARIAdel convento fra le mura,
MARIAvieni a trarmi inosservata.
per partire
RAMBALDODeh! ti cangia... Deh! m'ascolta...
con tono risoluto
MARIANon conosci ancor Maria?
RAMBALDOE vivrai colà sepolta
RAMBALDOla tua vita?
MARIAOh, breve fia.
MARIASe quel crudo rivedrai
MARIAche l'avello m'apprestò:
MARIAella è spenta, gli dirai,
MARIAma fedele a te spirò.
MARIASulla mia tomba gelida
MARIAtardi, ed invan pietoso,
MARIAnel suo rimorso a piangere
MARIAegli verrà talor...
MARIAAl suono di quei gemiti
MARIAdall'ultimo riposo
MARIAfian deste le mie ceneri,
MARIAe sentiranno amor!
RAMBALDOOve ti tragge, o misera,
RAMBALDOun forsennato amor?
Maria parte
RAMBALDOQui de' vassalli move
RAMBALDOla schiera. Oh, come lenta
RAMBALDOprocede! Oh, come lo girar degli occhi
RAMBALDOè grave! Mal diresti
RAMBALDOesser festiva la cagion
RAMBALDOche aduna tal gente!
SYSTEMScena quinta
RAMBALDOLa galleria si riempie di armigeri e vassalli di Rudenz.
COROInnanzi a sconosciuto sire
COROchinar dovrem le fronti?
RAMBALDOAh! sì: de' nostri conti
RAMBALDOtutta mancò la stirpe.
CORODunque spenta è Maria?
RAMBALDOVoi lo diceste.
COROOh, certezza fatal!
RAMBALDO(Spenta pur troppo
RAMBALDOè l'infelice al mondo.
RAMBALDOSta nel volto a ciascun dolor profondo!)
COROAh! che di pianto è questo,
COROnon è di gioia il dì!
COROOrrido vel funesto
COROil sol per noi coprì!
COROIn sen del freddo avello
COROanche Maria dimora!
COROL'ultima speme ancora
COROla morte a noi rapì!...
COROAh! che di pianto è questo,
COROnon è di gioia il dì!
RAMBALDOGiunge il signor novello,
RAMBALDOpianger nessuno ardisca...
RAMBALDOSi taccia, e s'obbedisca...
RAMBALDOVolle il destin così!
COROOrrido vel funesto
COROil sol per noi coprì!
SYSTEMScena sesta
COROMatilde circondata da' suoi paggi va incontro a
COROCorrado, che si avanza seguito da Enrico.
Chi vegg'io!
riconoscendo Enrico
MATILDERAMBALDO e CORO
Corrado!..
Rambaldo si allontana inosservato.
ENRICO(Ah! sembra
ENRICOceleste immago agli occhi miei!..)
CORRADOFelice
CORRADOoltre ogni dir son io!
CORRADOQuanto per me rinserra
CORRADOdi più caro la terra
CORRADOmi sta dappresso! Mio fratello è questi.
presentandolo a Matilde
MATILDEEgli!... Enrico! Tu dunque sei?...
CORRADOCorrado Waldorff. Una possente
CORRADOragion m'astrinse di celar sinora
CORRADOqual fossi. A te, Matilde
ad Enrico
CORRADOnon era ignota!
ENRICODa tremenda pugna
ENRICOreduce la mia schiera,
ENRICOdimorò nel villaggio, in cui romiti
ENRICOgiorni traea Matilde. Il suo pensiero
ENRICOallor fuggìa del basso mondo!
MATILDEE vero...
MATILDEAllor non m'appellava ad altre sorti
MATILDEdel conte il cenno estremo.
CORRADOOgn'uom lo ascolti.
leggendo ad alta voce il testamento
IL CANCELLIERE DEL CASTELLO"Del retaggio avito
IL CANCELLIERE DEL CASTELLOè l'arbitra Maria.
IL CANCELLIERE DEL CASTELLOA lei Matilde raccomando, e sia
IL CANCELLIERE DEL CASTELLOprimo de' suoi doveri
IL CANCELLIERE DEL CASTELLOsecondarne la brama, e qual s'addice
IL CANCELLIERE DEL CASTELLOa patrizia donzella, e mia nepote,
IL CANCELLIERE DEL CASTELLOlocarla nobilmente
IL CANCELLIERE DEL CASTELLOd'Arau nel chiostro. Pur, se volge l'anno
IL CANCELLIERE DEL CASTELLOe mia figlia non riede,
IL CANCELLIERE DEL CASTELLOscelga uno sposo, e del mio stato erede
IL CANCELLIERE DEL CASTELLOMatilde investo. Il conte
IL CANCELLIERE DEL CASTELLOPiero de Rudenz."
CORRADOOggi
CORRADOcompie l'anno prefisso.
Ahi, dura legge!..
Ho sotto il piè l'abisso!
MATILDEDi Matilde lo sposo adorato
MATILDEin Corrado ciascuno rimiri.
CORRADOAh! giungesti momento beato
CORRADOche affrettai con sì lunghi sospiri!
ENRICO(Io mi perdo!... Fatal gelosia
ENRICOle mie luci ricopre d'un vel!..)
MATILDEAl signor che vi dono giurate,
MATILDEo vassalli, obbedienza e rispetto.
CORRADOCom'io giuro, e voi tutti ascoltate,
CORRADOla mia fede, il mio tenero affetto...
SYSTEMScena settima
CORRADOApresi la porta in fondo; comparisce Maria, seguita da
MARIAEmpio, cessa, che t'ode Maria.
MARIASorpresa generale.
CORRADONon vaneggio!...
CORRADOENRICO e CORO
CORRADOMaria!...
MATILDEGiusto ciel!
MATILDEMaria si avanza gettando sopra Matilde un terribile
MATILDEsguardo: quindi si volge a Corrado in tuono d'ira
MATILDEconcentrata.
MARIAChiuse al di per te le ciglia
MARIAqui deserto il genitore!
MARIAE tradirne qui la figlia
MARIAtu volevi, atroce core!
MARIANé l'Eterno ancor punisce
MARIAl'alma rea che tanto ardisce?...
MARIAPena forse Iddio non trova
MARIAche pareggi il tuo fallir.
CORRADOSe di Dio la man suprema
CORRADOa punirmi ho provocata,
CORRADOgià mi coglie pena estrema,
CORRADOrivederti, o sciagurata.
CORRADOMa talvolta un fine arcano
CORRADOtien sospesa quella mano!
CORRADOSe non fosse, al mio
CORRADOcospetto ti dovrebbe incenerir.
ENRICO(Io son pari ad uom cui scende
ENRICOgià la scure sulla testa,
ENRICOed un grido, un cenno intende
ENRICOche di morte il colpo arresta!
ENRICOAh! ne' palpiti che provo
ENRICOal mio duol conforto io trovo!...
ENRICOEd un raggio di speranza
ENRICOmi colora l'avvenir!)
MATILDE(Quello sguardo, e quello sdegno
MATILDEah! mi fe rabbrividir!)
RAMBALDO(È sprezzato il giogo indegno!...
RAMBALDOA noi riede il primo ardir!)
COROMaria, di fidi sudditi
COROricevi or tu l'omaggio,
COROe tremi il temerario
COROche farti osasse oltraggio!
MARIAUdisti? Or va, mi libera
MARIAdi tua presenza omai...
MARIAfuro da te quest'aure
MARIAcontaminate assai!
MARIATe poi, modesta vergine,
traendola al suo fianco
MARIAaspetta il sacro velo:
MARIArestar non puoi fra gli uomini,
MARIAcosa tu sei del cielo!
fremente a Maria
ENRICODonna!...
CORRADOE schernirla, o perfida,
scagliandosi per riprenderla
CORRADOosi?... Matilde è mia...
COROChe ardisci!...
MARIAAllontanatelo...
MARIARespinto a forza ei sia...
MATILDECedi...
ENRICOPer poco almeno...
COROEsci...
MATILDEHo la morte in cor!...
come in atto di svenire
Cielo!..
MARIAIo trionfo appieno!...
CORRADOSon ebbro di furor!...
MARIAIl tuo core a me togliesti,
MARIAtolgo a te la donna amata...
MARIAInfelice mi volesti?
MARIAIo lo son... ma vendicata.
MARIAVa, se il ciel che a te contrasta,
MARIAse a dividervi non basta,
MARIAsorgerà tra voi l'inferno...
MARIAE l'inferno è tutto in me!
CORRADOGodi pur... godrai per poco!...
CORRADOLa tua gioia è fuggitiva,
CORRADOstolta! Apprendi che il mio foco
CORRADOper ostacoli si avviva.
CORRADORiedo in breve, riedo in armi
CORRADOla mia sposa a ripigliarmi...
CORRADOe vedrem se poi l'inferno,
CORRADOse può il ciel negarla a me.
ENRICO(Fra la speme ed il timore
ENRICOardo e gelo in un momento!...
ENRICODel fratello a questo core
ENRICOquasi è gioia il rio tormento!...
ENRICOAhi! qual era, più non sono!...
ENRICONon m'intendo!... Non ragiono!...
ENRICOAltro amor, l'amor fraterno
ENRICOha pur troppo estinto in me!)
MATILDEMi separa, ed in eterno,
MATILDEo Corrado, il ciel da te!...
MATILDERAMBALDO e CORO
MATILDET'allontana... ed in eterno,
MATILDEse la vita è cara a te.
Respingono Corrado, che parte trascinato da Enrico.
MATILDEMaria tragge seco Matilde dal lato opposto.
UN DELITTOSala del castello, la cui volta è sostenuta da grosse
UN DELITTOcolonne; due entrate laterali ed una porta in prospetto,
UN DELITTOtutto spirante tristezza.
SYSTEMScena prima
UN DELITTOMaria, da una porta laterale, Rambaldo dal fondo.
MARIAEbben, colei?...
RAMBALDOTuttora
RAMBALDOla stessa! Tace nel suo duolo immersa,
RAMBALDOe piange.
MARIAUdì l'irrevocabil cenno?
MARIAIl cenno di Maria?
RAMBALDOL'udì.
MARIAChe mai
MARIArisponde?
RAMBALDOPiange.
MARIAUn lustro io piansi! Ormai
MARIAfremo soltanto! Va, qui traggi Enrico;
MARIAed il geloso incarco
MARIAd'assecurar gli spaldi, ed ogni varco
MARIAdel castello, rammenta. il sai, fu vista
MARIAgente in armi dappresso!
Rambaldo esce per una porta laterale
MARIAAvvi Corrado istesso
MARIAcerto fra quella!... Ma la preda invano
MARIAsi tenterà strapparmi.
SYSTEMScena seconda
MARIAEnrico e detta.
MARIAT'avanza. Favellarmi
MARIAchiedesti, Enrico: parla,
MARIAche ti guida?
ENRICOPietà dell'infelice
MARIAIo servo alla paterna legge.
ENRICOEd osi un cenno ricordar, Maria,
ENRICOche pervertisti, e che annullato fia
ENRICOin breve dal senato?
MARIAMa tardi! L'ombre sorgeranno, tratta
MARIAMatilde a viva forza
MARIAsarà nel vicin chiostro.
ENRICOIl rio disegno
ENRICOnon compirai... La vittima strappata
ENRICOpresso all'ara ti fio, dinanzi al nume,
ENRICOdi crudeltà nemico...
MARIAE chi tanto ardirà? Corrado?
ENRICOSappilo, in core avvampo,
ENRICOmi struggo per Matilde...
ENRICOSe morir cento volte in sua difesa
ENRICOpotessi, cento volte
ENRICOmorrei, benedicendo
ENRICOil mio destin.
MARIAChe intendo!
MARIAL'ami?...
ENRICOD'immenso amor.
MARIAL'ami, e la cedi
MARIAal tuo rivale?
ENRICOAl mio fratello. Io vidi
ENRICOMatilde, allor che orbata
ENRICOd'ambo i parenti, e derelitta in terra
ENRICOvolgea lo sguardo al cielo... E il ciel sembrava
ENRICOdi sua beltade innamorato! Il core
ENRICOne chiesi... indarno! Piansi... al pianger mio
ENRICOella rispose!... La pietà sovente
ENRICOè foriera d'amor! Squillò repente
ENRICOla tromba... Io mossi al campo... e venne meco
ENRICOdolce lusinga!... Un fulmine colpito
ENRICOm'avesse, pria che intender da Matilde
ENRICOriamato il fratel!... D'ogni conforto,
ENRICOd'ogni speranza privo
ENRICOtremenda vita a lui dappresso io vivo!
ENRICOTalor nel mio delirio
ENRICOnon veggio che il rivale...
ENRICOE corre involontaria
ENRICOla destra sul pugnale...
ENRICOEd un pensier terribile
ENRICOvien dall'inferno a me!
ENRICOInorridita l'anima
ENRICOrifugge a tanto eccesso!...
ENRICOAh! son dannato a fremere!...
ENRICOAd abborrir me stesso!...
ENRICODonna, compiangi un misero
ENRICOche soffre più di te!
in tono misterioso
MARIATal segreto in petto io celo,
MARIAda temprar la tua sciagura.
ENRICOChe di' tu!...
MARIAS'io lo rivelo,
MARIAsenza offender la natura,
MARIAstringer puoi l'ambita mano
MARIAdi colei che sì t'accese.
ENRICOAh! fia ver!...
MARIAMa il grave arcano
MARIAfar non posso ad uom palese,
MARIAove pria l'infido amante
MARIAnon ritorni al mio cospetto.
ENRICOEi mi segue... In breve istante
ENRICOio condurlo a te prometto...
MARIARiveder potrò l'ingrato!...
MARIARivederlo!... In breve!...
ENRICOAh! sì.
ENRICOMa l'arcan?
MARIATi fia svelato:
ENRICOQuando?
MARIAQuando? Al nuovo di.
ENRICOTu la speme in me ritorni!...
ENRICOTu la vita in me ridesti!...
ENRICOLa parola che dicesti
ENRICOdalla tomba mi chiamò!
ENRICOCome all'angel de' miei giorni
ENRICOgrato sempre il cor ti fia,
ENRICOse Matilde sarà mia...
ENRICOse di gioia non morrò.
MARIAVa... che tardi?... A me l'invia...
Ove son!... Che mai farò!..
Enrico parte
MARIAOlà!
compariscono alcuni armigeri
MARIACorrado a me venir si lasci.
MARIA(gli armigeri escono. Ella or passeggia a rapidi
MARIApassi, or s'arresta in balìa della più viva agitazione)
MARIAChe fu!... Son io!... Me stessa
MARIAin me non trovo! Il senno fugge, il core
MARIApalpita più frequente!...
MARIAOgni stilla di sangue è fiamma ardente!
MARIAQuesta piena d'affetti e di pensieri
MARIAcalmar si cerchi...
siede
MARIADe' bollenti spirti
dopo lunga pausa, ed alzandosi
MARIAscemò la possa... non è ver! Più lieve
MARIAsaria frenar de' venti,
MARIAdella folgore il corso!
MARIAAmor, vendetta, gelosia, furore:
MARIAchi vincerà?... Corrado!
MARIA(vedendolo sopraggiungere, e con accento
MARIApassionato)
MARIAHa vinto amore!
SYSTEMScena terza
MARIACorrado e detta.
MARIACorrado giunto innanzi a Maria s'arresta in silenzio,
MARIAguatandola terribilmente.
MARIAQuel fero sguardo nel pensier mi sveglia
MARIAle caverne di Roma! Oh, quale ingiusto
MARIAfuror geloso t'avvampò! Scolparmi
MARIAe deggio, e posso.
CORRADOInutil cura e tarda!
CORRADOPer te non vengo.
reprimendosi
MARIAIntesi!
MARIADi lei favellerò. Colà Matilde
accennando la porta in fondo
MARIAaspetta i cenni miei! Sposa del nume,
MARIAo d'un mortale andrà, che più la merta,
MARIAné men l'ama di te.
con ischerno
CORRADOQuesto mortale
CORRADOnomasi?...
CORRADOMio fratel!
MARIANo, tale
MARIAegli non è.
CORRADODeliri!
MARIAOdi, proscritto
MARIAin un co' suoi congiunti, Ugo di Berna,
MARIAil pargoletto figlio,
MARIAche mal regger potea nell'aspro esiglio,
MARIAlasciò partendo alla pietosa cura
MARIAd'un amico fedel: questi sua prole
MARIAcreder fece il bambin: ma presso a morte,
MARIAe già corsi due lustri,
MARIAl'arcan dischiuse al padre mio, lasciando
MARIAsecure prove, onde potesse un giorno
MARIAUgo suo figlio ravvisar.
CORRADOFinisci.
con orrenda ansietà
MARIAMa, ben lo sai, di vili, atroci colpe
MARIAcostui macchiato, sul germano lido
MARIAfu spento dal carnefice.
CORRADOQuel figlio
CORRADOd'Ugo?
MARIATu sei.
CORRADOMio padre
CORRADOun assassin!
MARIAT'accheta...
CORRADOOrrido gelo
CORRADOmi ricerca ogni fibra!
MARIAEterno velo
MARIAcovra l'arcan: distrutte
MARIAne fian da me le prove.
MARIASempre lo stesso innanzi al mondo, ah! riedi
MARIApur con Maria qual fosti.
CORRADOChe?
MARIARimembra, infedel, quanto mi costi!
MARIAFonte d'amare lagrime
MARIAapristi agli occhi miei...
MARIALa fama, il padre, ahi, misera!
MARIAper te crudel perdei...
MARIAPur non t'abborro, e supplice
MARIAalle tue piante io cado...
MARIATutto m'hai tolto... Ah! rendimi,
MARIArendimi almen Corrado...
MARIAe come il ciel s'adora,
MARIAgiuro adorarti ognor.
CORRADO(Ah! chi sopisce l'odio,
CORRADOchi l'ire in sen mi smorza?
CORRADOQual mai potere insolito
CORRADOa lagrimar mi sforza!
CORRADOQuell'angoscioso gemito
CORRADOle vie del cor mi tenta!
CORRADOProvo un arcano palpito
CORRADOche un'altra età rammenta!...
CORRADOCosì l'intesi allora
CORRADOche m'arse il primo amor!)
CORRADO(commosso all'estremo, fa un rapido movimento
CORRADOper uscire. Maria lo ritiene per la destra)
MARIAParti?...
Orribili momenti!..
MARIAE pietà di me non senti?...
CORRADOSol pietà...
MARIAColei mi priva
MARIAd'altro affetto!... E questa mano?...
CORRADOFia...
MARIANon dirlo. Sin ch'io viva,
MARIAtraditor, lo speri invano...
MARIAOr che tardi? Avventa omai
MARIAquell'acciaro in me, spietato...
MARIAMa risorger mi vedrai
MARIAtruce spettro, insanguinato...
MARIADi tue nozze il giorno, il rito
MARIAdi spavento colmerò.
MARIAE del talamo abborrito
MARIAl'empie gioie troncherò.
CORRADOFuror vano, stolti accenti!...
CORRADOMe non cangia una minaccia.
CORRADOPria che fosco il ciel diventi
CORRADOfia Matilde in queste braccia.
MARIAAh!... Di rabbia son furente!...
MARIAMe tu sfidi!... Separarti
MARIAda Matilde eternamente
MARIAposso, iniquo, e pria che parti.
Ciel!..
MARIANon pensi, sciagurato,
MARIAin qual tetto il piè mettesti!
MARIAQui l'oltraggio invendicato
MARIAmai non fu!
CORRADOChe dir vorresti?...
MARIADe' terribili avi miei
MARIAseguirò l'esempio.
MARIA(preme una molla, e le pietre che formano
MARIAla soglia della porta in fondo spariscono)
MARIAMira.
CORRADOQuale abisso!
CORRADO(ad un movimento di Maria le pietre si
CORRADOricompongono)
MARIADi colei
MARIAfia la tomba.
CORRADONo!
MARIAQuest'ira
MARIAche m'avvampa spegner vuoi?
MARIAVuoi salvarla?
CORRADOSì... Che imponi?
MARIAMorirà sugli occhi tuoi
MARIAse vacilli, se t'opponi!...
CORRADOParla, parla.
MARIADéi giurarmi
MARIAfede eterna, eterno amor.
CORRADOAh!
MARIAResisti!... E provocarmi,
MARIAforsennato, ardisci ancor!
MARIALo stato di Corrado è qual d'uomo posto alla
MARIAdisperazione.
CORRADOÈ d'altra il cor... Né frangere
CORRADOm'è dato i lacci suoi...
CORRADObarriera insuperabile
CORRADOpose il destin fra noi...
CORRADODesisti... Non astringermi
CORRADOa rio misfatto estremo...
CORRADOPiù che per lei non tremo,
CORRADOtremar tu déi per te!
MARIAGiura, o l'istante orribile
MARIAdella vendetta è giunto!...
MARIADistruggerà la vittima
MARIAun cenno, un detto, un punto!...
MARIAFu mio quel cor, dev'essere
MARIAun'altra volta mio...
MARIAOra il destin son io:
MARIAfuggir non puoi da me.
MARIAGiura.
CORRADONon mai...
MARIANon mai! Matilde!
MARIA(chiamando verso la porta in prospetto, e ponendo
MARIAla destra sulla molla)
CORRADOOh! cessa
CORRADOTu lo vuoi! Mori...
le configge il pugnale nel petto
MARIAAh! ...
cade mettendo un grido acutissimo
CORRADOChe feci!...
SYSTEMScena quarta
CORRADOMatilde dal fondo, Rambaldo ed Armigeri dalle porte
CORRADOlaterali: tutti accorrendo.
CORRADORAMBALDO ed ARMIGERI
CORRADOOh, ciel!...
MATILDEMaria trafitta!...
RAMBALDOEd ecco l'assassin!...
RAMBALDO(accennando Corrado rimasto immobile e come
RAMBALDOstupidito dall'orrore)
ARMIGERIMostro, paventa...
alzando le spade sul di lui capo
MARIAFermate... Io mi svenai... Ch'ei viva...
MARIAMATILDE, RAMBALDO e ARMIGERI
MARIAE spenta!
LO SPETTROAtrio del castello. Da un lato cappella gentilizia,
LO SPETTROinternamente illuminata: in fondo a traverso
LO SPETTROdell'intercolunnio, veduta del parco lambito dal fiume:
LO SPETTROsplende la luna.
SYSTEMScena prima
LO SPETTROMolti armigeri e vassalli di Rudenz, aggruppati
LO SPETTROa qualche distanza, dalla porta del tempio.
ARMIGERISì, quell'ombra sepolcrale
ARMIGERIscarmigliata, in bruno ammanto,
ARMIGERIalla soglia nuziale
ARMIGERIfu veduta errar d'accanto.
VASSALLIQual presagio! E ancor vi fia
VASSALLIchi lo spettro di Maria
VASSALLIcreda un sogno della mente?
ARMIGERIOh! se v'ha, non è Corrado,
ARMIGERIche all'udirne ammutolisce,
ARMIGERIe si turba, e suo malgrado
ARMIGERItrema tutto, e impallidisce.
VASSALLINon oblia però l'amore
VASSALLIcagion rea di lutto e pianto!
VASSALLIMa nel tempio il mancatore
VASSALLItristi nodi forma intanto.
ARMIGERIAd Enrico tale imene
ARMIGERIparve ancor si sciagurato,
ARMIGERIche fuggendo queste arene
ARMIGERIha il fratello abbandonato!...
ARMIGERIOdesi musica religiosa.
TUTTIDileguiam... Si ceda il campo
TUTTIalla gioia d'empio amor...
TUTTISarà breve come lampo;
TUTTIse v'è un Dio vendicator!
partono
SYSTEMScena seconda
TUTTIEnrico ansante e coperto di polvere dal fondo della scena,
TUTTIe Rambaldo dal tempio.
RAMBALDOTardi, ah! tardi giungesti!...
ENRICOE che!
RAMBALDOFu sciolto
RAMBALDOd'Imene il voto.
ENRICOIniqua sorte!... Oh! dimmi,
ENRICOtu forse?...
traendo alcuni fogli
RAMBALDORiede il nuzial corteggio!...
RAMBALDOVa... t'allontana... io deggio
RAMBALDOrecarmi altrove... (Ahi misera! Che fia,
RAMBALDOche fia di te!..)
parte frettoloso
ENRICOL'ignoto messo adunque
ENRICORambaldo a me spedia? Prove fatali
ENRICOd'alto mistero, ah! perché mai non v'ebbi
ENRICOun dì soltanto, un'ora prìa? M'avverte
ENRICOil foglio annesso, che l'arcan sapea
ENRICOCorrado, e quella face
ENRICOche m'arde in sen... tacesti, o vil, tacesti
ENRICOonde rapirmi l'adorata donna
ENRICOimpunemente!
il corteggio nuziale attraversa l'atrio
ENRICOOrrida notte è questa!...
ENRICOBenda feral mi copre i lumi!...
SYSTEMScena terza
ENRICOCorrado, Matilde, paggi con torce accese, dame, cavalieri
ENRICOe detto.
ENRICOArresta.
ENRICO(a Corrado trattenendolo. Tutti gli altri proseguono
ENRICOil loro cammino con la sposa, salendo una scala
ENRICOche mette agli appartamenti della festa)
CORRADOOnde riedi? Che mai brami?
ENRICOIl tuo sangue.
CORRADOIl sangue mio!...
CORRADOAh! Fratel!...
ENRICOFratel mi chiami?
ENRICONacqui forse, nacqui anch'io
ENRICOdal ribaldo, a cui la scure
ENRICOfe' cader l'iniqua testa?
CORRADOOh! che intendo!... E sai tu pure
CORRADOverità così funesta!
mostrandogli le carte
ENRICON'ho le prove.
ENRICOUn altro arcano
ENRICOtu sapesti! Quell'ardore,
ENRICOche mi strugge...
CORRADOArdisci, insano!
CORRADOCessa... Taci; o il mio furore...
ENRICOIo lo sfido...
ENRICOEntrambi colla mano sull'elsa.
reprimendosi ad un tratto
CORRADONo... T'amai
CORRADOqual fratello... e t'amo ancor.
CORRADOVivi... e fuggi.
ENRICOTu non sai
ENRICOdi qual tempra è questo cor!
ENRICOA me, cui financo la speme togliesti
ENRICOsarebbe la vita supplizio di morte!...
ENRICOTu lieto frattanto i giorni trarresti
ENRICOin sen di Matilde, beato consorte!...
ENRICONo: fin che una stilla di sangue mi resta,
ENRICOindarno lo speri... oppormi saprò...
ENRICOFu scritta nel cielo condanna funesta;
ENRICOed uno fra noi più viver non può!
CORRADOIl primo de' beni ancora t'avanza,
CORRADOun core innocente!... Di perderlo trema!...
CORRADONon sai del rimorso quant'è la possanza!
CORRADONon sai quanto è grave la mano suprema!
CORRADOAhi! misero l'uomo di colpe bruttato,
CORRADOche al cenno dell'ira il ferro vibrò!
CORRADOEterna è la macchia del sangue versato...
CORRADOUn fiume di pianto lavarla non può!
SYSTEMScena quarta
CORRADOAlcuni cavalieri e detti.
CAVALIERITe, signor, Matilde appella.
piano ad Enrico
CORRADOVanne, e scorda un folle amore.
in atto di partire
ENRICOFerma, indegno...
CAVALIERIQual favella!
ENRICOSiam rivali...
CAVALIERICiel... Che orrore!
ENRICOMio fratel, non è costui...
sorpresa nei cavalieri
ENRICOUn infame, un assassino
ENRICOfu suo padre...
ENRICOpiù di lui egli è vile.
ENRICO(si slancia sopra Corrado, gli strappa l'ordine dei conti
ENRICOdi Rudenz e lo calpesta)
CAVALIERIAh!...
CORRADORio destino!...
tremante di rabbia
CORRADOTu colpevole mi rendi!
Egli d'onta lo coprì!..
ENRICOSnuda il ferro. Ebben, che attendi?
ENRICOVieni.
accennando verso il parco
CAVALIERIAh! pensa...
ENRICOVieni.
sguainando la spada
CORRADOSì.
ENRICOO tremenda gelosia
ENRICOche m'ardesti, e m'ardi ancora,
ENRICOo furor dell'alma mia
ENRICOdi sfogarvi è giunta l'ora!
ENRICOSe alla sposa rieder vuoi
ENRICOnel mio sangue déi bagnarti...
ENRICOSommo ben mi fia svenarti,
ENRICOsommo ben mi fia morir.
CORRADOCh'ei snudar mi fe' la spada,
CORRADOterra e cielo, io voi ne attesto.
CORRADOAh! l'orror su lui ricada
CORRADOd'una pugna ch'io detesto.
CORRADONotte, addensa i veli tuoi,
CORRADOcopri tu sì fero evento...
CORRADOAh! di vincere pavento,
CORRADOnon pavento di morir!
CAVALIERI(Ah! di morte i detti suoi
CAVALIERIfuro acerba e ria disfida!
CAVALIERITanto oltraggio sangue grida!
CAVALIERISprona all'armi tanto ardir!)
Entrano nel parco.
CAVALIERIMagnifica galleria. Scala nel fondo, che mette ad altri
CAVALIERIappartamenti: da un lato la porta della stanza nuziale,
CAVALIERIdall'altro un verone. Le pareti sono inghirlandate di fiori,
CAVALIERIe da per tutto sfolgoreggiano vaghe faci.
SYSTEMScena quinta
CAVALIERIGià le orchestre rimbombano in suono giulivo, le danze
CAVALIERIgià sono incominciate: si vede in ogni dove un gaio
CAVALIERImovimento di paggi, dame e cavalieri: molti sono
CAVALIERIelegantemente mascherati. Matilde è assisa in mezzo a
CAVALIERIlieto corteggio, ed a quando a quando volge d'intorno lo
CAVALIERIsguardo inquieto, come in cerca di Corrado. Durante i
CAVALIERIballi cantasi il seguente:
COROO giovinetta sposa,
COROsoave sei, gentile!
COROGentil come la rosa
COROd'un bel mattin d'aprile,
COROsoave al par di candido
COROmodesto gelsomin:
COROsei grata più d'un'aura
COROche spira dal giardin.
COROIntanto una donna mascherata traversa la scena in fondo,
e mentre l'universale attenzione è rivolta alla danza, entra
COROrapida e furtiva nella stanza nuziale. Un paggio si
COROaccosta a Matilde, e le parla sommessamente; ella sorge,
COROed accompagnata da alcune dame, si ritira nella stanza
suddetta. Dopo qualche istante Corrado si mostra
COROsull'alto della scala, circondato dai cavalieri che lo
COROseguirono alla scena precedente.: le dame escono dalla
COROstanza di Matilde: tutti si congedano con lo sposo, ed egli
COROresta solo.
SYSTEMScena sesta
(dopo un istante di cupo silenzio apre il verone, e getta
CORRADOvia la spada)
CORRADOAh! Fra gli amplessi tuoi scordar Matilde
CORRADOa me sia dato, qual orrendo prezzo
CORRADOessi costaro!...
odesi un gemito soffocato nella stanza di Matilde
CORRADOAcuto mi feria
CORRADOgrido gemente!...
accorre verso la porta, ma ne retrocede raccapricciato
CORRADOAh!... l'ombra di Maria!...
CORRADOElla è ritta immobilmente sulla soglia, e chiusa
CORRADOin lungo ammanto.
SYSTEMScena settima
CORRADOMaria e detto.
MARIATel dissi che risorta
MARIAdalla tomba sarei! Che riveduta
MARIAm'avresti accanto al nuzial tuo letto!
MARIAEccomi. Tremi?
CORRADOHo il gel... di... morte... in petto!...
MARIAMostro iniquo, tremar tu dovevi
MARIAin quel fero, in quell'orrido istante,
MARIAche a Matilde sull'ara porgevi
MARIAdel mio sangue la mano stillante,
MARIAquando irato l'Eterno ascoltava
MARIAempio voto d'amore e di fé...
MARIAOh! Se il tempio in quel punto crollava,
MARIAscellerato, era meglio per te!
CORRADOAh! di lei... di Matilde, che festi?
Entra, e vedi.
Spalancando la porta, Corrado vi si precipita, ma ritorna
MARIAimmantenente coperto di estremo pallore, e con le chiome
MARIAritte sulla fronte.
CORRADOGran Dio!... Trucidata!...
CORRADOO mia sposa!...
SYSTEMScena ultima
CORRADORambaldo, paggi, familiari, armigeri e detti.
ancor dentro
COROQuai gridi son questi!...
CORRADOFu svenata Matilde!...
COROSvenata!...
uscendo
COROAhi! lo spettro!...
spaventati, ed in atto di fuggire
MARIANo, l'aura vitale
MARIAio respiro.
MARIA(facendo cadere il suo velo: tutti si arrestano, ella
MARIAtiene la destra colà dove Corrado la ferì, e parla
MARIAcon istento, che a poco a poco si renderà piú sensibile)
MARIAQuest'uomo pietoso
accennando Rambaldo
MARIAfe' recar la mia spoglia mortale
MARIAove dormono eterno riposo
MARIAgli avi miei... già la pietra funesta
MARIAsul mio capo ei piangendo chiudea...
MARIAquando un gemer sommesso lo arresta...
MARIAegli accorre... io tuttora vivea!...
COROOh!...
CORRADOChe intendo!...
MARIAL'arcano serbai
MARIAonde oppormi ad iniqui legami...
MARIALi ho spezzati!
con riso feroce
CORRADOAh, perversa!... E vivrai?...
CORRADO(come per trarre la spada, ma non trovandola si
CORRADOavventa ad alcuno per impadronirsi d'un brando)
CORRADOUn acciaro...
è trattenuto
MARIATu spenta mi brami!...
MARIASarai pago...
RAMBALDOChe dici!...
MARIALa vita,
MARIAche abborrisco già fugge da me
MARIARiaperta è la cruda ferita...
MARIAbreve istante... e Maria più non è...
MARIA(analogo movimento generale: ella sorreggesi a
MARIARambaldo)
MARIAAl misfatto enorme e rio
MARIAtrascinata fui pel crine...
MARIANon ha legge, né confine
MARIAoltraggiato, immenso amor.
MARIAQuest'ingrato, l'onor mio
MARIAricovrì di negro velo...
MARIAEi m'ha tolto vita... e cielo...
MARIAQuest'ingrato... io l'amo ancor!
LE DONNEL'alma ho tutta sbigottita!...
GLI UOMINIOh, qual notte di terror!
GLI UOMINII segni della morte di Maria si rendono più manifesti.
RAMBALDOAh! d'un farmaco l'aita...
RAMBALDOUn soccorso...
MARIANo...
dilaniando le bende della sua piaga
MARIARAMBALDO e CORO
MARIAChe orror!...
MARIAOr m'aspetta infame tomba
MARIAsenza prece... e senza pianto...
MARIAfra i mortali... tu soltanto
a Rambaldo
MARIAresti... a spargerla d'un fior!
MARIAIo già manco!... In sen mi piomba
MARIAdella morte orrendo il gelo!...
strascinandosi presso Corrado
MARIAMi togliesti vita... e cielo!
MARIATi perdono... e... t'amo... ancor...
cade morta a' piè di lui
COROL'alma ho tutta sbigottita!...
COROOh, qual notte di terror!...
esterrefatto
CORRADOMi punisce con la vita,
CORRADODio tremendo, il tuo rigor!