Marin Faliero

Donizetti, Gaetano

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Marin Faliero Libretto

FALIEROTragedia lirica in 3 Atti di Giovanni Emanuele Bidéra, è stata rappresentata a Parigi (Théâtre - Italien) il 12 marzo del 1835

FALIEROPersonaggi

FALIEROMarino Faliero, doge (Basso); Israele Bertucci, capo dell'arsenale (Baritono); Fernando, intimo del doge (Tenore); Steno, giovane patrizio, uno dei Quaranta (Basso); Leoni, patrizio, uno dei Dieci (Tenore); Elena, moglie del doge (Soprano); Irene, damigella di Elena (Soprano); Vincenzo, servo del doge (Tenore); Beltrame, scultore (Basso), Pietro, gondoliere (Basso) e Guido, pescatore (Basso), partigiani del doge; i Signori della notte, i Dieci, cavalieri, dame, artigiani, pescatori, servitori, soldati

SYSTEMATTO PRIMO

FALIEROArsenale.

SYSTEMScena prima

FALIEROCoro di artigiani che lavorano.

CORIIssa, issa, issa, là.

CORO IEd è vero? Bene sta.

CORO IIÈ ver, lo narrano

CORO IIsu Rialto, e v'ha chi giura

CORO IId'aver letto sulle mura

CORO IIscritto il turpe vitupero...

CORO IIproprio il nome di Faliero,

CORO IIproprio il nome della moglie.

CORO ILei ch'è esempio di virtù?

CORO IIBada, tira, tira, là. bene sta.

CORO IMa chi dicono che fu?

CORO IIHanno detto ch'è un patrizio...

CORO IIUn patrizio! Amici, zitto:

CORO IIi Quaranta faran dritto.

CORO IIEssi? Abborron doge e nui,

CORO IIperché amici siamo a lui:

CORO IIah pur troppo noi siam miseri!...

CORO ISiam meschini?... Vuoi tacer?

CORO Ispingi ancora verso qua.

CORO IBene sta.

CORO IICantiam l'inno di Falier.

TUTTIZara audace, Zara infida!

TUTTIQuattro assalti invan ti diero:

TUTTIpugna ancor, benché affamata,

TUTTIe Venezia ancor disfida.

TUTTIOh pro' Faliero!

TUTTIGià la fossa è superata,

TUTTInon v'è muro che sia intero;

TUTTIZara, trema, trema, o Zara,

TUTTIché l'estremo si prepara.

TUTTIOh pro' Faliero!

TUTTIMa dall'Ostro ecco che un nero

TUTTIpolverio s'alza, e ognor cresce:

TUTTIdelle picche appar la vetta,

TUTTIgrida all'arme la vendetta.

TUTTIOh pro' Faliero!

TUTTIGià il nemico n'ha sorpresi,

TUTTIda ogni lato ecco siam presi.

TUTTIGuai se Zara, guai se n'esce!

TUTTISta dubbiando ogni guerriero.

TUTTIOh pro' Faliero!

TUTTIMa Falier sorge, e il periglio

TUTTImisurato ha d'uno sguardo;

TUTTIdal gran cuor prende consiglio,

TUTTIe assalisce egli primiero.

TUTTIOh pro' Faliero!

Egli primo esce dai valli,

TUTTIegli guida l'antiguardo,

TUTTIretrocedono i cavalli

TUTTIallo scontro del guerriero.

TUTTIOh pro' Faliero!

SYSTEMScena seconda

TUTTIIsraele, che è entrato alla metà del canto, e detti.

ISRAELEOh, miei figli! È dolce il canto

ISRAELEdella forte età primiera!

ISRAELEEra anch'io di quella schiera,

ISRAELEdi Venezia anch'io guerrier.

ISRAELEV'era io pur, e gli era a lato

ISRAELEquando fiero, insanguinato,

ISRAELEsulla breccia fulminando,

ISRAELEentrò in, Zara il gran Falier.

COROOh, tua gloria! Oh, fausto dì.

ISRAELESola or resta la memoria!

ISRAELEQuella etade, quella gloria

ISRAELEera un sogno che sparì.

SYSTEMScena terza

ISRAELESteno e detti.

ALCUNIAmici! Dei patrizi...

ALCUNISteno... è turbato: mira...

ALCUNIsinistro il vento spira.

andando sopra ai lavori

STENOChe fate'' La mia gondola

STENOnon è finita ancor?

ALCUNISignor...

STENOForza è che agli ordini

STENOio d'obbedir v'insegni,

STENOo scioperati, indegni!

a Israele

STENOOlà, cacciati vadano

STENOdall'arsenal costor.

ISRAELESignor, scusarli piacciati,

ISRAELEnessuna colpa è in loro:

ISRAELEimmenso è qui il lavoro;

ISRAELEtrenta galere arrivano

ISRAELEdisfatte all'arsenal.

ISRAELEPrimo è il servir la patria...

fa l'atto di batterlo

STENOChe osi tu, sciagurato!

fremendo

ISRAELESignor, io fui soldato...

STENOVil plebe agli altri simile,

STENOavrai la pena egual.

parte minaccioso

SYSTEMScena quarta

STENOIsraele e coro.

ISRAELEOrgogliosi, scellerati,

ISRAELEvili voi, superbi ingrati!

ISRAELENon vi basta il modo indegno,

ISRAELEv'aggiungete la viltà...

ISRAELEQui ciascuno è fatto segno

ISRAELEalla loro crudeltà.

COROMaltrattarci, e taceremo!

COROSteno audace, ti vedremo...

COROquest'ingiuria è iniqua, atroce...

COROvien, contiamla alla città.

COROVieni, parla: alla tua voce

COROSteno ognun disprezzerà.

COROGabinetto nel palazzo del doge.

SYSTEMScena quinta

COROFernando solo.

FERNANDONo, no, di abbandonarla

FERNANDOsenza un addio core non ho che basti.

FERNANDOPartir m'è forza; dell'iniquo Steno

FERNANDOl'oltraggiose al suo onor infami note

FERNANDOnecessità l'han fatto.

FERNANDOD'un sfortunato amore,

FERNANDOaddio, care speranze!

FERNANDOCase paterne, ov'io

FERNANDOvissi e crebbi con lei, per sempre addio,

FERNANDOdi mia patria bel soggiorno,

FERNANDOrivederti io più non spero;

FERNANDOsussurar più a me d'intorno,

FERNANDOaure amiche, non v'udrò.

FERNANDOCari luoghi ore ridenti,

FERNANDOmi sarete ognor presenti,

FERNANDOné godervi, né scordarvi,

FERNANDOno, giammai io non potrò.

FERNANDOA tanto martoro

FERNANDOresister non so.

FERNANDOLontan da chi adoro,

FERNANDOd'angoscia morrò.

FERNANDOUn solo conforto

FERNANDOil cor mi sostiene,

FERNANDOpensar che gli affanni

FERNANDOrattempro al mio bene.

FERNANDOSe render m'è dato

FERNANDOmen tristo il suo fato,

FERNANDOla morte contento

FERNANDOsfidare saprò.

FERNANDOMa giunge alcun: è dessa!

FERNANDOFelice me!

SYSTEMScena sesta

FERNANDOElena e detto.

ELENAFernando!

ELENAE ardisci ancor?

in atto di partire

FERNANDOT'arresta.

ELENANo.

FERNANDOPer l'ultima volta...

ELENAFuggir ti debbo.

FERNANDOAh, per pietà m'ascolta!

FERNANDOTu non sai, la nave è presta

FERNANDOche al mio cielo e a te mi toglie:

FERNANDOun istante appena resta

FERNANDOe le vele al vento scioglie:

FERNANDOdeh! che almeno io pianga teco

FERNANDOquest'istante ch'è l'estremo;

FERNANDOe pei mari io porti meco

FERNANDOun ricordo di pietà.

ELENAChe mai chiedi? Ahi, sventurata!

ELENADove sei tu non rammenti?

ELENAQuivi appena è cancellata

ELENAl'onta rea d'iniqui accenti.

ELENAVa' l'istante in che t'intendo

ELENAdivenir mi può tremendo,

ELENAda sciagura più funesta

ELENAva', mi salva per pietà!

FERNANDOChe ricordi? Oh, mio rossore!

FERNANDOAhi, crudele!

ELENAParti, va'.

FERNANDOStrinsi un brando, e del suo sangue

FERNANDOpresentar te'l volli io tinto,

FERNANDOo cader pugnando estinto

FERNANDOpel mio amor, per la mia fé.

FERNANDOTrattenesti tu il mio braccio,

FERNANDOla vendetta io cessi al pianto,

FERNANDOe un addio tu nieghi intanto,

FERNANDOuna lagrima per me!

ELENACessa, ah cessa! Ogni tuo detto

ELENAè uno stral che m'apre il petto.

ELENALa mia vita è un pianger sempre,

ELENAben, lo sai, e sol per te.

ELENAMa per lui, per lui che t'ama,

ELENAche suoi figli entrambi chiama!

ELENAAh! Va', lasciami, rimembra

ELENAchi son io, crudel, chi se'!

FERNANDOEbben, io parto: addio.

FERNANDOSe dopo il mio partir

FERNANDOdi me ti giunge un suono,

FERNANDOsarà del mio morir.

gli dà un velo

ELENAAh, vivi, e questo dono

ELENAdi me ti parli ognor,

ELENAmolle del pianto mio,

ELENAmemoria di dolor!

ELENAVivi: la mia memoria

ELENAsempre ti resti in cor;

ELENAonor consoli e gloria

ELENAun infelice amor.

FERNANDOParto: la tua memoria

FERNANDOdolce mi resta in cor;

FERNANDOpiù caro della gloria

FERNANDOm'è il pegno tuo d'amor!

FERNANDOIl doge!

ELENAParti.

FERNANDOO ciel!

ELENASe più qui resti

SYSTEMScena settima

ELENAFaliero e detti.

FALIEROElena... tu piangesti?

ELENAIo? Sì. Finché tranquillo...

FALIEROSarò tranquillo quando...

ELENAAh, tu fremi?

FALIEROMi lascia or con Fernando.

ELENAChe mai sarà?...

parte

SYSTEMScena ottava

ELENAFaliero e Fernando.

FERNANDOSignor, qual turbamento?

FALIEROLeggi, o Fernando,

FALIEROleggi l'infamia de' Quaranta e mia.

FERNANDOOrrendo abuso di poter! Per Steno,

FERNANDOche la virtù di tua consorte e il doge

FERNANDOcosì vilmente offese,

FERNANDOla prigionia d'un mese,

FERNANDOe per un anno il bando!

FALIEROOr va, l'insulto

FALIEROconta all'Europa; di' che restò inulto.

FALIEROGodi, Venezia! O gondolier, che canti

FALIEROle glorie mie, canta or su queste soglie:

FALIERO"Marin Faliero dall'infida moglie".

FERNANDOE il soffri?

FALIEROAnzi degg'io

FALIEROquesto foglio segnar; dir che di Steno

FALIEROson vendicato appieno... il buon Leoni

ironico

FALIEROper più scherno alla danza osa invitarmi...

FALIEROA me quel foglio!

firma il foglio, indi esclama

FALIEROOh, giustizia del cielo!

FALIEROTieni, riporta il foglio;

FALIEROpoi t'apparecchia al ballo.

FALIEROFernando parte.

SYSTEMScena nona

FALIEROFaliero solo.

FALIEROCome l'onta lavar della mia fronte

FALIEROdisonorata? Come?...

SYSTEMScena decima

FALIEROVincenzo e Faliero.

FALIEROEbben, che chiedi?

VINCENZOBrama, se tu il concedi, un breve ascolto Israele Bertucci.

FALIERO(Colui ch'ebbe da Steno

FALIEROoggi un novello insulto?)

a Vincenzo che parte

FALIEROFa' che a me venga.

SYSTEMScena undicesima

FALIEROE fino a quando inulto

FALIEROil perfido ne andrà di sua nequizia?

SYSTEMScena dodicesima

FALIEROIsraele e Faliero.

FALIEROIsraele, che vuoi?

ISRAELEChiedo giustizia

ISRAELEcontro l'iniquo Steno.

FALIEROE a me vendetta

FALIEROchiedi de' torti tuoi?

ISRAELEA te si spetta.

FALIEROMa le mie proprie offese

FALIEROvanno impunite, e a me niegan giustizia.

ISRAELEDunque partito altro non v'ha che l'armi?

ISRAELEHo un core, ho un brando ancor per vendicarmi.

FALIEROSe pur giungi a trucidarlo

FALIEROun ne sveni, e mille poi

FALIEROsorgeranno a vendicarlo.

FALIEROMa chi mai, chi mai di voi

FALIEROde' Quaranta all'ardimento,

FALIEROchi resistere mai può?

ISRAELESorgeranno in un baleno,

ISRAELEper punir l'iniquo Steno,

ISRAELEdella patria disonore,

ISRAELEmille brandi e mille eroi:

ISRAELEsorgan pure a mille i pravi,

ISRAELEcadran tutti o ch'io cadrò.

FALIEROMancherà difesa agli empi?

ISRAELEMancherà coraggio a noi?

FALIERONe' tuoi detti havvi un arcano.

FALIEROParla...

ISRAELEAl doge od a Faliero?

FALIEROSparve il doge.

ISRAELEE il gran mistero

ISRAELEall'amico svelerò.

ISRAELEGià del leone altero

ISRAELEl'astro aborrito oscura...

FALIEROSilenzio... in queste mura

FALIEROv'è chi ascoltar ti può.

FALIEROE a rovesciarlo hai complici?

ISRAELEIl brando e il mio coraggio.

ISRAELEDi Steno l'alterigia

ISRAELEfia doma dal furor.

FALIEROÈ poca la sua smania,

FALIEROla rabbia del tuo cor.

FALIEROE per salvar Venezia

FALIEROnon son bastanti ancor.

ISRAELENon bastan le nequizie

ISRAELEde' perfidi impuniti?...

ISRAELELe tante sparse lagrime,

ISRAELEi talami traditi?

FALIEROSono tremende furie

FALIEROche sbranano ogni cor...

FALIEROMa per salvar Venezia,

FALIEROno, non è tutto ancor.

ISRAELELa non mertata infamia

ISRAELEdi tua consorte? E l’ onte

ISRAELEdel doge? E quell'obbrobrio

ISRAELEche ricoprì tua fronte?

ISRAELEScosso da tante ingiurie

ISRAELEnon ti risvegli ancor?

FALIEROAh, qual rampogna! Oh, furie!...

FALIEROOh, Steno! Oh, mio rossor!

fra se

ISRAELE(Tace, pensa, in sé tutto raccolto,

ISRAELEmeditando va strage e vendetta:

ISRAELEcento affetti ravviso in quel volto,

ISRAELEodio, sdegno, furore e pietà)

FALIERO(Odio, sdegno, vi sento, vi ascolto,

FALIEROnon invano gridate vendetta:

FALIEROl'ultim'ora per gli empi s'affretta,

FALIEROil potere de' vili cadrà)

ISRAELEChe risolvi?...

FALIEROAl ballo vieni

FALIEROnelle case di Leoni:

FALIEROlà mi svela i tuoi campioni,

FALIEROquanti sono e i nomi lor.

ISRAELENon sperar che un nome sveli

ISRAELEfinché il tuo non è il primier.

FALIEROOsi tanto?

ISRAELEOsai più ancora

ISRAELEal tuo fianco un dì pugnando.

ISRAELEO Faliero, ov'è il tuo brando

ISRAELEche salvò la patria allor?

ISRAELEAnche adesso un brando implora...

FALIEROSì: avrà quello di Falier.

FALIEROTrema, o Steno, tremate, superbi,

FALIEROgiunge alfine l'istante bramato;

FALIEROdi Faliero l'onore oltraggiato

FALIEROa voi sangue costare dovrà!

ISRAELEDa Faliero ogni braccio dipende;

ISRAELEdeh, s'affretti l'istante bramato!

ISRAELEOgni insulto sarà vendicato;

ISRAELEl'empio Steno punito cadrà.

ISRAELEISRAELE e FALIERO

ISRAELEVincitori, o trafitti al cimento

ISRAELEalta voce d'onore ci chiama:

ISRAELEa noi gloria promette la fama,

ISRAELEche la morte rapire non sa.

Partono.

ISRAELEGabinetto che mette in una gran sala da ballo.

SYSTEMScena tredicesima

ISRAELELeoni e servi.

LEONILe rose di Bisanzio

LEONIa piene man versate,

ai servi

LEONIe le tazze di Cipro inghirlandate.

LEONILa luce eguagli il giorno.

LEONIBrillino in ogni loco

LEONIl'oro e le gemme, e tutti i miei tesori.

LEONINulla manchi alla pompa.

LEONIAspetto il doge, e basti. Ite.

I servi partono.

SYSTEMScena quattordicesima

LEONISteno, in abito di maschera, e detto.

STENOLeoni, non ti stupir.

LEONIChe veggio?

LEONIStamane condannato

LEONIosi al ballo venir! A che ti guida

LEONIun amor sventurato!...

STENOSarò a tutti nascosto, ed anco a lei.

STENOÈ ver, io l'amo, e tanto

STENOio l'amo più, quanto è crudel mia sorte...

STENOl'odio dell'amor è ancor più forte.

LEONICalmati, Steno. Qui gioia ed oblio...

LEONIArriva il doge; sii prudente.

STENOAddio.

STENO(si pone la maschera, e va a confondersi coi

STENOcavalieri nella sala)

SYSTEMScena quindicesima

STENOCavalieri e dame nella sala.

dentro alla sala

COROVieni, dell'Adria

CORObeltà divina,

COROvieni, o regina,

COROlieti ne fa.

CORORendi esultanti

COROi balli, i cantici,

COROgloria e delizia

COROdi nostra età.

COROMentre cantano il Coro, Faliero, Elena, Ferdinando

COROtraversano la sala.

SYSTEMScena sedicesima

Israele, che esce da una porta laterale, e Faliero.

FALIEROSiam soli? Attento veglia.

ISRAELEOcchio non havvi

ISRAELEche qui ne osservi, e delle danze il suono

ISRAELEè propizio al segreto.

FALIEROOr di': chi sono

FALIEROi compagni all'impresa?

dandogli un foglio

ISRAELEEccoli: leggi.

FALIEROOh, quanti nomi!

ISRAELEEterni

ISRAELEne' posteri vivran, se il tuo vi aggiungi.

FALIEROUn Dalmata?

ISRAELEChe viene

ISRAELEco' suoi trecento a parteggiar.

FALIEROSta bene.

FALIEROUn pescator?

ISRAELEPovero d'oro e carco

ISRAELEd'odio pe' rei.

FALIEROE un gondoliere ancora?

ISRAELECon altri cento assiso in sulla prora,

ISRAELEei scioglierà primiero

ISRAELEun canto alla vittoria.

FALIEROEd a Faliero.

FALIEROE Beltrame scultore?

FALIEROCessa la musica del ballo.

FALIEROFunesto nome è questo!

ISRAELESilenzio!...

FALIEROChi s'avanza?

ISRAELENessun. Finì la danza.

FALIEROLasciami sol con me; sta pronto e mira.

ISRAELEGenio dell'Adria, or quella mente ispira!

FALIEROUn pescator? Un Dalmata?

FALIEROTrecento prodi ancor,

FALIEROun gondolier con altri cento uniti:

FALIEROma quel Beltram scultor...

FALIEROLa musica comincia.

ISRAELEComincia il ballo.

FALIEROLa notte scelta?

ISRAELEÈ questa.

FALIEROQuesta che già si avanza

FALIEROsì tenebrosa?

ISRAELESua feral sembianza

ISRAELEL'opra somiglia che pensiam.

FALIEROE il loco?

ISRAELEIl pian che mette al tempio

ISRAELEremoto di Giovanni.

FALIEROAhi, rimembranza!

FALIEROSepolti ivi vi stanno i padri miei!

ISRAELEE anch'essi fremeranno!

ISRAELELa musica cessa ad un tratto.

FALIEROTaci, sospeso a mezzo

FALIEROil ballo fu... va', la cagion ne apprendi.

SYSTEMParte Israele.

SYSTEMScena diciassettesima

FALIEROFaliero, indi Elena.

FALIEROO superbo Faliero, a chi t'inchini

FALIEROper ricercar vendetta!...

FALIEROA chi? Alla plebe, e grandi cose aspetta.

FALIEROSì: alla plebe soltanto osa affidarsi

FALIEROil Doge invendicato: orrido ludo

FALIEROcomincerò del mio feretro accanto,

FALIEROove tutto finisce... A che smarrita?

FALIEROElena entra.

ELENAUna maschera ardita

ELENAogni mio passo spia, m'incalza ed osa...

FALIEROIn casa di Leoni, alla mia sposa!

ELENAPartiam.

FALIEROTerribil lampo

FALIEROagli occhi miei!

ELENAPartiam.

FALIEROIo d'ira avvampo!

ELENA(Han deciso! Il guardo torbido

ELENAspira sangue e morte spira:

ELENAimplacabile nell'ira!

ELENAOh, di lor chi perirà?

ELENANon sia vero il mio presagio:

ELENAgiusto cielo, abbi pietà!)

STENO(Egli esulta, egli minaccia,

STENOfrema pur, mi guardi altero;

STENOil tuo nome di Faliero

STENOsolo a sol non gioverà.

STENOAnche un'ora, e udrotti, o perfido,

STENOsteso al suol chieder pietà!)

a Faliero

ISRAELEFra le danze anche, e fra il giubilo

ISRAELEla pazienza tua s'insulta,

ISRAELEe giustizia è sempre inulta?

ISRAELEE di lor tu avrai pietà?

ISRAELEO gl'indegni alfin periscano,

ISRAELEo Venezia perirà.

a Israele

FALIEROTaci, amico, taci e frenati:

FALIEROpuò tradirti qui il tuo sdegno:

FALIEROla vendetta ch'io disegno

FALIEROcome fulmin piomberà.

FALIERONel mio cor non fia che sorga

FALIEROniuna voce di pietà.

nella sala

COROAl ballo, al ballo, al ballo.

COROISRAELE e FALIERO

a Faliero

COROAl ballo vadasi:

COROl'alta vendetta

COROd'alto silenzio

COROfiglia sarà.

COROFERDINANDO e STENO

COROAl ballo tornisi:

COROl'ira funesta

COROche il petto m'agita

COROvendetta avrà.

ELENAAhi! Qual preparasi

SYSTEMscena funesta!

ELENAStraziata l'anima

ELENAregger non sa.

Tutti entrano nella sala da ballo.

SYSTEMATTO SECONDO

ELENAPiazza di S. Giovanni e Paolo. È notte.

SYSTEMScena prima

ELENADa una gondola si canta il seguente coro.

COROSiamo figli della notte

COROche voghiam per l'onda bruna:

COROl'eco sol dell'acque rotte

COROdella torbida laguna

COROcorrisponde al nostro canto,

COROche di pianto è messeggier.

COROZitto, zitto, un'importuna

COROvoce ascolto da lontano

COROd'altro estraneo gondolier.

Ma se'n parte... zitti... piano:

COROsi dilegua... non temer

COROl'indiscreto passeggier.

VOCE DI DENTROOr che in cielo alta è la notte

VOCE DI DENTROsenza stelle e senza luna,

VOCE DI DENTROte non sveglin le onde rotte

VOCE DI DENTROdella placida laguna:

VOCE DI DENTROdormi, o bella, mentre io canto

VOCE DI DENTROla canzone del piacer.

SYSTEMScena seconda

VOCE DI DENTROFernando solo.

FERNANDONotte d'orrore!... Di tremendi auguri

FERNANDOfatto segno son io.

FERNANDOFreme il ciel, freme il mare,

FERNANDOvoci cupe e lontane odo gridare...

FERNANDOTombe degli avi miei quivi sepolti,

FERNANDOsiete voi che chiamate?

FERNANDOE sia! Morir saprò degno di voi...

FERNANDOMa tu resti, o infelice,

FERNANDOfra sospetti funesti,

FERNANDOfra ingiurie sola a piangere tu resti!

FERNANDOIo ti veggio; or vegli e tremi,

FERNANDOconti l'ore, o sventurata!

FERNANDOEd ogni ora che è suonata

FERNANDOti par l'ultima per me.

FERNANDOAh! Se ver fia quel che temi,

FERNANDOtrovi almen pietoso un core

FERNANDOche: felice, dica, ei muore,

FERNANDOse potea morir per te.

FERNANDOBattono tre ore.

FERNANDOQuesta è l'ora... una mano di fuoco

FERNANDOpar che il core m'afferri e che m'arda:

FERNANDOa quel suon ogni pianto dia loco,

FERNANDOe lo sdegno sottentri al dolor.

guardando dietro al tempio

FERNANDOPur non giunge: cotanto egli tarda,

FERNANDOegli? Il dubbio comincia agitarmi.

FERNANDONo! Alcun vien: forse è desso: sì: parmi.

FERNANDOEgli è desso, e mi cerca. O furor!

FERNANDOMi tornano presenti

FERNANDOgli scellerati accenti:

FERNANDOvedrai qual dian risposta

FERNANDOle spose dei Falier'...

FERNANDOVedrai che sangue costa

FERNANDOl'insulto al menzogner!

FERNANDOPer lei snudiam la spada,

FERNANDOed a pugnar si vada.

FERNANDOUn vel, dolce memoria!

FERNANDOMi posa sovra il cor.

FERNANDOM'è pegno di vittoria,

FERNANDOElena, e di valor.

parte

SYSTEMScena terza

Coro, Pietro, Guido e Beltrame da una gondola che si avvicina

FERNANDOalla riva.

FERNANDOCORO, PIETRO, GUIDO e BELTRAME

FERNANDOSiamo figli della notte

FERNANDOche voghiam per l'onda bruna:

FERNANDOl'eco sol dell'acque rotte

FERNANDOdella torbida laguna

FERNANDOcorrisponde al nostro canto,

FERNANDOche di pianto è messaggier.

SYSTEMScena quarta

FERNANDOFaliero e Israele, approdando da una gondola, e detti.

PIETROFinì la festa di Leoni?

ISRAELEE a mezzo.

ISRAELEGuido e Beltram son qui?

PIETROSiamo qui tutti.

ISRAELEA che è la notte?

GUIDOToccar l'ore la terza.

PIETROE questi?

additando Faliero

ISRAELEÈ un difensore

ISRAELEdella plebe e di noi.

GUIDOPatrizio parmi...

PIETROUna face!

BELTRAMEChe veggio?...

BELTRAMECava una lanterna cieca, mentre Faliero si scopre del

BELTRAMEsuo mantello.

mette mano alla spada

GUIDOIl doge?

GUIDOTutti snudano i ferri.

COROAll'armi.

ISRAELEFermate, amici, o ch'io...

facendo scudo a Faliero

PIETROTu primiero...

per avvicinarsi

snuda la spada

ISRAELESe ardite

ISRAELEmovere un passo ancor...

FALIEROProdi, ferite!

FALIEROBello ardir di congiurati!

FALIEROContro un veglio cento armati,

FALIEROcento brandi contro un solo,

FALIERObelle prove di valor!

COROAh, tal vista inaspettata

COROci ricolma di stupor!

ISRAELEEgli, amici, a voi si unisce

ISRAELEper punir chi ci perdé.

CORODi Venezia il doge ardisce

COROqui venire?

FALIEROE il doge ov'è?

FALIEROQuesta larva è già sparita,

FALIEROsol Falier vedete in me.

FALIEROQuel Falier che in Zara, in Rodi,

FALIEROvi guidava alla vittoria,

FALIEROreca a voi le sue vendette

FALIEROcontro i perfidi oppressor.

CORODel più grande degli eroi

COROchi non fidasi all'onor?

ISRAELEDunque all'opra.

FALIEROUn'alba ancora

FALIEROe una notte...

FALIEROGUIDO e CORO

FALIEROAh! quell'aurora

FALIEROquanto è tarda a comparir!

ISRAELEDanne il segno del ferir.

FALIEROQuando tocca il terzo squillo

FALIEROdella torre il maggior bronzo,

FALIEROdi Falier sotto al vessillo

FALIEROaccorrete: il punto è quello

FALIEROche per l'Adria il dì più bello

FALIEROmai dall'onde non uscì!

FALIEROOr giuram su queste spade

FALIEROmorte ai Dieci...

ISRAELEIl fulmin cade.

ISRAELETuona.

ISRAELEAnche il ciel minaccia irato

ISRAELEi superbi... immoti qui.

ISRAELENoi giuriam...

ISRAELESi sente fragor di spade.

FALIEROChe avvenne mai!

FALIEROUn cozzar di brandi io sento...

ISRAELEParmi... Oh! sì...

GRIDO DI DENTROAh!

sorpreso

FALIEROQual lamento

FALIEROscese all'alma e mi atterrì!...

ISRAELEGente! olà, correte: un fugge.

FALIEROFreme il vento e l'aria mugge...

ISRAELEChe fatal presentimento!

spaventato

FALIEROQuel lamento mi colpi!

ISRAELEQuel lamento di spavento

ISRAELEcome un fulmin mi atterrì!

SYSTEMScena quinta

ISRAELEFernando moribondo e Gondolieri che lo portano.

PIETROLà trafitto, nel sangue ravvolto

PIETROritrovammo quest'uomo che muor.

FALIEROUna face! Che io scopra quel volto...

fa cenno che dalla barca esca una face

ISRAELEEcco un lampo che rompe l'orror.

ISRAELEBalena.

riconoscendo l'amico

FALIEROAh! Fernando!

ISRAELEFernando... oh, sventura!

FALIEROAh! mio fido!

TUTTIQual nuovo terror!

FERNANDOIo vendicarti!... Steno!...

FERNANDOMi ha morto... Ahimè! Che un gelo

FERNANDOm'investe... Ah, questo velo

consegna il velo di Elena a Faliero

FERNANDOcopra... il mio... volto...

FALIEROAh no!...

FALIEROVivi.

FERNANDOTrafitto a morte...

FERNANDOvendica tua consorte...

FERNANDOch'io moro...

TUTTIEgli spirò.

FALIEROAh! Fernando!

per abbracciarlo

opponendosi

ISRAELEAhimè! Faliero...

FALIEROOve son? Chi piange qui?...

FALIEROOve andò?... Dov'è? Morì?...

FALIEROVoi chi siete che piangete?

FALIEROE Fernando ov'è?...

TUTTIMorì!

FALIEROFosca notte, notte orrenda,

FALIEROtante colpe invan tu celi.

FALIEROL'ira mia sarà tremenda,

FALIEROmorte ovunque spargerà.

FALIEROEsci, o brando, e sui codardi

FALIEROstrage, orror, rovina affretta:

FALIEROmemoranda la vendetta

FALIEROda quel sangue nascerà.

COROTrista notte, il corso affretta,

COROcedi il campo alla vendetta;

COROogni stilla di quel sangue

COROmille vite spegnerà.

CORONoi giuriam sul corpo esangue

COROla vendetta, ed ei l'avrà.

FALIERONon un'alba, non un'ora

FALIEROpiù rimanga ai scellerati.

TUTTIQuesto scoglio di pirati

TUTTIferro e foco struggerà.

SYSTEMATTO TERZO

TUTTIGabinetto nel palazzo del doge, come nell'Atto primo.

SYSTEMScena prima

TUTTIIrene, Elena che dorme, coro di damigelle.

COROLa notte inoltrasi

COROpiù tenebrosa:

COROin sopor languido

COROella riposa.

COROAh, non la destino

COROtristi pensier!

IRENED'augelli lugubri

IRENEodo un lamento;

IRENEè questo il fremito

IRENEdel cupo vento,

IRENEo il mar che frangesi

IRENEdal gondolier?

IRENESi desta...

ELENAAh!

IRENEQual spavento!...

ELENAIrene… Irene…

ELENAQual terribile sogno!

IRENEE che sognasti?

ELENARifugge il mio pensiero...

ELENANé giunse ancor?

al coro

IRENEChi viene?

SYSTEMScena seconda

IRENEFaliero ed Elena.

entra turbato

FALIEROVegli... o sposa?

ELENAPer te

FALIERODona per poco

FALIEROalle membra riposo...

ELENAÈ ghiaccio la tua mano...

FALIEROE il core è foco.

ELENAFra l'ombre in si tard'ora?

FALIEROEra dover.

fra se

ELENA(Che fia! ..) Tu mi nascondi

ELENAqualche orrendo pensiere...

FALIEROIo!

ELENATu lungi da me?

FALIEROEra dovere.

ELENADover? Fra tanti amici

ELENAnessun t'accompagnò?

FALIEROFuorché l'onor e il brando.

ELENAE in tal notte Fernando

ELENAanch'ei t'abbandonò?

FALIEROL'accusi a torto

FALIEROFernando! Ah!

ELENATaci? Ohimè!

FALIEROFernando è morto.

ELENAEgli cadde per me!

FALIERODegno degli avi.

ELENAIl sol che sorge ed io

ELENAnon vedrem che un sepolcro!

FALIEROE mille ancora

FALIEROne scorgerà l'aurora.

FALIEROLa plebe e il ciel congiura

FALIEROper vendicarmi appieno

ELENAOh, qual sventura!

ELENAMa qual fragore io sento!

FALIEROBattono l'acqua cento remi e cento.

FALIEROPur non aggiorna... e l'alba

FALIEROancor lontana parmi...

FALIEROAnzi tempo il segnal?

per partire

ELENAT'arresta

FALIEROAll'armi!

SYSTEMScena terza

FALIEROLeoni e detti.

LEONIGran periglio t'annunzio. Il popol sorge

LEONIe minaccia lo Stato.

LEONITe dimandano i Dieci: or vieni.

ELENAOh, Dio!

LEONIT'affretta.

FALIEROOr di Venezia il re son io.

LEONIE’ il doge che sì parla?

snuda la spada

FALIEROEmpi, tremate!

FALIEROFaliero vendicato in me tu vedi.

LEONIOlà...

si presentano i Signori della notte

SYSTEMScena quarta

LEONII Signori della notte e detti.

FALIEROIo fui tradito!

LEONIIl ferro cedi.

LEONIGià confesso tu sei:

LEONIi tuoi complici rei

LEONIsono in carcer.

freddamente

FALIEROSta ben, pronto son io.

LEONIMi segui.

ELENAAhimè, fermate.

freddamente

FALIEROElena, addio.

SYSTEMScena quinta

FALIEROElena, Irene e damigelle.

ELENATutto or morte, oh Dio, m'invola!

ELENASempre trista e sempre sola

ELENAfra due tombe io piangerò.

ELENAOr su me la sorte irata

ELENAtutti i fulmini scagliò!

COROOr su lei la sorte irata

COROtutti i fulmini scagliò!

ELENADio clemente, ahi! Mi perdona.

ELENARea son io, pregar non oso.

ELENAAh, se il cielo mi abbandona,

ELENAsenza madre e senza sposo,

ELENAio deserta, io sciagurata,

ELENAdove i passi volgerò?

IRENEDeh, ti placa, o sventurata.

ELENASon l'orror della natura!

COROL'infelice è disperata!

ELENAIl tenor di ria ventura

ELENAgiorno e notte io piangerò!

IRENENel tenor di tua sventura

IRENEsempre teco io resterò.

TUTTEDeh, ti placa, o sventurata,

TUTTEsempre teco io piangerò!

ELENAFra due tombe, tra due spettri

ELENAi miei giorni passeranno;

ELENAuna spada ed una scure

ELENAa me innanzi ognor staranno;

ELENAsotto i passi un mar di sangue

ELENAi suoi flutti innalzerà.

ELENASolo a me spietato il fato

ELENAuna tomba negherà.

COROFia per lei la morte adesso

COROnon supplizio, ma pietà!

COROSala del consiglio dei Dieci.

SYSTEMScena sesta

COROLeoni, Beltrame dal lato dei Dieci, Israele,

COROGuido, Pietro, e loro seguaci incatenati.

LEONIIl traditor Faliero

LEONIgià in poter vostro sta.

I DIECILode a Leoni! È salva

I DIECIdalla fatal rovina

I DIECIde' mari la regina,

I DIECIdell'Adria la città.

I DIECIChini la fronte a terra

I DIECIl'empio che a lei fe' guerra:

I DIECIla veneta giustizia

I DIECIgiammai perdonerà.

SYSTEMScena settima

I DIECIFaliero e detti.

LEONIEcco il Doge.

COROSilenzio.

FALIEROChi siete voi? Qual legge,

FALIEROe a voi chi diede il dritto

FALIEROdi giudicare il Doge?

LEONIIl tuo delitto.

LEONIOr ti discolpa.

FALIEROOgni discolpa è vana,

FALIEROse giudicò il Consiglio,

FALIEROse affrettar qui si vuole il mio periglio.

ISRAELEViva Faliero!

COROViva!

FALIEROOh, chi vegg'io?

LEONIVedi i complici tuoi.

FALIEROVoi fra ritorte!

FALIEROAhi, miseri!

ISRAELEOh, mio prence!

LEONII vili a morte.

Partono.

SYSTEMScena ottava

LEONII Dieci, Leoni, Faliero e guardie.

legge la sentenza

LEONI"Falier già Doge di Venezia e conte

LEONIdi Val Marino

LEONIcondanniamo a morte

LEONIdi fellonia convinto."

LEONIAppiè del trono

LEONIdeponi tosto la ducal corona.

FALIEROIo la depongo. Inutil peso è dessa

FALIEROalla cadente salma.

la getta in terra

FALIEROFiniste, o Dieci. Al mio morir io presso

FALIEROsolo esser vo'. Lasciatemi a me stesso.

Partono i Dieci.

SYSTEMScena nona

FALIEROElena e Faliero.

ELENAFaliero!

FALIEROOh, di mie pene,

FALIEROgià mia consorte in terra! Or lieto appieno

FALIEROfai l'infelice che ti stringe al seno!

ELENAChe inaspettata calma!

FALIEROHanno gli sdegni e l'ire il lor confine.

FALIEROOr per l'ultima volta...

ELENAMi scoppia il cor!

FALIEROIl tuo Faliero ascolta.

De' miei tesori a parte

FALIEROvengan gli sventurati

FALIEROfigli de' condannati;

FALIEROle vedove de' rei!...

ELENAE de' tesori miei.

FALIEROE che rimane allor alla mia sposa?

ELENAUn voto ed una benda.

FALIEROO generosa!

FALIEROChiuda una tomba sola

FALIEROFernando e me... e questo vel...

mostra la sciarpa di Fernando

Che miro?

FALIERORicopra d'ambo il volto... Impallidisci?...

Me infelice!

FALIEROTu fremi?

ELENAAh, mi punisci...

ELENADi vergogna avvampo ed ardo...

ELENATogli, ah, togli dal mio sguardo

ELENAquesto vel!... Morte, o perdono!

ELENARea consorte!

FALIEROOh! Morte! Morte!

ELENAQui prostrata innanzi a te...

FALIEROTu mancavi a me di fé?

FALIERORea? Gran Dio!

ELENADeh, mi ascolta!

ELENANon fu pegno...

FALIEROE chi osava...

ELENAEi più non è.

FALIEROEi Fer... taci, sciagurata:

FALIEROva', rimani in questa terra

FALIEROde' rimorsi in fra la guerra...

FALIEROSul tuo capo io scaglio... Ah! No!...

FALIERO(Santa voce al cuor mi suona:

FALIEROse a Dio brami pietà,

FALIEROai nemici tuoi perdona,

FALIERODio dal ciel ti assolverà)

ELENAGiusto cielo, a lui tu dona

ELENAil perdon com'ei perdona,

ELENAalla sposa delinquente,

ELENAalla rea che si pentì!

FALIERODio pietoso, Dio clemente,

FALIEROcome or io perdono a lei,

FALIEROdal tuo soglio i falli miei

FALIEROtu perdona in questo dì!

SYSTEMScena decima

FALIEROI Signori della notte e detti.

COROVieni, Falier, già l'ultima

COROora per te suonò.

FALIEROAddio.

ELENAMi lasci in pianto!...

FALIEROIn ciel sarai tu resa

FALIEROper sempre all'amor mio...

ELENAAh, ch'io ti perdo intanto...

FALIEROPer questa terra addio...

FALIEROIn ciel ti rivedrò!

FALIEROParte.

SYSTEMScena ultima

FALIEROElena e guardie.

immobile

ELENASì: quaggiù tutto è finito...

ELENAAnche il pianto è inaridito...

ELENAOgni fallo tu perdona,

ELENADio pietoso, Dio clemente!

ELENATutto tacque... il sacerdote

ELENAper lui prega e lo consola...

va verso la porta e si pone ad ascoltare

ELENAEgli ha detto una parola...

ELENAfu per me...

I tamburi annunziano l'esecuzione, Elena getta un

ELENAgrido e cade tramortita.

CORO DE' DIECISi apra alla gente;

CORO DE' DIECIvegga il fin dei traditor.