Pia de' Tolomei

Donizetti, Gaetano

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Pia de' Tolomei Libretto

Personaggi

Pia, moglie di Nello (Soprano); Ghino Degli Armieri, cugino di Nello (Tenore); Nello Della Pietra (Basso); Rodrigo, fratello di Pia (Contralto); Piero, eremita (Basso); Ubaldo, servitore di Nello (Tenore); Bice (Soprano); Lamberto, antico servitore dei Tolomei (Basso); guerrieri, servitori, damigelle, eremiti

SYSTEMQUADRO PRIMO

PARTE PRIMAAppartamenti di Pia.

SYSTEMScena prima

PARTE PRIMAFamiliari di Nello.

COROAncor del fosco notturno velo

COROtutto spogliato non era il cielo,

COROquando ravvolto nel suo mantello

COROsegreto messo giunse al castello.

COROFu tratto forse dinanzi a Pia?

CORONello, il consorte quell'uomo invia?

COROLo accolse Ubaldo...

COROEi viene appunto!

SYSTEMScena seconda

COROUbaldo e detti.

CORODi', quel messaggio?...

CORODal campo è giunto?

COROReca novelle tristi, o felici?

COROParla! ...

CORODisvela!...

UBALDOUdite, amici:

a voce bassa e in tono misterioso

UBALDOné Pia, né quanti le son dappresso

UBALDOdenno contezza aver del messo:

UBALDOcrudel mistero colui m'apprese...

gli altri vorrebbero interrogarlo

UBALDOSol debbe a Ghino esser palese.

UBALDOV'allontanate.

COROFatal messaggio

COROfra noi tremendo egli appari!...

COROQual di cometa sanguigno raggio

COROche di spavento la terra empì!

COROEscono.

SYSTEMScena terza

COROGhino e detto.

UBALDOSignor, giungi opportuno.

GHINOIl mio sospetto

GHINOforse?

GHINOUBALDO Divien certezza.

GHINOSorpresi un foglio.

GHINODi tue cure, Ubaldo,

GHINOpremio condegno avrai.

Ubaldo gli porge uno scritto

GHINO"Quando sepolto

GHINOfia nel silenzio della notte il mondo,

GHINOinosservato per la via del parco

GHINOa te verrò: l'assenza

GHINOdel tuo sposo abborrito a me concede

GHINOd'abbracciarti, oh, gioia, e tal mercede

GHINOsoffrir mi fa la vita". O Pia mendace!

GHINOOv'è il rigor, l'austera

GHINOvirtude ov'è, che rampognar ti fea

GHINOl'amor di Ghino. Ah, sempre, o fatal donna,

GHINOseparati ne avesse

GHINOquella tremenda eredità degli avi,

GHINOla vendetta, il furor, né ghibellino

GHINOtalamo accolta chi nascea di Guelfi,

GHINOche tanto sventurato

GHINOor non sarei, né vinto e lacerato

GHINOda rimorsi infernal, d'un mio congiunto

GHINOla sposa amando!

UBALDOE che risolvi, o Ghino?

GHINOChiesi vederla... Oh, se repulse ardisci

GHINOoppormi ancor, paventa...

GHINOUn detto mio ti perde... Ove trascorro!...

GHINOAh, ne morrei da fera doglia oppresso...

UBALDOE tanto l'ami ancor?

GHINOPiù di me stesso.

GHINONon può dirti la parola

GHINOqual desìo m'incalza e punge...

GHINOLa speranza che s'invola

GHINOnuove fiamme al fuoco aggiunge.

GHINOPia m'aborre, Pia mi fugge...

GHINOMa non fugge dal mio cor.

GHINOAh! l'incendio che mi strugge

GHINOè delirio, e non amor!

SYSTEMScena quarta

GHINOBice e detti.

GHINOEbben?

BICEVenirne

BICEdavanti a lei

BICEpiù non ti lice.

GHINOChi a me lo vieta?

BICEPia.

GHINOLa cagione?

BICESaperla déi

BICEe Nello, anch'egli

BICEpotria... T'acqueta.

GHINOTroppo dicesti!

BICENel mio linguaggio

BICEella ti parla: pensaci, e trema.

parte

UBALDOMuto rimani a tanto oltraggio!

GHINONon ha favella un'ira estrema.

GHINO(dopo un momento di riflessione rende il foglio a

GHINOUbaldo)

GHINORechi all'infida d'ignoto messo

GHINOquel foglio...

UBALDOIntendo, riposa in me.

GHINOAl campo io volo... E Nello, ei stesso

GHINOudrà qual onta costei gli fe'.

GHINOMi volesti sventurato?

GHINOSventurata sarai meco...

GHINOI miei pianti avranno un eco,

GHINOil mio duol vendetta avrà.

GHINOO mio core, o cor sprezzato,

GHINOgemi indarno in questo petto...

GHINODéi bandir qualunque affetto

GHINOche somigli alla pietà.

Partono insieme.

SYSTEMScena quinta

GHINOPia, damigelle e detta.

invitando la Pia a sedere presso il verone

DAMIGELLEQui posa il fianco. È vivida

DAMIGELLEquest'ora del mattino,

DAMIGELLEimbalsamata è l'aura,

DAMIGELLEche move dal giardino:

DAMIGELLEdi vaghi fior smaltato

DAMIGELLEve' come ride il prato,

DAMIGELLEqui tutto spira e parla

DAMIGELLEceleste voluttà...

DAMIGELLE(È vano! A confortarla

DAMIGELLEuman poter non v'ha!)

PIAA voi son grata... ma non è quest'alma

alzandosi smaniosa

PIApiù di gioia capace.

BICEAlmen di calma

BICElo sia.

PIATrista per me, funerea luce

PIAil sol diffonde, e l'universo piange!

BICEMisera!

PIAIn cor se mi leggessi, o Bice,

PIAdel mio stato infelice

PIAmaggior pietade avresti!...

PIA(Oh incertezza crudel!... Giunger dovea

PIApria del giorno l'avviso...

PIAAl suo fuggir, compro dall'oro, è forse

PIAun ostacolo insorto?...

PIADella torre il custode

PIApotria con empia frode

PIAtradirmi?... Ah! no, che di Rodrigo ei stesso

PIAmi fe' l'arcana prigionia palese.

PIAEppur, d'onde l'indugio?... Ah! ch'io mi perdo!

PIAE fra tante dubbiezze, in cui smarrita

PIAè la ragion nel core,

PIAcerto, ah! certo soltanto è il mio dolore!

PIAO tu, che desti il fulmine,

PIAche al nembo il fren disciogli,

PIAle mie dolenti lagrime

PIAin tua pietade accogli...

PIAQuell'innocente vittima

PIAsalva, e conduci a me.

PIANo, tu non puoi respingere

PIAchi fida in te, buon Dio...

PIAIl voto, che fra i gemiti

PIAal tuo gran soglio invio,

PIAè puro come gli angeli

PIAche stanno in ciel con te.)

BICE(Geme tuttor la misera!...

DAMIGELLECalma per lei non v'è!)

SYSTEMScena sesta

DAMIGELLELamberto e dette.

LAMBERTOPia...

traendola in disparte

PIAChe fu?... Smarrito in volto

PIAsei, Lamberto!...

sottovoce

LAMBERTOM'odi.

PIAAscolto.

LAMBERTOTra le querce... accanto al rio...

LAMBERTOdove il parco è più solingo,

LAMBERTOaccostarsi a me vegg'io

LAMBERTOun uom tacito e guardingo...

LAMBERTOEi gettandomi dappresso

LAMBERTOquesto foglio, in tuon sommesso

LAMBERTOdi recarlo a te mi dice,

LAMBERTOquindi fugge al par d'un lampo.

Pia prende il foglio e l'apre.

PIA(Le sue note... Me felice!...

dopo aver letto

PIATolto è ormai qualunque inciampo!...)

osservando il cambiamento del volto di lei

Il tormento a lei dà tregua!

Qui fra poco il rivedrò!...

BICE(L'altra nube si dilegua

DAMIGELLEche la fronte a Pia velò!)

PIA(Di pura gioia in estasi

PIAè l'alma mia rapita!...

PIAA lui dirò: sei libero,

PIAio ti salvai la vita...

PIAE amplessi, e baci, e palpiti

PIAconfonderemo intanto...

PIAE verserem quel pianto

PIAche di dolor non è!)

PIABICE, LAMBERTO e DAMIGELLE

PIA(Ella cessò dal pianto!

PIAAl ciel ne sia mercé.)

PIASi ritirano.

SYSTEMQUADRO SECONDO

PIAInterno del padiglione di Nello.

SYSTEMScena settima

PIANello.

NELLOGiurai svenarlo, ch'egli ardì col sangue

NELLOde' miei congiunti violar la pace

NELLOda noi giurata, quando a Pia mi strinse

NELLOsacro legame. Or della morte il ferro

NELLOgli sta sul capo, e gemo!

NELLOAlmen la sventurata Pia,

NELLOche l'ama cotanto, il fine acerbo

NELLOnon udrà del fratello...

NELLOQualcun s'appressa...

SYSTEMScena ottava

NELLOGhino e detto.

GHINONello?

NELLOGhino!... Tu qui!

GHINOMi tragge

GHINOalta cagion.

NELLOSembri agitato!...

GHINOÈ vero

GHINOA palesarti orribile mistero,

GHINOa trafiggerti il petto

GHINOio venni.

NELLOOgni tuo detto mi fa tremar!

GHINOTu n'hai ben donde!... Pia...

NELLOQual nome proferisti!... e qual mi turba

NELLOnero sospetto!... No... spirto d'averno

NELLOlo desta in me... Soccorri

abbandonandosi fra le braccia di Ghino

NELLOal tuo fratello, dimmi che fida è la consorte...

NELLOSgombra, deh! sgombra il mio spavento estremo.

Ghino getta sopra di lui un cupo sguardo, e rimane

NELLOin silenzio.

NELLOOh, silenzio funesto!... Io gelo!... Io tremo.

NELLOÈ men fero; è meno orrendo

NELLOil silenzio della tomba.

GHINOIl mio dir fia più tremendo.

NELLOAhi!... la morte in cor mi piomba!

GHINOInfelice!

NELLOOmai favella.

GHINOSei tradito!

NELLOIl ver dicesti?

GHINOAh, purtroppo!

esitante

NELLOIo fremo!... Ed ella?...

GHINOElla...

NELLOO Ghino, a ché t'arresti?

GHINOÈ un'infida.

tremante d'ira

NELLOL'onor mio?...

GHINOD'altra macchia ricoprì!

NELLOE il tuo fulmine, gran Dio,

NELLOla spergiura non colpi?

cade su uno sgabello. Pausa

NELLOParea celeste spirito

alzandosi e con tutta l'effusione del dolore

NELLOascoso in uman velo!...

NELLOPer me quel riso angelico

NELLOschiudeva in terra il cielo!...

NELLOIl disinganno è giunto!

NELLOTutto distrugge un punto!...

NELLOIl viver mio di lagrime

NELLOsorgente omai si fe'!

GHINO(Seppi nel cor trasfondergli

SYSTEMparte del mio veleno:

GHINOle mie gelose furie

GHINOsquarciano pur quel seno.

GHINOÈ ormai scoccato il dardo...

GHINOOgni rimorso è tardo...

GHINOGioia dell'alme perfide

GHINOio già ti sento in me!)

NELLO(come colpito da rapido pensiero afferra Ghino,

NELLOfissandolo acutamente)

NELLOTu mentisti: un tanto eccesso

NELLOno, quel cor non ha macchiato.

GHINOTestimon sarai tu stesso

GHINOdell'oltraggio a te recato.

GHINOCome il ciel di luce privo

GHINOchiami al sonno ed al riposo,

GHINOalla Pia verrà furtivo

GHINOchi t'offende...

con estremo furore

NELLOAndiam... Fui sposo!

NELLOSol, che tardi... il corso affretta...

NELLOcedi all'ombre...

GHINOAh! m'odi ancor

NELLOPiù non odo...

GHINOAlmen...

NELLOVendetta

GHINOPria.

NELLOSon cieco di furor.

NELLODel ciel che non punisce

qual uomo privo affatto di ragione

NELLOemenderò l'errore...

NELLOGià il mio pugnal ferisce,

NELLOde' rei già squarcia il core...

NELLOLe palpitanti vittime

NELLOio premo già col piè.

GHINOSei pago, amor furente?

GHINOS'appresta orrendo scempio...

GHINOLe mie virtudi hai spente,

GHINOm'hai reso un vile, un empio...

GHINOGioisci, esulta, o demone,

GHINOe lei perdesti... e me!

Nello esce furibondo, seco traendo Ghino per un braccio.

SYSTEMQUADRO TERZO

GHINOAppartamenti di Pia. È notte.

SYSTEMScena nona

GHINOUbaldo ed Armigeri dalla sinistra.

UBALDODi Ghino il cenno udiste?

UBALDOAscosi fra le piante, ove la notte

UBALDOregna più densa, e scura,

UBALDOcautamente vegliate.

UBALDOS'avanzerà l'indegno a queste porte;

UBALDOaccesso v'abbia; uscirne a lui sia morte.

ARMIGERIInoltriam fra l'ombre avvolti;

ARMIGERIniun ci vegga, niun ci ascolti.

ARMIGERIDella notte col favor

ARMIGERIsi tradisca il traditor.

Partono.

SYSTEMScena decima

ARMIGERIPia dalla stanza da letto.

PIATutto è silenzio un mormorio sommesso

PIAudir mi parve... Inganno

PIAfu del pensier, che vede

PIAperigli ovunque! Il tenebroso velo

PIAstese la notte... incalza

PIAl'ora, e il fratello...

PIAOdesi battere leggermente alla porta del verone.

PIAAh! giunse... Il cor mi balza.

chiude la porta e apre il verone

SYSTEMScena undicesima

PIALamberto e detta.

nella massima agitazione

LAMBERTOAh, signora...

PIATu, Lamberto!...

PIADeh! che fu?...

LAMBERTOSi tende al certo

LAMBERTOun agguato... Gente in armi

LAMBERTOsi nascose...

indicando dalla parte de' giardini

PIAEgli è perduto.

LAMBERTODonna! Il sangue fai gelarmi!...

LAMBERTODi'? Non oso... Hai tu potuto?...

PIAL'uom, che attendo, è mio fratello.

LAMBERTOEgli!... Al misero l'avello

LAMBERTOsi dischiude!... Tardi apprendo!...

LAMBERTOLo potea...

PIAChi viene?...

LAMBERTOÈ desso.

SYSTEMScena dodicesima

LAMBERTORodrigo e detti.

RODRIGOPia...

PIAQual fulmine tremendo!...

RODRIGOChe...

RODRIGOLamberto corre a chiudere il verone.

LAMBERTORespira: è salvo adesso.

PIAE fia ver?

LAMBERTOSegreta via,

LAMBERTOd'onde il padre un dì fuggia...

(si accosta alla parete infondo, e rimossa una parte

LAMBERTOdella tappezzeria scopre un uscio segreto)

PIAOh, gioia!.. Ne minaccia gran periglio...

RODRIGOChe mai sento!

PIAEsci.

LAMBERTOAh sì...

PIAFra queste braccia

PIAun momento, un sol momento

PIAil fratel stringendo al petto

PIApianger deggio, e palpitar!...

RODRIGOTanto duolo e tanto affetto

RODRIGOmi costringe a lagrimar...

RODRIGOPIA e RODRIGO

sempre l'uno nel braccio dell'altro

RODRIGOAh! ne tolse orrenda guerra

RODRIGOl'adorato genitore!...

RODRIGOCruda morte di dolore

RODRIGOpoi la madre c'involò!...

RODRIGOSventurati! Sulla terra

RODRIGOsolo il pianto a noi restò!

SYSTEMScena tredicesima

RODRIGOI suddetti e Nello di dentro.

NELLOL'uscio dischiudi, o perfida.

LAMBERTONello!...

RODRIGOColui!...

PIANon senti.

PIAOdonsi frequenti colpi dalla porta a sinistra.

PIAVa'...

NELLOTraditori!...

NELLORodrigo, fremente di rabbia pone la destra sull'elsa, ma

NELLOviene trattenuto da Lamberto.

PIAAffrettati.

PIAChe indugi omai? Che tenti?...

RODRIGOEgli osa provocarmi: io voglio...

PIAAh! tu vuoi farmi

PIAspirar d'angoscia, o barbaro,

PIAe di terror...

PIAIntanto soccorsa da Lamberto ha condotto Rodrigo

PIAverso l'uscio segreto.

SYSTEMScena quattordicesima

PIANello, Ghino e detti.

prorompendo dalla porta

NELLOCh'io sveni entrambi...

PIAAh! fuggi!

NELLOOh! rabbia!...

GHINOUbaldo? Ubaldo?

LAMBERTO(piano a Rodrigo e uscendo con esso per l'uscio

LAMBERTOsegreto)

LAMBERTOVieni...

LAMBERTODi lei pietade...

PIAOrribile

PIAsul cor mi piomba un gelo!...

SYSTEMScena quindicesima

PIAServi con altri doppieri, Ubaldo,

PIABice, uomini darmi, damigelle e detti.

NELLOFuggito egli è!...

uscendo pel fondo cogli uomini d'armi

UBALDORaggiungasi.

scagliandosi per uccidere Pia

NELLOMori...

disarmandolo cogli altri

GHINOT'arresta...

GHINOBICE e DAMIGELLE

GHINOOh! cielo!

PIASposo...

NELLOIl pugnal...

BICEDeh! scostati

BICENon vedi il suo furor?

NELLOIl mio pugnal rendetemi.

PIAIo muoio.

cade al suolo, tramortita

PIABICE e DAMIGELLE

PIAQual terror!...

PIAUn momento di spaventevole silenzio. Le donne

PIAsollevano la Pia, e l'adagiano su una seggiola: il

PIApallore della morte le copre il volto, e angoscioso

PIAanelito solleva il suo petto. Nello resta immobile.

BICEDeh, calma le furie del core sdegnato.

DAMIGELLEAh! tu della misera ben vedi lo stato:

DAMIGELLEl'orror, lo spavento de' sensi la priva,

DAMIGELLEpiù spenta che viva d'ìnnanzi ti sta.

NELLOAh! come congiungere il cielo potea

NELLOil volto d'un angelo ad alma si rea,

NELLOdi tanto delitto macchiarsi quel core.

NELLOÈ spento l'onore; più fede non v'ha.

GHINO(Ahimè, quell'anelito il core mi gela.

GHINOSospesa una lagrima il ciglio mi vela.

GHINOHo l'alma commossa, la mente agitata.

GHINOAncor dell'ingrata io sento pietà!)

PIANon regge quest'anima in tanto periglio...

PIAUn velo funereo ingombra il mio ciglio...

PIAFantasmi di morte intorno rimiro!...

PIAL'estremo sospiro sul labbro mi sta!...

SYSTEMScena sedicesima

PIAUomini d'armi e detti.

UBALDOQuel codardo ne deluse!...

UBALDORinvenirlo io non potei!

NELLOAh! l'averno si dischiuse,

NELLOper sottrarlo ai colpi miei...

D'ira avvampo!

NELLOSvela, o Pia,

NELLOcome... d'onde il vil fuggia...

NELLOTu da me la vita avrai,

NELLOse di lui vendetta avrò.

PIAIo tradirlo? No giammai:

PIAmille volte pria morrò.

nel massimo furore

NELLOL'empia cingete d'aspre ritorte,

NELLOalle Maremme sia trascinata.

NELLOLunga, crudele, tremenda morte

NELLOivi t'aspetta, o scelerata...

NELLOVanne perversa... di te soltanto

NELLOper maledirti mi sovverrò.

GHINO(Ahi sciagurato! Dove mi spinse,

GHINOdella vendetta l'empio desìo.

GHINOL'astro del giorno per lei si estinse,

GHINOma più infelice di lei son io.

GHINOTutta una vita trarrò nel pianto,

GHINOe di me stesso l'orror sarò!)

PIAQual fera morte a me s'appresta!

PIAV'è donna al mondo più sventurata?

PIANella suprema ora funesta

PIAsarò da tutti abbandonata!...

PIADel mio ministro a me d'accanto

PIAsuonarla prece io non udrò!

PIAUBALDO e UOMINI DARMI

PIAOrmai ne segui... È vano il pianto.

PIAIl tuo destino cangiar non può.

PIABICE e DAMIGELLE

PIAIl ciel preghiamo; ché il ciel soltanto

PIAall'infelice soccorrer può.

PIAUbaldo e gli uomini d'armi prendono Pia.

SYSTEMQUADRO PRIMO

PARTE SECONDAVecchia sala d'armi nel castello della Maremma.

SYSTEMScena prima

PARTE SECONDAGhino e Ubaldo.

UBALDOTu, Ghino, alle Maremme!

GHINOAh! di': la Pia?...

UBALDOGeme fra quelle mura, e si distrugge per lenta febbre.

GHINOHo d'uopo

GHINOvederla, Ubaldo... qui la traggi.

Ubaldo entra nella prigione di Pia.

GHINOAncora

GHINOsull'adorato labbro

GHINOstarà l'oltraggio e la repulsa? O vinta

GHINOdalla sciagura?... Fra la speme ondeggio,

GHINOe fra il timor.

SYSTEMScena seconda

GHINOPia e Ghino.

PIAChi veggio!...

GHINOL'uom, che salvarti e vuole, e può.

PIATu!... Come?

GHINOAll'amor mio t'arrendi, e pronta fuga...

PIATaci,

PIAlingua d'averno... Chi son io scordasti?

GHINOE chi sei tu?

PIALa sposa

PIAdi Nello.

GHINOInfida sposa.

PIAIo!

GHINONon tradisti

GHINOil tuo dover, l'onore?...

GHINOIn quella orribil notte un seduttore

GHINOnon accogliesti?...

PIACiel!... che dici!... Accolsi

PIARodrigo, il fratel mio...

GHINODonna... fia vero!...

PIACrudele inganno!... Ah! dunque

PIAspergiura anch'ei, Nello, m’ estima?... E quanto

credei furor di parte,

PIAera gelosa rabbia!... Il fosco nembo,

PIAche intorno a me ruggìa, sparisce!

abbassa la fronte, e rimane alquanto silenzioso

GHINOOdimi, o Pia.

GHINOPer sempre dai viventi

GHINOdi Nello un cenno ti separa, e Nello

GHINOsveller giurò dalla sua fronte i rai

GHINOanzi che più vederti. Ubaldo è schiavo

GHINOdel mio voler: tu sei

GHINOgià nella tomba; dalla tomba Ghino

GHINOsol può sottrarti, ed egli

GHINOt'offre il suo core... o morte.

PIAIniquo!

GHINOScegli.

PIAMorte, o colpa? Tu ben sai

PIAla mia scelta.

GHINOForsennata!...

GHINOScegli?...

PIAMorte.

GHINOAh! tu morrai

GHINOdalle genti abbominata...

GHINOe l'infamia un negro velo

GHINOsul tuo nome stenderà.

PIABenedetta e pura in cielo

PIAil Signor m'accoglierà.

PIADei miei giorni tronco il corso

PIAfia tra poco... Ah! pensa, o Ghino,

PIAquale in cor ne avrai rimorso!

Ahi! tormento!...

PIAErrar vicino

PIAuno spettro ti vedrai...

PIAil mio spettro!...

GHINOTaci... (Ahimè!)

GHINOGhino è raccapricciato: Pia cangia il tono severo in

GHINOquello della più commovente preghiera giungendo le

GHINOpalme, e cadendo genuflessa innanzi lui.

PIADeh! ti cangia...

GHINOCiel!... che fai?...

GHINOTu prostrata innanzi a me!

PIATi muova il gemito dell'innocente...

PIALa prece ascolta d'un cor morente.

PIASorga del fallo in te l'orrore,

PIArendimi, ah! rendimi vita ed onore...

PIAE la tua colpa fia cancellata,

PIAed io col cielo perdonerò.

GHINO(Mi scende all'anima il suo lamento

GHINOa ragionarvi di pentimento

GHINOpotrei lasciarla fra le ritorte

GHINOin braccio a lunga, terribil morte,

GHINOe senza colpa disonorata?...

GHINONo, tanto perfido il cor non ho.)

PIAAh, nel tuo seno atroce

PIAnon giunge la mia voce!...

PIAAddio...

avviandosi alla sua prigione

GHINOT'arresta...

PIAOh, giubilo!...

PIAGhino cerca di nascondere il volto.

PIAVeggo negli occhi tuoi...

PIALa mal frenata lagrima

PIAinvan celar mi vuoi.

GHINODonna...

PIAPerché t'arresti?...

PIAFinisci...

GHINOAh! sì, vincesti...

GHINOCorro a squarciar le tenebre

GHINOd'inganno sì fatale...

GHINOCorro di Nello a spegnere

GHINOl'ira crudel, mortale...

GHINOQuindi a me stesso in core

GHINOun ferro immergerò.

PIAChe dici!... Qual furore!...

GHINOOmai decisi.

PIAAh! no.

GHINOPuò la mia fiamma estinguersi

GHINOcol viver mio soltanto...

GHINOMeglio è morir, che vivere

GHINOin disperato pianto...

GHINOAh! sul mio freddo cenere

GHINOspargi talvolta un fiore...

GHINOA chi negasti amore

GHINOconcedi almen pietà.

PIASgombra sì nere immagini...

PIAA Dio solleva il core,

PIAe forza avrai per vincere

PIAun condannato amore.

PIAScosso dal reo delirio,

PIAalla virtù rinato,

PIAraggio del ciel placato

PIAil viver tuo

PIAsarà.

PIAGhino parte: Pia torna alla sua prigione.

SYSTEMScena terza

PIAUbaldo e uno scudiere. Ubaldo viene dal

PIAcarcere di Pia, e ne richiude la porta. Si avanza uno

scudiere, gli porge un foglio, ed esce. Ubaldo legge.

UBALDO"Divamperà tremenda oggi la guerra,

UBALDOed io spento nel campo

UBALDOforse cadrò: non voglio

UBALDOche alla pena fuggir possa la colpa;

UBALDOquindi, se rivocato il cenno mio

UBALDOnon è sì che biancheggi

UBALDOl'alba del dì novello,

UBALDOmora la Pia, mora: lo impongo. Nello."

SYSTEMQUADRO SECONDO

UBALDOAtrio d'un eremitaggio. La notte è inoltrata, il cielo è

UBALDOnerissimo ed imperversa una tremenda bufera.

SYSTEMScena quarta

UBALDOPiero ed altri romiti.

TUTTIIl mugghiar di sì fera procella

TUTTIpar del cielo funesta minaccia!

TUTTIPar di Dio la tonante favella

TUTTIquando all'empio la colpa rinfaccia!

TUTTINo, giammai più terribile guerra

TUTTIil creato sconvolto non ha!

TUTTIDivo Spirto, il cui sguardo penétra

TUTTIogni via degli abissi profondi,

TUTTIal cui cenno raggianti per l'Etra

TUTTIl'ampio giro descrissero i mondi,

TUTTIah! placato sorridi alla terra,

TUTTIe del nembo l'orgoglio cadrà.

PIEROUn calpestio di rapidi cavalli,

PIEROfra il sibilar de' venti,

PIEROl'udito mi colpì. Qualunque sia

PIEROche dal furor di sì malvagia notte

PIEROcerchi un asil, qui tragga

PIEROil passo errante.

SYSTEMScena quinta

PIERONello con seguaci e detti.

NELLOPiero...

PIEROIo non traveggo!

PIERONello!

NELLOSconfitte dal nemico brando

NELLOfur di Siena le squadre, e trascinate

NELLOpel campo, entro la polve,

NELLOdi Manfredi le insegne... Al mio castello

NELLOmovemmo, e l’ orme nostre

NELLOseguia dappresso un folto stuol repente

NELLOdi Guelfi... L'uragano, e la sorgente

NELLOnotte ad essi ne tolse... I giorni miei

NELLOdeggio alla fuga!... Oh rabbia!

PIEROGli ardenti spirti acqueta

PIEROed al voler t'inchina

PIEROdi lui, che a torto non punisce.

NELLOO vecchio,

NELLOuna parola onde ferirmi hai detta!

PIERODi tua crudel vendetta

PIEROil grido risuonò: viva sepolta

PIEROfu la tua sposa. Io di quel core, o figlio,

PIEROi più riposti affetti

PIEROconosco appieno. A me sovente aperse

PIEROgl'interni suoi segreti

PIEROquell'anima dolente. A me t'affida.

PIERORea di nefando eccesso

PIEROnon è la tua consorte.

NELLOSolo un istante dubitar vorrei

NELLOdell'onta mia; darei

NELLOper quell'istante mille vite. Ahi! Cruda

NELLOcertezza ho della colpa!...

NELLOPietà sì viva di colei tu senti?

NELLOE pietade non hai de' miei tormenti?

NELLO(gettandosi nelle braccia di Piero con

NELLOabbandono di dolore)

NELLOLei perduta, in core ascondo

NELLOuna serpe... un dardo acuto...

NELLOPer me tomba è fatto il mondo;

NELLOparmi il ciel aver perduto.

NELLOAh! la perfida consorte

NELLOio detesto... ed amo ancor!...

NELLOD'ogni strazio, d'ogni morte la

NELLOmia vita è assai peggior!

NELLOSi ode uno strepito d'armi quindi un grido lamentevole.

NELLOFragor di spade!...

PIEROUn gemito!...

NELLOSi corra...

SYSTEMScena sesta

NELLOGhino e detti. Egli è ferito mortalmente: si

NELLOavanza a lenti passi, ed appoggiandosi alla spada.

tranne Ghino

TUTTIOh, ciel!...

NELLOTu, Ghino!

NELLOPIERO e CORO

SYSTEMScena funesta, orribile!...

GHINOCompiuto è il mio... destino...

NELLOAhi!...

GHINOMi svenò... drappello di Guelfi...

NELLOE d'onde?...

GHINOO Nello...

GHINOmi tragge... a... te, benefica,

GHINOceleste man... La Pia

GHINOnon è... non è colpevole...

NELLOFia vero!... E l'uom che ardia

NELLOvenir fra l'ombre avvolto?...

GHINOEra... il fratel...

NELLOChe ascolto!

GHINOLei salva... ed il mio... cenere

GHINOnon maledir... l'amai...

GHINOfui dispregiato... e... perderla

GHINOentro al mio cor... giurai...

NELLOO Pia... Malvagio...

mettendo la mano sull'elsa

NELLOPIERO e CORO

NELLOArrestati...

NELLOIl ciel ti vendicò.

GHINOIo muoio... deh! perdonami...

GHINOPIERO e CORO

supplichevoli a Nello

GHINOSignor...

GHINOPer ...do...

GHINOLa sua parola è tronca dall'ultimo singulto: Nello

GHINOprotende la destra sul di lui capo, in atto di perdono.

GHINOPIERO e CORO

GHINOSpirò!

NELLODal mio ciglio è tolto un velo!...

NELLOSì, Rodrigo... in campo egli era!...

NELLOEd il foglio!... Ed ella!... Oh, cielo!

alla sua gente d'armi

NELLOMi seguite...

PIEROAh! trista, e nera

PIEROè la notte... i nembi orrendi

PIEROimperversano tuttor...

PIEROqui soggiorna, e l'alba attendi...

preso da tremito convulso

NELLOL'alba!... L'alba!... Oh, mio terror!

NELLODio pietoso, un cor ti parla

NELLOpien d'angoscia, e di spavento...

NELLOTu soltanto puoi salvarla...

NELLOOpra, o Nume, un tuo portento...

NELLOAh! Quell'angelo d'amore

NELLOserbi a me la tua pietà.

NELLOE l'inferno, che ho nel core,

NELLOciel di gioia diverrà.

Onde in lui cotanto orrore!...

Quale arcano asconderà!

Nello parte precipitosamente; i suoi guerrieri lo seguono.

SYSTEMQUADRO TERZO

COROPrigione di Pia.

SYSTEMScena settima

COROPia seduta su uno sgabello, con la testa appoggiata ad

COROuna rozza tavola: ella è immersa in torbido sopore,

COROpallida n'è la fronte, difficile il respiro, e sovente un

COROtremore agita le sue membra. Ubaldo viene, rilegge

COROtacitamente il foglio di Nello, alzagli occhi alla finestra:

COROalbeggia: egli si trae dalle vesti una ampolla, e ne versa il

COROlicore entro una tazza colma d'acqua, che sta sulla

COROtavola.

UBALDOA questo nappo beverà tra poco

UBALDOil tuo labbro assetato, e dormirai

UBALDOben, altro sonno!

PIAEterno Dio!

con grido acutissimo, e balzando in piedi spaventata

PIARespiro...

PIAIl mio pensier deliro

PIAcreò nel sonno immagini feroci!

come riandando a ciò che le apparve in sogno

PIAA questo sen pentito

PIAil consorte io stringea... quando nel fianco

PIAl'acciaro insidioso

PIAgl'immerse un Guelfo... a' piedi miei lo sposo

PIAcadde spirando: balenò sanguigno

PIAun infernal sorriso

PIAdell'omicida in volto... ed era il volto

PIAdi Rodrigo! Frattanto,

PIAspaventevole a dirsi!

PIALa morta spoglia alto levossi, e forme

PIAvestì di truce demone!... Gli artigli

PIAnell'uccisor figgendo,

PIAmise un urlo tremendo

PIAe con la preda si lanciò nell'imo

PIAde' spalancati abissi!... Orribil sogno!...

PIAAh! la febbre cocente

PIApiù cresce!... Atroce sete mi divora!...

PIALa coppa fatale si presenta al di lei sguardo, ed ella vi

PIAstende ansiosa la mano. Ubaldo rimasto sempre indietro, fa

PIAun moto quasi involontario, per trattenerla, ma ristà

PIAimmantinente. Pia beve.

UBALDO(Meglio è penar brev'ora,

UBALDOe poi riposo eterno!

UBALDOAl di novello respirar più liete

UBALDOaure mi fia concesso.)

abbandonandosi a sedere

PIAAh! la pietade, o Ghino,

PIAl'ale impenni al tuo corso...

PIAe tu vieni, crudel, che amai cotanto,

PIAa rasciugar d'un infelice il pianto.

PIASposo, ah! tronca ogni dimora...

PIAal mio sen, deh! vola, o Nello;

PIAdimmi: t'amo... ed all'avello

PIAquesto accento mi torrà.

PIAAh! la Pia, se indugi ancora,

PIApreda fia d'acerba morte,

PIAed al bacio del consorte

PIApiù risponder non potrà.

SYSTEMScena ottava

PIANello con seguaci e detti.

ancor dentro

NELLOPia?

PIALa voce!...

come sopra

NELLOSposa?... Pia?...

PIAEgli!... Ah! dunque i miei sospiri,

PIAcielo, udisti!...

Ahimè! che fia! ...

NELLONon vaneggio!... Tu respiri...

NELLOGioia immensa!...

PIARea non sono...

NELLOSì, m'è noto... Il tuo perdono...

volendo inginocchiarsi

abbracciandolo

PIAAl mio sen... Gran Dio... non reggo

PIAall'eccesso del contento...

PIATremo... agghiaccio... nulla veggo...

PIANello?

NELLOPia!...

adagiandola sopra uno sgabello

PIAMancar mi sento...

NELLO(è compreso da un atroce sospetto: i suoi occhi si

NELLOrivolgono a Ubaldo che in preda al suo terrore cerca

NELLOdi fuggire)

NELLOChe facesti, sciagurato?

gettandogli innanzi ai piedi il suo foglio

UBALDOSurse il di, né rivocato fu quel cenno...

con orrenda ansietà

NELLOEbben?...

esitante

UBALDOLe porsi...

NELLOParla, o crudo...

NELLOOdesi un procedere di passi concitati, e voci

NELLOdi spavento, che gridano.

COROI Guelfi!...

NELLOParla.

UBALDOUn veleno.

UBALDONello alza un grido disperato.

seguito da una schiera di Guelfi

RODRIGOIn tempo corsi

RODRIGOa salvarti...

NELLOA vendicarla.

NELLOIo la uccisi.

RODRIGOChe!...

NELLONel seno

NELLOella chiude un rio veleno...

RODRIGOAh!

scagliandosi per uccidere Nello

NELLOFerisci.

PIA(raccogliendo le sue ultime forze, e cadendo

PIAa' piè di Rodrigo)

PIANo... che fai?

RODRIGODonna...

PIAColpa in lui non è...

PIASposa infida... gli sembrai...

PIAUn rival credeva... in te.

PIARodrigo resta immobile, palesando estremo dolore.

PIAElla si volge ora allo sposo, ora al fratello.

PIAAh! di Pia... che muore... e geme

PIAse pietà... vi... scende in petto...

PIAfine all'odio... un santo affetto

PIAl’ alme vostre... unisca... ognor...

PIAe per me... versate insieme...

PIAqualche... lagrima... talor...

PIATutti piangono amaramente: la spada fugge di mano a

PIARodrigo. Nello si precipita fra le sue braccia.

PIAOr la morte... a cui... son presso...

PIAnon ha duol... non ha spavento...

PIAè un sorriso... di contento...

PIAè del giusto... la mercé...

PIAda quel caro... e santo amplesso

PIAincomincia... il ciel... per... me...

RODRIGOPia!...

NELLOConsorte...

NELLOElla spira fra le loro braccia.

NELLORODRIGO e NELLO

NELLOAgli occhi miei

NELLOfosco vel ricopre il dì!...

COROElla è spenta, ma per lei

COROnon la tomba, il ciel s'aprì!