Ugo Conte di Parigi

Donizetti, Gaetano

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Ugo Conte di Parigi Libretto

Personaggi

Bianca, principessa d'Aquitania fidanzata al re (Soprano); Ugo, conte di Parigi (Tenore); Adelia, sorella di Bianca (Soprano); Luigi V, re di Francia (Contralto); Folco di Angiò, principe del sangue (Basso); Emma, vedova di Lotario, madre di Luigi V (Soprano); cavalieri, dame, ancelle, scudieri, soldati

SYSTEMATTO PRIMO

Sala nella reggia di Laon: in fondo dai veroni sorge la

cupola della cattedrale. Trono da un lato e sedili più bassi.

La sala è cinta d'armati. Tutto indica una grande solennità.

SYSTEMScena prima

Cavalieri francesi indi Folco.

CORONo, che in ciel de' Carolingi

COROnon è l'astro impallidito:

COROd'alma luce rivestito

COROsplende ancor pel nostro re.

CORODio, che il serto al crin gli cingi

COROdi Lotario invendicato,

COROsia per lui più fortunato,

COROsia difeso ognor da te!

entrano negli appartamenti reali

FOLCOVani voti! A lui del padre

FOLCOriservata è sol la sorte,

FOLCOdi superba e rea consorte

FOLCOsegno all'odio anch'ei sarà.

FOLCOUgo invano, invan sue squadre

FOLCOgli fian scudo: ov'io non moro,

FOLCOsovra il capo di costoro

FOLCOmia fortuna sorgerà.

FOLCORicominciano le acclamazioni.

SYSTEMScena seconda

FOLCOSquillano le trombe. Diffila il corteggio reale.

FOLCOLuigi in mezzo di Emma e di Ugo. Folco fra i

FOLCOcavalieri. Emma e Luigi salgono in trono.

UGOPrincipi, conti, cavalieri, e quanti

UGOfinora io m'ebbi ne' consigli e in campo

UGOsaggi e prodi compagni, è giunto il giorno

UGOch'io pur l'augusta potestà deponga

UGOesercitata un lustro intier nel regno.

UGOIl prezioso pegno

UGOche m'affidava un re, l'unico germe

UGOde' Carolinghi eroi,

UGOadulto io rendo al trono avito, a voi.

COROViva Luigi il prode,

COROgerme dei nostri re.

COROMentre il Coro canta queste parole, Emma si toglie la

COROcorona e la pone sul capo a Luigi.

UGOAh! questo è il dì più fulgido

UGOche a me sorrise il sole

UGOsul trono io veggo splendere

UGOdei nostri re la prole.

UGOAltro a compir non restami

UGOche a conquistarti allori,

UGOche offrirti coi sudori

UGOe sangue e vita ancor.

UGOLuigi scende dal trono.

LUIGISì, discoprire il perfido,

LUIGIche mi privò d'un padre,

LUIGIsarà primiero ed ultimo

LUIGIdel regno mio pensier:

LUIGIa te lo giuro, o madre,

LUIGIlo giuro al mondo intier.

UGOOr fia che tremi il Mauro

UGOed il Normanno altero,

UGOse tu dei nostri eserciti

UGOduce sarai primiero.

LUIGISì, mi avrai teco a vincere,

LUIGIse il senno tuo m'aiuta.

FOLCO(Trionfa pur, più rapida

FOLCOsarà la tua caduta)

LUIGIAl nuovo dì si adunino

LUIGIi prodi cavalier.

TUTTIL'orifiamma ondeggi al vento,

TUTTIl'orifiamma vincitrice,

TUTTIqual cometa di spavento

TUTTIche de' rei la fin predice,

TUTTIe il gran Carlo a noi rinato

TUTTIl'universo crederà.

TUTTISuonan le squille del tempio.

UGOVieni al tempio, e santa mano

UGObenedica il regio serto.

Contenermi io tento invano

Di sua fede omai son certo

TUTTIVieni al tempio, ed invocato

TUTTIfausto il ciel ti arriderà.

TUTTISommo Dio, che prence infante

TUTTIsostenesti in tanti mali,

TUTTIlui cresciuto, lui regnante

TUTTIcopri ancor di tue grand'ali,

TUTTIe ogni perfido attentato,

TUTTIogni insidia vincerà.

partono tutti

SYSTEMScena terza

TUTTIBianca sola, indi Damigelle.

BIANCAAl tempio ei muove... e me condurre al tempio

BIANCAei pur pensava! Io me ne sciolsi. Ahi! sempre

BIANCAsciormen potessi! Io lo potrò... Tentarlo

BIANCAalmen mi giova. Già la trama è ordita.

BIANCAVieni, sorella, omai, vieni e m'aita.

BIANCAAh! quando in regio talamo

BIANCAfelicità credei,

BIANCAno non sapea che vittima

BIANCAa splendid'ara andrei;

BIANCAno, non sapea che piangere

BIANCAdovuto avrei così.

escono le Damigelle di Bianca sollecite

BIANCAChe mi recate?

DAMIGELLEAdelia

DAMIGELLEdall'Aquitania giunge.

BIANCAAdelia! Oh gioia!

accennando dai veroni

DAMIGELLAIl nobile

DAMIGELLAvedi corteo da lunge,

DAMIGELLAch'oltre le regie soglie

DAMIGELLAad incontrarla uscì.

BIANCANo, che infelice appieno

BIANCAnon mi volesti, o fato,

BIANCAse ritrovar mi è dato

BIANCAil mio coraggio ancor.

BIANCAVola d'Adelia in seno,

BIANCAvola alla speme, ancor.

va incontro ad Adelia; rimangono le Damigelle

SYSTEMScena quarta

BIANCAAdelia e Bianca.

BIANCAUscite tutte.

le Damigelle partono

BIANCAFavellarti io deggio

BIANCAanzi ch'ei torni.

ADELIANé il marito al tempio

ADELIAseguito hai tu?

BIANCASposo soltanto... e al cielo

BIANCAgrazie ne rendo. Altro marito, o Bianca,

BIANCAben altro vuolsi.

ADELIAOh! che di' tu? Me dunque,

ADELIAme d'Aquitania non chiamasti, o suora,

ADELIAche spettatrice di rancori e d'odi?

BIANCATe chiamo a sciórmi d'abborriti nodi...

BIANCANon replicar. Misera io son... Fuggire

BIANCAtal corte io voglio, e me ne fia pretesto

BIANCAda te recato d'egra madre invito.

ADELIAMa tale inganno ordito

ADELIAda me non fia.

BIANCAFallo previeni orrendo.

BIANCASe qui rimango io ne son rea.

ADELIAChe intendo?

BIANCAOdio Luigi... ed odio

BIANCAla madre sua... superbi e imbelli entrambi,

BIANCAnudi d'ogni virtù. Chi amar vorrei...

BIANCAè qui delitto amar.

ADELIACielo! e d'amore

ADELIAardi tu dunque... e per vietato oggetto?

BIANCASì, nella mente, in petto

BIANCAtutte ho d'amor le furie... Un punto solo,

BIANCAun sol punto mi vinse; e fu quel giorno

BIANCAche fidanzata al re, venne ai confini

BIANCAUgo ad accormi.

con sorpresa

ADELIAUgo! (Gran Dio!... che ascolto?)

BIANCACompiangimi, sorella... il cor mi ha tolto.

BIANCAIo lo vidi... Ah! chi non l'ama

BIANCAse lo vede un solo istante?

BIANCALo splendor della sua fama

BIANCAabbelliva il suo sembiante...

BIANCALo mirai... restai rapita

BIANCAnel piacer che in me destò.

BIANCALa prim'alba di mia vita

BIANCAquel momento a me sembrò.

ADELIASciagurata!

BIANCAAh! sì, son tale.

ADELIANé tentasti?...

BIANCATutto, e invano.

ADELIAAh! se è fitto in cor lo strale

ADELIAnon lo svelle ingegno umano...

ADELIAAh! la cerva il porta seco

ADELIAsanguinoso ovunque va.

ADELIADove pur tu fugga meco,

ADELIAl'amor tuo ti seguirà.

BIANCADispietata! ed ogni speme

BIANCAvuoi rapirmi in questa guisa?

ADELIANo... piangiam... soffriamo insieme,

ADELIAnon sarai da me divisa.

BIANCACara Adelia, mi seconda,

BIANCAe sperar mi lascia ancor...

ADELIASpera... spera... (Si nasconda

ADELIAlo scompiglio del mio cor)

ADELIABIANCA e ADELIA

ADELIALà, nel natal mio suolo,

ADELIAlà della madre in seno,

ADELIAavrò del pianto almeno

ADELIAla triste libertà.

ADELIAForse avrà fine il duolo...

ADELIAforse sarò guarita...

ADELIAO questa mia ferita

ADELIAla terra coprirà.

ADELIASì, ripariamo all'ombra

ADELIAdelle materne mura;

ADELIAaura più mite e pura

ADELIAnoi spirerem colà.

ADELIAForse di nubi sgombra

ADELIAanco vedrem l'aurora;

ADELIAun dì godremo ancora

ADELIAdella primiera età.

per uscire

SYSTEMScena quinta

ADELIALuigi, Folco e dette.

LUIGIBianca!... Mi fuggi? È forza

LUIGIche alfin tu m'oda.

BIANCAE il bramo. A te mi guida

BIANCAtrista necessità.

LUIGITi guida forse

LUIGIletizia mai? Torbida sempre e muta

LUIGIa me t'appressi. Un anno intiero è corso

LUIGIche un tuo sorriso vo cercando invano.

BIANCACrebbe con me un arcano

BIANCAd'affanno istinto... ed ei s'accresce adesso

BIANCAch'egra la madre, e da' Normanni cinta,

BIANCAper lunga ed ardua via

BIANCAa me la suora ambasciatrice invia.

ADELIASignor... la madre oppressa

ADELIAl'ultima volta al sen questo primiero

ADELIApegno dell'amor suo stringer implora.

BIANCACon la novella aurora

BIANCAio partirò: qualunque indugio è grave

BIANCAal tremante mio cor.

LUIGITu resterai.

BIANCAIo! resterò!

LUIGISì

BIANCAPer qual legge?

LUIGIIl sai.

a Luigi

Ti raffrena

BIANCA(Oltraggio è questo;

BIANCAcrudo oltraggio)

a Bianca

Ahi! d'ira è acceso

come sopra

Finger giova

a Luigi

BIANCAOh! come presto

BIANCAhai di re lo stile appreso!

BIANCAOnde sensi in te sì alteri?

BIANCACon qual dritto imponi, imperi?

LUIGICon qual dritto!

Non svelarti!

con calma

LUIGICol diritto dell'amor.

BIANCAIo tel toglio, se può farti

BIANCAtanto ingiusto e insultator.

LUIGIBianca, di': più non rammenti

LUIGIche per noi l'altar s'infiora?

LUIGIChe i solenni giuramenti

LUIGIprofferir dobbiamo ancora?

LUIGINol rammenti?

Oh! rio cimento!

BIANCASol la madre or io rammento.

LUIGIAffrettiamo il sacro rito.

LUIGIPria che imbruni ei sia compito;

LUIGIed io stesso al sen materno,

LUIGIio doman ti condurrò.

BIANCA(Oh! supplizio! oh! rio martire!

BIANCAMeco ei sempre! ah! pria morire.

BIANCAPria le faci dell'Averno

BIANCAall'altare invocherò)

ADELIA(Per pietà non ti tradire...

ADELIASegui, ah! segui il suo desire...

ADELIANel suo volto io ben discerno

ADELIAche il sospetto in cor gli entrò)

ADELIALUIGI e FOLCO

ADELIA(Ella freme, e ancor coprire

ADELIAtenta invan le inique mire...

ADELIAGiunto è il dì che gioco e scherno

ADELIApiù di lei non mi/ti vedrò)

LUIGIBianca! rispondi.

Sorella! io tremo

BIANCAPresso è la madre al punto estremo

BIANCAcol pianto al ciglio, col lutto in cuore

BIANCABianca ricusa irne all'altar.

prorompendo

BIANCAE cieca, aggiungi, d'un altro amore,

BIANCAnon osa il tempio di profanar.

ADELIACielo! che dici?

LUIGIOh! mio furore!

BIANCAM'insulti!

LUIGIIl merti.

Che dir? Che far?

BIANCAHai ben pensato a questi accenti,

BIANCAsai tu qual alma, qual cor tu tenti?

BIANCAUn'alma ardente, un cor fiammante

BIANCAdi sdegno immenso, d'immenso amor.

BIANCAFra noi s'innalza da questo istante

BIANCAbarriera eterna d'odio e furor.

LUIGIQuel cor conosco; ne so gli arcani...

LUIGINe leggo i moti, gli affetti insani...

LUIGIesso ha distrutta ogni mia speme

LUIGIesso ha tradito fede ed onor.

LUIGIMala vendetta che in sen mi freme

LUIGIsia differita per tuo terror.

ADELIADeh! sospendete... deh! vi calmate...

ADELIATanta alla madre onta celate...

FOLCO(Di questo giorno, caro ad un regno,

FOLCOnon sia la fine lutto e squallor)

ADELIA(Vieni, infelice, fuggi il suo sdegno...

ADELIATempo a calmarsi lascia a quel cor)

Adelia tragge seco Bianca. Folco e Luigi partono

ADELIAdai lati opposti.

ADELIAAtrio.

SYSTEMScena sesta

ADELIAUgo circondato da cavalieri francesi.

COROBada. Fatal ti fia

COROsi cieca securtà;

COROl'abisso al piè ti sta

COROpensa a ritrarti.

UGOD'insana gelosìa che posson farti?

COROPiù di nemico aperto

COROpavento il traditor.

COROTu non conosci ancor

COROFolco qual sia.

UGOSaldo la mia virtù scudo mi fia.

UGONon temete ov'io non temo

UGOdi Lotario è giusto il figlio:

UGOal mio braccio, al mio consiglio

UGOtutto ei deve, e ben lo sa.

UGOSe obliarlo ancor potesse...

UGOse in altrui sua fé ponesse...

UGOil mio cor di sé contento,

UGOodio mai non nutrirà...

UGOOscurata in un momento

UGOla mia gloria non verrà.

COROGeneroso! il ciel conceda

COROche più chiara ognor si veda,

COROné sia premio la sventura

COROdi sì pura fedeltà.

UGOAh! mi tolga la fortuna

UGOquanti in me favori aduna.

UGOSe non grande, almeno amato

UGOUgo in terra ancor sarà...

UGOCara Adelia, in ogni stato

UGOil tuo cor mi resterà.

UGOI cavalieri accomiatati da Ugo si ritirano.

SYSTEMScena settima

UGOAdelia ed Ugo.

UGOChe veggo? Adelia!... Oh gioia!

UGOTu in queste mura!...

ADELIAInaspettata io giungo.

ADELIAParla sommesso.

UGOOltre ogni mia speranza

UGOio ti riveggo!... e vuoi che freno io ponga

UGOal mio contento?

Oh, che mai dirgli?

UGOE donde

UGOtimor cotanto?...Perché taci e figgi

UGOgli sguardi al suolo?

ADELIANel materno tetto,

ADELIAUgo, io non sono. Egra è la madre, e cinta

ADELIAdi duro assedio è la natal mia terra.

UGODell'infelice guerra

UGOparlò la fama: ed a recarvi aita

UGOio m'accingeva, e a meritar tua destra

UGOvincitore io correa dei tuoi nemici.

ADELIAAh! non chiederla mai.

UGOCielo! che dici?

ADELIATroppo diss'io...

UGOFavella...

UGOqual m'ascondi mistero? Avvi chi tenti

UGOcontendermi il tuo cor? Forse si oppone

UGOla superba tua suora ai nostri voti?

ADELIAAh! nol pensar... a lei fur sempre ignoti.

UGOLi saprà. Vogl'io svelarli.

UGOOttenerti io vo da lei.

ADELIAAh! giammai...

UGOGiammai!... che parli?

ADELIATu non sai... Tacer tu dèi.

UGODi tua man me forse indegno

UGOBianca tien perch'io non regno?

UGOForse te, te pur seduce

UGOd'un diadema lo splendor.

ADELIAAh! tu splendi d'una luce

ADELIAben più cara a nobil cor.

UGOQuesto braccio, questo acciaro

UGOfu sostegno a più di un trono.

UGOBianca sa ch'ei può del paro

UGOuno averne, e offrirlo in dono.

UGOPiù d'un serto io disdegnai

UGOdi raccogliere per me...

UGOSe vaghezza in cor tu n'hai,

UGOli poss'io raccor per te.

ADELIAAh! non io di più potrei

ADELIAadorarti e in pregio averti:

ADELIAla tua gloria agli occhi miei

ADELIAtutti oscura i regii serti.

ADELIAIl tuo cor soltanto amai,

ADELIAil tuo cor cui par non è...

ADELIAAh! la fé ch'io ti giurai

ADELIAnon l'avrei giurata a un re.

UGOParla dunque: rassicura

UGOl'alma mia dubbiosa, incerta...

ADELIASappi... ah! no... la mia sciagura

ADELIAnon fia mai, giammai scoperta.

UGOParla, deh! te ne scongiuro

UGOper l'onore, per la fé.

ADELIATacer giuri?

UGOTutto io giuro...

SYSTEMScena ottava

UGOCoro di damigelle e detti.

COROBianca in traccia vien di te.

ADELIASe tu m'ami... se ti move

ADELIAil terror che il sen mi gela...

ADELIATaci... va'... ritratti altrove...

ADELIAUn istante a lei ti cela,

ADELIAti fia noto il mio segreto,

ADELIAil mio core io ti aprirò.

ADELIAAh! l'idea ti renda lieto

ADELIAch'io fui tua, che tua morrò.

UGOCh'io ti lasci in questo stato!

UGOCh'io m'involi al suo cospetto!

UGOTu non sai qual m'hai destato

UGOdubbio in mente, in cor sospetto...

UGOMe minaccia il tuo segreto,

UGOse svelarsi a me non può...

UGOAh! mai più tranquillo e lieto,

UGOmai sicuro io non sarò.

Ugo parte

SYSTEMScena nona

UGOAdelia e Bianca.

ADELIATu di me in traccia?

BIANCAM'abbandoni in questi

BIANCAtremendi istanti?

ADELIAIl tuo dolore è il mio...

ADELIAE ancor più amaro forse... Oh, mia sorella!

ADELIAChe farai tu?

BIANCADell'ardimento al colmo

BIANCAgiunto è Luigi. Dalla reggia un passo

BIANCAmi è vietato scostarmi. Alcun non fia

BIANCAqui cavalier che a liberarmi imprenda?

BIANCAAd Ugo io volo...

per uscire

ADELIAAh! resta.

BIANCAEi mi difenda.

ADELIABianca te perdi, e lui...

ADELIAAl precipizio corri...

BIANCAIo vi son tratta...

BIANCAmi vi spinge il destin.

ADELIAA te mi stringo...

ADELIANon uscirai da queste braccia, o stolta.

BIANCAScostati: giunge alcun.

SYSTEMScena decima

BIANCALuigi, Folco, cavalieri, dame e detti.

LUIGIBianca! mi ascolta.

LUIGIDelle discordie nostre

LUIGIpiena è la corte omai. Quantunque io t'ami,

LUIGIpur l'amor mio t'immolerei, più tosto

LUIGIche stringer nodo dal tuo core odiato.

LUIGIMa la ragion di stato,

LUIGIalta ragion l'ordìa,

LUIGIné disciorlo mi è dato a voglia mia.

Che mai dirà?

ADELIA(L'inspira,

ADELIApietoso ciel!)

COROTutti a compor quest'ire

COROnoi ti preghiam.

FOLCOChe mai nel re t'offende?

FOLCOVerace parla!

BIANCASospettata donna

BIANCApuote senz'onta a chi sospetto nutre

BIANCAunirsi mai? Con chi di tutto adombra

BIANCApace sperar?

LUIGIE tu il sospetto sgombra.

BIANCAIndarno or fora.

LUIGIIndarno

LUIGInon fia, tel giuro, se restar consenti,

LUIGIse al tempio vieni.

BIANCADella madre... il dissi...

cura mi prende.

LUIGIE a lei rivolto è pure

LUIGIil mio pensier... e ne avrai prova espressa.

LUIGIUgo a me venga.

LUIGIBIANCA e ADELIA

Ah! cielo! Ugo!

COROs'appressa!

SYSTEMScena undicesima

COROUgo e detti.

LUIGIDell'Aquitania il regno

LUIGIminacciano i Normanni, e pronta aita

LUIGIla cadente regina a noi richiede.

LUIGIAlla tua salda fede,

LUIGIal tuo senno, al tuo braccio, Ugo, io commetto

LUIGIla gloriosa impresa.

UGOEd io l'accetto.

LUIGIQuando fia sgombro e libero

LUIGIall'Aquitania il varco,

LUIGIdille ch'io stesso assumere

LUIGIsaprò più grato incarco;

LUIGIquel di guidar costei

LUIGIsecuramente a lei,

LUIGIch'or vieta a me di compiere

LUIGIfatal necessità.

Fremo

Si turba

Io palpito

Tremante Adelia è tanto!

BIANCAE solitaria e vedova

BIANCAsenza una figlia accanto...

BIANCAsarà la madre ancora?...

LUIGIA lei ne andrà la suora.

BIANCAElla ne andrà!...

Raffrenati

BIANCASenza di me ne andrà?

Ella si scopre

UGOE dubiti

UGOd'Ugo tu forse?... Parla!

LUIGIA lui fidando Adelia,

LUIGIa sposo egli è fidarla.

BIANCAA sposo!

Oh ciel!

Che ascolto?

FOLCONon anco un anno è volto

FOLCOche lui sceglieva a genero

FOLCOl'estinto genitor.

LUIGIE la sua brama a compiere

LUIGIpronto son io.

BIANCATu!... quando?

LUIGIIn questo dì medesimo.

LUIGIIo gliene fo comando.

UGOEd io?...

BIANCATu pria .... tu dei,

BIANCAse cavalier tu sei,

BIANCApartir, pugnare e riedere

BIANCAd'un regno salvator.

UGOAdelia!

ADELIAUdisti?

a Luigi

A fingere segui per poco ancor

FOLCOTutti in segreto.

ad Ugo

ADELIAE giunto l'orribile istante temuto...

ADELIASe core hai magnanimo, pronunzia un rifiuto,

ADELIAl'amore nascondi,

ADELIAseconda i miei detti...

ADELIASe insisti, se accetti,

ADELIAte... perdi con me.

ad Adelia

UGOOh! quale nell'anima mi poni scompiglio!

UGOChe temi? che palpiti? qual vedi periglio?

UGONasconder del core gli affetti non soglio,

UGOpalesi li voglio: son degni di te.

BIANCA(Che penso? che medito?... qual volgo sospetto;

BIANCAqual furia, qual demone, mel suscita in petto?

BIANCASi scacci: è tremendo: mi desta terrore.

BIANCADelirio è d'un core ch'è fuori di sé)

a Folco

LUIGIQual cor può comprendere la smania ch'io sento?

LUIGIScoprir vo la perfida, scoprirla pavento:

LUIGIa tórmi la benda, e sciogliermi il velo,

LUIGIfunesto il tuo zelo servigio mi fe'.

a Luigi

FOLCOTi acqueta, dissimula: per prova saprai

FOLCOche fosti coi perfidi tu credulo assai.

FOLCODal tuo disinganno, da questa scoperta

FOLCOdipende la certa salvezza del re.

LUIGIUgo!... Udisti?

UGOUdii.

LUIGIPiù grato

LUIGIte credeva a tal favore.

UGOGrato, io sì...

interrompendolo

ADELIANon io. Donato sol da me sarà il mio core

Io respiro

LUIGIE a te lo chiedo

LUIGId'Ugo in nome: e posso io credo...

BIANCANulla puoi sul cor di lei...

UGONé al suo cor far forza io vo.

LUIGILei ricusi.

UGOIl deggio.

LUIGIIl déi?

prorompendo

LUIGITraditori! or còlti io v'ho.

TUTTIQual favella!

LUIGIE omai svelata

LUIGIl'empia fiamma che nudrite.

UGOIo! che sento?

Sventurata!

UGOIo!

alle guardie

LUIGISì: lo custodite.

TUTTIChe mai tenta?...

UGOQuale oltraggio?...

UGOD'insultarmi hai tu coraggio?

UGOA tal onta ardisci espormi,

UGOosi tu tal fallo appormi?

UGOChi mi accusa?

accennando Bianca

LUIGIQuel pallore, quel terror ti denunziò.

Giusto cielo!

Oh, mio furore!

Ah! qual vel mi si squarciò!

BIANCASì, superbo... il vero ascolta.

BIANCAL'amo...

ADELIAAh! taci...

BIANCAIo lo ripeto.

BIANCAL'amo, sì: ma né una volta

BIANCAgli ho svelato il mio segreto...

BIANCAMai noi seppe; il ciel ne attesto...

BIANCAS'avvi error, mio tutto egli è.

LUIGIMentitrice!

Oh! dì funesto

LUIGIMal lo scusi.

UGOM'odi, o re!

UGOSa ciascun, tu stesso il sai,

UGOdi qual tempra è d'Ugo il core,

UGOse mentir potrebbe mai

UGOper lusinga o per timore.

UGOGiuro, o re, per l'onor mio

UGOvòlto ad altra è il mio pensier.

TUTTILa palesa.

veggendo il timor d 'Adelia

UGONon poss'io.

Vòlto ad altra!

LUIGIMenzogner!

ad Ugo

BIANCANon mentir: palesa il vero...

BIANCAIo l'esempio a te ne diedi...

BIANCAio saprei del mondo intiero

BIANCAper te l'ira disfidar.

BIANCADi cambiar così fingendo

BIANCAla mia mente invan tu credi:

BIANCAnulla v'ha per me d'orrendo,

BIANCAnulla più del dubitar.

a Bianca

UGOSciagurata! ah! tu non sai,

UGOqual ferita a me recasti!

UGONon avessi osato mai

UGOtu, crudel, di favellar!

UGODella Francia lo sgomento,

UGOl'onta mia, la tua ti basti.

UGODi più tristo e crudo evento

UGOch'io non t'abbia ad accusar.

a Bianca

LUIGIForsennata! è il ver palese:

LUIGIsì, purtroppo invan lo tace.

LUIGIAltre colpe ed altre offese

LUIGIio vi debbo rinfacciar.

LUIGIIl mio trono è insidiato,

LUIGIè distrutta la mia pace...

LUIGIMa, ch'io resti invendicato,

LUIGIcoppia rea, non lo sperar.

ADELIACessa... parti... ah! non si dia

SYSTEMscena al regno ancor più trista...

ADELIAMorta io fossi, ah! morta pria

ADELIAche la madre abbandonar!

FOLCOVieni, o sire: ti allontana:

FOLCOlor perfidia appieno hai vista...

FOLCOQuesta coppia audace, insana

FOLCOnoi saprem punir, frenar.

CORO(Ah! non anco il ciel placato

COROcon un regno sventurato.

COROAh! del padre il fato orrendo

COROsegue il figlio a minacciar)

FOLCORendi il ferro.

spezza la spada

UGOIo tal lo rendo.

Incomincio a trionfar

Tutti partono. Ugo è condotto tra le guardie.

FOLCOPrigione ove è rinchiuso Ugo.

SYSTEMScena dodicesima

FOLCOUgo solo.

UGOAure di morte io qui respiro ognora!...

UGOMa pur m'è caro il rammentar che Adelia

UGOper me d'amor sospira...

UGOAh! m'ebbi ognor presente in questo loco

UGOil dì che il labbro mio

UGOtremante a lei porgea l'estremo addio;

UGOella la man mi strinse e un solo accento

UGOprofferire il dolor non le permise:

UGOma oppressa dal martiro

UGOtutto il suo dir converse in un sospiro.

UGOTacqui allor, l'abbandonai...

UGOE il bene, l'idol mio

UGOcome indietro il piè lasciava,

UGOmi fermava, e lei chiamando

UGOesclamava sospirando,

UGOinfelice è questo cor!

UGOCara Adelia, idolo mio,

UGOinfelice è questo cor.

UGOMa di tante ingiuste pene

UGOn'avrà un Nume alfin pietà,

UGOtornerò qual pria, ma Adelia

UGOforse mia più non sarà!

UGOSe ad altro amore

UGOti astrinse il Fato,

UGOi tuoi bei di

UGOnon turberò.

UGOMa almen dirai

UGOcolui che amai,

UGOvirtù nudrì,

UGOonor serbò;

UGOe lui da forte

UGOcon la mia morte

UGOchi mi tradì,

UGOsalvar saprò.

UGOChi giunge?

SYSTEMScena tredicesima

UGOBianca e detto.

BIANCABianca!

UGOTu!

BIANCAStupir ne déi?

BIANCABianca non dorme. A tal siam giunti omai

BIANCAche né sbarre, né carcere, né ferri

BIANCApiù divider ne ponno.

UGOOh! che favelli?

UGOSiam divisi per sempre.

BIANCAUniti siamo...

BIANCAuniti, sì, non paventar. Qui Bianca

BIANCApiù di Luigi impera; i ceppi tuoi

BIANCAper me cadranno e tosto; e guerra a morte

BIANCAintimeremo ai miei nemici e ai tuoi.

UGOCh'io divenga ribelle? e dir mel puoi?

UGOCon questa macchia in fronte

UGOme non vedrà la Francia.

BIANCAEd io l'avrei

BIANCAforse minore, se il trionfo nostro

BIANCAfosse men certo! Pur, se il vuoi, la spada

BIANCAresti oziosa, e a queste mura inique

BIANCAvolgiam, se giova, fuggitivi il tergo:

BIANCAvieni: securo albergo

BIANCAci fian miei stati. D'Aquitania il regno

BIANCAè tuo da questo istante.

UGOUn regno, o Bianca...

UGOun regno non usurpo... io lo difendo.

BIANCAAmor tel dona.

UGOIl doni altrui.

BIANCAChe intendo?

BIANCATu lo sdegni?... parla... forse

BIANCAperché a Bianca lo dovresti?

UGOBen lo sai. Già un anno corse

UGOche ad altr'uom lo promettesti.

BIANCAL'obliai, sì, l'obliai...

BIANCANé creduto avrei giammai

BIANCAche dovessi in questo istante

BIANCArammentarlo a Bianca tu.

BIANCAAh! tu sei d'un'altra amante!

BIANCAAh! non déi celarlo più.

UGOPiù nol celo. Ah! m'odi... in volto

UGOqual furore ti scintilla?

BIANCAÈ sorpresa... ma... t'ascolto.

BIANCAAmi? chi?... son io tranquilla.

UGONo, noi sei: ti sforzi invano.

UGOSempre ignoto, sempre arcano

UGOesser debbe a te l'oggetto

UGOche il destin m'impose amar.

UGOAh! ti basti che d'affetto

UGOnon potrei giammai cambiar.

SYSTEMScena quattordicesima

Odesi tumulto. Esce Adelia frettolosa e detti.

da lontano

ADELIAUgo!

UGOCiel!

BIANCAChe veggio?

Bianca!

BIANCAChe ti guida?

Incauta!

BIANCATremi?

ADELIATutto è in armi... (il cor mi manca)

ADELIASi combatte...

BIANCAE per chi temi?

BIANCAUn momento di silenzio. Bianca li osserva ambedue:

BIANCAindi afferra Adelia per un braccio.

BIANCAFissa i tuoi negli occhi miei...

BIANCAparla il vero, il voglio, il déi.

BIANCAAmi... Ugo!

ADELIAOh, Bianca!

BIANCAL'ami...

BIANCAIl tuo volto assai parlò.

ADELIAAh! sorella!...

BIANCATal me chiami!

ADELIADeh! perdona.

BIANCAFuggi.

ADELIAAh! no.

ADELIAAdelia è inginocchiata a' piedi di Bianca. Ella è

ADELIAimmobile. Ugo è agitatissimo.

ADELIAIo l'amai dal dì fatale

ADELIAche tal fiamma in te s'accese.

ADELIANon credea d'aver rivale...

ADELIAOggi sol mi fu palese...

ADELIANon parlai... ne piansi e piango...

ADELIAné tremai, né tremo ancor...

ADELIAMe d'amarlo io non rimango...

ADELIAPiù di tutto è forte amor.

UGOBianca, omai conosci il vero:

UGOella il disse, ed io l'affermo.

UGOOr s'acqueti il suo pensiero,

UGOor provvedi al core infermo.

UGORassicura un re che t'ama,

UGOche men rea ti tiene ancor.

UGOTu lo devi alla tua fama,

UGOalla Francia ed all'onor.

BIANCAQuesto pianto che m'inonda

BIANCAvien dal core, ed io nol freno...

BIANCAEi vi dica se è profonda

BIANCAla ferita che ho nel seno,

BIANCAei vi dica se speranza

BIANCAdi sanarlo io nutro ancor...

BIANCAQuella, ah! quella sol m'avanza

BIANCAche fia vostro il mio dolor.

risolutamente per condur seco Adelia

BIANCAVieni!

UGOArresta! Ove la guidi?

BIANCADove? Meco!

ADELIAAh! lassa!

ADELIABIANCA e ADELIA

ADELIAM'odi.

ADELIARumore di dentro più vicino di prima.

VOCIUgo viva!

VOCIBIANCA, ADELIA e UGO

VOCIOh! ciel! Quai gridi!

VOCISi difenda! Ardire, o prodi.

SYSTEMScena quindicesima

VOCICavalieri francesi, soldati e detti.

CORONoi siam teco: ogni alma è accesa

COROdell'amor di tua difesa,

COROsacro voto i prodi han fatto

COROdi salvarti o di perir.

prendendo Adelia

UGOVieni.

BIANCAEd osi?...

UGOIl brando è tratto.

ADELIALassa!

BIANCAE vuoi?

UGODa te fuggir.

UGOUGO, BIANCA e ADELIA

UGOTu mi spingi a passo estremo...

UGOm'armi tu d'iniqua spada...

UGOMa più te, che infamia io temo...

UGOLei si salvi... il mondo cada...

UGOAh! di te, di me, di lei

UGOria memoria resterà.

BIANCAMira e trema: a ciglio asciutto

BIANCAl'onta mia soffrir poss'io...

BIANCAMa capace è un cor di tutto

BIANCAchiuso al pianto al par del mio...

BIANCAFuor di Francia ancor non sei,

BIANCAla mia man ti giungerà...

ADELIAAh! che invan sì rio cimento

ADELIAimpedir, o ciel, tentai.

ADELIAIl terribile momento,

ADELIAme infelice, io ne affrettai!...

ADELIAAh! troncare i giorni miei,

ADELIAme svenar saria pietà.

COROVieni, affretta: incontro ai rei

COROfuor che il campo asil non ha.

SYSTEMATTO SECONDO

COROAppartamenti reali.

SYSTEMScena prima

COROLa musica esprime lontano fragor di

battaglia. Entrano sbigottite le dame e le ancelle.

COROIl suon dell'armi più forte echeggia...

COROValido schermo oppon la reggia

COROcontro il feroce assalitor.

COROAh, quando tregua avran gli sdegni?

CORONon fia che pace mai più qui regni

COROse fin di guerra è causa amor.

SYSTEMScena seconda

COROEmma, Luigi, indi coro di cavalieri.

LUIGILasciami... il sen materno

LUIGIè vile usbergo a un re.

EMMANo, non ti lascio,

EMMAteco son io. D'Ugo io non temo il ferro...

EMMAd'altri nemici io tremo. Oh, figlio mio!

EMMAIl tradimento ti uccideva il padre.

LUIGIE a me serbato il suo destino, o madre.

LUIGIFunesto dono io m'ebbi,

LUIGIfunesto dono in Bianca.

EMMAE dal tuo fianco

EMMAvoll'io scostarla. Il mio voler fu vano...

EMMAcredesti a Folco. Ah! tolga il ciel che un giorno

EMMAnon ti sia più funesto il suo consiglio.

ai cavalieri che entrano

LUIGIChe fia? Vinti siam noi?

COROCessò il periglio,

COROscampo ne vien concesso

COROd'onde si attese meno...

COROil tuo nemico stesso

COROtenne i ribelli a freno...

COROtutti deposte han l'armi,

COROe solo ei move a te.

COROMiralo.

TUTTIÈ desso.

SYSTEMScena terza

TUTTIUgo, indi Adelia fra guerrieri e detti.

UGOO re! vengo a scolparmi.

UGOIo né di Bianca al core,

UGOné al regal seggio aspiro: al tuo cospetto

UGOla donna io guido ch'io sceglieva in pria

UGOche la sua man concessa

UGOmi avessi tu. Vedila.

UGOLUIGI e CORO

UGOAdelia!

ADELIAIo stessa.

ADELIADell'innocenza sua mallevadrice

ADELIAa te ne vengo. Ai prieghi miei soltanto

ADELIAd'amarmi ei tacque, ed a tacer ne astrinse

ADELIAtimor di Bianca.

UGODall'irata suora

UGOsalvala or tu. Nelle materne braccia

UGOfa che ritorni illesa; ove sospetto

UGOdi me ti resti, e prigionier mi vogli,

UGOio depongo l'acciaro.

LUIGIAh! lo ritogli.

LUIGIProva mi dai, lo sento,

LUIGIche il mio sospetto sgombra:

LUIGIpure a fugarne ogni ombra

LUIGIvieni all'altar con me.

LUIGISacro e solenne rito

LUIGIconsacri il giuramento

LUIGIch'io non sarò tradito,

LUIGIch'ella fia sposa a te.

UGOIo tel prometto.

LUIGIAbbracciami.

LUIGIEMMA e ADELIA

LUIGIOh! gioia!

COROOh! dì beato!

ADELIAUn prego sol consentami,

ADELIAsire, il tuo cor placato...

ADELIABianca...

LUIGIAi materni lidi

LUIGIfido drappel la guidi

LUIGIdagli occhi miei lontana

LUIGIal nuovo dì ne andrà.

COROLo meritò l'insana...

COROstancò la tua bontà.

LUIGIQuanto mi costi a svellere

LUIGIlo stral che m'ha ferito,

LUIGIquanto mi resti a gemere

LUIGIsolo quest'alma il sa.

LUIGIUn dì vedrà la barbara

LUIGIquale sdegnò marito;

LUIGIed il suo cor medesimo

LUIGIvindice mio sarà.

TUTTIL'offese tue dimentica,

TUTTIi suoi furori oblia.

TUTTINon ella al paro immemore

TUTTIdi tue virtù vivrà.

TUTTIVieni: ed il ben de' popoli

TUTTIpiena mercé ti sia;

TUTTImille avrai cor che t'amino,

TUTTIse amarti il suo non sa.

TUTTIVestibolo che mette a domestico oratorio: alcuni

TUTTImonumenti qui e là per la scena. È notte.

SYSTEMScena quarta

TUTTIBianca e Folco.

BIANCAFino all'aurora!

FOLCOQuesta notte sola

FOLCOa noi vien data...

BIANCAEssi non san che lunga...

BIANCAlunga è una notte a Bianca.

FOLCOIl tempo vola

FOLCOratto come il pensier. Al sacro rito

FOLCOgià pronta è l'ara. Ad impedir tai nozze

FOLCOhai mezzo tu?

BIANCAMezzo a spezzarle!

FOLCOAhi! quale?

BIANCANol ricercar.

BIANCAFatale, irreparabil fia.

FOLCOFolle! e tu speri

FOLCOnel ferro forse?

BIANCAAltro non v'ha che il ferro

BIANCAalla vendetta?

FOLCODi velen perìa

FOLCOLotario qui.

BIANCASoli siam noi? d'appresso

BIANCAalcun rumore intendi?

FOLCOÈ sgombro il loco.

BIANCARitratti or tu... teco mi avrai fra poco.

Folco parte

SYSTEMScena quinta

BIANCABianca.

sola

BIANCASi mia vendetta è posta

BIANCAin questa gemma... il fatal vaso è pronto,

BIANCApronto il liquor... compia fortuna il resto.

BIANCAVadasi. A che m'arresto?

BIANCAChi al suol m'affigge? Il ciel si turba... e sembra

BIANCAcolla voce del tuono

BIANCAempia gridarmi. Ah! più infelice io sono.

BIANCASì... più infelice... io nata

BIANCAal misfatto non era... E core, e mente,

BIANCAe quanto è in me, tutto mutò l'insana

BIANCAgelosia che mi rode e il cor mi lima.

BIANCATuonar dovevi prima,

BIANCAsdegnato ciel... È tardi adesso... e cieca

BIANCAvittima io sono d'un destin feroce.

BIANCAVadasi omai.

risoluta per entrare nell'oratorio; un gemito l'arresta

SYSTEMScena sesta

BIANCAEmma nell'oratorio e detta.

EMMAPerdono, o ciel!...

BIANCAQual voce!

EMMAL'eterno mio rimorso disarmi il tuo rigor.

BIANCAEmma! ella geme.

EMMAUn lustro intiero è corso

EMMAné a me risplende ancor raggio di speme

EMMAi dì consumo in pianto

EMMAle notti nel terror...

inorridita

BIANCAMi reggo appena...

EMMADell'error mio soltanto

EMMAè frutto infamia e orror.

con un grido di dolore

BIANCAOh, angoscia! Oh, pena!

BIANCAAh! se alla mia vendetta

BIANCAserbi tal frutto, o Dio,

BIANCAtuona sul capo mio,

BIANCAo in sen mi cambia il cor.

BIANCATuona più forte. Bianca è nella massima desolazione.

SYSTEMScena settima

BIANCAEmma in scena e detta.

da lontano

EMMAOh! chi si duole?

EMMABianca!

BIANCAAh! vieni... ascoltai le tue parole.

EMMATu? che ascoltasti?... ah! misera!

BIANCATutto, sì, tutto...

EMMAOh, cielo!

BIANCAContro di me difendimi...

BIANCATento un delitto.

EMMAIo gelo.

BIANCAPerch'io non l'abbia a compiere

BIANCAmostrami il tuo dolor.

EMMAAh! tutto il mira, ah! tutto

EMMAvedi il mio strazio e il lutto...

EMMAE se ti regge l'anima

EMMAbrama vendetta ancor.

BIANCANelle tue braccia stringimi...

BIANCApietà di me ti prenda:

BIANCAuna di queste lagrime,

BIANCAuna su me discenda,

BIANCAche la vorace spengami

BIANCAfiamma, che avvampa in cor.

EMMAVieni, infelice, e calmati,

EMMAmesci il tuo pianto al mio.

EMMAOdesi lieta musica. L'oratorio è illuminato.

BIANCAIl rito!... il rito!... Scostati,

BIANCAfuori di me son io.

lontano

COROSplendi, o favor celeste,

COROpropizio al rito splendi;

CORObenigno il guardo a queste

COROnozze felici intendi;

COROpronuba al nodo invia

COROaura d'eterno amor.

BIANCAGiammai, giammai...

BIANCARinasce il mio furor...

EMMAArresta.

BIANCAÉ vano.

EMMAArresta, o sciagurata.

EMMAA me guerrieri... a me!...

SYSTEMScena ultima

EMMALuigi, Adelia, Ugo, cavalieri, dame, soldati tutti accorrendo.

BIANCASon disperata.

TUTTIChe mai fu?... che avvenne?

EMMAIo tremo.

TUTTIMute entrambe! sbigottite!

LUIGIMadre!

LUIGIUGO e ADELIA

LUIGIBianca!

Oh! strazio estremo!

TUTTIFavellate...

BIANCAAh! sì, m'udite.

BIANCAQui tradita, qui reietta,

BIANCAmeditai, ma invan, vendetta.

BIANCAMen punisco.

sugge il veleno dell'anello

TUTTIArresta, insana!

BIANCAPago or sei, destin crudel.

TUTTISi soccorra.

BIANCAOgni arte è vana.

BIANCANon potria salvarmi il ciel.

ad Ugo

BIANCADi che amore io t'abbia amato,

BIANCAdi qual odio io t'odii adesso

BIANCAtel palesa un tanto eccesso,

BIANCAla mia morte, il mio furor.

BIANCASpera pure, o core ingrato,

BIANCAgioia spera da costei...

BIANCAIo, morendo, io lascio a lei

BIANCAe quest'odio e questo amor.

si abbandona nelle braccia delle ancelle

ADELIABianca!

UGOAhi! ...lassa!...

COROO ciel placato,

COROle perdona un tanto error.