Pretensione d’amor legittima
E. Radesco da Foggia
Non miri il mio bel Sole,
Chi lui sol non adora,
Com'io, ch'altro non bramo, altro non miro
Da l'una, á l'altra aurora.
A gran ragion sospiro,
E chieggio per giustissima mercede
D'un'amor, d'una fede,
D'un languir per bellezze al Mondo sole
Sola solo il mio Sole.