La canzone dei poasseri

Edvard Grieg

Un bel giorno di primavera passeggiammo

in sù e in giù

sedotti dal mistero

di quel viale profondo.

Spirava il vento dall'ovest

sul cielo tanto azzurro.

Nel tiglio una passerotta

Cantava per i suoi piccoli.

Dipinsi immagini poetiche

con colori leggendari

e attenti mi scrutarono

due neri occhi lucenti.

Sopra di noi s'accese

un tripudio di bisbigli.

ma ci dicemmo addio e mai

più ci rincontrammo.

E quando io passeggio tutto solo

in sù e giù

i piccoli pennuti non

mi danno più tregua.

La passera ascoltò

i nostri discorsi innocenti

ne fece delle rime

e le mise in musica.

Ora la nostra storia

dei passeri è patrimonio

Sotto le fronde cantano

quel giorno di primavera.