Un cigno
Edvard Grieg
Mio bianco cigno
Silenzioso e muto
che della tua voce in seno nascondi
il trillo e il canto.
Elfo che dall'ansia ripari,
che t'addormi in ascolto
che fluttui silente
fino all'ultimo convegno
quando la tua apparenza
ti smentisce
e la tua forma
altisonante suona.
S'arresta il tuo corso
alla nascita dei toni
ché morente gorgheggi
il canto del cigno che muore.