Morir vogl'io
Emanuele, Barone d'Astorga
Qual mai fatale arcano viva mi tiene
Mentre per me non v'ha
che l'immenso dolor e la miseria estrema.
Ah, se il perduto amor
rendere a me non vuol barbara sorte
pietosa al mio dolor
perchè non vien la morte?
Morir vogli'io
se del mio affanno
il ciel tiranno
non ha pietà.
Morir vogl'io
che in tal tormento
dolce contento
morir sarà.
Avrà pur fine
con la mia morte
della mia sorte
la crudeltà
e quel' ingrato
cotanto amato
mi piangerà.