Erravo sotto gli alberi

Emil Alexander Veit

Erravo sotto gli alberi,

solo col mio dolore;

vennero i vecchi sogni,

e si insinuarono nel mio cuore.

Chi vi ha insegnato questa parolina,

uccelletti lassù nel cielo?

Tacete! se il mio cuore la sente,

soffre ancora di più.

"E' venuta una fanciulla,

che la cantava sempre,

e noi uccellini abbiamo afferrato

la soave parola d'oro."

Non raccontatemi più queste cose,

uccellini troppo furbi;

voi volete rubarmi il mio dolore,

ma io non mi fido di nessuno.