Arietta
F. Hiller
Guarda che bianca luna!
Guarda che notte azzurra!
Un'aura non susurra,
Non tremola uno stel.
L'usignuoletto solo
Va dalla siepe all'orno,
E sospirando intorno
Chiama la sua fedel.
Ella, che il sente appena,
Già vien di fronda in fronda,
E par che gli risponda,
"Non piangere: son qui."
Che dolci affetti, o Irene,
[Che gemiti son questi!
Ah! mai tu non sapesti
Rispondermi così!]