Concert Arie für die Sopran–Stimme mit Begleitung des Orchesters

F. Ippisch

Recitative

Infelice! già dal mio sguardo si dileguò...

Partì. La mia presenza l'iniquo non sostenne.

Rammenta al fine i falli, i torti suoi,

Risveglia la tua virtù, scordati l'empio traditor!...

Amante sventurata!... E l'amo pure...

Così fallace amore, le tue promesse attendi?

Tu non mai rendi la rapita quiete?

Queste son le speranze e l'ore liete?

Aria

Ah ritorna, età dell'oro

alla terra abbandonata,

se non fosti immaginata

nel sognar felicità.

Fu il mondo allor felice

che un tenero arboscello,

un limpido ruscello

le genti alimentó.

ah ritorna, bell'età.

D'amor nel regno

non v'è contento

che del tormento

non sia minor.

Si scorge appena

felice speme

che nuova pena

la turba ancor.

An ritourna, bell'età.