Indarno Febo

F. Rasi

Indarno Febo il suo bell'oro eterno

e Cinzia mi disvela il puro argento,

ch'io lontano da voi nulla non sento.

E move indarno lusinghievol vento

e tra bell'erbe di ruscello il suono,

ch'io lontano da voi nulla non sento;

Ohimè, dell'esser mio poco ragiono:

ch'io lontano da voi nulla non sono.