Chi tardi arriva - male alloggia!
Francesco Paolo Tosti
Credilo pure a me, bel giovinetto,
È inutile far gli occhi rubacuori:
Smetti di sospirar; te l'ho già detto
Tanto non m'innamori!
Hai l'occhiello dell'abito fiorito
Ora di rose, ora di gelsomini;
Qual sia fra tutti il fior mio preferito
Pure non l'indovini.
Tutte quell'ore inutilmente spese
A passeggiar davanti a casa mia
Si chiamano, sai come, al mio paese?
Tempo buttato via.
Da un anno intiero tu rigiri e guardi;
A quest'ora dovresti avere inteso
Che alloggia sempre mal chi arriva tardi;
Questo è già posto preso.