In van preghi, in vano aneli

Francesco Paolo Tosti

In van preghi, in vano aneli,

in van mostri il cuore infranto.

Sono forse umidi i cieli

perché noi abbiamo pianto?

Il dolor nostro è senz'ala.

Non ha volo il grido imbelle.

Piangi e prega! Qual dio cala

pel cammino delle stelle?

Abbandónati alla polve

e su lei prono ti giaci.

La supina madre assolve

d'ogni colpa chi la baci.

In un Ade senza dio

dormi quanto puoi profondo.

Tutto è sogno, tutto è oblìo:

l'asfodèlo è il fior del Mondo.