Povera Maria
Francesco Paolo Tosti
Un fior di paradiso
Fu la gentil Maria
Fu d'una stella il riso,
Un suono d'arpa fu.
Eppur tu l'hai tradita,
E non ritorna più.
Murata è la sua porta
E più non ti risponde,
Nei vortici dell'onde
La poveretta è morta.
Nei sogni della notte
Tu la vedrai, crudele,
E a lagrime dirotte
Il cor ti piangerà;
Ma il cor d'un infedele
Lagrime brevi avrà.
Murata è la sua porta
E più non ti risponde,
Nei vortici dell'onde
La poveretta è morta.
È morta come un raggio
In una notte estiva,
In un mattin di maggio
È morta come un fior.
E più non torna viva
D'un infedele al cor.
Murata è la sua porta
E più non ti risponde,
Nei vortici dell'onde
La poveretta è morta.