Quand'io ti guardo con occhi ebbri, e stanco

Francesco Paolo Tosti

Quand'io ti guardo con occhi ebbri, e stanco

tu alfin sorridi, ma il tuo cor si frange;

quando ridendo tu mi stringi a 'l fianco,

ma in fondo a te grave un'angoscia piange;

un desiderio acuto di morire

m'assal con voluttà tranquilla e mesta:

vorrei porre la man su la tua testa

e te sempre adorare e benedire;

vorrei volare tra 'l baglior che scende

in pioggia d'oro su 'l deserto lito,

e per le nubi che 'l tramonto accende

dileguare con te ne l'infinito.