Signorina... Letterina amorosa
Francesco Paolo Tosti
Signorina,
Oramai da venti giorni
La veggo ogni mattina entrare in chiesa,
Rimango ad aspettar ch'Ella ritorni
E sto nascosto per non farle offesa.
Quando la veggo mi si stringe il core,
Non so più se star fermo o camminare:
Brilla negli ochi suoi tanto splendore
Che fisso in viso non la so guardare.
Ma non ne posso più d'un tal soffrire,
E se non vuol mandarmi al camposanto
Mi risponda, e scusando un tanto ardire,
Abbia pietà di me che l'amo tanto.