Il vagabondo

Francis Brett Young

Concedi a me la vita che amo

e, quanto al resto, è uguale per me

dall'alto cielo un allegro richiamo,

sempre una strada davanti a me.

Sotto le stelle, per letto, un cespuglio

cibo, dal limpido fiume, pescato -

E' proprio questa la vita che voglio,

è sempre questa la vita che ho amato

E che il momento della mia morte

sia presto o tardi, poco mi costa,

se camminare sarà la mia sorte

e attraversare la terra vasta

Ricchezze, amore, speranza non cerco

Neppure pretendo un amico vicino,

Soltanto voglio sopra me il cielo

E una strada sul mio cammino.

E se su di me l'autunno discende

Là dove il mio tempo trascorro lontano

muto l'uccello sul ramo che pende

intirizzita dal freddo la mano,

bianco di neve il campo gelato,

caldo il riparo del focolare,

non sarà questo che mi avrà fermato

neppure l'inverno mi potrà arrestare.

E che il momento della mia morte

sia presto o tardi, poco mi costa,

se camminare sarà la mia sorte

e attraversare la terra vasta.

Ricchezze, amore, speranza non chiedo

Neppure pretendo un amico vicino,

Voglio soltanto sopra me il cielo

E una strada sul mio cammino.