Su una violetta morta
Frank Bridge
È vanito l'odor di questo fiore,
Che, come il bacio tuo, tenero ardente respirava su me.
Anche di questo fior fuggì il colore,
Che rilucea deliziosamente di te, solo di te.
Forma languida e vana ella riposa
Sul mio povero cuor, Che non oblia, povero stanco cuor;
Immobile, di gel, silenziosa
Ella irride così l'anima mia, l'anima calda ancor.
In vano, in vano io piango a lei d'accanto;
E sospirando invan su lei mi chino: oh! tutto in lei finì!
Il suo destino è muto, senza pianto.
Il suo destino è muto. Oh! il mio destino dovrebe esser così!