Siciliana

G. Alary

Oh soave mammoletta

che ti mostri a me si bella,

sei l'immagine di quella

che nel sen mi pinse amor.

Tu vezzosa è al par diletta,

spiri un fiato lusinghiero

e richiami al mio pensiero

la regina del mio cor.

Lalala...

Come a te do mille baci

col mio labbro inamorato,

potess'io sul volto amato

un sol bacio almen stampar.

Benchè a quel dè di fugaci

fosse il termine congionto

con un secolo quel punto

mi vedresti tu cangiar.

Lalala...